Un Nexus 7 prende fuoco e Google regala all’utente un paio di Google Glasses!

I dispositivi del momento potrebbero avere un grave difetto: il surriscaldamento. Non si tratta di un lieve fastidioso, ma di una problematica che potrebbe causare conseguenze catastrofiche. Ricordiamo molteplici iPhone esplosi e finanche un Samsung Galaxy S3, anche se quest’ultimo era stato inserito “casualmente” in un microonde!

Alla lista dei device implosi, troviamo anche il famoso Nexus 7! Un utente cinese aveva segnalato la tragedia su un forum, allegando anche le foto del dispositivo che risultava ormai inutilizzabile. Il suo retro appariva del tutto sciolto e del tutto distrutto!

Send to Kindle Firefox

Amazon lancia Send to Kindle anche per Mozilla Firefox

Send to Kindle Firefox

Amazon ha deciso di rendere l’utilizzo dei suoi tablet appartenenti alla gamma Kindle ancora più pratico di quanto già non lo sia grazie a Send to Kindle, un add-on ad hoc specifico per Mozilla Firefox che permette di inviare mediante un semplice click del mouse le pagine web che si desidera leggere in un secondo momento direttamente sul proprio device.

Send to Kindle per Mozilla Firefox risulta utilizzabile in maniera analoga alla medesima estensione già disponibile per Google Chrome.

D’ora in avanti, quindi, tutti gli articoli, i post dei blog, i documenti e quant’altro venga visualizzato online mediante Firefox potranno essere letti comodamente e direttamente dal proprio device Kindle.

L’add-on, una volta in uso, effettuerà inoltre la formattazione del testo dei vari articoli inviati da Firefox a Kindle andando quindi a rimuovere i fastidiosi annunci pubblicitari, i menu e vari altri elementi che potrebbero rendere poco agevole la lettura dei contenuti d’interesse.

Mouse Jiggler, evitare che il PC vada in standby inviando falsi input del mouse

Impostare il computer in modo tale che dopo un determinato arco di tempo di inattività vada automaticamente in standby o, ancora, che il monitor venga spento è sicuramente molto utile al fine di risparmiare energia o, nel caso specifico dei portatili, la carica della batteria.

Tali provvedimenti risultano utili nella maggior parte dei casi ma sono comunque diverse le circostanze in cui l’attivazione automatica dello stato di standby del computer, lo spegnimento del monitor o, ancora, quello del PC potrebbero creare qualche piccolo fastidio all’utente e alle operazioni in corso sulla postazione multimediale impiegata.

È questo il caso, ad esempio, di quando ci si ritrova ad installare un nuovo software o, ancora, quando viene effettuata un’operazione di monitoraggio durante la quale non occorre utilizzare mouse e tastiera.

Apple HTC accordo brevetti

Apple e HTC, pace fatta sui brevetti

Apple HTC accordo brevetti

Una tra le questioni più accese in fatto di violazione di brevetti sembra essere finalmente giunta ad una svolta decisiva: Apple ed HTC hanno raggiunto un accordo per chiudere il contenzioso legale che opponeva i due colossi dell’IT a partire dal 2010.

La disputa legale aveva avuto inizio con la denuncia di HTC da parte di Apple che aveva accusato l’azienda di aver violato alcuni suoi brevetti relativi all’iPhone.

La denuncia da parte di Apple si era poi trasformata, nel corso dei mesi successivi, in una vera e propria opposizione all’intero fronte Android andando quindi ad interessare anche Samsung e Motorola.

HTC era poi stata riconosciuta colpevole, negli Stati Uniti, dalla International Trade Commission per aver violato uno dei quattro brevetti contestati da Apple e successivamente alcuni modelli di smartphone della taiwanese erano poi stati bannati dal mercato a stelle e strisce.

