Microsoft Office 2009 previsto per fine 2009/primi 2010

Tra qualche settimana dovrebbe debuttare la seconda beta di Internet Explorer 8 ma alla Microsoft stanno già pensando ad altro. Come riporta arstechnica, infatti nonostante non sia ancora partito il programma beta già si fanno i primi annunci riguardo Microsoft Office 14 (Microsoft Office 2009).

Questo a detta della stessa Microsoft arriverà sugli scaffali tra fine 2009 ed inizio 2010. La roadmap è molto simile a quella di Windows 7, quindi ci possiamo aspettare che si ripeta il lancio in coppia Office-Windows come già erta stato fatto a suo tempo per Office 2007-Vista.

Sei maschio o femmina? Te lo dice la cronologia del browser!

Sei maschio o femmina? Te lo dice la cronologia del browser! Questo, riassumendo, è quanto promesso da un simpatico script che – a detta dei suoi autori – sarebbe in grado di rivelare il sesso di appartenenza dell’utilizzatore di un determinato browser analizzandone la cronologia (quando abilitata). Il tutto è ovviamente da prendere come un gioco, ma è comunque interessante scoprire in che percentuale ognuno di noi visita siti web destinati maggiormente ad un pubblico maschile o ad un pubblico femminile.

Il ragionamento che sta dietro il lavoro di questo script è basato su una regola matematica, che attribuisce ad ogni indirizzo rilevato nella cronologia del browser un punteggio, corrispondente poi al grado di mascolinità/femminilità di quest’ultimo.

Effettuare il test è molto semplice: basta recarsi in questa pagina, cliccare sul pulsante Start Analyzing My Browser History, attendere qualche secondo per l’elaborazione dei dati ed il gioco è fatto.

Rilasciato KDE 4.1.0. Ecco tutte le novità dell’ultima versione di KDE!

E’ stata rilasciata lo scorso 29 luglio la nuova versione di KDE, il noto Desktop Linux, che si sta facendo conoscere all’interno del vasto mondo dei Desktop Environment grazie alla sua grande affidabilità e semplicità d’uso. L’ultima versione è la 4.1.0. e si porta dietro importanti aggiornamenti e altrettante novità, tutte da scoprire insieme in quest’articolo.

Andiamo con calma, ecco cosa ha dichiarato Dirk Müller uno dei responsabili dei rilasci di KDE: «Ci sono state 20803 modifiche al codice di KDE dalla 4.0 alla 4.1 assieme ad altre 15432 riguardanti le traduzioni. All’incirca 35000 di questi cambiamenti sono stati apportati nei rami di lavoro, alcune delle quali sono state apportate direttamente su KDE 4.1 non entrando neppure a far parte delle statistiche». Insomma, importanti novità ma non è finita qui, perché nell’ultimo periodo sono stati creati 166 nuovi account per sviluppatori sul server SVN di KDE.

Google modifica Google MAPS e introduce Google Bookmarks in Google Blocco Note!

I mesi estivi sono quelli che sono più sfruttati dai programmatori per testare nuove applicazioni sul web, oppure per aggiornare e/o modificare quelle già esistenti. Questo è quello che fanno anche in casa Google, proprio in questi giorni stanno subendo delle modifiche le applicazioni WEB ideate da Google, come per esempio Google Maps e Google BloccoNote.

Proprio la prima applicazione, Google Maps, in questi giorni ha visto delle sostanziali modifiche alla sua parte grafica. Non è stato toccato solo l’aspetto grafico, sono state aggiunte, e anche migliorate, alcune funzioni che rendono quest’applicazione ancora più funzionale. Inserito un menu blu sopra le immagini della mappa, contenente il menu dell’applicazione. Inoltre, è stato aggiunto il pulsante che vi permette di nascondere o mostrare la barra laterale dell’applicazione.

Quotidiani online e Web 2.0: accostamento impossibile?

