Notification Control, semplificare e velocizzare la gestione delle notifiche dei servizi di social networking

Tutti noi, giorno dopo giorno, ci ritroviamo ad utilizzare un gran numero di servizi di social networking e varie altre risorse, sempre a sfondo social, disponibili online.

Tali servizi, qualora configurati in tal modo, inviano all’utente notifiche tramite e-mail facenti riferimento alla maggior parte degli aggiornamenti come, ad esempio, richieste di amicizia, commenti, nuove info relative ai propri amici e molto altro ancora.

La ricezione di queste e-mail, qualora in gran numero, potrebbe però creare all’utente non pochi fastidi ritrovandosi ad avere a che fare con una casella di posta elettronica piena zeppa di messaggi che ne rendono complicata la gestione, almeno nella maggior parte dei casi.

Si potrebbe quindi desiderare di disattivare la ricezione delle e-mail o quanto meno di quelle relative ai servizi meno impiegati ma, nonostante ciascun di essi metta a disposizione un’apposita pagina mediante cui gestire tale feature, potrebbe risultare complicato riuscire individuare quanto d’interesse.

Weblock for kids, un browser web specifico per bambini e con funzioni di parental control

Al fine di una maggiore sicurezza durante la navigazione online e, sopratutto, tenendo conto delle numerose insidie che internet, in linea generale, può riservare ai meno accorti potrebbe rivelarsi molto utile ricorrere all’utilizzo di una risorsa quale Weblock for kids mediante cui offrire un’esperienza di navigazione online tanto tranquilla quanto, al contempo, sicura anche ai più piccoli.

Weblock for kids, infatti, è un software completamente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows che, senza far troppi giri di parole, va a configurarsi come un browser web comprensivo di funzioni di parental control grazie al quale i genitori avranno l’opportunità di impostare uno specifico gruppo di siti web consentiti ai propri figli e ai quali potranno accedere senza alcun tipo di problema mediante una simpatica homepage personalizzabile e sfruttando pratici ed appositi comandi, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo all’immagine d’esempio annessa all’inizio di questo post.

Megaupload processo

Megaupload: la chiusura dell’Fbi e la reazione di Anonymous

Megaupload chiuso dall'Fbi

A circa 24 ore dall’inizio dello sciopero di internet, l’Fbi in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano ha provveduto a procedere alla chiusura di Megaupload e di Megavideo, i più popolari archivi di film e musica online ma anche eBook, software e programmi televisivi, ottenendo inoltre l’arresto di Kim Schmitz, il fondatore, che rischia ora ben 50 anni di prigione, e l’accusa di altri membri dello staff.

Il motivo della chiusura, stando a quelle che sono le ultime informazioni disponibili, non sta però soltanto nell’aver violato delle leggi di pirateria causando, in tal modo, ben 500 milioni di dollari in danni a causa dei mancati profitti ai legittimi detentori del copyright ma anche per associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, al riciclaggio e alla violazione del diritto d’autore (basti infatti pensare che i profitti in gioco sono infatti decine di milioni con cui le persone coinvolte sono inoltre riuscite ad acquistare ben cinque Mercedes AMG).

SyncWall, utilizzare lo stesso sfondo su più computer e modificarlo automaticamente

Colo che utilizzano più postazioni multimediali e sono alla ricerca di un valido sistema mediante cui personalizzarne lo sfondo dei vari desktop impiegati agendo in maniera pratica, senza perder troppo tempo e, sopratutto, automatica sicuramente quest’oggi saranno più che felici di poter fare la conoscenza di una risorsa quale SyncWall.

Questo software, totalmente gratuito, di natura open soruce e destinato ad essere utilizzato senza alcun tipo di problema su sistemi operativi Windows e Linux, una volta in uso consentirà infatti di sincronizzare tra più computer lo sfondo utilizzato per personalizzare il proprio desktop agendo automaticamente e periodicamente e supportando inoltre le configurazioni multi-monitor.

A seconda di quelli che sono i gusti e le esigenze di ciascun utente sarà possibile definire con quale frequenza si desidera modificare lo sfondo, scegliere uno specifico tasto di scelta rapida mediante cui effettuare l’operazione in questione al momento desiderato e, ancora, potranno anche essere aggiunti vari ed eventuali effetti speciali ai wallpapers (come, ad esempio, aumentarne il livello di sfocatura, quello della nitidezza, aggiungere dei bordi e molto altro ancora) senza però modificare l’immagine originale.

FocalFilter, bloccare l’accesso a specifici siti web impostando un apposito timer

Considerando il gran quantitativo di risorse di social networking e servizi online di varia tipologia che risultano attualmente presenti sulla piazza andare incontro a varie ed eventuali distrazioni quando ci si ritrova a lavorare o ad eseguire compiti di una certa rilevanza al computer non è poi così difficile.

