L'iPhone 5 sopravviverà solo in versione 16 GB

L’iPhone 5 sopravviverà solo in versione 16 GB

L'iPhone 5 sopravviverà solo in versione 16 GB

Da quando le voci in merito all’iPhone 5S e all’iPhone 5C hanno cominciato a circolare in rete sono state fatte più ipotesi relativamente al destino dell’iPhone 5.

Diversi analisti hanno pronosticato un cambio di strategia da parte di Apple. A detta di molti Cupertino potrebbe infatti decidere di ritirare dal mercato l’iPhone 5 in modo tale da dar spazio ai nuovi modelli di melafonino e in particolar modo alla versione di medio prezzo onde evitare di andare incontro ad una cannibalizzazione delle vendite dello stesso.

Dagli inventari della divisione tedesca di Vodafone giungono però interessanti informazioni che permettono di far luce su quello che sarà il futuro dell’iPhone 5.

Stando a quanto emerso dopo la presentazione e l’introduzione sul mercato dei nuovi modelli di smartphone della mela l’iPhone 5 continuerà a sopravvivere ma solo e soltanto in versione 16 GB.

Apple programma trade-in iPhone

Apple, al via un programma di trade-in per iPhone?

Apple programma trade-in iPhone

Entro la fine del mese di giugno potrebbe essere dato il via ad una nuova proposta commerciale mirante ad invogliare l’acquisto dei nuovi modelli di iPhone.

Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore entro tempi abbastanza brevi Apple potrebbe inaugurare un programma di trade-in offrendo quindi una formula di valutazione dell’usato che permetterebbe di acquistare un nuovo iPhone restituendo quello vecchio e scontando dal listino il credito riconosciuto al cliente.

Negli Apple Store dovrebbe infatti essere possibile sostituire il proprio iPhone con un modello più recente previo versamento di una quota di denaro che al momento risulta ancora sconosciuta.

A diffondere per primo la notizia è stato Bloomberg sostenendo inoltre il fatto che Apple si sia già accordata con una nota società esterna incaricata nel gestire i contratti di permuta.

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

iOS 6.1.3, problemi di batteria per l’iPhone?

iOS 6.1.3 problemi batteria iPhone

Per iOS, a quanto pare, nell’ultimo periodo non esiste proprio pace: infatti, dopo le grane inerenti i bug che hanno permesso di bypassare la schermata di blocco dell’iPhone, nel corso delle ultime ore è emersa un’ulteriore problematica, questa volta, però, relativa alla batteria.

Stando infatti a quelle che sono le più recenti informazioni disponibili sembra che iOS 6.1.3, la versione della piattaforma mobile di Cupertino rilasciata alcuni giorni fa, stia dando non poche problematiche connesse all’autonomia dell’iPhone.

Molti utenti, infatti, lamentano il consumarsi in maniera estremamente veloce della batteria.

Tutti gli utenti che hanno riscontrato il fastidioso malfunzionamento hanno già provato a far fronte alla cosa mettendo in atto soluzioni, per così dire, “casalinghe”, come ad esempio il reset del device ed il ripristino tramite iTunes, ma a quanto pare nessuna di queste si è rivelata efficace.

Samsung Galaxy S3 più venduto

Il Samsung Galaxy S3 è lo smartphone più venduto del terzo trimestre del 2012

Samsung Galaxy S3 più venduto

Dopo aver festeggiato il raggiungimento delle 30 milioni di unità vendute a partire dal momento del lancio il Galaxy S3 di Samsung, l’attuale device mobile di punta della sudcoreana, scavalca Apple e si aggiudica il titolo di smartphone più venduto durante il terzo trimestre del 2012.

Stando a quanto riportato da Strategy Analytics, infatti, il Samsung Galaxy S3 avrebbe raggiunto quota 18 milioni di unità vendute durante il Q3 del 2012 andando quindi a superare l’iPhone 4S e rubandone il titolo, detenuto sino a qualche ora addietro, di device mobile maggiormente commercializzato.

Nel dettaglio, i 18 milioni di utenti presenti nel mondo che hanno scelto di acquistare e di utilizzare un Galaxy S3 hanno permesso allo smartphone di punta della sudcoreana di rappresentare il 10,7% dell’intero mercato della telefonia mobile.

