Foto di una persona che utilizza Google Search sulllo smartphone

Google risponde prima che le domande degli utenti finiscano

Rispondere in maniera rapida, quasi istantanea, ai quesiti degli utenti rappresenta già da tempo una delle priorità di Google. Evidente dimostrazione di ciò è sicuramente Instant, la feature di big G che mostra le pagine dei risultati quando l’utente sta ancora digitando le keyword.

Foto di una persona che utilizza Google Search sulllo smartphone

A tal proposito, nei giorni scorsi Google ha deciso di far compiere ad Instant un ulteriore ed importante passo avanti in base al quale d’ora in avanti Big G sarà in grado di fornire risposta prima ancora che le domande degli utenti vengano completate.

Screenshot del logo del nuovo servizio email Inbox di Google

Inbox: ora è disponibile per tutti, senza invito

Interessanti novità per Google e per Inbox. Infatti, a circa sette mesi dal lancio, big G ha finalmente deciso di mettere al bando gli inviti e di rendere accessibile a tutti la sua neo casella di posta elettronica. L’annuncio è arrivato nel corso dell’evento I/O 2015 in scena a San Francisco.

Screenshot del logo del nuovo servizio email Inbox di Google

Per chi non ne fosse a conoscenza Inbox è una piattaforma creata e continuamente migliorata dallo stesso team al lavoro su Gmail e va a configurasi come uno strumento avanzato per la gestione dei messaggi di posta elettronica con filtri ed algoritmi in grado di portare subito all’attenzione dell’utente le conversazioni di rilievo.

Immagine che mostra il logo di Amazon

Amazon vuole fare concorrenza diretta ai supermercati

Amazon ha intenzione di allargare ulteriormente i suoi orizzonti e la dimostrazione più evidente di ciò è il fatto che ben presto potrebbe fare concorrenza diretta anche ai supermercati.

Immagine che mostra il logo di Amazon

Stando infatti a quanto reso noto proprio nel corso delle ultime ore dal The Wall Street Journal il colosso dell’e-commerce starebbe progettando di lanciare una sua linea di alimenti come latte, cereali, prodotti per l’infanzia e molto altro ancora. Tale scelta consentirebbe ad Amazon di allargare ancora di più il proprio business andandosi a posizione come un fornitore per tutti i tipi di esigenze.

Foto dell'app Clipboard aperta su tablet

Flipboard, Yahoo! e Google interessante all’acquisto?

Stando a quanto emerso proprio nel corso delle ultime ore Flipboard, la celebre app mediante cui è possibile creare un personal social magazine, sarebbe finita nel mirino di Yahoo! e di Google, entrambe interessante ad un’acquisizione.

Foto dell'app Clipboard aperta su tablet

A render nota la cosa è stato il The Wall Street Journal che a poche ore di distanza dalla notizia che Twitter per molti mesi ha trattato senza successo l’acquisto di Flipboard per una cifra vicina al miliardo di dollari fa sapere che i due colossi del Web sono in trattative per poter far propria la famosa app.

Immagine che mostra il funzionamento della tecnologia contro la contraffazione basata sui QR code e sviluppata da Visualead

Visualead vuole combattere la contraffazione con i QR code

Alibaba, il colosso cinese del commercio elettronico, ci aveva visto giusto già a gennaio dell’anno corrente quando, appunto, ha scelto di investire milioni di dollari in Visualead ma è stato soltanto negli ultimi tempi che la startup israeliana ha cominciato a far parlare nuovamente di sé.

Immagine che mostra il funzionamento della tecnologia contro la contraffazione basata sui QR code e sviluppata da Visualead

La cosa non deve tuttavia sorprendere se si considera che Israele è ormai considerata a pieno titolo come la start-up nation e che attualmente sono tantissime le realtà presenti sul territorio israeliano che ogni giorno fanno discutere nel mondo.
Inoltre, tutte le più recenti innovazioni e nuove tecnologie frutto del clima favorevole all’innovazione che si respira nel Paese sono attualmente in mostra a Expo Milano 2015 dove la start-up nation è presente con il padiglione di Israele.

Foto che mostra la parte posteriore di un MacBook

Apple brevetta un ibrido tra tastiera e touchpad

Attenendosi a quanto descritto in un nuovo brevetto Apple i MacBook del futuro potrebbero essere privi di trackpad. Al momento, come per qualsiasi altra registrazione del gruppo di Cupertino, non è dato sapere se e quando il tutto verrà tradotto in un prodotto reale ma la possibilità risulta indubbiamente interessante.

Foto che mostra la parte posteriore di un MacBook

Il brevetto in questione, intitolato “Fusion Keyboard” e sottoposto così come di consueto all’US Patent & Trademark Office, mostra infatti una singolare tastiera a doppio scopo ovvero capace di abbinare uno strato sensibile al tocco sui classici tasti meccanici.

Immagine che mostra il logo dell'app Google Foto

Google Foto, in arrivo la nuova app indipendente da Google+

Della scissione tra Google+ e le sue funzionalità fotografiche si discute ormai da diverso tempo a questa parte ma soltanto nel corso delle ultime è stato finalmente possibile dare uno sguardo completo e ravvicinato a Google Foto, la nuova applicazione che con tutta probabilità sarà presentata e rilasciata in occasione dell’evento I/O 2015 ormai prossimo.

Immagine che mostra il logo dell'app Google Foto

Appena avviata l’app mostra un’animazione con protagonista il logo rappresentato da un’elica multicolor. Successivamente alcune schermate illustrano in maniera sintetica le novità e il funzionamento dell’applicazione.

