Google Maps, adesso è possibile misurare le distanze in linea d’aria

Google Maps, adesso è possibile misurare le distanze in linea d’aria

Google Maps, adesso è possibile misurare le distanze in linea d’aria

Interessanti novità per tutti coloro che per un motivo o per un altro si ritrovano spesso a dover utilizzare Google Maps.

Infatti, nei giorni scorsi Google ha annunciato di aver introdotto una feature che contribuisce a rendere la versione desktop di Google Maps ancor più completa e versatile e che di certo sarà ben apprezzata dai più: la possibilità di misurare le distanze in linea d’aria.

Si tratta di un’operazione che sino a qualche temo fa poteva essere effettuata solo ed esclusivamente su siti di terze parti sfruttando le API del servizio di mappe del colosso delle ricerche in rete e che ora può invece essere eseguita in pochi click direttamente su Google Maps.

L’annuncio è stato dato mediante la pubblicazione di un apposito post su Google+ con tanto di immagine esplicativa al seguito, quella visibile ad inizio post.

MouseTracer, conoscere la distanza percorsa dal cursore del mouse e la velocità alla quale viene mosso

Anche se posto direttamente accanto alla tastiera del proprio PC e sebbene gli spostamenti eseguiti siano limitati ad una determinata area della scrivania occupata o, ovviamente, di una qualsiasi altra superficie impiegata come piano d’appoggio per la postazione multimedia in uso il mouse, giorno dopo giorno, può arrivare a percorrere grandi distanze.

Conoscere la distanza percorsa dal proprio mouse e la velocità relativa allo spostamento del cursore sul desktop non è certo un fattore di fondamentale importanza ma alcuni tra voi lettori di Geekissimo potrebbero comunque essere curiosi di scoprire tali dati.

Ma com’è possibile far ciò? Semplicissimo: utilizzando MouseTracer.

Owely, spiegare qualcosa ad un amico a distanza attraverso internet

Noi cosiddetti geek abbiamo scelto una vita di eterna dannazione, tutti credono che noi sappiamo tutto del computer e ci vengono propinate le più assurde domande che spesso troverebbero risposta grazie ad una semplice ricerca su google. Ovviamente dare una mano, si rivela anche qualcosa di piacevole ed appagante, anche se spesso ci sono richieste alquanto difficili da soddisfare, sopratutto se vogliamo far capire un qualcosa ad un amico che si trova a miglia di distanza, che parla con noi solo attraverso un computer.

Mi riferisco sopratutto a questioni relative all’uso di un software. Infatti, spesso può essere difficile spiegare attraverso un semplice programma IM come far funzionare un software, senza l’ausilio delle immagini.