Aupeo!: creare una stazione radio personalizzata per ascoltare i brani del proprio artista musicale preferito e non solo

Dando un rapido sguardo online non è certo difficile rendersi conto dei molteplici servizi esistenti mediante cui dilettarsi nell’ascolto di vere e proprie stazioni radio online in grado di soddisfare i più disparati gusti ed esigenze.

Tuttavia, alla già folta schiera dei servizi appositamente preposti a tale scopo, diamo ora un occhiata ad un nuovo ma validissimo strumento che, proponendosi come una sorta di radio online personalizzata, risulta la risorsa perfetta mediante cui soddisfare la propria voglia di musica in qualsiasi momento… a patto, ovviamente,che si disponga di una connessione ad internet attiva!

Il servizio in questione è Aupeo!, una risorsa completamente gratuita ed utilizzabile sia con che senza registrazione (ovviamente avendo a propria disposizione tutti i rispetti vantaggi e svantaggi), il cui scopo consiste nel mettere a disposizione dei vari utenti interessati la possibilità di ascoltare tutta una serie di brani musicali in streaming corrispondenti al proprio artista preferito, al genere musicale d’interesse o allo stato d’animo del momento, permettendo dunque di ottenere una vera e propria radio su misura!

Flash su iPhone ma solo per le pubblicità

La storia fra Adobe e Apple non finisce mai, ormai già è entrata negli annali del web e probabilmente sarà ricordata come una delle principali manovre di marketing e concorrenza più o meno sleale che due grandi aziende si siano mai fatte.

Da quando Google ci ha messo lo zampino con il suo Android e l’annunciato supporto ufficiale a Flash nella prossima versione la polemica fra utenti Apple e non è incalzata e ormai è sulle bocche di tutti.

Nel leggere il titolo di questo post avrete creduto in una svolta positiva della vicenda, ma non è proprio così. Il supporto a Flash su iPhone non è dovuto a una pace fatta con Adobe, ma ad un escamotage che permetterà anche agli utenti iPhone di “subire” le pubblicità in Flash, al momento fra le più diffuse in rete.

MicroPoll, creare velocemente un modulo per i sondaggi da inserire nel proprio sito

Per i blogger o per chi possiede un sito in generale, può essere interessante cosa ne pensano i propri utenti su un determinato argomento. I motivi sono tanti, ma i principali sono: Pura curiosità, tanto per vedere il bacino di utenza del nostro blog; Indagine di mercato che possono essere utili per migliorare il servizio offerto agli utenti. Chiedere a ciascun utente cosa ne pensa di un determinato argomento non è di certo la via più veloce, per questo dio ha creato i sondaggi, meglio ancora se a risposta multipla (forniscono informazioni in modo migliore e più veloce).

Oggi voglio proprio presentarvi un servizio online gratuito che vi permetterà di creare velocemente dei semplici sondaggi, e tenere sempre sott’occhio i risultati. Il suo nome è MicroPoll, ed in solamente qualche minuto vi permetterà di ottenere il vostro modulo per il sondaggio pronto da embeddare ed usare.

Firefox Sync, sincronizzare i dati di Firefox tra più PC

Piccole estensioni crescono. Mozilla Weave, il noto componente aggiuntivo per Mozilla Firefox che consente di sincronizzare i dati del browser attraverso più PC, raggiunge la maturità e si trasforma in Firefox Sync.

Disponibile anche in lingua italiana, Firefox Sync è una di quelle estensioni che non possono assolutamente mancare nel Firefox di un vero geek. Con essa, è infatti possibile avere i propri segnalibri, password, preferenze, cronologia e schede preferiti su qualsiasi computer. Tutto senza dover muovere nemmeno un dito, attraverso Internet.

Il sistema su cui si basa questo “fu-Weave” è semplice quanto geniale. Una volta creato il proprio account personale (c’è una brevissima procedura guidata non appena si installa l’add-on), i dati di Firefox vengono cifrati e conservati sui server di Mozilla.

I tablet sostituiranno i PC? Probabile, per Steve Jobs

Che ci piaccia o meno, con i suoi due milioni di “esemplari” venduti in due mesi (o poco più), l’iPad è un successo clamoroso. Un successo che, proprio come quello di iPhone che ha ridefinito il concetto di smartphone con l’introduzione dei touch-screen multi-touch, ha provveduto a lanciare un altro tipo di dispositivo – il tablet – nell’olimpo del mondo tecnologico. Forse anche oltre le più spinte previsioni.