Con la sempre maggiore diffusione di internet nelle case, i quotidiani e la carta stampata più in generale hanno dovuto in qualche modo relazionarsi con il grande mondo del Web.
Internet è una grande realtà, che va sfruttata e il cui sviluppo non deve (e non può) essere assolutamente ostacolato. Qualcuno l’ha capito prima, altri ci hanno messo un po’ più di tempo, fatto sta che la maggior parte dei quotidiani italiani ora ha un sito web ed offre ai visitatori la possibilità di leggere articoli direttamente online.

i siti web di “La Repubblica”, “Il Corriere della Sera”, “La Gazzetta dello Sport”, “Il Sole 24 Ore”, “Corriere dello Sport”, sono stabili nella Top 100 (dati Alexa) dei siti più visitati d’Italia, e ciò significa che una grossa parte dei navigatori condivide particolarmente l’idea di poter leggere le notizie del giorno direttamente dal Web.
Ma soffermiamoci un attimo ad analizzare “come” sono strutturati i siti web dei quotidiani:

Geekissimo wants you!

 

Ciao ragazzi, in previsione della nuovo potenziamento della redazione, ho deciso di selezionare tre nuove persone che entreranno a far parte dell’esclusivo Staff di Geekissimo.

 

Il candidato ideale deve essere un vero Geek, amare la tecnologia e tutto ciò che ruota intorno ad essa. Deve essere un appassionato, questo è uno degli elementi fondamentali.

 

Deve saper scrivere correttamente, essere una persona che passa molto tempo su internet, cibandosi di pc, mouse e feed, che si intenda di programmazione, che ami le applicazioni web 2.0, che sappia fare guide o videotutorial, insomma cerco tre persone che sappiano dare un contributo reale a questo blog. Personalmente, considero Geekissimo una grande vetrina e quindi un modo per dare visibilità a chi è bravo e a chi vuole divulgare la propria conoscenza informatica.

 

In particolare, Geekissimo, vuole potenziare questi argomenti:

Gamexa: guadagnare giocando on-line

World Of Warcraft è sicuramente il gioco on-line più conosciuto al mondo, con i suoi oltri 10 milioni di giocatori.

Nel gioco esiste del denaro virtuale, il quale permette di comprare nuove armature, armi, pozioni e tanto altro per poter proseguire. Questo denaro bisogna guadagnarselo sudando (e anche molto da quanto ho sentito dire) e molte volte i giocatori non hanno voglia e/o tempo per poter raggruppare qualche moneta virtuale.

Ecco che quindi sono nati tantissimi siti che permettono di vendere e acquistare monete d’oro in cambio di denaro vero.

Il sito che vi voglio presentare oggi si chiama Gamexa e permette di raccimolare qualche soldo vendendo il nostro denaro virtuale.

Convertiamo un file video in un esegubile per una veloce riproduzione

Quanti di voi hanno almeno un amico che non sa cosa sono i codec? Penso che la risposta sia la maggior parte. Oggi voglio semplificare la vita di noi geek che giornalmente dobbiamo combattere contro l’ignoranza informatica di amici e parenti, segnalandovi un ottima applicazione per vedere video facilmente.

Sto parlando di MakeInstantPlayer che converte qualsiasi video in un file eseguibile con inclusi il player e i codec necessari a riprodurlo.

Facciamo un backup del nostro blog su Blogger

Blogger Backups permette agli utenti che hanno un account su Blogger di effettuare un veloce backup del loro blog. Effettuare una copia di sicurezza del proprio database è sempre una buona cosa, sia che dobbiamo migrare verso una nuova piattaforma sia se solo per sicurezza.

Attualmente l’unico metodo che conoscevo era utilizzare BlogBackupr. Ma una soluzione senza dubbio altrettanto rapida è questo Blogger backup che può essere eseguito anche da un computer.

Media Player Classic Home Cinema, uno dei migliori lettori multimediali si evolve!

Media Player Classic, uno tra i più completi e leggeri lettori multimediali open source mai creati, è da tempo nei cuori di moltissimi utenti che, complice la sua integrazione in diversi pack di codec (primo fra tutti K-lite) lo utilizzano da tempo come media player predefinito, con ampi livelli di soddisfazione.

Peccato che da qualche mese, il suo autore: Gabest, abbia abbandonato il progetto e lasciato Media Player Classic fermo ad una versione ormai datata, che, giusto per fare un importante esempio, non si integra perfettamente con Windows Vista e le sue avanzate peculiarità multimediali, risultando poi pressoché inutilizzabile sull’ultima versione del sistema operativo Microsoft a 64 bit.

