Microsoft, l’ultima trimestrale prima di Windows 8

Microsoft trimestrale

Quella che nel corso della serata di ieri è stata comunicata da Microsoft va a configurarsi come l’ultima trimestrale della redmondiana prima che l’azienda dia inizio alla tanto auspicata quanto decantata nuova era.

La prossima trimestrale sarà infatti quella della nuova Microsoft ovvero quella di un’azienda che, così come dichiarato da Ballmer giorni fa, concentrerà tutta, o quasi, la sua attenzione su Windows 8 ed sul lato hardware.

Proprio per questo l’ultima trimestrale comunicata da Microsoft pur non essendo particolarmente positiva è anche quella che va a configurarsi come meno significativa.

Le cifre, infatti, sono in calo ma si tratta di previsioni che erano già state fatte dagli analisti e, ovviamente, dalla stessa Microsoft proprio in vista del lancio di Windows 8 e dell’universo annesso al nuovo sistema operativo.

Lumia trimestre in rosso

Nokia, trimestrale ancora in rosso e vendite dei Lumia in calo

Lumia trimestre in rosso

I risultati finanziari annunciati ieri mattina hanno dato ulteriori conferme in merito al periodo tutt’altro positivo che Nokia sta attraverso: il bilancio nel terzo trimestre fiscale è in rosso ma di buono c’è il fatto che il trend appare in controtendenza rispetto agli scorsi mesi.

I dati, infatti, sono ancora caratterizzati dalla presenza del segno negativo e le perdite operative totali ammontano a 576 milioni di euro, un valore questo inferiore rispetto ai -826 milioni del secondo trimestre del 2012, ma le cifre sono comunque superiori alle ancor più negative aspettative degli analisti.

Le vendite degli smartphone Lumia, però, sono state tutt’altro che soddisfacenti e la colpa, a quanto pare, è tutta da imputare a iOS ed ad Android.

Nel terzo trimestre del 2012, infatti, il colosso finlandese ha venduto appena 2,9 milioni di device mobile appartenenti alla neo gamma Lumia, una cifra questa che evidenza una riduzione ci circa il 28% rispetto ai 4 milioni di smartphone venduti durante i tre mesi precedenti.

Ad essere particolarmente critica è la situazione dell’azienda negli Stati Uniti dove i 600 mila smartphone venduti durante il secondo trimestre dell’anno scendono a quota 300 mila rivelando quindi una riduzione del 50%.

Larry Page Zeitgeist Americas

Larry Page torna a parlare in pubblico

Larry Page Zeitgeist Americas

Dopo diverse settimane dall’annuncio dato da Eric Schmidt in merito alla presunta afonia di Larry Page l’ad di Google è tornato a “dar voce” alla sua azienda.

Nel corso dell’ultima edizione della conferenze Zeitgeist Americas in Arizona dedicata ai vari partner di Google, Larry Page è intervenuto parlando senza sosta per circa 40 minuti e ponendo l’accento sui cosiddetti “temi caldi” dell’anno relativi, appunto, a big G cercando di rassicurare il più possibile gli investitori.

Durante questi lunghi 40 minuti, Page, seppur con voce debole e dal tono abbastanza basso, ha avuto modo di discutere delle recenti indiscrezioni in base alle quali i membri della Federal Trade Commission sono pronti a dare il via ad un’indagine antitrust a causa di un presunto abuso di posizione dominante nel mercato del search a livello globale, una questione questa in merito alla quale l’ad ha dichiarato che Google, qualora necessario, collaborerà pienamente fiduciosa di quanto fatto sino a questo momento.

ModernUI Start Screen Changer, applicare uno sfondo personalizzato alla Start Screen di Windows 8

Windows 8, il nuovo sistema operativo di mamma Microsoft, verrà rilasciato tra pochissimi giorni (evviva, l’attesa è finita!) e porterà con sè, così come già ribadito diverse altre volte qui su Geekissimo e così come molti tra voi lettori avranno avuto modo di sperimentare personalmente, tante interessanti novità tra cui risulta compresa anche la nuova Start Screen.

Al fine di rendere la schermata d’avvio il più congeniale possibile ai gusti ed alle esigenze di ciascun utente Microsoft ha messo a disposizione degli utilizzatori di Windows 8 diverse ed apposite opzioni mediante cui applicarvi alcune personalizzazioni, sia per quanto concerne i colori da utilizzare sia per quanto riguarda gli sfondi.

Nonostante il buon grado di personalizzazione, però, non è possibile applicare uno sfondo personalizzato.

Per ovviare a questo piccolo ma fastidioso problemino è però possibile utilizzare un nuovo ed apposito strumento quale Windows 8 ModernUI Start Screen Changer.

Apple, l'iPhone registrerà video da 120 fps

Foxconn, l’iPhone 5 è troppo difficile da assemblare

iPhone 5 troppo complicato da assemblare

A dare risposta ai tanti consumatori che hanno iniziato ad interrogarsi circa il motivo in base al quale il numero di unità di iPhone 5 attualmente disponibili sul mercato sia carente ci ha pensato la Foxconn mdiante un’apposita dichiarazione che ha iniziato ad impazzare in rete, e non solo, proprio nel corso delle ultime ore.

