Dual Monitor Tools: 4 utili strumenti per ottimizzare la gestione di più monitor in Windows

Utilizzare una configurazione multi-monitor per gestire al meglio le proprie attività da svolgere al PC di certo non appare come una scelta così rara, in particolare se si considera che la maggior parte degli utenti si ritrova a dover fronteggiare molteplici situazioni differenti in maniera simultanea.

Tenendo dunque in considerazione una situazione di questo tipo, uno strumento quale Dual Monitor Tools potrebbe rialesarsi decisamente utile al fine di gestire e configurare più monitor contemporaneamente nel migliore dei modi.

Si tratta, per l’appunto, di un apposita suite costituita da ben 4 utility open source, completamente gratuite ed utilizzabili esclusivamente su OS di casa Windows, il cui scopo consiste nel permettere di ottimizzare l’utilizzo e la configurazione di più monitor collegati ad un medesimo sistema nel giro di qualche click.

Ubuntu Control Center, Ubuntu diventa (ancora) più facile

Chi l’ha provato sulla propria pellaccia da geek, lo sa. Rispetto a qualche anno fa, i sistemi Linux sono diventati molto più facili da usare. Per tutti. Questo è dovuto a varie distro che, come Ubuntu, sono riuscite ad avvicinare un po’ del grande pubblico al mondo del “diverso da Windows”, e a qualche programma di terze parti capace di semplificare l’accesso ad alcune funzioni “nascoste” dei sistemi a sorgente aperto.

Fra questi rientra a pieno titolo Ubuntu Control Center, un ottimo programma gratuito che, rifacendosi al Control Center di Mandriva (un’altra nota distro Linux), mette nelle mani dell’utente un pannello di controllo avanzato, suddiviso in categorie, attraverso cui accedere a tutte le impostazioni e le utility più importanti presenti nella distribuzione di Canonical.

Accelerazione hardware: IE9 straccia Safari 5 nei test… fatti da Microsoft

Dopo il test HTML5 dell’altro ieri, che ha messo a confronto tutti i maggiori browser Web del mondo, ecco un’altra comparazione che farà sicuramente discutere. A poche ore dall’uscita di Safari 5 per Mac e PC, Microsoft ha infatti colto l’occasione per pubblicare dei test comparativi relativi all’accelerazione hardware del nuovo navigatore cupertiniano e di Internet Explorer 9, il navigatore redmondiano che verrà.

Come lascia chiaramente intendere il titolo del post, le prove sono state tutte vinte dal browser Microsoft, in maniera piuttosto netta. Ma prima di addentrarci nei dettagli tecnici dei risultati, forse è meglio dare un’occhiata al video in cui tutti e due i test, oggetto del contendere, vengono eseguiti e illustrati nella loro interezza. Eccolo.

Twitter abbandona twt.tl a favore di t.co

Come accade anche per Facebook e nella maggior parte dei social network, tutti i link inserite in pagine comuni, visibili a tutti vengono filtrati dal social network stesso. Twitter fino a poco tempo fa, rinominava i link con twt.tl, dominio che tramite una lista di siti potenzialmente pericolosi, filtrata gli indirizzi stessi. Questa pratica viene utilizzata per migliorare la sicurezza dei navigatori.

Beh, Twitter sta aggiornando questo sistema di sicurezza, e taglia ancora di più il dominio. Da Twt.tl lo fa diventare t.co. Questo permette agli utenti di sfruttare ancora di più di 140 caratteri messi a disposizione da Twitter.  Questo servizio ridurrà i link troppo lunghi a massimo 20 caratteri, sempre.

Load Tabs Progressively, velocizzare Firefox caricando progressivamente le schede aperte

Oramai la navigazione a schede, con il passare del tempo, è andata a configurarsi come un vero e proprio “stile di vita” per tutti coloro che operano online in maniera più o meno assidua.

Tuttavia, avere tanti tabs aperti, se da un lato costituisce un gran vantaggio ai fini di una migliore gestione della propria navigazione e di quelli che sono i contenuti d’interesse, dall’altro risulta però anche una vera e propria problematica!

Infatti, come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di notare personalmente, l’apertura simultanea di un gran numero di tabs, per ovvi motivi, incide sulla navigazione online dell’utente andando a rallentare di gran lunga la visualizzazione dei vari contenuti.

Blank Canvas Script Handler: ora anche Chrome ha il suo Greasemonkey!

Mesi addietro, per la prima volta, eravamo intenti ad analizzare le prime, ed ancora un po’ acerbe, estensioni interamente dedicata a Chrome.

Oggi, invece, oltre ad un numero sempre crescente di componenti aggiuntivi interamente dedicati al browser web di casa Google, ciascun utente viene inoltre messo in condizione di poter ricorrere liberamente all’impiego dei celebri e tanto amati script mediante cui rendere ancor più valido e performante il proprio strumento di navigazione.

Tuttavia, così come per Firefox è stato ideato uno strumento quale Greasemonkey, anche per Chrome risulterebbe necessario avere a propria disposizione un apposito gestore di script mediante cui organizzare al meglio tutte le varie ed eventuali funzioni extra da aggiungere al browser.

Lo sfondo su Google è arrivato

Finalmente il tanto atteso giorno è arrivato. Infatti come preannunciato qualche giorno fa su Geekissimo, Google dava la possibilità di personalizzare la propria homepage solo negli Stati Uniti. Finalmente oggi pomeriggio questa nuova funzionalità è stata aggiunta anche in Google Italia.

Nuovo iPhone 4G annunciato ecco le caratteristiche

Uno degli eventi più attesi dell’anno nel mondo geek, ma non solo, è il WWDC di San Francisco. L’anno scorso ci ha regalato tantissime novità di cui solo pochi mesi fa si è smesso di parlare, non perché siano passate di moda, ma perché si è iniziato a parlare del WWDC che verrà.