Ed allora, ecco entrare in gioco Media Player Classic Home Cinema, naturale evoluzione del progetto di Gabest, preso in mano da altri programmatori e fatto crescere in maniera davvero ottima (in fondo è questo il bello del mondo open source!).

Cuil è il nuovo anti-Google? Non credo

Lo scorso lunedì è stato lanciato un nuovo motore di ricerca: Cuil (da pronunciare cool). Sviluppato da due ex dipendenti Google nonnchè professori a Stanford, Tom Costello e Anna Patterson. Mi sono preso un po di tempo prima di scrivere questo articolo in quanto volevo fare le giuste riflessioni, che possono venire soltanto dopo un paio di giorni di test.

Innanzitutto la differenza principale tra Google e Cuil è il sistema di valutazione. Infatti se Google assegna maggiore priorità ad una pagina in base a quanti backlink ha ricevuto (Pagerank), Cuil analizza il contenuto di una pagina web per vedere la rilevanza rispetto alla query.

Guida: come trasformare Ubuntu Linux in Mac OS X Leopard

Come ben noto a tutti i geek, oltre alla stabilità ed alla sicurezza, uno dei maggiori pregi dei sistemi Linux è quello di risultare molto flessibili ed in grado, con pochissimi accorgimenti, di essere letteralmente rivoluzionati nella propria interfaccia grafica. Ed è proprio questo interessante aspetto che, oggi, noi di Geekissimo vogliamo affrontare insieme a voi.

Avete presente l’irresistibile look dei sistemi operativi di Apple? Bene, allora tenetevi forte perché, in una manciata di minuti, scopriremo come è possibile trasformare Ubuntu Linux in Mac OS X Leopard. Basta scaricare qualche programma (tutto rigorosamente gratuito), impostare qualche tema grafico, ed il gioco è fatto, con un risultato davvero impressionante.

Cosa occorre

Prima di avventurarsi in questa sorprendente trasformazione, occorre scaricare quanto segue e salvarlo in una cartella chiamata Mac_files, da inserire in quella home:

Ed ora, ecco come procedere passo passo per trasformare Ubuntu Linux in Mac OS X Leopard. Testato e funzionante su Ubuntu Hardy, ma potrebbe andare anche con versioni precedenti.

Dell Studio Hybrid Mini-PC: il nuovo Mini-PC di Dell!

L’era dei Mini-PC è entrata ormai nel pieno di se stessa, sono tante le aziende che si stanno organizzando per produrre questa nuova tipologia di PC e anche Dell non è da meno. Sono tante le indiscrezioni riguardo il nuovo mini-pc pensato da Dell, che proprio oggi Geekissimo vi va a presentare.

Dell Studio Hybrid Mini-PC è il nuovo PC da salotto ideato da Dell che racchiude eleganza e tecnologia in soli pochi centimetri di spazio. Disponibile in diverse colorazioni, il prezzo di questo PC oscilla dai 499$ ai $1,099, ovviamente i $1,099 saranno raggiunti solamente prendendo il TOP della gamma di questo PC. Il PC è entrato in vendita ieri sera e qui potete vedere tutti i prezzi.

Mojave Vista Experiment: Vista non è poi così male!

Windows Vista non è poi così male come dicono in molti, lo posso affermare senza nessuna paura di ricevere smentite, perché ormai lo sto provando da due mesi sul mio Portatile e poi perché è quello che è emerso da un recente esperimento portato a termine nei giorni scorsi da Microsoft stessa. L’esperimento dal nome Mojave Vista Experiment, voleva far capire proprio questo, cioè, che Vista non è poi così male. Scopriamo insieme come sono arrivati a questa conclusione.

L’esperimento era composto di 3 fasi. Nella prima fase all’utente era mostrato quanto potesse andare Male Vista, nella seconda era installato un software chiamato Majove che faceva migliorare le prestazioni di Vista, nell’ultima fase invece era dichiarato all’utente che aveva partecipato al test, che sul PC non era stata apportata nessuna modifica e che quindi, Majove non era altro che Windows Vista.