Non sono pochi, infatti, gli analisti e gli appassionati del settore che ritengono il tablet uno dei più seri candidati alla sostituzione del PC. Fra questi, non sappiamo quanto a sorpresa, anche Steve Jobs, il numero uno di Apple che, intervenendo alla conferenza D: All Things Digital del Wall Street Journal, in California, non ha escluso il “sorpasso” delle famigerate “tavolette” nei confronti dei cari vecchi computer.

PeerPong, un nuovo sito di “Questions & Answers”

Siccome è passato molto tempo, non penso che ricordate quella applicazione sviluppata da Mosio: Twitter Answers che permetteva di fare delle domande a delle persone specifiche e ricevere una risposta sfruttando la velocità di twitter. Questo servizio non era molto utilizzato sia per l’aspetto grafico, sia per la complessità di utilizzo.

Ma fortunatamente c’è chi ha cercato di creare una applicazione simile a Twitter Answers, ma molto funzionale e interessante. Si tratta di PeerPong, un sito di “Domande & Risposte” che a differenza degli altri, sfruttando sia twitter che facebook, trova la persona ideale che può risolvere il nostro problema.

ErrorHelp, i più comuni messaggi d’errore riuniti in un database con le soluzioni

Quante volte vi è apparsa sullo schermo, l’odiosa finestra di Windows, dove ci viene riportato l’ennesimo inutile e inspiegabile errore del sistema operativo, o del software che stiamo utilizzando? Diciamoci la verità, la maggior parte delle volte, neanche sappiamo da cosa derivi l’errore, se da un cattivo funzionamento del PC o da una nostra operazione sbagliata nell’utilizzare il programma o il sistema di turno.

Certo, neanche possiamo chiamare l’assistenza per ogni finestra d’errore, sarebbe la loro gioia per la parcella da pagare, ma sarebbe la disperazione del nostro portafoglio che man mano si sentirebbe sempre più vuoto! Oggi, vi presentiamo la soluzione a queste finestre d’errore. Ogni errore da oggi in poi, non avrà più segreti per noi.

CD Art Display, testi e copertine direttamente a portata di desktop

Se amate utilizzare il vostro PC come strumento mediante cui ascoltare della buona musica di certo avrete avuto modo di notare che, purtroppo, la maggior parte dei player multimediali non consentono di visualizzare correttamente quelle che sono le copertine dei vari album musicali, il che di certo non implica assolutamente nulla ai fini della riproduzione audio ma, senza alcun dubbio, per i più puntigliosi, risulterà come una pecca da non lasciar passare inosservata.

A meno che non abbiate intenzione di cambiare il vostro lettore musicale preferito sperando in qualcosa di meglio, una valida soluzione ad una situazione di tale tipologia potrebbe essere, senza alcun dubbio, procedere all’installazione e all’utilizzo di un ottima risorsa quale lo è CD Art Display.

Trash Can, ripristinare facilmente le schede chiuse in Chrome

Tutti coloro che utilizzano assiduamente Google Chrome di certo avranno avuto modo di testare personalmente tutte, o quasi, quelle che sono le varie funzionalità messe a disposizione della vasta utenza.

Tuttavia, pur risultando estremamente performante sotto molteplici punti di vista, il mitico browser web di casa Google presenta però ancora qualche piccola pecca, nella maggioranza dei casi colmabile mediante l’aggiunta di apposite ed utilissime estensioni.

Proprio a tal proposito, quest’oggi, diamo uno sguardo ad un nuovo add-on disponibile per Chrome il cui scopo consiste giust’appunto nell’offrire la possibilità, a chiunque sia interessato, di visualizzare rapidamente le varie schede chiuse di recente, evitandoci dunque di cliccare più volte sul pulsante indietro e permettendo dunque di accedere in maniera immediata ai tab chiusi accidentalmente.

Con la nuova versione di Skype per iPhone chiamate anche in 3G

Una delle questioni eternamente irrisolte di Apple e il dispositivo mobile più famoso al mondo, iPhone, è la possibilità di effettuare chiamate sfruttando la rete 3G e uno dei tanti servizi di VoIP, ad esempio Skype.

