Outlook.com, disponibili le regole avanzate per le email

Outlook.com, disponibili le regole avanzate per le email

Outlook.com, disponibili le regole avanzate per le email

Gli utenti che per la posta elettronica si servono di Outlook.com sono ben consapevoli del fatto che si tratta di un servizio che offre svariate ed interessanti funzioni per la gestione dei messaggi. Il modo migliore per mantere ordinata la propria casella di posta elettronica è però quello di utilizzare apposite regole.

Presa coscienza di ciò Microsoft ha dunque deciso di aggiungere alla sua web mail un’opzione ad hoc per la creazione di regole avanzate multi-azione e multi-condizione che, appunto, consentono di archiviare, ordinare e spostare i messaggi in arrivo.

Organizzare file in cartelle

Desktop Intray, organizzare i file in specifiche cartelle in base alle estensioni

Organizzare file in cartelle

Riuscire a mantenere tutti i file archiviati sul computer in uso in perfetto ordine può essere davvero molto difficile, specie se ci si ritrova a dover agire su una gran quantità di dati ragion per cui ricorrere all’utilizzo di appositi strumenti mediante cui semplificare l’esecuzione dell’operazione in questione è sicuramente molto utile.

Tra questi Desktop Intray è senz’altro una risorsa da prendere in considerazione.

Desktop Intray, infatti, è un software completamente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta in uso, permette di automatizzare il processo di distribuzione dei file all’intero di vare cartelle a scelta agendo per tipologia.

L’applicazione, essenzialmente, agisce effettuando il monitoraggio dei contenuti di una data cartella ed esegue poi automaticamente lo spostamento dei file all’interno delle directory in base alle estensioni tenendo però conto delle regole che sono state definite dall’utente.

Quando viene eseguita la prima volta l’applicazione una cartella denominata Desktop Intray sarà aggiunta al desktop.

eBay: le cose che non possono essere vendute sul sito di aste

Poco tempo fa vi abbiamo raccontato del nuovissimo logo di eBay che, dopo 17 anni di trionfante attività, è stato modernizzato. C’è qualcuno sul web che non conosce questo famoso sito di aste? Quasi impossibile, addirittura è difficile trovare utenti che non hanno venduto o almeno acquistato un oggetto sul portale, d’altronde su eBay si trova di tutto!

Solid Renamer, rinominare gruppi di file applicando più regole simultaneamente

Quando ci si ritrova ad avere a che fare con una gran quantità di file e, sopratutto, nel caso in cui risulti necessario modificarne il nome avere a portata di mano un pratico ed apposito strumento che consenta di semplificare, velocizzare e, perchè no, anche di automatizzare l’esecuzione dell’operazione in questione potrebbe rivelarsi davvero molto utile.

I file, infatti, possono essere rinominati manualmente ma, ovviamente, tale procedura va a configurarsi, almeno nella maggior parte dei casi, come lunga e scocciante, specie qualora il numero degli elementi su cui agire risulti tutt’altro che ridotto.

Grazie all’utilizzo di uno strumento quale Solid Renamer è però possibile ovviare in maniera davvero semplicissima a quanto appena descritto.

Solid Renamer è un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta in uso, permetterà di rinominare i file aggiungendo e selezionando specifiche regole in base alle quali agire.

QuickMove, organizzare automaticamente i file in cartelle in base al nome e all’estensione

La maggior parte degli utenti che, spesso e volentieri, si ritrova a scaricare file e documenti di varia tipologia da internet ha l’abitudine di archiviare il tutto direttamente sul desktop o alla rinfusa nella cartella dedicata, di default, ai download.

Al fine di reperire rapidamente quanto d’interesse in un secondo momento risulta però tanto utile quanto, al contempo, indispensabile ordinare tutto ciò che è stato scaricato dal web, un’operazione questa che può rivelarsi particolarmente scocciante, specie quando gli elementi su cui agire risultano molteplici.

Tenendo conto di quanto appena affermato uno strumento quale QuickMove potrebbe quindi rivelarsi molto ma molto utile.

QuickMove, infatti, è un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di creare specifiche regole in base alle quale i file verranno spostati ed organizzati in cartelle separate tenendo conto del loro nome e alla loro estensione.

Google: da domani scatta la nuova privacy policy, l’UE è molto preoccupata

Google privacy policy Unione Europea

Così come già reso noto qualche tempo addietro, a partire da domani, 1 marzo 2012, Google applicherà ufficialmente le nuove regole per la privacy riscritte praticamente di punto in bianco, o quasi.

Tuttavia l’Unione Europa, come manifestato anche diversi giorni fa, ha espresso preoccupazione e perplessità circa il nuovo regolamento sottolineando la cosa al gran colosso di Mountain View.

Nello specifico, la CNIL, l’autorità francese per la protezione dei dati personali che è stata incaricata di effettuare un’indagine conoscitiva sulle nuove norme di Google, ha chiesto a Larry Page una sorta di pausa in merito al percorso di adozione delle nuove normative.

Google, la questione privacy e la lettera aperta dell’Europa

Google privacy policy Unione Europea

Negli ultimi giorni Google ha apportato alcune modifiche alla sua privacy policy, un’operazione che, seppur apparentemente estremamente positiva, non è risultata cosa gradita ne ad alcuni tra i principali giganti dell’IT, come ad esempio nel caso di Microsoft, ne all’Unione Europea.

