video youtube upload in batch

AV Media Uploader, caricare video in batch su YouTube e non solo

video youtube upload in batch

Tra i servizi online maggiormente utilizzati dall’utenza a livello mondiale YouTube occupa senza alcun dubbio una tra le prime posizioni.

Stando infatti ad un report del 2011 circa il 71% degli utenti trascorre buona parte del proprio tempo sul celebre servizio di video sharing targato big G.

Tuttavia per quanto YouTube possa essere un servizio eccellente non viene messa a disposizione degli utenti alcuna opzione mediante cui effettuare upload multipli dei filmati da condividere, un dato questo che per molti utenti risulta estremamente penalizzante.

Per ovviare alla cosa è però possibile ricorrere all’impiego di AV Media Uploader.

Questo software completamente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) permette di selezionare più di un video contemporaneamente e di caricarli in batch su YouTube, su DailyMotion e su Make4fun.

ridurre dimensioni pdf

ORPALIS PDF Reducer Free, comprimere PDF senza incidere sulla qualità

ridurre dimensioni pdf

I PDF sono senza alcun dubbio uno tra i formati di file maggiormente diffusi ed impiegati, specie in tutti quei casi in cui è necessario condividere documenti con altri utenti.

I documenti in formato PDF, però, occupano, a parità di contenuti, una quantità di spazio maggiore rispetto ai file in formato .txt, .doc e .rtf.

Per rimediare alla cosa in maniera semplice ma efficace è tuttavia possibile ricorrere all’utilizzo di uno strumento apposito quale ORPALIS PDF Reducer Free.

Si tratta di un ottimo software, utilizzabile gratuitamente e perfettamente compatibile con tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit), che una volta in uso consente di ridurre le dimensioni dei file PDF senza andare ad influire sulla qualità dei documenti.

Google Analytics pagine web più grandi tempi caricamento ridotti

Google Analytic, pagine web più grandi ma tempi di caricamento ridotti

Google Analytics pagine web più grandi tempi caricamento ridotti

Pochi giorni fa Google ha pubblicato sul blog ufficiale del servizio Analytics alcune statistiche particolarmente interessanti che permettono di comprendere chiaramente come internet stia crescendo sempre più giorno dopo giorno, come la dimensione delle pagine web ospitate ospitate sui siti sia sempre più in aumento e come la qualità delle connessioni sia nettamente migliorata, specie per quanto riguarda il settore mobile.

Dalle statistiche in questione, confrontate con quelle dello scorso anno sfruttando lo strumento Site Speed, emerge quindi che la diffusione dei contenuti multimediali online ha comportato un aumento di peso del 56% delle singole pagine web nel giro di un anno circa, un dato questo che implica in maniera inevitabile l’utilizzo di un maggior quantitativo di banda per la loro visualizzazione.

L’unione dei due dati in questione non si traduce però in tempi di caricamento più lunghi.

Quag, we serach together - Geekissimo.com

Intervista ai “genitori” di Quag

Quag, we serach together - Geekissimo.comNegli ultimi tempi abbiamo parlato spesso di Quag, il nuovo servizio di ricerca delle informazioni in Rete che permette l’interazione tra utenti che hanno svolto ricerche simili. Ne abbiamo presentato una panoramica generale, per poi passare all’aspetto privacy e finire con l’usabilità del servizio. Manca solo un argomento da trattare per conoscere a 360° Quag e cioè conoscere chi lo ha voluto. Mariano Pireddu e Luca Giorcelli sono rispettivamente il CEO di Quag nonché colui che ha voluto la nascita di questo nuovo strumento e il direttore tecnico e ideatore del funzionamento di questa nuova creatura della Rete. Per conoscere meglio la loro creatura e per conoscere meglio anche loro, gli abbiamo posto alcune domande e, dopo il salto, trovate le risposte che ci hanno dato.

Google lavora anche ad un set-top box basato su Android?

Android: 1,5 milioni di device Android al giorno, parola di Schmidt

Android 1,5 milioni di nuovi device

Nel corso dell’edizione 2013 della conferenza Dive Into Mobile il chairman di big G Eric Schmidt si è concentrato sul sistema operativo Android rendendo pubblici alcuni importanti numeri inerenti la presenza della piattaforma mobile del robottino verde in diversi mercati, le app disponibili e la quantità di dispositivi che sino a questo momento sono stati commercializzati.

