Microsoft sostituirà Windows Live Messenger con Skype

Microsoft manderà in pensione Windows Live Messenger sostituendolo con Skype?

Microsoft sostituirà Windows Live Messenger con Skype

Tra non molto Microsoft potrebbe decidere di “mandare in pensione” Windows Live Messenger, il celebre servizio di messaggistica istantanea della redmondiana, sostituendolo con Skype, il tanto amato quanto diffuso client VoIP acquisito già da qualche tempo a questa parte.

A lanciare l’indiscrezione è stato The Verge secondo cui, in base alle informazioni fornite da alcune fonti anonime, Microsoft, appunto, sarebbe in procinto di annunciare lo stop dell’oramai storico servizio di instant messaging cedendo il passo a Skype e dirottando utenti e traffico direttamente sul client VoIP.

Al momento, appare opportuno sottolinearlo, la notizia è ufficiosa e mancano ancora conferme effettive a riguardo ma l’operazione in questione dovrebbe rientrare in una strategia aziendale ben precisa quale quella mirante al cercare di monetizzare il più possibile attraverso Skype facendo leva, appunto, sulla gran mole di utenti che da anni ed anni a questa parte si servono assiduamente di Windows Live Messenger o, per i nostalgici, MSN e che, appunto, potrebbero far accrescere i ricavi del client VoIP.

Microsoft Surface, le vendite vanno bene (almeno secondo gli analisti)

A dieci giorni dal debutto del dispositivo sul mercato, sarebbe lecito chiedersi come stanno andando le vendite di Surface ma purtroppo Microsoft sembra godere a vederci sulle spine e non si sbottona nemmeno minimamente sull’argomento. Per ora, l’unico dato ufficiale che conosciamo è il boom di prenotazioni per la versione base del tablet, poi il nulla assoluto.
Ecco quindi entrare in gioco gli analisti di mercato che, in barba alla riservatezza di Ballmer e soci, hanno sondato gli umori del pubblico nei paraggi dei Microsoft Store dando vita a diversi report dai quali emerge che le vendite di Surface stanno procedendo bene. Molto bene.

Anonymous 5 novembre Operazione vendetta

Anonymous ricorda il 5 novembre ed attacca PayPal, Symantec e altri

Anonymous 5 novembre Operazione vendetta

Ieri è stata la giornata dedicata al rivoluzionario mascherato Guy Fawkes che, appunto, alla mezzanotte del 5 novembre del lontano 1605 venne arrestato da un gruppo di uomini armati mentre era intento a mettere in atto l’esplosione della Camera dei Lord.

Si tratta di una storia decisamente lontana nel tempo e da quelle che sono le ben più moderne vicende tuttavia essendo Guy Fawkes una sorta di “santo protettore” e di “musa ispiratrice” per Anonymus, il gruppo di hacker hacktivisti, c’è ben poco da stupirsi del fatto che nel corso della giornata di ieri sia stata messa in atto una vera e propria campagna di attacchi volti ad onorare la memoria dell’ex rivoluzionario.

Trattasi di quella che ha preso il nome di Operazione Vendetta e durante la quale, appunto, Anonymous ha messo in atto diverse azioni dimostrative sul web passando dal defacing di numerosi siti internet sino ad arrivare a veri e propri attacchi hacker per poi chiudere il tutto in bella pubblicando online parte del database di alcune aziende private e di diversi servizi online.

I bersagli colpiti dall’Operazione Vendetta di Anonymous sono stati i più disparati come nel caso del sito ufficiale del governo australiano, il sito web della NBC e della star del pop Lady Gaga.

Instagram: arrivano i profili web!

Una grande notizia per gli appassionati di Instagram, lo staff ha deciso di portare la loro creatura sul web! L’applicazione esce fuori dai display degli smartphone e approda su qualsiasi computer connesso alla rete.

