Foto del logo Apple di un Apple Store

Apple vuole lanciare una propria Web TV

Tra le novità al momento note presenti nel futuro di Apple non ci sarà soltanto un servizio in salsa Street View ma, stando a quanto emerso sempre nel corso degli ultimi giorni, anche una Web TV.

Foto del logo Apple di un Apple Store

Attenendosi infatti alle più recenti indiscrezioni sembra che Apple voglia creare una propria Web TV, un servizio questo per il quale l’azienda di Cupertino avrebbe già dato il via alle trattative con produttori e detentori dei diritti.

Foto che mostra l'insegna di un negozio Swatch

Swatch lancerà un suo smartwatch entro i prossimi tre mesi

Ammettiamolo, a tutti è concesso cambiare idea, anche ai grandi brand, specie quelli che hanno fatto la storia. Non deve dunque sorprendere se Swatch, che nell’ormai lontano 2013 aveva dichiarato di essere dubbiosa sul successo di Apple Watch all’epoca meglio noto come iWatch e di non vedere esattamente di buon occhio tutti gli altri orologi smart, nel corso delle ultime ore abbia invece provveduto a far sapere che entro i prossimi tre mesi provvederà a rendere disponibile sul mercato un suo smartwatch.

Foto che mostra l'insegna di un negozio Swatch

Il CEO di Swatch Nick Hayek sembra infatti essersi ricreduto sull’ormai variegato universo degli orologi smart, probabilmente anche grazie alle numerose tecnologie brevettate nel 2014 di cui una permetterebbe di raddoppiare l’autonomia dell batteria.

Immagine che mostra varie versioni del logo Apple

Apple si sta preparando al lancio di un suo Street View?

Mentre Google pensa a come sfidare Uber utilizzando le sue automobili a guida autonoma Apple pare invece stia mandando avanti un misterioso progetto in quel di Cupertino che vede protagoniste delle auto dotate di speciali fotocamere e di sensori non meglio specificati.

Immagine che mostra varie versioni del logo Apple

La notizia si è diffusa nel corso delle ultime ore sui network a stelle e strisce dove, appunto, hanno cominciato a circolare alcune immagini ed indiscrezioni riguardanti le misteriose auto Apple e le presunte intenzioni dell’azienda di Cupertino.

Foto di un edificio con il logo di Google

Google vuole sfidare Uber con le auto a guida autonoma?

Da diversi anni a questa parte Google lavora senza sosta alla cosiddetta self-driving car ovvero l’automobile in grado di “guidarsi da sola”. Nonostante i numerosi prototipi realizzati ed i numerosi test condotti al momento l’automobile a guida autonoma di Google non è ancora pronta a fare il suo ingresso sul mercato ma ciò non esclude che prossimamente possa essere impiegata per effettuare servizio taxi.

Foto di un edificio con il logo di Google

Stando infatti a quanto emerso proprio nel corso delle ultime ore nelle intenzioni di Google relativamente alla sua self-driving car vi sarebbe quella di entrare in competizione diretta con Uber, il servizio basato proprio sul noleggio di auto con conducente e per il quale la stessa azienda di Mountain View rappresenta uno dei principali finanziatori.

Screenshot che mostra la funzione per effettuare chiamate vocali su WhatsApp

WhatsApp: chiamate vocali in arrivo, ecco nuovi screenshot

Dell’arrivo delle chiamate vocali su WhatsApp se ne era cominciato a parlare in maniera sempre più insistente a partire dalla fine di dicembre dello scorso anno quando, appunto, vennero diffuse online le prime immagini dimostrative. A tal proposito, anche se per il momento da parte dell’acquisita di Facebook non è ancora giunta alcuna comunicazione ufficiale, nel corso delle ultime ore sono emersi online nuovi screenshot che preannunciano un imminente arrivo su WhatsApp della tanto desiderata funzionalità.

Screenshot che mostra la funzione per effettuare chiamate vocali su WhatsApp

Un utente indiano ha infatti pubblicato su Reddit alcuni screenshot (quelli annessi al post) della versione 2.11.508 di WhatsApp per Android in cui si nota una nuova interfaccia a tre schede ed un nuovo pulsante mediante il quale poter avviare una chiamata.

