Bill Gates e Paul Allen, la stessa foto 32 anni dopo

Trentadue anni e svariati miliardi di dollari dopo sono nuovamente lì, uno in giacca e cravatta e l’altro in tenuta casual. Entrambi circondati da quei computer che, in maniera assai differente, hanno segnato le loro come le nostre vite. Stiamo parlando di Bill Gates e Paul Allen che, messi da parte i dissapori nati dall’autobiografia pubblicata nel 2011, hanno riproposto, questa volta via Twitter, lo stesso scatto che nel 1981 segnò l’inizio dell’avventura di MS-DOS sui computer dell’IBM[1].

Paul Allen contro Bill Gates: “È crudele e prepotente”. La fondazione di Microsoft 36 anni dopo


Paul Allen, l’uomo che nel 1975 fondò la Microsoft insieme a Bill Gates (per poi uscirne nell’83), ha scritto un’autobiografia intitolata “Idea Man: A Memoir by the Co-founder of Microsoft” in cui – come si può leggere in anteprima su Vanity Fair – l’ex-CEO di Redmond viene dipinto male, molto male, e definito come “prepotente” e “crudele” nei confronti di dipendenti e soci. Nelle sue memorie, Allen racconta che Gates ha approfittato sistematicamente della sua comprensione per accaparrarsi molti più profitti di quanti gliene sarebbero spettati.

Nonostante il presupposto fosse quello di avere una società spartita al 50%, poco dopo la nascita di Microsoft lo “zio Bill” chiese infatti al “caro amico Paul” di cambiare le percentuali a 60% e 40% (in suo favore) in quanto lui aveva lavorato gratis mentre Allen era già impiegato presso un’altra azienda durante la fondazione del gruppo. Allen accettò senza batter ciglio.