Google non ha cercato di acquistare WhatsApp, parola di Pichai

Google non ha cercato di acquistare WhatsApp, parola di Pichai

Google non ha cercato di acquistare WhatsApp, parola di Pichai

Conseguenzialmente alla diffusione della notizia relativa alla messa a segno dell’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook hanno cominciato a circolare in rete, e non solo, alcune voci riguardo l’interesse di Google nei confronti dell’oramai più celebre app di messaggistica istantanea e le presunte offerte, a fronte di un’eventuale acquisto, fatte a quest’ultima da parte di Big G.

A detta di Google stessa quanto emerso nei giorni scorsi non ha però alcun fondo di verità. Sundar Pichai, numero uno della divisione Android, Chrome e Google Apps, ha infatti etichettato come false le indiscrezioni trapelate nel corso degli ultimi giorni riguardo l’interessamento di Big G nei confronti di WhatsApp.

La smentita arriva direttamente dai padiglioni del Mobile World Congress 2014, la fiera di inizio anno dedicata al mondo tech e in particolar modo al segmento mobile conclusasi ieri a Barcellona.

WhatsApp è ora compatibile con gli smartwatch Android Wear

Google e la sue offerte a WhatsApp

Google e la sue offerte a WhatsApp

Facebook ha acquisito WhatsApp per la tutt’altro che scarna cifra di 16 miliardi di dollari. Prima che Mark Zuckerberg e la sua squadra facessero propria l’app che più di ogni altra ha segnato la dipartita degli SMS anche Google, però, aveva provato a fare altrettanto.

Infatti poco meno di un anno fa, è cosa già nota, correva voce che il colosso di Mountain View avesse offerto al team alle spalle di WhatsApp 1 miliardo di dollari. Il fatto che big G ci avesse poi riprovato in tempi più recenti è però una notizia del tutto inedita.

Fortune ha infatti rivelato che negli scorsi mesi Google ha offerto a WhatsApp 10 miliardi di dollari, “qualcosina” di meno rispetto alla cifra messa sul piatto dal buon Zuck.

Amazon sconta il Kindle Fire HD di 30 euro

Amazon sconta il Kindle Fire HD di 30 euro

Amazon sconta il Kindle Fire HD di 30 euro

È tempo di saldi anche su Amazon: da qualche giorno a questa parte il colosso dell’e-commerce ha dato il via ad una speciale iniziativa che prevede uno sconto di ben 30 euro sul tablet Kindle Fire HD con display da 7 pollici.

Per un periodo di tempo limitato ma ancora non ben definito è infatti possibile acquistare il tablet targato Bezos a 169 euro anziché 199 euro in versione da 16 GB e a 199 euro anziché 229 euro in versione da 32 GB.

Il Kindle Fire HD in questione è quello con offerte speciali, vale a dire la versione con pubblicità non intrusive che appaiono sulla schermata di blocco e sulla schermata iniziale ma mai durante la consultazione, la navigazione o la lettura.

Office 2013 gratuito sui tablet con Windows 8.1

Microsoft, Office 2013 disponibile gratis sui tablet Windows 8.1

Office 2013 gratuito sui tablet con Windows 8.1

Nel corso di una conferenza stampa al Computex di Taipei Tami Reller, Chief Marketing Officier e Chief Financial Officer della divisione Windows, ha fatto sapere che una copia gratuita di Office 2013 Home and Student sarà distribuita in bundle unitamente all’aggiormaneto del sistema operativo di casa Redmond.

Nel dettaglio, sui tablet x86 con Windows 8.1 verrà preinstallata l’edizione base di Office 2013.

L’offerta, però, sarà disponibile solo e soltanto sui tablet di piccole dimensioni.

Al momento il numero dei tablet Windows con display dalle dimensioni ridotte è decisamente scarso ma per i prossimi mesi sono attesi numerosi dispositivi con display da 7 e 8 pollici, così come nel caso dell’Acer Iconia W3 presentato proprio al Computex.

A testimonianza dell’offerta di Microsoft l’Acer Iconia W3 include proprio una copia gratuita di Office Home and Student preinstallata.

Google Play Music brani musicali gratis

Google Play Music, un brano musicale in regalo ogni settimana

Google Play Music brani musicali gratis

A qualche ora di distanza dall’esordio italiano di Spotify Google ha deciso di dare il via ad un’interessante iniziativa specifica per tutti gli utenti in possesso di un device Android e pensata in particolar modo per gli amanti del mondo della musica.