Foto che mostra il desktop di Windows 10

Intel, Windows 10 non salverà il mercato PC

È ormai da diverso tempo a questa parte che per il mercato dei computer è cominciato un periodo di forte declino che sembra non riuscire a trovare un lieto fine. A tal proposito secondo i dati forniti da Gartner nel primo trimestre del 2015 le spedizioni globali di PC sono scese del 5,2% rispetto al precedente anno. Il calo più rilevante è stato riscontrato nel segmento PC desktop aziendali.

Foto che mostra il desktop di Windows 10

Riguardo tale situazione Intel, i cui proventi operativi netti dello scorso anno sono derivati nel 95% dei casi dalla vendita di chip per PC, non si aspetta di vendere una sostanziosa ripresa del settore in oggetto molto presto nonostante il debutto di Windows 10 previsto per la prossima estate.

Foto del logo di 6WunderKinder

Microsoft vuole acquisire Wunderlist?

Al momento non vi è ancora una conferma ufficiale tuttavia stando a quelle che sono le più recenti indiscrezioni Microsoft starebbe valutando la possibilità di acquistare la società 6WunderKinder che è responsabile dello sviluppo della nota app Wunderlist. A render nota la buona nuova è stata la rivista tedesca Manager Magazine mediante la pubblicazione di un apposito report.

Foto del logo di 6WunderKinder

Per chi non ne avesse mai sentito parlare Wunderlist è un’applicazione disponibile per tutti i principali sistemi operativi, sia desktop sia mobile, che consente di gestire le liste delle cose da fare. Ad oggi l’app può vantare un bacino di oltre 13 milioni di utenti. A tal proposito il CEO Christian Reber non ha mai nascosto l’ambizione di voler tagliare l’ambizioso traguardo dei 100 milioni di utenti.

Foto che mostra la pagina principale di Google Search da Chrome

Google Tone, i link diventano una sequenza audio

Nel corso delle ultime ore Google ha annunciato il rilascio di una nuova estensione per il browser proprietario Chrome. Si tratta di Google Tone, una risorsa grazie alla quale è possibile scambiare link tra dispositivi diversi senza il bisogno di alcuna connettività intermedia.

Foto che mostra la pagina principale di Google Search da Chrome

Google Tone agisce andando a trasformare un link in una semplice sequenza di suoni (toni DTMF) che una volta riprodotti possono essere recepiti e decodificati da un altro browser. Chiaramente proprio per questo motivo per poter funzionare correttamente il device deve avere un microfono attivo o casse in grado di emettere il suono.

Foto di Spotify in uso su iPhone

Spotify: arrivano video, podcast e altre novità

Nei giorni scorsi aveva cominciato a circolare online un’indiscrezione riguardante la presunta intenzione di Spotify di espandere la propria offerta introducendo un servizio di streaming video.

Foto di Spotify in uso su iPhone

Quella che tuttavia era soltanto una voce di corridoio nel corso delle ultime ore ha trovato conferma ufficiale. In occasione di uno speciale evento da poco tenutosi a New York i piani alti di Spotify hanno infatti annunciato l’introduzione di svariate novità per il celebre servizio di streaming musicale miranti a rendere quest’ultimo ancor più completo ed accattivante. Sono infatti stati annunciati i video, i podcast, i programmi dedicati a tutti i runner e contenuti originali ed esclusivi.

Foto di un cuscino con marchio Deezer

Deezer, podcast e show radiofonici in arrivo

Ben presto agli oltre 35 milioni brani già presenti nel catalogo di Deezer, il celebre servizio di streaming musicale, andranno a sommarsi più di 20.000 podcast e show radiofonici.

Foto di un cuscino con marchio Deezer

La buona nuova è stata annunciata proprio nel corso delle ultime ore con l’obiettivo abbastanza evidente di dare filo da torcere a giganti del calibro di Spotify nel sempre più variegato oltre che redditizio mercato dello streaming musicale.

Immagine che mostra l'acquisto di prodotti online da smartphone

Google introdurrà il pulsante Buy per fare acquisti dalla SERP?

In un futuro non molto lontano gli equilibri che allo stato attuale delle cose regolano il mondo dell’e-comemrce potrebbero essere ridefiniti. Stando infatti ad un’indiscrezione riportata nel corso delle ultime ore dal The Wall Street Journal entro qualche settimana Google darà il via all’inclusione del pulsante Buy nella SERP.

Immagine che mostra l'acquisto di prodotti online da smartphone

Trattasi di una novità che qualora effettivamente introdotta permetterà di comprare un prodotto direttamente dalle pagine dei risultati di ricerca facilitando non poco la procedura di acquisto online a cui si è solitamente sottoposti ed andrà a mettere Google in diretta competizione con colossi dell’e-commerce quali Amazon e eBay.

Foto che mostra l'obiettivo di una reflex in primo piano

MIT, un algoritmo elimina i riflessi nelle foto scattate da un vetro

Quando viene scattata una foto attraverso una finestra o una vetrata solitamente ci si ritrova a dover fare i conti con un fastidioso riflesso. Per far fronte alla cosa oggigiorno è possibile sfruttare appositi accessori studiati per ridurre il più possibile il disturbo che vengono applicati all’obiettivo della fotocamera utilizzata. Tuttavia l’impiego di tali accessori non sempre risulta pratico ed immediato. Grazie ad un nuovo algoritmo messo a punto dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) un giorno sarà però possibile eliminare i riflessi in fase di post-produzione.

Foto che mostra l'obiettivo di una reflex in primo piano

Tratasi di un algoritmo di machine learning attraverso il quale è stato insegnato ad un computer a riconoscere quali elementi fanno parte del riflesso e quali invece rappresentano il soggetto inquadrato.