Le nuove regole di Google relative al trattamento dei dati personali degli utenti che, così come reso noto da big G, entreranno in vigore a partire dal primo marzo dell’anno corrente, sono infatti sotto l’attento occhio dell’Unione Europea e, nello specifico, di quello di Viviane Reding, Commissario Europeo alla Giustizia, che ne ha richiesto il rinvio dell’introduzione in modo tale da poter consentire alle authority  sulla privacy dei vari paesi di verificarne la piena compatibilità con le normative nazionali.

L’Unione Europea, infatti, non è certa del fatto che il nuovo documento di Google sia conforme alle leggi comunitarie del vecchio continente e la Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés francese è stata incaricata di provvedere alla verifica.

Google modifica la sua privacy policy: un’unica normativa più breve e maggiormente comprensibile

Google

Nel corso delle ultime ore Google ha provveduto a rivedere e semplificare la propria privacy policy che, così come commentato dallo stesso team del gran colosso delle ricerche in rete, d’ora in avanti risulterà ben più breve e maggiormente comprensibile agli utenti andando a raggruppare oltre 60 diverse norme facenti riferimento a tutti i vari servizi e prodotti offerti.

Questo si traduce dunque nella volontà di Google, applicata a partire dal prossimo primo marzo, nel raccogliere i propri servizi in un unico ecosistema di informazioni ed abitudini personali riconoscendo quindi gli utenti big G in qualsiasi ambito del gran colosso delle ricerche online si muovano.

Con le nuove regole, però, l’utente non sarà in grado di esercitare l’opt-out, il che, in altri termini, sta quindi a significare “prendere o lasciare”.

History Deleter, cancellare la cronologia in Firefox impostando regole personalizzate

Tutti coloro che navigano con una certa frequenza online utilizzando il proprio browser web preferito e, nello specifico, Mozilla Firefox, di certo sapranno quanto possa essere utile, in una gran varietà di circostanze, eliminare la cronologia relativa a tutto quanto visionato lungo l’intero web.

Qualora però non fosse nostra intenzione agire su di essa in maniera drastica cancellando indifferentemente tutti i molteplici contenuti web visionati, allora, senz’altro, un efficace add-on quale History Deleter potrebbe andare a risultare decisamente utile!

Si tratta infatti di un estensione, ovviamente completamente gratuita, tutta dedicata al browser web di casa Mozilla che, una volta in esecuzione, consentirà di eliminare la cronologia di navigazione online in maniera selettiva, permettendo dunque a ciascun utente di stabilire i vari ed eventuali parametri in base ai quali procedere al processo di cancellazione.

Folder Lab, creare rapidamente gruppi e gerarchie di cartelle

In alcuni casi, come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di constatare personalmente, al fine di una migliore gestione ed organizzazione dei propri file, risulta necessario creare appositi gruppi di cartelle o, ancor più nello specifico, delle vere e proprie gerarchie.

Solitamente l’operazione in questione, per quanto copiosa possa essere, deve essere eseguita manualmente, impegnando dunque l’utente nel creare cartella dopo cartella.

Tuttavia, a patto che il metodo in questione non sia di vostro gradimento, è possibile ovviare ad una situazione di questo tipo ricorrendo all’utilizzo di un’apposita ed efficiente utility quale Folder Lab.

Arriva il prontuario di buone maniere per Facebook, MySpace e similiari

Facebook

Come bisogna comportarsi correttamente sui social network come Facebook e MySpace? Quale atteggiamento bisogna intraprendere nei confronti dei nostri contatti? E come bisogna porsi nei confronti delle richieste di amicizia da parte di estranei? Dalla Gran Bretagna arriva la soluzione. Debrett’s, la celebre guida al bon ton, ha infatti stilato una lista di regole da seguire per il corretto utilizzo dei social network. Si tratta di regole che sono state scritte dopo che i risultati di una ricerca hanno mostrato che circa due terzi degli utenti di Facebook e MySpace sono frustrati e confusi da ciò che avviene in Rete.

Una confusione che apparentemente sembrerebbe generata soprattutto da messaggi e da richieste di amicizia provenienti da sconosciuti, o apparenti tali. Secondo la ricerca, inoltre, il 18 per cento delle persone ha rivelato di trovarsi a disagio sapendo che l’ex-fidanzato/a può accedere, tramite il profilo compilato su Facebook, a diverse informazioni personali, come ad esempio l’attuale stato di relazione con un’altra persona. Ma come ci viene in aiuto, allora Debrett?

Mantenere il desktop del pc in ordine con Belvedere

Scrivania ordinata

Da oggi, anche le persone meno esperte, potranno avere sotto controllo il desktop, un altra cartella o l’hard disk con Belvedere. Un tool utilissimo per la gestione dei file in maniera automatizzata. A volte mi è capitato di dover spostare molti file tutti con una stessa estensione, e per far ciò ho dovuto “smanettare” un po con le impostazioni di Windows. Ma se avessero rilasciato Belvedere un pò di tempo fa non avrei avuto problemi.

Infatti ‘utilità di questo tool è la possibilità di creare delle regole per i file in base al nome, l’estensione, la dimensione, la data di creazione in modo che questi file siano spostati, rinominati, aperti e altro ancora. Per installare l’applicazione, dovrete semplicemente scaricare il file e cliccare sull’eseguibile.