Infatti, dopo lo sciopero dei giorni scorsi e dopo la vicenda inerente la presenza di lavoratori minorenni sulle linee di produzione, la Foxconn torna a far parlare di sé, a parlare di sé e a parlare di Apple.

La carenza di unità di iPhone 5, così come spiegato da un responsabile anonimo di Hon Hai, il gruppo a cui fa capo il marchio Foxconn, al Wall Street Journal è imputabile alle difficoltà inerenti l’assemblaggio del nuovo iDevice.

L’iPhone 5, a quanto pare, è troppo complicato da assemblare, sopratutto a causa del nuovo rivestimento della scocca che lo rende particolarmente sensibile ai graffi, e la difficoltà è tale da non riuscire a soddisfare l’alta domanda in entrata a cui il device è andato incontro praticamente sin dal primo minuto di esordio sul mercato.

The Pirate Bay cloud

The Pirate Bay si affida al cloud

The Pirate Bay cloud

Censure imposte dalle varie nazioni a parte l’effettiva preoccupazione del gruppo alle spalle di The Pirate Bay, il più popolare sito di file sharing al mondo, è sempre stata un’altra: il ripetersi della vicenda avuta luogo nel 2006 quando, appunto, la polizia fece un raid presso il provider che, all’epoca, ne ospitava i server sequestrando tutto il materiale.

Proprio per questo il team di The Pirate Bay, così come annunciato mediante TorrenFreak nel corso delle ultime ore, hanno deciso di spostare tutto direttamente “tra le nuvole”, nel cloud.

La Baia, in tal modo, ha la possibilità di spostarsi di nazione in azione oltrepassando tutte le frontiere senza downtime.

I server, infatti, non devono nemmeno venire ospitati dallo stesso provider e non è necessario che siano riuniti nel medesimo continente.

Allo stato attuale delle cose i server della Baia sono ospitati da due aziende di hosting collocate in due differenti nazioni ed all’interno di macchine virtuali il che permette a The Pirate Bay di tagliare, e non di poco, i costi e le eventuali complessità.

Pokki, un menu Start originale per Windows 8

Per la gioia di qualcuno e il disappunto di altri, oggi torniamo ad occuparci di menu Start alternativi per Windows 8. Questa volta però non vogliamo parlarvi dell’ennesimo porting del menu Start di Windows 7, bensì di un software gratuito in grado di fornire una soluzione alternativa tanto alla Start Screen quanto al menu Start classico del sistema operativo Microsoft.

Google data center

Google, una visita virtuale tra i data center

Google data center

Google ha deciso di aprire le porte (nel vero e proprio senso della parola!) ai suoi data center permettendo a chiunque di poter comprendere quanto possa essere complessa ed altamente tecnologica l’infrastruttura mediante cui viene gestito l’intero motore di ricerca e, ovviamente, anche la raccolta completa dei servizi che il gran colosso di Mountain View mette ogni giorno a disposizione dei suoi utenti.

Ad annunciare la buona nuova è stato un post pubblicato da big G sul blog ufficiale mediante cui il gruppo invita gli utenti a sfogliare le immagini realizzate dalla fotografa Connie Zouh e disponibili sul nuovo sito web Where the Internet lives o, per dirla all’italiana, “Dove batte il cuore di internet” e raccolte nella galleria allegata.

Sul sito web sono infatti presenti svariate ed affascinanti foto, visionabili tutte insieme o per categoria, mediante le quali è possibile ammirare i data center dell’azienda, la sua rete fisica, gli innumerevoli chilometri di fibra ottica ed i tantissimi server che sono alla base del celebre motore di ricerca.

Microsoft Surface, il modello base è già sold-out

Mentre noi poveri blogger proviamo a raccogliere le idee e a stilare una lista di motivi per i quali comprare o non comprare Microsoft Surface, lì fuori il mondo va avanti e prima che ce ne accorgessimo le scorte del nuovo tablet Microsoft sono andate esaurite. Il modello base di Surface, quello da 32GB senza touch cover, è già sold-out sul sito di Microsoft e le prossime consegne non avverranno prima della fine di novembre: segno evidente che le chiacchiere stanno a zero e che, come al solito, i numeri parlano da soli.

Google intesa antitrust europa

UE, Google ha 4 mesi per modificare la sua privacy policy

Google ultimatum UE privacy policy

Un paio di giorni fa si era iniziato a discutere nuovamente circa quelle che potrebbero essere state le evoluzioni relativamente alla questione Google, privacy policy rinnovata e decisioni e considerazioni dell’UE.

Stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore la ben nota azienda di Mountain View, a seguito delle indagini del CNIL, è stata invitata dalla Commissione Europea a rettificare la propria privacy policy al fine di tutelare nel miglior modo possibile la privacy degli uetnti.

Nello specifico è stata inviata una lettera a Larry Page firmata dai garanti europei ed in cui sono presenti 12 punti dettagliati miranti a pilotare le modifiche che Google dovrà applicare alla sua privacy policy.

Nella lettera a Google viene chiesto di sviluppare notifiche informative sulla privacy su tre livelli, di sviluppare presentazioni interattive per poter esplorare facilmente i contenuti della privacy, di aggiungere ino più dettagliate in merito all’utilizzo dei dati con impatto significativo sugli utenti, di rendere accessibile i dati da mobile e di assicurarsi che gli utenti passivi vengano correttamente informati.