Apple: una nuova class action contro Siri

Siri class action

È stata presentata come una tra le features di maggior rilievo dell’iPhone 4S ma, a partire dal momento del lancio sul mercato del nuovo device Apple, Siri, l’assistente vocale, ha ricevuto non poche lamentele da parte di un ampio numero di utenti che, senza far troppi giri di parole, ne sono rimasti insoddisfatti.

Infatti, così come già accaduto qualche settimana addietro, nel corso delle ultime ore David Jones, proprietario di un iPhone 4S, ha provveduto ad inviare una class action contro Apple in California relativamente a Siri e, nello specifico, alle sue qualità eccessivamente enfatizzate dagli spot pubblicitari mandati in onda dalla ben nota azienda della mela morsicata.

Trattasi, in altri termini, di pubblicità ingannevole, di spot nei quali viene raccontato un assistente vocale in grado di compiere operazioni che vanno ben oltre quelle che sono le effettive qualità di Siri che, pur rivelandosi estremamente innovativo, appare comunque limitato nelle sue capacità, almeno per il momento.

Class action contro Siri, Apple sotto accusa per pubblicità ingannevole

Class action contro Siri

È stato reso disponibile a partire dallo scorso Ottobre ed è stato presentato come una tra le più importanti caratteristiche distintive dell’iPhone 4S: si tratta dell’assistente vocale Siri grazie al quale, appunto, gli utenti hanno la possibilità di servirsi delle funzionalità vocali sullo smartphone della ben nota mela morsicata.

Tuttavia, per quanto la nuova feature sia stata ampiamente apprezzata dalla vasta utenza non sono però mancate le lamentele, così come nel caso di Frank Fazio, l’utente che ha recentemente provveduto a depositare una class action presso il tribunale del Distretto Nord della Carolina proprio contro l’azienda di Cupertino poiché scontento del funzionamento di Siri.

Stando a quanto dichiarato da Frank Fazio, infatti, Apple sarebbe colpevole di aver promosso un prodotto che, in effetti, non è in grado di rispondere a quelle che sono le aspettative dei clienti andando quindi ad incidere soltanto sul prezzo finale dell’iPhone 4S e, di conseguenza, rendendolo più costo del precedente ma privo, in realtà, di una feature rivoluzionaria.

Robbins Gellers, avvocato dell’utente che ha portato Siri nell’occhio del ciclone, fa notare che in molti recenti spot pubblicitari della Apple gli utenti sono in grado di servirsi di Siri segnando appuntamenti, cercando ristoranti ed effettuando molteplici altre operazioni svolte con estrema facilità che, in effetti, non corrispondono però alle attuali performance di Siri.

Apple sospende le vendite dell’iPhone 4S in Cina: troppi disordini

iPhone 4S vendite sospese Apple Store Pechino

L’entusiasmo del popolo cinese nei confronti della commercializzazione dell’iPhone 4S è stato tanto elevato quanto disastroso, sfociando, nel giorno dell’esordio in Cina del celebre device reso disponibile dalla ben nota azienda della mela morsicata, in vero e proprio delirio collettivo, mettendo a serio rischio la sicurezza dei venditori e dei negozi e risultando di difficile gestione per le autorità locali.

Tenendo conto della situazione verificatasi ed al fine di garantire la sicurezza dei clienti e degli impiegati, così come dichiarato da un portavoce della Apple, le vendite dell’iPhone 4S sono state sospese.

iPhone 4S: bocciata la richiesta di Samsung, niente blocco delle vendite

iPhone 4S

Continua la guerra a suon di brevetti e di provvedimenti legali tra Samsung ed Apple e, questa volta, a spuntarla è proprio la ben nota azienda di Cupertino poiché, stando a quanto reso noto nel corso delle ultime ore, il giudice di Milano ha ritenuto inadeguate le prove adottate dalla sudcoreana per procedere al blocco della commercializzazione dell’iPhone 4S.

La richiesta era stata avanzata da Samsung proprio pochi giorni prima il 28 ottobre, la data in cui è stato dato il via alle vendite dell’ultimissimo device Apple in Italia, ritenendo che l’azienda di Cupertino avesse violato diversi brevetti.

Il giudice aveva poi dato come termine a Samsung entro il 15 novembre per poter presentare una memoria e ad Apple, invece, aveva concesso tempo sino al 6 dicembre per poter consegnare una replica.

Samsung VS Apple: la bambina degli spot è la stessa

Samsung Galaxy tab 8.9 Lte

È oramai da diverso tempo a questa parte che Samsung ed Apple hanno iniziato e continuano a farsi guerra tra loro a suon di brevetti spostandosi di tribunale in tribunale e di stato in stato.