Finalmente, potrete consultare i profili degli utenti di Instagram direttamente dal vostro dispositivo fisso, senza dover per forza avere il device mobile a portata di mano. Anche le persone che non posseggono il titolo, come gli utenti che sfruttano Windows Phone, potranno vedere le foto dei loro amici che, invece, utilizzano la famosa app.

Responsive Twitter, gestire rapidamente Twitter da Google Chrome e dalla omnibar

I più accaniti utilizzatori di Twitter che, al contempo, sono soliti servirsi di Google Chrome come browser web per accedere al celebre servizio di microblogging ma anche per navigare in rete alla ricerca di quelle che sono le informazioni di interesse potrebbero trovare particolarmente utile ed interessante la risorsa alla quale andiamo a dedicare qualche riga in questo post.

Trattasi di Responsive Twitter ovvero un’estensione specifica per Google Chrome che permette di avere Twitter sempre e comunque a portata di mano mediante un’apposita colonna visualizzabile lateralmente alla finestra del browser web e da cui, appunto, sarà possibile gestire rapidamente il proprio account anche quando si è intenti a navigare online.

Oltre ad eseguire quanto appena accennato l’estensione mette poi a disposizione dei suoi utilizzatori funzioni extra per la omnibar consentendo di passare facilmente alla home di Twitter, alle attività, alle menzioni, ai messaggi, alla sezione mediante cui scoprire nuovi utenti ed argomenti e, ancora, allo stram di uno specifico utente.

Gotcha Backup Utility, eseguire facilmente il backup dei propri dati e dei file di sistema

Quando viene acquistato un nuovo computer o, ancora, quando quello già in uso viene formattato è necessario procedere non soltanto all’installazione di tutti i software solitamente in uso ma anche al trasferimento dei propri file.

Si tratta di operazioni che per ovvie ragioni ed inevitabilmente vanno ad occupare una notevole quantità di tempo utile.

Nel caso specifico del trasferimento dei file è però possibile ovviare ricorrendo all’utilizzo di un interessante ed apposito strumento quale Gotcha Backup Utility.

Si tratta di un software completamente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che, appunto, permette di semplificare notevolmente l’operazione di trasferimento dei file.

Windows 8: come evitare l’accensione automatica del PC per le operazioni di manutenzione

Grazie al nuovo sistema di boot ibrido, i computer con Windows 8 che supportano questa feature si possono risvegliare automaticamente per eseguire le operazioni di manutenzione di routine impostate nel Centro attività del sistema operativo Microsoft.
Si tratta di una funzione molto interessante e decisamente utile, ma si sa, noi siamo geek e dobbiamo avere il controllo assoluto su tutto. Quindi anche se è altamente sconsigliato, oggi vedremo insieme come regolare questo processo e come evitare l’accensione automatica del PC per le operazioni di manutenzione.

Tab Scissors, un’estensione per dividere Chrome in due!

Gli utenti, ogni giorno, navigano su moltissimi siti web. Per non creare troppa confusione, i browser permettono di aprire i vari indirizzi in delle apposite schede che si affiancano nella parte superiore dell’interfaccia. Per passare da un sito all’altro, basterà un click su una delle tante schede aperte.

L’operazione è molto facile e soprattutto comoda, ma non vi consente di visualizzare due portali contemporaneamente. Se avete una risoluzione molto alta, come ad esempio 1920 × 1200, potrete aprire delle finestre più piccole, contenenti dei siti web, in modo da vedere più indirizzi contemporaneamente.

Mozilla, Firefox ha perso milioni di download a causa di Microsoft

Ballot Screen download persi Mozilla Firefox

Stando a quanto dichiarato da Harvey Anderson, vice presidente business affairs and general counsel di Mozilla, quello identificato come errore tecnico e che per circa un anno e mezzo ha impedito la visualizzazione della tanto chiacchierata ballot screen su Window 7 Service Pack 1 ha fatto perdere a Firefox, il browser web della fondazione, tra i 6 e i 9 milioni di download.