Il protagonista del WWDC di quest’anno come del resto di quello dell’anno scorso è iPhone. Meglio ancora dire che è iPhone 4, prima conosciuto come nuovo iPhone 4G. Non servono presentazioni per uno degli smartphone più attesi al mondo.

iPhone 4 è la quarta generazione di smartphone per Apple e come sempre un successo in termini di innovazione e attenzione mediatica, ma scendiamo nel dettaglio e vediamo cosa significherà possedere un iPhone 4.

FlightGlobal, oltre 700 spaccati in alta risoluzione dedicati all’ingegneria aerospaziale

Solamente un centinaio di anni fa i fratelli Wright riuscirono a realizzare uno dei tanti sogni intriso nella mente umana: Volare. Col il loro Flyer I dimostrarono che era possibile volare grazie ad un oggetto più pesante dell’aria (prima si poteva, ma con la mongolfiera). Da quel giorno in poi sono stati fatti passi da gigante. Si è passato da aerei che trasportavano una persona a pochi centimetri d’altezza ad aerei che volano a velocità di molto superiori a quella del suono.

Insomma, il primo aereo venne costruito da due fratelli proprietari di una fabbrica di biciclette, oggi per progettare un aereo servono fior di ingegneri specializzati in settori estremamente ristretti. Non c’è quindi da meravigliarsi se oggi facciamo voli intercontinentali con estrema normalità. Tutto questo serve a dire che la complessità delle “macchine volanti” è aumentata notevolmente. Sareste curiosi di vedere bene o male come sono fatti questi colossi al loro interno? Se lo siete allora questo è il post giusto.

Google Image Help: visualizzare le immagini ricercate con Google, Bing e Yahoo! ora è ancora più facile!

Google Image Search costituisce senz’altro un ottimo strumento mediante cui reperire tutte le varie ed eventuali immagini d’interesse in modo tanto semplice quanto veloce, tuttavia, chi utilizza abitualmente il noto strumento di ricerca offerto dal gran colosso di certo avrà avuto modo di notare quanto, nella maggior parte dei casi, possa risultare decisamente poco pratico aprire i vari risultati uno ad uno al fine di poterli visualizzarle al meglio.

Si tratta dunque di un operazione sicuramente non di difficile esecuzione ma, in ogni caso, decisamente dispendiosa a livello di tempistiche, tuttavia, nel caso in cui utilizziate abitualmente Firefox per navigare online, uno strumento quale Google Image Help potrebbe risultare decisamente vantaggioso!

Deskview, modificare la disposizione delle icone sul desktop utilizzando la visualizzazione in lista

Il desktop, come già ribadito numerose volte e come, senza alcun dubbio, gran parte di voi appassionati lettori di Geekissimo già saprà, va a configurarsi come una vera e propria scrivania virtuale mediante cui gestire ed accedere facilmente a tutto quanto venga utilizzato e visualizzato con una certa costanza.

Questo potrebbe però implicare l’inevitabile formazione di una situazione piuttosto confusionaria in cui icone, file e cartelle di varia natura risultano collocati alla rinfusa lungo l’intera area del desktop, rendendo dunque tutto quanto occorre difficilmente individuabile e, di conseguenza, totalmente, o quasi, inaccessibile.

In una situazione di questo tipo potrebbe dunque risultare estremamente utile utilizzare un semplice ma efficace strumento quale Deskview, un programmino completamente gratuito e tutto dedicato agli OS di casa Redmond che, così com’è facilmente intuibile dal nome, permette di ottenere una migliore gestione del proprio desktop modificando la modalità di visualizzazione delle icone.

Megavideo Links Regenerator, rigenerare i link corrotti di Megavideo

Che sia per gustarsi qualche bel film streaming italiano o altro materiale, magari un po’ più legale (ma giusto un po’!), a tutti noi capita di finire spesso su Megavideo, uno dei siti di video più frequentati della Rete. Peccato, però, che il nostro entusiasmo da spettatori venga spesso smorzato da link corrotti, quelli che una volta cliccati, rimandano ad una pagina di Megavideo con su scritto This video has been removed due to infringement (video rimosso a causa dell’infrazione del regolamento) o che sono momentaneamente indisponibili.

Bene, Megavideo Links Regenerator è un ottimo servizio online italiano, realizzato dallo stesso autore di VideoURLS, che ci permette di rigenerare i link corrotti di Megavideo e gustarci i nostri video preferiti anche quando non si potrebbe. Tutto in non più di due click: ci si reca sul sito, s’incolla l’URL da rigenerare nell’apposito campo e con la semplice pressione del pulsante Regenerate si è subito pronti alla visione.

Safari 5 tra noi: stavolta riuscirà a conquistare gli utenti PC?

Qualora vi fosse sfuggito, Apple è in vena di grosse novità. Dopo la roboante presentazione di iPhone 4, che ha tenuto blogger e appassionati dei prodotti della mela sulle spine per settimane, eccoci infatti qui a parlare di Safari 5, la nuova versione del browser cupertiniano appena resa disponibile per Mac e PC (per Windows XP/Vista e 7).

Tante le novità introdotte. Fra queste: il motore javascript (Nitro), che promette una velocità maggiore del 3% rispetto a quello di Chrome 5.0; una funzione di prefetching dei DNS migliore di quella di Firefox 3.6; un nuovo feed reader molto bello da vedere e facile da usare (in pieno stile Apple, insomma); diversi miglioramenti in ambito HTML5 – con il supporto a geolocalizzazione, visualizzazione dei video a schermo intero, validazione dei form, cronologia AJAX, ecc. – e qualche altra piccola miglioria sopra e sotto il cofano.