Nelle ultime ore, però, la “battaglia” sembrerebbe esser migrata direttamente sugli schermi televisivi e ad essere sotto accusa, nello specifico, è lo spot realizzato da Samsung per promuovere il nuovo Galaxy Tab 8.9 Lte.

La rinomata azienda sudcoreana, dopo aver provveduto, in passato, alla realizzazione di ironiche pubblicità comparative, ha ora deciso di ingaggiare la stessa bambina protagonista dello spot realizzato da Apple per pubblicizzare l’iPhone 4S e le fattezze della sua nuova fotocamera.

iPhone: le vendite sono in calo sul mercato europeo

Vendite iPhone in calo in Europa

La crisi economica ed il generale abbassarsi dei prezzi in fatto di mercato smartphone stanno avendo non poche ripercussioni, nel vecchio continente, sull’iPhone di Apple.

Infatti, secondo i dati diffusi recentemente dalla società specializzata Kantar Worldpanel ComTech, le quote di Apple sul mercato europeo degli smartphone risultano in forte calo ma, a quanto pare, ad incidere non è soltanto la crisi economica nel senso più generico del termine ma, sopratutto, la scelta da parte della vasta utenza di procedere all’acquisto di un terminale Android piuttosto che del ben noto device mobile reso disponibile dalla rinomata azienda di Cupertino.

La preferenza dei terminali Android sarebbe però dettata, prevalentemente, dalla loro radicata presenza sul mercato e dai prezzi molto più abbordabili, rispetto a quelli dell’iPhone, con i quali vengono commercializzati.

Morgan Stanley: nel 2012 saranno venduti 200 milioni di iPhone e 80 milioni di iPad

Previsioni vendite iPhone e iPad

Nonostante, ad oggi, la domanda risulti più sostenuta al momento del suo lancio sono state registrate vere e proprie cifre da record sino ad arrivare al tutto esaurito tra i più importanti operatori USA, e, a quanto pare, il successo dell’iPhone 4S è destinato ad aumentare ancor di più durante l’oramai prossimo 2012.

Infatti, secondo quanto emerso dal report dell’analista Katy Huberty di Morgan Stanley, nel 2012 Apple potrebbe arrivare a vendere circa 200 milioni di iPhone (per la precisione la cifra stmata è pari a 190 milioni di unità), superando tutte le previsioni di vendita elaborate sino a questo momento, e la domanda da parte degli utenti, a quanto pare, risulterà più elevata già a partire dal primo trimestre del prossimo anno.

È stato infatti stimato che nel corso del primo trimestre del 2012 gli iPhone venduti potrebbero addirittura arrivare a toccare quota 54 milioni dei quali ben 41 fuori dagli Stati Uniti.

La stessa gloriosa sorte, sempre attenendosi alle previsioni in questione, toccherà anche all’iPad.

Come creare finti screenshot di Siri con iFakeSiri

Anche se non ha ancora imparato a “parlare” italiano, Siri è, senza ombra di dubbio, la funzione di iPhone 4S che è riuscita a fare maggiormente breccia nell’immaginario collettivo degli utenti. Anche quelli che non hanno comprato e probabilmente non compreranno mai un telefonino targato Apple.

Ecco il motivo per cui oggi vi presentiamo un servizio online che di utile non ha nulla ma che, siamo sicuri, magari un po’ di nascosto, finirà nei segnalibri di molti geek: iFakeSiri, il generatore di screenshot di Siri, con il quale è possibile “chiedere” e far “dire” virtualmente al nuovo assistente vocale di iPhone tutto ciò che si desidera.

iOS 5.0.1 non basta, ancora problemi di batteria per iPhone 4S

L’altro ieri Apple ha rilasciato iOS 5.0.1, un aggiornamento per il sistema operativo di iPhone e iPad che nelle intenzioni dell’azienda guidata da Tim Cook doveva risolvere gli ormai famigerati problemi di autonomia della batteria di iPhone 4S. Ebbene, a quanto pare il rattoppo non ha funzionato, o quantomeno non ha funzionato quanto avrebbe dovuto.

Nelle ore immediatamente successive al rilascio del nuovo sistema sono stati infatti moltissimi gli utenti che, sui social network o direttamente presso i centri di assistenza Apple, hanno lamentato la persistenza del problema e un consumo anomalo di batteria da parte del nuovo melafonino, che sembra scaricarsi davvero troppo presto.