Anderson, nello specifico, ha spiegato sul suo blog che Mozilla ha visto un calo di circa il 63% nei download quotidiani che sono arrivati addirittura sotto i 200 mila al giorno rispetto alla media rilevata prima che le problematiche inerenti la visualizzazione della ballot screen entrassero in gioco.

La stima di Anderson è basata sui dati statistici di Mozilla che ha visto i download giornalieri cresscere addirittura del 150%, passando da 20 mila a 50 mila, nel febbraio del 2010 ovvero quanto Microsofr reinserì la ballot screen.

Microsoft Surface RT, il modello da 32GB costa 271$ a Microsoft

Microsoft ha commercializzato la versione 32GB di Surface a 499$, ma in realtà quanto costa produrre il nuovo tablet equipaggiato con Windows RT? La risposta ce la provano a dare i ricercatori di IHS, i quali hanno smontato un esemplare del dispositivo e ne hanno stimato il valore in base al costo dei singoli componenti interni.
Il risultato, come avete sicuramente letto nel titolo del post, è che Microsoft per produrre ciascun Surface RT 32GB spende 271$, 228 dollari in meno del prezzo di vendita al pubblico.

iPad mini 2, Apple presenterà due modelli?

iPad mini, code mini

iPad Mini code Apple Store

Considerando le interminabili code di persone che, solitamente, affollano gli ingressi degli Apple Store di tutto il mondo in occasione del lancio di un nuovo prodotto commercializzato da Apple la situazione creatasi per il day one dell’iPad mini, il nuovo tablet dalle dimensioni ridotte presentato proprio da Cupertino alcuni giorni fa, appare insolita.

L’accoglienza riservata al nuovo tablet Apple dalle dimensioni contenute è stata decisamente “tiepida” rispetto ai record messi a segno da Cupertino in occasione del debutto di ogni suo nuovo prodotto come, ad esempio, nel caso dell’iPhone 5 o, ancora, dei vari altri modelli di iPad.

A dare la notizia è Reuters che riporta, appunto, la presenza di una cinquantina di persone in fila all’Apple Store a Sydney così come anche a Tokyo, in Giappone, e a Seoul, in Corea del Sud, dove è stata stimata la presenza di circa un centinaio di consumatori.

Due siti web per ritrovare calma e tranquillità

La tecnologia ha cambiato la vita di tutti giorni. La domanda che molti si pongono è sempre la stessa: si tratta di un cambiamento positivo o negativo? Non possiamo negare che, grazie a dispositivi come smartphone, tablet e computer, il mondo del lavoro e molte altre attività sono divenute più facili da gestire e organizzare, ma dobbiamo ammettere che la tecnologia ha anche un lato oscuro.

Bookmark#, gestire ed accedere rapidamente ai segnalibri utilizzando le cartelle come tags

Qualche giorno fa qui su Geekissimo abbiamo fatto la conoscenza di Bookmark Tagger, un’estensione specifica per Google Chrome grazie alla quale attribuire dei tags ai propri segnalibri in modo tale da poter reperire ciò di cui si ha effettivamente bisogno nel minor tempo possibile.

L’estensione in questione è molto utile ma, purtroppo, funziona in maniera indipendente dai segnalibri predefiniti che vengono salvati nel browser web.

Alcuni tra voi lettori di Geekissimo potrebbero quindi preferire l’impiego di una risorsa analoga ma complementare ai segnalibri già in uso su Google Chrome così come Bookmark#.

Trattasti, anche in questo caso, di un’estensione per il browser web di big G che consente di aggiungere dei tags ai preferiti esistenti e di accedere rapidamente a quelli d’interesse agendo direttamente dalla omnibar.

Twitter, in arrivo filtri per le foto in stile Instagram

Twitter alla riscossa! In questo periodo stiamo parlando delle migliorie introdotte dall’uccellino azzurro sulla sua piattaforma, come ad esempio le famose copertine della timeline. Tra le tante cose, vi abbiamo segnalato anche il blocco delle applicazioni che condividevano le immagini sul network, come TwitPic, e lo stop del cerca amici di Twitter tramite l’app di Instagram.