Come aggiornare lo stato di Facebook tramite e-mail


Come lascia chiaramente intendere l’immagine qui sopra, questo non è un post per geek duri e puri. È un post per chi sta cercando di muovere i primi passi nel mondo dell’informatica ed è assetato di trucchetti (anche sempliciotti) che permettano di sfruttare appieno le potenzialità di siti e servizi online usati finora solo in maniera magari troppo distratta o superficiale.

Entrando nel dettaglio, oggi parliamo di Facebook e di come è possibile sfruttare la posta elettronica per aggiornare il proprio stato e/o pubblicare foto sul social network più famoso del mondo. Infatti, forse non tutti lo sanno ma il sito di Mark Zuckerberg riserva un indirizzo e-mail privato a ciascun utente tramite il quale è possibile spedire informazioni sulla propria bacheca senza accedere al sito o aprire il browser.

Facebook, come utilizzare il vecchio visualizzatore delle foto (senza Lightbox)


La rimozione del pulsante “Mi piace” dai link non è stata l’unica innovazione apportata a Facebook nel corso degli ultimi giorni a scatenare polemiche. A far storcere il naso a più di qualche utente, è stata anche l’introduzione della Lightbox, la nuova modalità di visualizzazione a tutto schermo delle foto che permette di sfogliare gli album senza allontanarsi dalla pagina principale del social network.

Se anche voi siete fra i detrattori di questa nuova feature, eccovi serviti ben tre metodi per utilizzare il vecchio visualizzatore delle foto su Facebook al posto di Lightbox. I primi due sono rigorosamente manuali ma non permanenti (bisogna riapplicarli ogni volta che si sfogliano gli album fotografici), il terzo è un userscript che invece fa tutto in automatico. Ecco tutto in dettaglio.

Trucchi facebook : scorciatoie da tastiera per utenti Mac Os X [Video tutorial]

Facebook sta lentamente diventando parte integrante della nostra vita; ogni giorno si trascorre sempre più tempo nell’utilizzo del noto social network. Poco tempo fa abbiamo pubblicato un articolo in cui erano elencate tutte le combinazioni possibili, ma molti utenti hanno riscontrato alcune difficoltà nella riproduzione delle stesse in un sistema operativo Apple, ovvero con l’utilizzo di Safari su Mac. La differenza non è sostanziale, ma bisogna apportare alcune modifiche fondamentali per riuscire nel nostro intento.