A partire da oggi, infatti, Google Play regalerà un singolo a settimana che potrà essere aggiunto alla propria libreria musicale, ascoltato in streaming o, ancora, scaricato sul computer o sul proprio device Android, il tutto, ovviamente, senza spendere neanche un centesimo.

Per chi fosse interessato il primo brano a disposizione è “Ho Hey” della band inglese Lumineers.

Per ottenere gratuitamente il brano tutto ciò che risulterà necessario fare non sarà altro che visitare la sezione Musica di Google Play, dall’interfaccia web oppure mediante l’app mobile, cercare la sezione Gratis: singolo della settimana e seguire le istruzioni a schermo.

Mega: Kim Dotcom offre 13.500 $ per ogni bug

Recentemente vi abbiamo parlato dell’ultima sfida lanciata da Kim Dotcom, il fondatore del nuovissimo Mega che ha preso il posto del defunto Megaupload. Il portale di archiviazione di file, non può essere violato, Dotcom ne è convinto. Dalla sua totale sicurezza arriva la proposta del leader: chiunque riuscirà a subentrare all’interno di Mega otterrà 10.000 euro. Una somma niente male per gli hacker che commettono tali azioni ogni giorno, ma riusciranno a scavalcare la protezione del sito?

Nell’attesa, Dotcom vuole rinforzare ancora di più la sicurezza di Mega, ma non usa solo la sua mente e lo staff che si cela dietro il portale, bensì decide di lanciare un’altra sfida. La cifra in ballo è sempre la medesima, 10.000 euro, ma questa volta non verranno consegnati per violare l’indirizzo, bensì dati a qualsiasi utente riuscirà a scoprire ogni falla.

Windows 8, nuovi prezzi in vigore dal 1° febbraio

Windows 8 nuovi prezzi 1 febbraio

La prossima settimana, il 31 gennaio, termineranno le promozioni di Microsoft sulla vendita di Windows 8 e che sino a questo momento hanno permesso ad un gran numero di utenti di passare al nuovo sistema operativo della redmondiana spendendo una cifra abbastanza contenuta.

A partire dal 1° febbraio i prezzi per effettuare l’aggiornamento alla nuova versione dell’OS cambieranno, così come comunicato ufficialmente da Microsoft proprio nel corso delle ultime ore.

L’edizione aggiornamento di Windows 8 Pro sarà disponibile online e nei negozi a 199,99 dollari, mentre quella di Windows 8 costerà 119,99 dollari.

Il Windows 8 Pro Pack, utile per passare dalla versione base alla Pro e include anche il Media Center Pack, avrà invece un prezzo di 99,99 dollari mentre il Windows 8 Media Center Pack sarà disponibile a 9,99 dollari.

Box.net offre 50 GB di spazio gratuito agli utenti iOS

Sicuramente alcuni tra voi lettori di Geekissimo utilizzeranno o avranno già sentito parlare di Box.net (ed in caso contrario è possibile rimediare immediatamente!), un servizio oramai noto come una tra le più invitanti risorse di storage online che mette a disposizione dei suoi utilizzatori ben 5 GB di spazio gratuito.

Box.net, però, nelle ultime ore, ha annunciato una nuova ed interessante promozione destinata agli utenti in possesso di un device iOS e, ovviamente, dedicata a tutti coloro che necessitano di ulteriore spazio libero per l’archiviazione dei propri dati online.

La promozione in questione, attiva a partire da oggi, prevede che chiunque scaricherà sul proprio device iOS l’applicazione di Box.net disponibile su App Store riceverà in regalo ben 50 GB di spazio gratuito permanenti mediante cui archiviare e condividere i propri file.

Skype: chiamare all’estero non è mai stato cosi conveniente, arrivano le tariffe flat

Skype: chiamare all\'estero non è mai stato cosi conveniente, arrivano le tariffe flat

Avete amici, parenti, colleghi che si trovano in terre lontane? Bene, oggi ho buone notizie per voi, infatti la compagnia telefonica Voip Skype ha lanciato un piano di offerte proprio per le chiamate internazionali. La caratteristica di questa offerta è che si tratta di chiamate internazionali illimitate, pagando un tot al mese, sono 34 i paesi in coperti dall’offerta.

La maggior parte dell’Europa è inclusa, poi abbiamo ovviamente gli Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Giappone, Corea e Taiwan e tanti altri. L’offerta però non prevede la possibilità di chiamare cellulari, tranne che per U.S, Canada, Cina, Hong Kong e Singapore.