Immagine di presentazione di Apple Watch Edition

Apple Watch, la versione oro andrà in cassaforte all’Apple Store

Tra non molto Apple Watch, il tanto atteso quanto chiacchierato smartwatch di Apple, giungerà sul mercato. Una volta avviata la commercializzazione Apple Watch Edition, la versione in oro dell’orologio, verrà conservato in una speciale cassaforte all’interno degli Apple Store.

Immagine di presentazione di Apple Watch Edition

Allo stato attuale delle cose non si tratta ancora di un’informazione certa bensì di un’indiscrezione che arriva da alcune fonti della redazione di 9to5Mac. La notizia non deve tuttavia sorprendere considerando che il dispositivo in questione si vocifera avrà un pezzo compreso tra i 2.000 e i 5.000 dollari.

Foto che mostra i Google Glass ed il loro packaging

Google Glass, è necessario cambiare strategia

Se inizialmente il progetto Google Glass era riuscito a suscitare non poco interesse da parte degli utenti nel corso del tempo le cose sono cambiate. Lo sviluppo degli occhiali per la realtà aumentata di Big G ha infatti subito un brusco stop ed ora necessita di un netto cambio di strategia per proseguire.

Foto che mostra i Google Glass ed il loro packaging

A render nota la situazione è stato Patrick Pichette, CFO del gruppo di Mountain View, nel corso della conferenza in cui son stati illustrati i risultati finanziari di Google facenti riferimento al Q4 2014.

Foto che mostra una lente di ingrandimento sul logo di Amazon online

Amazon annuncia Workmail, email e calendario come Microsoft

Sul fatto che Amazon stia cercando il più possibile di ampliare il proprio business ormai non ci sono dubbi. A dimostrazione di ciò vi è infatti il lancio dei numerosi servizi made in Amazon a cui è stato possibile assistere nel corso degli ultimi mesi ed a cui va a sommarsi quello da poco avvenuto di Workmail.

Foto che mostra una lente di ingrandimento sul logo di Amazon online

Il colosso dell’e-commerce ha infatti annunciato un nuovo servizio in dirittura d’arrivo chiamato, appunto, Workmail ovvero una piattaforma indirizzata alle imprese che offre email e calendario digitale e che va a porsi in diretta competizione con Microsoft ed il suo Exchange ma anche con Google con le sue Apps for Business e altri tra cui Dropbox, Evernote, Quip e Box.com.

Immagine che mostra il logo di Wade e quello di Google Maps

Waze, per la polizia è un pericolo

Waze, il navigatore in salsa social acquisito da Google a giungo del 2013, permette agli utenti di condividere informazioni con il resto della community per migliorare la qualità delle mappe e per fornire aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni del traffico. Tra le varie funzionalità offerte ve ne è anche una che consente di conoscere la posizione geografica della polizia.

Immagine che mostra il logo di Wade e quello di Google Maps

A quanto pare la feature in questione non piace affatto agli agenti di polizia statunitensi e la dimostrazione più evidente di ciò sta nel fatto che le forze dell’ordine a stelle e strisce ne hanno recentemente richiesto la rimozione.

Foto che mostra il logo di YouTube in primo piano

YouTube, HTML5 diventa la tecnologia standard

Mediante un recente post apparso sul blog ufficiale di YouTube il team della piattaforma di video sharing più celebre al mondo ha provveduto ad annunciare un’importante novità: dopo svariati anni di test d’ora in avanti HTML5 andrà andrà a sostituire ufficialmente Flash come piattaforma di default per la riproduzione dei filmati all’interno di Google Chrome, Internet Explorer 11, Safari 8 e nelle versioni beta di Firefox.

Foto che mostra il logo di YouTube in primo piano

Quattro anni fa abbiamo scritto in merito al supporto per il tag <video> di HTML5 e alle sue prestazioni confrontate con quelle di Flash. Al tempo, a causa di alcune limitazioni, non è diventata la nostra piattaforma predefinita per la distribuzione dei filmati. Ancora più importante, HTML5 non risultava compatibile con Adaptive Bitrate (ABR), una funzionalità che ci permette di mostrarvi i video con meno buffer.

