Deezer approda in Italia con il suo vasto archivio di musica in streaming HQ

Come vi avevamo anticipato qualche settimana fa, Deezer ha aperto i battenti anche per gli utenti italiani. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si tratta di un jukebox online francese per l’ascolto di musica in streaming ad alta qualità (fino a 320 kbps). Un nuovo, interessantissimo avversario di servizi come Grooveshark e l’italiano Cubomusica.

Come ogni servizio musicale che si rispetti, Deezer offre un catalogo vastissimo che comprende musica ed artisti di tutti i tempi; non mancano le ultime hit delle classifiche internazionali e le pop-star italiane; ma a suo favore depone soprattutto un’integrazione profonda con Facebook che difficilmente si trova altrove.

 A parte l’iscrizione effettuabile semplicemente collegando l’account Facebook al servizio, Deezer si lega a doppio filo con il social network di Mark Zuckerberg carpendo dal nostro profilo l’elenco degli artisti preferiti (es. se abbiamo fatto “Mi piace” sulla fan page di Michael Jackson, quest’ultimo sarà inserito automaticamente nella lista degli artisti preferiti di Deezer) e permettendoci di condividere in tempo reale tutti i brani che stiamo ascoltando.


Intuitiva e comoda la selezione dei brani che può avvenire in maniera diretta (in base agli artisti o gli album cercati e scelti da noi) oppure casuale con le radio intelligenti che prendono come spunto una canzone o un artista che ci piace per farci ascoltare della musica di vari artisti che dovrebbe adattarsi al nostro gusto.

Adesso però veniamo alle note dolenti: il costo. Per usufruire di tutte le belle cose offerte da Deezer, bisogna mettere mano al portafogli e sottoscrivere un abbonamento al servizio. O meglio, ci sono tre piani fra cui scegliere:

  • Quello gratis (Deezer Scoperta) che permette di ascoltare solo i primi 30 secondi di ciascun brano, comprende la pubblicità e non consente di ascoltare la musica in HQ.
  • Quello da 4,99 euro al mese (Premium) che toglie qualsiasi limite, a parte il fatto che non si può usufruire del servizio sui dispositivi mobili.
  • Quello da 9,99 euro al mese (Premium+) che permette di usufruire del servizio anche tramite smartphone  e tablet.

La buona notizia è che dopo l’iscrizione si può usare Deezer come utente Premium+ gratis per 15 giorni. Un buon lasso di tempo per testare bene il servizio e valutare se vale la pena o meno abbonarsi a pagamento. Voi lo avete provato?

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