In particolare in merito al volume dei dispositivi venduti Eric Schmidt ha dichiarato che sono circa 1,5 milioni gli smartphone ed i tablet basati su Android che vengono attivati su base quotidiana.

Si tratta di una cifra di particolare rilievo considerando il fatto che a giugno dello scorso anno il numero di device attivati quotidianamente risultava pari a 900 mila.

Terry Myerson: Microsoft non ha bisogno di un Surface Phone, Windows Phone va forte in Italia e in Messico

Il corporate vice president della divisione Windows Phone in Microsoft, Terry Myerson, è intervenuto alla conferenza D: Dive Into Mobile di New York per parlare dello stato attuale di Windows Phone e dei piani futuri dell’azienda per il mercato mobile. Non è mancata qualche frecciatina nei confronti di Android, definito quasi un “pasticcio” per il fatto che tra i grandi OEM farebbe guadagnare solo Samsung, ed iOS che è ritenuto poco innovativo, ma le cose più interessanti sono state dette in merito alla realizzazione del tanto discusso Surface Phone, sul paventato smart-watch di Microsoft e sulle quote di mercato attualmente detenute da Windows Phone su scala globale.

uMark Online, aggiungere Watermark alle foto con un’applicazione on line

La condivisione è il principio su cui si base il nuovo mondo di internet. Ogni articolo ha dei bottoni per postare il contenuto sui maggiori social network ed ogni utente ha l’obiettivo primario di diffondere il più possibile il proprio lavoro. Qualsiasi sia il vostro mestiere/passione, probabilmente troverete lo spazio giusto su internet.

Raggiungere persone poste dall’altra parte del globo, dunque, è un’impresa estremamente facile, ma come sempre c’è il rovescio della medaglia. Difficilmente potrete avere il controllo assoluto dei contenuti che postate on line, come ad esempio le vostre fotografie.

WhatsApp batte Facebook e Twitter: 18 miliardi di messaggi ogni giorno

Possiamo dire che la battaglia si consuma soprattutto tra Facebook e Twitter, anche se il primo riesce costantemente a portarsi a casa le infinite vittorie. In realtà, le due piattaforme sono abbastanza diverse ed offrono dei servizi differenti, ma gli utenti sembrano prediligere le pagine in blu.

Mark Zuckerberg in vetta alla classifica? Si, ma solo in quella dei social network. Facebook non si deve scontrare solo con l’uccellino azzurro o con altre piattaforme, come Pinterest e Google Plus, ma anche con altri avversari che spostano l’attenzione dai servizi integrati tra le sue pagine, come ad esempio la chat.

Windows 8.1 Start

Windows 8.1: torna il pulsante Start?

Mary Jo Foley di ZDNet ha riportato una clamorosa indiscrezione secondo cui Microsoft starebbe pensando di reintrodurre il pulsante Start in Windows 8.1 oltre alla possibilità di eseguire il boot direttamente in modalità desktop. Il che, naturalmente, avrebbe del clamoroso vista la veemenza e la decisione con cui il colosso di Redmond ha imposto la centralità della Start Screen in Windows 8 addirittura ostacolando quelli che furono i primi hack per ripristinare pulsante Start e accesso diretto al Desktop nel sistema operativo.

sostituire parole online

Word Filter, sostituire parole online con termini a scelta

sostituire parole online

Quante volte, navigando online, vi è capitato di incappare in pagine web contenti parole sconosciute o che avreste preferito sostituire con altri termini d’uso ben più comune? Sicuramente anche a voi, cari lettori di Geekissimo, sarà capitato di dover fare i conti con una situazione di questo tipo e di certo anche voi avreste voluto avere a portata di mano una risorsa quale Word Filter.

Ma di che cosa si tratta? Scopriamolo immediatamente!

Word Filter è una recente ed interessante estensione specifica per Google Chrome, il browser web del gran colosso di Mountain View, che dopo essere stata installa consente di sostituire un elenco di parole visualizzate in rete con altri termini a propria scelta.