In queste circostanze, unitamente ad una buona dose di volontà, può rivelarsi molto utile ricorrere all’utilizzo di strumento mediante cui tenere traccia della propria attività in rete e, sopratutto, bloccare l’accesso a specifici siti web come nel caso di FocalFilter.

Questo software, completamente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows, consente infatti di bloccare l’accesso a specifici siti web definiti dallo stesso utente impedendone l’apertura sino al trascorrere di un determinato arco di tempo permettendo, successivamente, di scegliere se impostare nuovamente il timer o se annullare la funzionalità di blocco.

IPv6: il debutto è fissato per il 6 giugno

IPv6

Conseguenzialmente all’esito positivo della fase di sperimentazione e di test dell’IPv6 avvenuta durante il World IPv6 Day dello scorso anno, il prossimo 6 giungo, così come definito dall’organizzazione non profit internazionale Internet Society (ISOC), verrà effettuato lo switch-off definitivo di IPv4 effettuando quindi il “grande salto”.

Nello specifico, le aziende che hanno confermato il proprio impegno ad adottare il nuovo protocollo di indirizzamento della pagine web sono invitate ad effettuare il passaggio definitivo durante il World IPv6 Launch.

Questo, in altri termini, sta a significare che portali come Google, Facebook, Microsoft Bing e Yahoo! permetteranno l’accesso ai loro network tramite il nuovo standard anche se l’elenco di chi per la data fissata renderà disponibile l’IPv6 appare ancora provvisorio e non è escluso il fatto che per il 6 giugno si accodino diversi altri portali e carrier tra cui risultano compresi già i nomi di AT&T, Comcast, XS4ALL, Time Warner Cable, Akamai e Limelight.

WhatsApp ritorna sull’App Store

WhatsApp iPhone

Da qualche giorno WhatsApp, la tanto amata app per smarpthone grazie alla quale scambiarsi messaggi gratuiti, era stata rimossa dall’App Store risultando quindi impossibile da scaricare e, di conseguenza, da utilizzare, almeno per tutti gli utenti che sul proprio iPhone non erano ancora in possesso della celebre risorsa.

Stando a quelle che sono le cosiddette “voci di corridoio” il motivo della rimozione sarebbe imputabile ai gravi problemi di sicurezza riscontrati nell’utilizzo di WhatsApp.

Che la motivazione sia effettivamente questa oppure no non è ancora chiaro e, con molta probabilità, mai lo sarà ma, nonostante ciò, nelle ultime ore WhatsApp è tornata a far capolino sull’App Store e, questa volta, con un numero di versione differente.

Da pochissimo, infatti, WhatsApp è stata nuovamente inserita sul marketplace di iOS con il numero di versione 2.6.9 che, almeno a primo acchito, non sembra presentare alcun cambiamento significativo nelle funzionalità rispetto a quanto reso precedentemente disponibile.

Speed Up Shutdown, ridurre facilmente i tempi d’arresto di Windows

Talvolta capita che, durante la fase d’arresto, il sistema impieghi molto più tempo del dovuto per “spegnersi” cosa che, per diversi utenti, potrebbe risultare particolarmente fastidiosa, specie per i più frettolosi.

Per far fronte ad una situazione di questo tipo è possibile metter mano a specifici settaggi di sistema, un’operazione che, però, alcuni tra voi lettori di Geekissmo potreste non ppreferire.

In questi casi un ottimo sistema mediante cui diminuire i tempi d’arresto potrebbe consistere nel ricorrere all’utilizzo di Speed Up Shutdown.

Stealth Player, il player audio senza interfaccia che si controlla utilizzando il tastierino numerico

Ascoltare musica mentre si eseguono altre svariate operazioni al PC è prassi abbastanza comune tra la vasta utenza ma non sempre le interfacce che caratterizzano i player audio impiegati potrebbero risultare tanto gradevoli quanto le funzionalità offerte dal software in uso creando, al contempo, eventuali fastidi e distrazioni.

Per ovviare nel miglior modo possibile a quanto appena accennato è però possibile ricorrere all’utilizzo di Stealth Player, un software completamente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che, senza far troppi giri di parole, va a configurarsi come un ottimo player musicale utilizzabile senza doversi servire di alcuna interfaccia utente.

Questo software, inoltre portatile e di natura open soruce, infatti, consente di visualizzare il brano musicale in ascolto, il relativo artista e l’album di riferimento semplicemente portando il cursore del mouse sull’apposita icona che verrà annessa alla system tray di Windows, così come illustrato anche nello screenshot d’esempio collocato ad inizio post, e permetterà poi di controllare tutto quanto in esecuzione semplicemente sfruttando i comandi del tastierino numerico.

