Instagram di nuovo sotto attacco: non aprite quel link!

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Instagram è un luogo sempre più affollato e di conseguenza diventa una zona che attira l’interesse degli hacker. Nel mese di giugno abbiamo parlato di un attacco al sapore di frutta: molti utenti hanno pubblicato, a loro insaputa, delle foto di frullati e vari frutti esotici.

Dopo che il team dell’app aveva risolto la situazione, il problema si ripresenta: la frutta è sempre protagonista, ma questa volta non sembra essere solo una pubblicità forzata, ma c’è dell’altro.

Playjack: ricerca ed organizza i video di Youtube su Chrome con stile

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Appassionati di Youtube, oggi vogliamo presentarvi un’estensione per Chrome che non solo aggiungerà dello stile al grande sito di proprietà di Google, ma vi permette anche di avere a portata di click alcune funzioni che sicuramente gli amanti dei video apprezzeranno. Stiamo parlando di Playjack, scaricabile gratuitamente dal Chrome Web Store.

Per prima cosa procedete con l’installazione del componente aggiuntivo e, successivamente, comparirà una nuova icona rossa in alto a destra del browser. Basterà un click per aprire l’interfaccia di Playjack ed iniziare a scoprire questa fantastica estensione.

Paghereste per rimuovere gli annunci di Facebook? Ecco quanto svela un sondaggio

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Negli ultimi giorni abbiamo parlato dei nuovi annunci per smartphone che Facebook sta testando. Adesso la pubblicità invade anche lo spazio delle notifiche, l’area più cliccata del social network. Un modo per fare soldi molto aggressivo che sicuramente scoraggerà gli utilizzatori delle pagine bianche e blu, ma per ora è solo un test.

Abbiamo visto che la piattaforma sta aggiungendo diverse pubblicità che non solo si addensano nella sua colonna destra, ma anche in quella centrale. Stanno, dunque, divenendo sempre più invadenti e fastidiose. Voi le notate così tanto da volerle rimuovere?

OneFeed: tutto il necessario nella Nuova Scheda di Chrome

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Tra le tante estensioni disponibili sul Chrome Web Store molte sono dedicate al rinnovo Nuova Scheda del browser di Google. Al posto di avere una pagina che ci mostra i preferiti e gli ultimi siti visitati, potrete ottenere molte più informazioni. Dopo avervi presentato componente aggiuntivi come Fruumo e Modern New Tab Page, oggi passiamo al già famoso OneFeed.

La New Tab di Chrome, grazie a quest’estensione gratuita, concentrerà tutto ciò che utilizzate di più: documenti, email, siti web, social network e molto altro. Il tutto, inoltre, potrà essere personalizzato a proprio piacimento.

Facebook: le pubblicità arrivano tra le Notifiche, ma solo su smartphone

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Per Facebook è arrivato ormai da tempo il momento di incassare soldi. Conosciamo molto bene i banner pubblicitari presenti nella colonna destra del social network e abbiamo imparato a riconoscere anche quelli recentemente incollati nella Sezione Notizie. Questi ultimi possono sembrare dei normali contenuti condivisi da un amico.

A quanto pare, la creatura di Mark Zuckerberg sta testando un nuovo tipo di annunci pubblicitari che potrebbero essere decisamente più fastidiosi degli attuali. E’ stato Britt Selvitelle, uno dei fondatori di Twitter, ad individuare il nuovo banner ed ha postato uno screenshot sul social network dell’uccellino azzurro.

Mega Stream, un sitio web permette lo streaming dei video di Mega

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Megaupload è un lontano ricordo, ma Kim Dotcom si è rialzato ed ha lanciato da mesi la sua nuova creatura: Mega. Molti lo definiscono il successore del precedente servizio, ma all’appello manca ancora il degno sostituto di Megavideo. Abbiamo parlato di Megamovie, ma Dotcom ha rivelato davvero molto poco a riguardo.

Mega non basta agli utilizzatori ed ha ancora delle grandi mancanze che degli altri sviluppatori hanno cercato di colmare, come ad esempio Mega Search definito come “Il più grande motore di ricerca di link Mega.co.nz del web”.

Tumblr chiarisce la sua posizione sul Porno e chiede scusa

Tumblr

Qualche giorno fa abbiamo parlato di alcuni cambiamenti di Tumblr che potrebbero essere stati influenzati dalla recente acquisizione da parte di Yahoo. Marissa Mayer aveva deciso di inibire i contenuti pornografici presenti sul portale? Sembrava essere così, ma il CEO David Karp è sceso in campo per fare chiarezza.