Questo sta quindi a significare che qualora la pagina web visitata contenga parole non gradite queste saranno sostituite da quelle precedentemente indicate.

modificare timestamp file cartelle

Smart Timestamp, modificare facilmente il timestamp di file e cartelle

modificare timestamp file cartelle

Ogni volta che un file o una cartella vengono salvati sul computer in suo l’oggetto memorizzato risulta contrassegnato da un timestamp e dai relativi metadati.

Accedendo quindi alle proprietà di file e cartelle archiviati in Windows è possibile visualizzare informazioni quali la data e l’ora di creazione, quella dell’ultima modifica, quella dell’ultima apertura e molto altro ancora.

Tali informazioni non possono essere rimosse o modificate dalla sezione Proprietà di Windows ma ricorrendo all’utilizzo di risorse ad hoc si.

È questo il caso di Smart Timestamp, un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che permette di modificare la data e l’ora di creazione, dell’ultima modifica e dell’ultima apertura di file e cartelle mediante un’interfaccia utente molto semplice e sfruttando una pratica struttura ad albero, così come illustrato anche nello screenshot annesso a questo post.

wordpress attacco brute force

WordPress, allarme attacco brute force

wordpress attacco brute force

La cosa non è sicuramente passata inosservata agli occhi di molti, in primis di coloro che gestiscono un proprio spazio online mediante WordPress: nel weekend alcuni esperti di sicurezza e CloudGlare e HostGator, due importanti fornitori di hosting, hanno rilevato un massiccio attacco informatico contro i siti web e i blog basati sul celebre CMS.

Nel dettaglio, un’enorme botnet costituito da più di 90 mila computer è stato sfruttato da un gruppo di cybercriminali per mettere a segno attacchi di tipo brute force consistenti nel tentativo di penetrare nelle installazioni WordPress facendo uso dello user-id di accesso standard admin unitamente ad una lista di password di uso comune.

Lo scopo, dunque, è stato, a quanto pare, quello di tentare di individuare le password associate agli account predefiniti admin.

A preoccuparsi dovrebbero quindi essere soprattutto quegli utenti che sul proprio spazio online basato su WordPress si servono di password troppo semplici e facilmente identificabili mediante scansioni automatizzate.

L’iPhone 5S avrà una super fotocamera da 12 megapixel?

iPhone 5S fotocamera 12 megapixel

Il prossimo presunto melafonino, quello al momento identificato per convenzione con il nome di iPhone 5S, potrebbe andarsi a distinguere dal modello attualmente in commercio e da tutti quelli precedentemente immessi sul mercato per la presenza di una nuova super fotocamera da 12 megapixel e per alcune novità in fatto di lenti e di HDR.

La notizia proviene dai distretti produttivi vietnamiti di Wonderful Saigon Electrics, la società che pare sia stata incaricata per la produzione dell’obiettivo, ma naturalmente per il momento non ha trovato alcuna conferma ufficiale da parte di Apple.

Stando alle indiscrezioni sembra però che la grandezza dell’obiettivo sarà maggiore rispetto a quella attuale e che potrebbe essere aumentato il numero totale di lenti che lo compongono passando da 5 ad 8 e compresa quella di cristallo di zaffiro che è stata introdotta con l’iPhone 5.

Samsung, sotto accusa per aver giocato sporco nei confronti di HTC

Samsung accusata di aver pagato per screditare HTC

Che gli smartphone targati HTC siano degli ottimi prodotti, sia per le funzionalità offerte sia per il design, non è sicuramente una novità così come non lo è il fatto che l’azienda nel corso degli ultimi tempi sia riuscita a fare passi da gigante in tal senso.

Quello che oramai va a configurarsi come un dato di fatto ha però messo in allerta Samsung al punto tale da spingere la sudcoreana a ricorrere a metodi poco ortodossi per screditare HTC e la sua gamma di smartphone.

A riportare la notizia è l’agenzia di stampa AFP secondo cui, appunto, Samsung è stata accusata di aver giocato sporco nei confronti di HTC pagando alcuni utenti per recensire in negativo i device della concorrenza.

La sudcoreana avrebbe infatti assunto alcuni studenti universitari per far circolare, mediante social network, commenti negativi su HTC e in maniera particolare sull’HTC One, il nuovo smartphone di punta dell’azienda.

La faccenda ha destato sin da subito non pochi sospetti tanto da finire dritta nel mirino delle autorità locali.