Screenshot della homepage del portale Codici-sconto.it

Codici-sconto.it, codici sconto e offerte speciali a portata di click

Il costo della vita, è ormai un dato di fatto, diventa sempre più alto ogni giorno che passa. Poter quindi approfittare di utili sconti grazie ai quali fruire di quelli che sono i servizi e i prodotti di interesse può sicuramente essere utile a molti. Una visita al portale Codici-sconto.it è dunque d’obbligo.

Screenshot della homepage del portale Codici-sconto.it

Codici-sconto.it è un sito web parte di una rete internazionale di portali che offrono codici promozionali. Sin dal 2010 Codici-sconto.it si occupa della pubblicazione di codici sconto e offerte speciali e permette ai suoi utenti di fruirne in maniera totalmente gratuita.

Foto che mostra la parte posteriore di due Nexus 6

Il Nexus 6 non ha un lettore di impronte digitali a causa di Apple

Il Nexus 6, l’ultimissimo phablet frutto del lavoro congiunto tra Google e Motorola, non dispone di un lettore di impronte digitali. Stando a quanto emerso proprio nel corso delle ultime ore a motivare la scelta in questione sarebbe stata Apple.

Foto che mostra la parte posteriore di due Nexus 6

Infatti, attenendosi a quanto dichiarato da Dennis Woodside, ex CEO di Motorola, il nuovo phablet Android di Google era stato progettato per integrare un sensore per le impronte digitali così come gli altri principali top di gamma. La successiva scelta di non includere il lettore di impronte sarebbe da ricondursi ad Apple ed alla sua acquisizione Authentec, nota azienda che produce sensori per le impronte digitali utilizzata in passato da Motorola per la realizzazione dello smartwatch Atrix comprensivo appunto della feature in questione.

Screenshot del video di presentazione dello smartwatch BLOCKS

Google, interessata allo smartwatch modulare BLOCKS

Ben presto tutti potranno costruire da sé il proprio smartphone dei sogni grazie a Project Ara, il progetto finalizzato alla creazione di un device mobile modulare da comporre assemblando le diverse componenti in base ai gusti ed alle esigenze personali. In un futuro non molto lontano la stessa cosa potrebbe però avvenire anche con i device indossabili ed in particolare con gli smartwatch.

Screenshot del video di presentazione dello smartwatch BLOCKS

Stando infatti a quanto emerso proprio nel corso degli ultimi giorni Google avrebbe cominciato a mostrare un certo interesse nei confronti del progetto BLOCKS. Per chi non ne fosse già a conoscenza BLOCKS è un progetto che fa riferimento ad un orologio modulare che, appunto, offre agli utenti la possibilità di aggiungere e togliere moduli a piacimento offrendo quindi l’opportunità di estendere le funzionalità del dispositivo andando a soddisfare le proprie esigenze.

Immagine che mostra le chiavette USB Maikii della gamma Tribe dedicate a Star Wars

Maikii, chiavette USB trasformate in fantastici gadget geek

Avere a propria disposizione una chiavetta USB significa poter archiviare e portare con sé file da aprire al momento opportuno su un altro dispositivo. Una chiavetta USB non è però solo un qualcosa di utile per trasportare dati ma può anche diventare un prodotto da collezione, un portachiavi o ancora un’idea regalo… insomma in un gadget ottimo da utilizzare ed anche bello da guardare, ancor di più se dai connotati prettamente geek.

Immagine che mostra le chiavette USB Maikii della gamma Tribe dedicate a Star Wars

Il team di Maikii, che con oltre 1.600.000 chiavette USB vendute nel 2014 è leader nella progettazione, produzione e vendita di chiavette USB e power bank, di tutto ciò ne è ben consapevole e la dimostrazione più evidente sono sicuramente le tantissime e coloratissime chiavette USB che già da anni propone per il mercato retail ma che realizza e personalizza anche su esplicita richiesta del cliente.