Calepin.co, creare un blog di solo testo sfruttando Dropbox

Piattaforme quali WordPress, Blogger ed anche Joomla hanno reso l’apertura e la gestione di un proprio blog un’operazione facilmente eseguibile ed alla portata di tutti risultando, almeno stando a quella che è l’opinione comune, le migliori risorse alle quali poter attingere in tal senso.

Coloro che desiderano aprire e gestire un proprio spazio online ma che, per un motivo o per un altro, sno alla ricerca di un sistema ancor più semplice potrebbero però prendere in considerazione l’idea di sfruttare un nuovo servizio web quale Calepin.co, a patto che venga utilizzato Dropbox.

Calepin.co, infatti, è una recente risorsa in rete che, in maniera totalmente gratuita e nel giro di pochi e semplici passaggi, permetterà di creare un blog di solo testo sfruttando il proprio account Dropbox.

Steve Wozniak simpatizza per Android

Steve Wozniak

Nel corso di un’intervista rilasciata al The Daily Beast, Steve Wozniak, il co-fondatore di Apple, ha parlato apertamente di quelli che sono i suoi gusti in fatto di sistemi operativi mobile ammettendo di simpatizzare per Android e per il suo potenziale.

Wozniak, nel corso della lunga chiacchierata, ha espresso vari apprezzamenti relativamente alla navigazione GPS integrata in Maps ed anche in merito al sistema di riconoscimento vocale integrato in Google lamentandosi invece di quella che è l’imprecisione di Siri impiegata sul nuovo iPhone 4S.

Steve Wozniak, infatti, utilizza come smartphone principale l’iPhone apprezzando a pieno tutta la sua bellezza, così come da egli stesso dichiarato, ma, al contempo, desidererebbe anche che il celebre device mobile della ben nota azienda di Cupertino facesse tutte quelle cose che fa Android.

Jerry Yang dice addio a Yahoo!

Jerry Yang

Jerry Yang, il co-fondatore di Yahoo! passato alla storia anche come colui che, tempo addietro, rifiutò la clamorosa offerta d’acquisto proveniente da Microsoft, ha deciso di uscire definitivamente dalla storia del celebre motore di ricerca, ancor di più prima dell’avvento di Google, con l’intento di perseguire altri interessi, così come reso noto mediante un apposito comunicato ufficiale firmato da lui stesso.

Tramite il comunicato ufficiale Jerry Yang sancisce quindi il suo addio non soltanto a Yahoo! ma anche a Yahoo! Japan ed Alibaba dichiarando inoltre il suo entusiasmo per l’abilità di Scott Thompson come CEO, per il suo team e per il modo mediante il quale saprà guidare l’intero gruppo in futuro.

Skype Microsoft web app

Skype: presto disponibile su Windows Phone

Skype Windows Phone

Annunciata lo scorso aprile ma già attesissima da diverso tempo a questa parte (e contina ad esserlo tutt’ora!), l’app di Skype sembrerebbe proprio non voler fare la sua comparsa anche su Windows Phone considerando la mancanza di informazioni e di certezze, almeno sino a qualche ora addietro, in merito alla sua disponibilità su quelli che sono i device mobile dotati dell’oramai ben noto sistema operativo redmondiano.

Il primo annuncio facente riferimento al rilascio di Skype su Windows Phone era stato dato qualche mese fa da Joe Belfiore che aveva previsto che la distribuzione dell’app vensisse avviata entro l’autunno dell’anno oramai trascorso, una scadenza che, a quanto pare, non è stato possibile rispettare.

Da pochissimo, però, Rick Osterloh, vicepresidente della società di telefonia telematica acquistata recentemente da Microsoft, ha confermato l’imminenza del rilascio dell’app Skype per Windows Phone parlando dell’arrivo, in tempi abbastanza brevi, di un nuovo prodotto WP.

Toolwiz GameBoost, aumentare facilmente le performance di gioco e quelle della navigazione online su Windows

Gli utenti che sono soliti servirsi del proprio computer come postazione di gioco sicuramente sapranno ed avranno avuto modo di verificare personalmente, specie in concomitanza dell’esecuzione di specifici games e sopratutto qualora la postazione multimediale impiegata non risulti esattamente di ultima generazione, che il quantitativo di risorse di sistema necessarie appare tutt’altro che scarno.

In particolare, qualora il computer in uso non risulti abbastanza “potente” non sono da escludere casi di rallentamento della sessione di gioco, senza contare poi gli eventuali blocchi improvvisi, grafica a scatti etc.

Onde evitare di andare incontro a queste e ad altre fastidiose problematiche ogni qual volta, o quasi, ci si ritrovi a giocare ad uno specifico videogame dal proprio PC potrebbe quindi rivelarsi molto utile sfruttare uno strumento quale Toolwiz GameBoost.