Attualmente Tumblr sta cercando di semplificare alcune caratteristiche e, soprattutto, sta lavorando per correggere alcuni bug. Proprio questi ultimi sembrano essere stati gli artefici dei disagi che hanno colpito recentemente l’aspetto pornografico della piattaforma. Il bug, infatti, impediva ai contenuti NSFW (non appropriati) di apparire nei risultati di ricerca interna, anche se un utente aveva disabilitato la “Safe Mode“.

Televisor: Scopri le Serie TV che potrebbero piacerti

Televisor

Quante serie televisive state seguendo in questo momento? Probabilmente molte, ma la vostra fame di telefilm sembra non saziarsi mai ed oggi vogliamo consigliarvi un metodo per macinare quantità infinite di serie tv.

Vi ricordate l’utile servizio What Should I Watch Now che vi consigliammo qualche mese fa? Il sito web non faceva altro che suggerirvi dei film in base ai vostri gusti: si partiva da un titolo di un lungometraggio per poi ottenere film dello stesso genere.

Twitter: avvisi per contenuti pornografici su iOS e Android

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Se in passato il web era principalmente una risorsa per trovare contenuti pornografici, oggi la situazione è molto diversa. Il porno vive dei momenti bui, sono molte le persone dei piani alti che vorrebbero eliminarlo del tutto.

Siamo sicuri che la pornografia resterà su internet ancora per molto, ma non possiamo non vedere le tante restrizioni che arrivano ogni giorno.

Tumblr contro i Blog Porno: iniziano i cambiamenti firmati Yahoo?

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Marissa Mayer ha messo le mani sulla famosa piattaforma di Tumblr e subito dopo l’annuncio era iniziata la fuga. Tutti preoccupati dai possibili cambiamenti, ma il CEO di Yahoo aveva rassicurato gli utilizzatori con un lungo promettente post: nulla cambierà, tutto resterà identico, affermava la Mayer.

Molti avevano svariati dubbi in merito ed effettivamente qualcosa inizia a non essere come prima. Yahoo, a quanto pare, si concentra sui porno e vuole renderli decisamente più difficili da trovare.

La pubblicità arriva sull’app di Foursquare

Foursquare

Recentemente abbiamo parlato dei guadagni di tutte le grandi aziende tecnologiche. Tra queste, ad esempio, troviamo Facebook che ancora non ha inserito gli annunci pubblicitari su Instagram che dunque resta gratuita e libera da qualsiasi fastidioso banner. Il team di Mark Zuckerberg non vuole fare nulla per far fuggire gli utilizzatori.

Mentre Instagram rinuncia, per il momento, ai soldi per tenersi stretti i clienti, un’altra applicazione ha deciso di cominciare ad “infastidire” gli utilizzatori. Stiamo parlando della nota applicazione mobile di FourSquare che ha recentemente deciso di inserire dei banner pubblicitari.

WhatsApp: gli abbonamenti arrivano su iPhone, ma non per i vecchi clienti

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Le leggende metropolitane riguardanti il prezzo della famosa applicazione Whatsapp si sono ormai esaurite: il titolo non è gratuito, ma si paga tramite abbonamento annuale. Se per un po’ gli utenti Android sono stati più fortunati di quelli iOS, la situazione si è successivamente invertita per poi tornare attualmente in perfetto equilibrio.

Vi abbiamo già detto che Whatsapp per il robottino verde ha un costo annuale, ma il titolo per iPhone era disponibile a prezzo fisso: 0,89 euro per il download per poi continuare ad utilizzarlo a vita senza dover pagare ulteriori soldi.

Perché il nuovo layout di Google Play è più veloce su Chrome rispetto a Firefox e IE?

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A partire da questa mattina, chiunque abbia visitato il Play Store di Google avrà notato la nuova interfaccia grafica. Mountain View aveva già annunciato il cambio di layout durante l’evento I/O 2013 e a quanto pare la promessa è stata mantenuta. Design pulito, navigazione fluida e soprattutto più veloce, ma solo se viaggiate tramite Chrome!

Gli utenti che sfruttano un browser diverso da quello di Google, come ad esempio Firefox e Internet Explorer, potrebbero notare che il negozio virtuale carica meno velocemente le immagini. La differenza non è abissale, ma qualcuno potrebbe essersene accorto.