Probabilmente chiunque la prima volta che ha rivolto il pensiero al mobile e agli smartphone, piccoli computer in grado di portare internet nelle nostre tasche, avrà pensato ai vantaggi che ne sarebbero potutti derivare in termini economici, sfruttando i servizi internet per la comunicazione vocale e non più le tariffe vassatorie delle compagnie telefoniche.

Come ci abbiamo pensato noi, però, anche le compagnie telefoniche devono averci pensato e, fra un accordo e l’altro, hanno di fatto messo un freno allo sviluppo tecnologico, vuoi per reali ragioni di potenza di banda, vuoi per darsi il tempo di monetizzare questo nuovo business.

Go!WebDesign: Workshop per WebDesigner a Roma

La seconda edizione di Go!WebDesign sbarca a Roma il 5 Giugno!

Il workshop sarà organizzato in una giornata intera dalle 9:00 alle 18:30 a Roma nella quale 50 partecipanti potranno assistere e confrontarsi con gli interventi di professionisti del settore sul mondo del web design.

E’ possibile prenotare il proprio posto, visionare il programma e la scheda di ciascun relatore sul sito dell’evento. Durante l’evento saranno spiegate svariate tecniche e novità sull’uso di linguaggi legati al webdesign e software Adobe. La sede sarà presso Domus Talenti – Via Quattro Fontane 113.

Ecco una delle tante sorprese, tra i relatori il grande Robin Good!

Per accedere all’evento è necessario versare una quota di partecipazione di €200,00 (esente iva*).

EasyWords, imparare parole di una lingua straniera mentre si è al computer

Quante volte abbiamo pensato o sentito dire questa frase: Se passassi tutto il tempo che trascorro al computer per studiare (o altre cose) a quest’ora sarei un genio. Spesso mi sono ritrovato questa frase sulla mia bacheca di facebook a causa di quei gruppi idioti (c’è un gruppo per ogni cosa, ogni possibile azione umana o situazione permessa dalle leggi fisiche e metafisiche). In effetti quante ore trascorriamo mediamente al computer? Tutto questo tempo potrebbe essere sfruttato in modo migliore. Ma che ne pensate di sfruttare il computer proprio per fare qualcosa di realmente utile come imparare parole nuove di una lingua straniera?

Magari mentre si naviga qua e là per la rete o mentre si usa qualche programma perdere alcuni secondi per imparare una nuova parola. E’ proprio a questo genere di cose che avranno pensato gli sviluppatori di Easy Words. Si tratta infatti di un software, rigorosamente freeware, che consente di far palesare un questionario ogni tot minuti sul nostro monitor. In questo questionario troveremo una parola in inglese e sotto dei sinonimi (sempre in inglese).

Previewer, provare gli userscript senza installarli

Gli userscript sono una delle più grandi invenzioni del ventunesimo secolo. Tutti noi li usiamo con gran soddisfazione per adattare servizi online e siti Web ai nostri gusti, ma nonostante ciò c’è qualcosa che a molti non va giù, il fatto di dover per forza installare uno script per provarlo e testarne le effettive capacità.

Se anche voi fate parte di questo nutrito novero di utenti, rallegratevi, perché proprio un userscript vi toglierà questa “rogna”. Si tratta di Previewer, che una volta installato in Firefox (ma anche negli altri browser, anche se non ne è assicurato il perfetto funzionamento) consente di provare gli userscript senza installarli nel browser, al volo. Tutto quello che occorre fare è scegliere il proprio userscript preferito fra quelli disponibili su userscripts.org, selezionare la scheda Preview e cliccare su uno dei link contenuti nella pagina che si apre.

Quit Facebook fa fiasco, solo 34.000 utenti si cancellano dal social network

Mark Zuckerberg può continuare a dormire sonni tranquilli. L’iniziativa Quit Facebook Day, che aveva come scopo quello di far risvegliare le coscienze sull’argomento privacy e far cancellare dal social network quanti più utenti possibili in un solo giorno (il 31 maggio), si è rivelata un flop abbastanza clamoroso.

Al momento in cui scriviamo, il contatore degli utenti che hanno deciso di cancellarsi da Facebook per protesta segna quota 34.466, che considerati gli oltre 400 milioni di utenti attivi sul sito non è proprio un bel risultato. Fatti i dovuti calcoli, si tratta, infatti, di poco meno dello 0,01% degli iscritti.