Check My Links, analizzare ed individuare i link rotti in un click

Chi gestisce un proprio sito internet, un blog o, in linea ben più generale, uno spazio online, coloro che operano come web designer o, ancora, come sviluppatori potrebbero trovare particolarmente utile la risorsa specifica per Google Chrome alla quale, quest’oggi, andiamo a dare uno sguardo.

Lo strumento in questione è Check My Links, ovvero un’estensione, ovviamente gratuita, specifica per il browser web del gran colosso delle ricerche in rete che, una volta installata, andrà ad analizzare ed individuare rapidamente i link rotti presenti su una data pagina web.

L’estensione, nello specifico, entrerà in azione mettendo in evidenza i collegamenti presenti sulle pagine web d’interesse mediante due differenti colori: i link evidenziati dalla colorazione rossa saranno quelli non funzionanti, quelli evidenziati dalla colorazione verde, invece, saranno quelli validi.

BSoD for WordPress, ovvero come trasformare la pagina 404 di WordPress in una schermata blu di Windows

Se gestite uno spazio online basato su WordPress ed amate tutto quanto concerne Windows ed i sistemi operativi di casa Redmond, allora, senz’altro, sarete ben lieti di dare un occhiata al plugin al quale, quest’oggi, prestiamo attenzione.

Infatti, nel caso in cui foste alla ricerca di una trovata originale e, al tempo stesso, realistica, grazie alla quale rinnovare l’aspetto del vostro sito web ma, ancor più nello specifico, di quella che è la pagina relativa all’errore 404, allora, di certo, BSoD for WordPress è proprio quello che fa al caso vostro!

WordPress Broken Link Checker, trova e correggi tutti i link non funzionanti

WordPress Broken Link Checker

Quante volte, imbattendovi in fastidiosissimi errori 404 mentre cercavate un determinato articolo su un sito/blog, avete mandato al diavolo il povero webmaster, il quale molto probabilmente ignora del tutto la mancanza di quella determinata pagina? Nel caso non lo abbiate mai preso in considerazione, molti utenti potrebbero fare la stessa cosa con voi, in quanto è molto probabile che sul vostro blog ci siano collegamenti non funzionanti che vi siano sfuggiti.

Oltre ad essere poco piacevoli per gli utenti, gli errori 404 sono anche parecchio dannosi per quanto riguarda l’indicizzazione sui motori di ricerca, arrivando a compromettere mesi e mesi di faticosi lavori di Search Engine Optimization. Per ovviare a questi inconvenienti, l’utilizzo di semplici plugin come WordPress Broken Link Checker può aiutarci sia a non fare brutte figure sia a non compromettere la nostra indicizzazione faticosamente guadagnata.

“Accesso Negato: utilizzi Internet Explorer” – 403 day e l’iniziativa fallita

Sono venuto a sapere solo oggi di un iniziativa abbastanza singolare lanciata un paio di settimane fa, che probabilmente non ha avuto il successo sperato in quanto se n’è parlato molto poco, il 403 day.
Conoscerete quasi sicuramente il famoso errore “error 404 page not found“, che viene mostrato quando si tenta di accedere ad una pagina web inesistente; per chi non lo sapesse esiste anche l’errore 403, che indica che la pagina esiste, ma il server impedisce all’ utente di visualizzarla.

Sulla base di questo il 403 day “An arrogant iniziative in defense of the Web” si proponeva di impedire l’accesso a qualsiasi sito web ai visitatori che utilizzano Internet Explorer.
Il motivo è che Internet Explorer non supporta molte delle architetture che si stanno sviluppando ultimamente, e gli sviluppatori devono fare sempre i conti con il browser di casa Microsoft prima di lanciare un servizio, un template o un nuovo sito web.
“For the sanity of thousands of web workers: don’t break the web, use a different browser.”