Google permette di cercare e trovare contenuti di Drive, Plus e Gmail

Google, condanna per diffamazione in Australia

Google diffamazione australia

In Australia il giudice David Beach ha stabilito che Google dovrà versare ben 200 mila dollari, poco più di 160 mila euro, nelle casse di Michael Trkulja, il manager che nel 2004 venne colpito alla schiena da un colpo di pistola all’interno di un ristorante.

Ma che cosa c’entra Google? La risposta è, seppur apparentemente complessa, molto semplice: i sistemi automatizzati del motore di ricerca hanno collegato quanto accaduto a Michael Trkulja alla malavita di Melbourne dando ulteriore valore all’ipotesi in base alla quale dietro la spiacevole vicenda ci fossero rapporti con Tony Mokbel, uno dei boss locali impegnato nel traffico di droga.

L’associazione, rivelatasi poi un errore, ha provocato non pochi danni d’immagine a Michael Trkulja.

Una fotografia del manager è infatti rimasta associata su Google a quella del malvivente per circa due mesi nonostante le ripetute sollecitazioni di rimozione fatte dagli avvocati del manager a big G.

RetroUI Pro, un nuovo menu Start alternativo per Windows 8

Come abbiamo sottolineato anche nella nostra recensione di Windows 8, la Start Screen del nuovo sistema operativo Microsoft non è un corpo estraneo da rifiutare in maniera aprioristica. Ha la sua utilità anche in ambito Desktop ma affinché diventi una soluzione “comoda” bisogna abituarsi ad usarla.

Nel periodo necessario ad “assimilare” il funzionamento della Schermata Start, possono tornare utili i cosiddetti menu Start alternativi, delle applicazioni di terze parti che simulano il funzionamento del vecchio menu Start di Windows 7/Vista aggiungendo a quest’ultimo delle interessanti feature inedite dedicate all’ambiente Metro. Uno di questi si chiama RetroUI Pro ed è il software di cui vi parliamo oggi.

iPad mini: Apple lancia due nuovi spot sul piccolo tablet

Apple dimostra costantemente di avere le carte giuste per sorprendere gli utenti. Non parliamo solo dei suoi dispositivi potenti ed esteticamente accattivanti, ma soprattutto delle campagne pubblicitarie che lancia per ogni device. Sin dallo spot contro IBM, Apple dimostrò le sue intenzioni di emergere e, a distanza di anni, il suo obiettivo è stato raggiunto.

Da poco tempo abbiamo parlato della geniale pubblicità realizzata per il nuovissimo iPad mini. Cupertino ha deciso di usare le note di Heart and Soul per evidenziare il piccolo gioiellino che non ha nulla da invidiare al suo fratellone, l’iPad 4. Ricorderete che i dispositivi erano impegnati nel suonare la canzone con il piano virtuale e, ovviamente, il nuovo tablet se la cava egregiamente.

iPad orologio ferrovie svizzere

Apple, l’app Orologio di iPad è costata più di 20 milioni di franchi

iPad orologio ferrovie svizzere

Consequenzialmente al lancio di iOS 6, la nuova versione del sistema operativo per iDevice, Apple venne accusata dalla Swiss Federal Railway, la società che si occupa della gestione dei trasporti ferroviari in Svizzera, di violazione di copyright relativamente all’app Orologio introdotta su iPad e il cui design, appunto era stato ritenuto troppo simile, se non praticamente identico, a quello del l’orologio che è presente in tutte le stazioni svizzere.

Il design dell’orologio delle stazioni svizzere può essere sfruttato da terzi soltanto previo accordo economico, un’operazione questa che in tal caso non è avvenuta.

Onde evitare ulteriori problemi ed al fine di potersi servire del design dell’orologio Apple aveva fatto sapere di essere disposta a trattare per giungere ad un accordo con le ferrovie svizzere.

Stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore sembra proprio che l’orologio svizzero sia costato ad Apple la modica cifra di oltre 20 milioni di franchi .

Surface: prime vendite “modeste” secondo Steve Ballmer

Steve Ballmer snobba la versione RT di Microsoft Surface? Difficile da credere, ma effettivamente nella sua ultima intervista pubblica rilasciata a Le Parisien il manager di Detroit si è dimostrato molto più “interessato” alle potenzialità di Surface Pro che ai risultati del tablet rilasciato due settimane fa sul mercato.

Rispondendo ad una domanda su come stanno andando le vendite di Surface RT – ricordiamo che non sono ancora disponibili numeri ufficiali a riguardo – Ballmer ha parlato di  “vendite modeste” senza scomporsi più di tanto e cercando di virare la discussione verso Surface Pro, la versione di Surface equipaggiata con Windows 8 Pro su cui il CEO di Microsoft sembra aver riposto molte delle sue fiches.

Yahoo! testa una nuova interfaccia per la home page

Il volto del web sta lentamente cambiando. Soprattutto in questo periodo moltissime aziende hanno deciso di rinnovare la grafica del loro sito web oppure, addirittura, di modificare il proprio logo. Possiamo fare l’esempio di Microsoft, con il suo stile super minimal, eBay oppure ancora le tanti innovazioni grafiche introdotte nei vari social network.

Gli indirizzi stanno modificando la propria interfaccia in modo da offrire una comoda esperienza di navigazione anche tramite i dispositivi mobili, come ha fatto Google con la sua versione mobile. Yahoo! ha deciso di partecipare al rinnovamento o almeno sta cercando di progettare un’apposita interfaccia per la sua home page.

UndeleteMyFiles Pro, una suite completa per recuperare file e documenti cancellati

A tutti sarà capitato, almeno una volta, di aver cancellato in maniera accidentale uno o più file importanti e di accorgersi di quanto fatto soltanto in seguito non avendo più la possibilità di recuperare quanto eliminato.

A patto che non si disponga di una copia dei file eliminati o, ancora, a meno che non venga eseguito un backup regolare dei propri dati per far fronte a questo tipo di situazioni è possibile ricorrere all’utilizzo di una risorsa quale UndeleteMyFiles Pro.

Di che cosa si tratta? Scopriamolo immediatamente!

Windows 8 blocca l’85% dei malware più diffusi out-of-the-box

Con l’introduzione di un modulo antivirus in Defender, Windows 8 ha fatto grandissimi passi in avanti in termini di sicurezza rispetto al suo predecessore.
BitDefender, nota azienda di sicurezza informatica (produttrice dell’omonimo software antivirus), ha messo alla prova l’ultimo nato in casa Microsoft tentando di infettarlo con i malware più usati dai cyber-criminali nel corso di quest’anno e il risultato è stato particolarmente positivo: out of the box, Windows 8 blocca l’85% dei software malevoli più diffusi del momento impedendo che questi ultimi danneggino il sistema.

Nuovo aggiornamento per Facebook: le notifiche diventano sonore

Un periodo intenso per la staff di Facebook che sta testando e lanciando svariate funzioni aggiuntive. Abbiamo già visto il cambio radicale delle Pagine Amicizia del social network ed i commenti dei commenti che aiuteranno gli utenti ad interagire tra loro. Si tratta di introduzioni che miglioreranno l’esperienza di navigazione, ma non possono essere definite “invasive”, almeno non quanto la nuova funzione attualmente in test.

La notizia ha sconvolto infiniti utenti che, ormai, si erano abituati al mutismo della creatura di Zuckerberg. Facebook inizierà a parlare o meglio a lanciare dei suoni che segnaleranno l’arrivo delle notifiche.

Infografica: Nerd o Geek?

Chi siamo? Dove andiamo? Siamo più nerd o più geek? Sono queste le domande che ci poniamo ogni giorno appena svegli, giusto? E allora eccovi una simpatica infografica che prova a rispondere al quesito più importante dei tre – siamo più nerd o più geek? – tramite una serie di comportamenti e modi d’essere che dovrebbero rispecchiare la realtà di noi appassionati di tecnologia.