Foto che mostra il logo Microsoft

Microsoft vuole lanciare una sciarpa smart

Ogni giorno che passa il settore degli indossabili diventa sempre più affollato e l’incessante arrivo sul mercato di smartwatch, occhiali per la realtà aumentata e chi più ne ha più ne metta ne è sicuramente un’evidente dimostrazione. A tal proposito dopo il lancio della sua smart band Microsoft sarebbe ora intenzionata a rendere disponibile una smart scarf, una sciarpa intelligente.

Foto che mostra il logo Microsoft

Il progetto è stato presentato durante la conferenza internazionale TEI. La sciarpa è stata progettata da Microsoft Research e può essere comandata a distanza mediante un’appsoita app per smartphone. Si tratta di un dispositivo biometrico che può essere sfruttato da persone con particolari patologie.

Foto del logo di Google su un edificio del gruppo a Mountain View

Google si accorda con Sprint, diventerà un operatore virtuale

Nei giorni scorsi aveva cominciato a circolare online un’interessante indiscrezione riguardo Google secondo cui il colosso delle ricerche in rete avrebbe voluto attivarsi anche nel campo della telefonia mobile andando a lanciare una nuova compagnia.

Foto del logo di Google su un edificio del gruppo a Mountain View

Quel che sino a qualche ora fa era soltanto un rumor da pochissimo ha però trovato conferma. Una fonte rimasta anonima ma ritenuta affidabile ha infatti confermato alla redazione di Bloomberg che Google ha siglato un accordo con Sprint e che quindi ben presto il gruppo di Mountain View sarà in grado di vendere servizi per la connettività anche se inizialmente solo e soltanto negli Stati Uniti.

Immagine che mostra l'inserimento di una password in un form online

Password, anche per il 2014 la peggiore è stata 123456

Lo era nel 2013 e lo è stata anche per il 2014 da poco trascorso. Stiamo parlando di lei, della password peggiore che possa esistere, di quella che ormai da tempo detiene il primato assoluto… la comunissima 123456.

Immagine che mostra l'inserimento di una password in un form online

Nel corso degli ultimi giorni SplashData ha infatti annunciato la consueta classifica annuale delle password più utilizzate su internet da cui emerge chiaramente un dato estremamente significativo: nonostante i numerosi casi di accessi non autorizzati ai servizi di cui si parla sempre più di frequente sembra che gli internauti non abbiano cambiato le loro cattive abitudini ed anche per il 2014 a detenere il titolo di password più comune in assoluto nonché peggiore è stata la sopracitata 123456.

Foto che mostra il logo di Google su uno degli edifici presenti nella sede a Mountain View

Google investe in SpaceX per portare internet nello spazio

Mediante la pubblicazione di un apposito breve comunicato nel corso delle ultime ore è stata resa nota la volontà di Google di andare nello spazio. Si, esatto, avete proprio capito bene perché il colosso di Mountain View ha infatti scelto di investire nel futuro di SpaceX, la società fondata da Elon Musk e specializzata nella produzione di veicoli spaziali.

Foto che mostra il logo di Google su uno degli edifici presenti nella sede a Mountain View

La cifra mesa a disposizione da Google e da Fidelity Investments, multinazionale statunitense che si occupa di servizi finanziari, risulta pari ad un miliardo di dollari. Insieme le due società deterranno un decimo del capitale complessivo di SpaceX.

Foto che mostra la Start Screen di Windows 8.1

Microsoft, Windows 8.1 gratis sui tablet di piccole dimensioni

Stando a quanto emerso proprio nel corso delle ultime ore Microsoft avrebbe in cantiere una piccola grande rivoluzione riguardo la propria politica dei prezzi per la distribuzione OEM di Windows.

Foto che mostra la Start Screen di Windows 8.1

Microsoft ha infatti intenzione di abbattere completamente il costo di utilizzo di Windows 8.1 sui tablet di piccole dimensioni, quelli sotto i 9 pollici, andando a sfruttare Windows 8.1 with Bing, l’offerta che impone Bing come strumento di ricerca predefinito. Windows 8.1 with Bing può quindi essere il nuovo punto di incontro tra Microsoft e gli OEM i quali si troverebbero con una tariffa pari a zero qualora decidessero di accettare l’offerta.

Foto che mostra l'icona dell'app Google Play su smartphone

Android VS iOS, Google Play ha più applicazioni di App Store

In seguito alla crescita dell’ecosistema Android un numero sempre maggiore di sviluppatori ha scelto di concentrarsi sulla piattaforma Google Play. Il verificarsi di una situazione di questo tipo ha comportato il sorpasso in termini numerici del marketplace del robottino verde nei confronti di App Store di Apple.

Foto che mostra l'icona dell'app Google Play su smartphone

Allo stato attuale delle cose le app disponibili per Android sono infatti più numerose di quelle per iPhone, iPad e iPod Touch. Ad annunciare la notizia è stato il sito web appFigures mediante la condivisione di alcune statistiche che, appunto, vanno a fotografe la situazione attuale.

Foto che mostra varie immagini del logo di Google Chrome

Google Chrome, arriva la navigazione in incognito automatica?

Quella della navigazione in incognito è una feature integrata in tutti i principali browser attualmente sulla piazza. Tale funzione consente di aprire qualsiasi pagina web senza che l’indirizzo venga memorizzato all’interno della cronologia evitando inoltre che vengono generati cookie e che possano essere salvati informazioni riguardanti l’utente sui server dei siti che vengono vistati. La navigazione in incognito risulta in sostanza una funzionalità utile a molti e probabilmente è proprio per questo che in futuro in Google Chrome potrebbe essere possibile servirsene in modo del tutto automatico senza doverla attivare manualmente.

Foto che mostra varie immagini del logo di Google Chrome

A svelare le presunte future intenzioni del colosso delle ricerche in rete è stato un brevetto recentemente emerso online, depositato da Google presso l’USPTO nel 2011 ed approvato dall’ente nel 2013.

Google Glass: fine della fase sperimentale, ora si fa seriamente

Se c’è stato un momento in cui in molti hanno cominciato ad avere non pochi dubbi riguardo il futuro dei Google Glass a quanto pare a partire dal prossimo 20 gennaio le cose saranno diverse, molto diverse. Infatti, il 19 gennaio terminerà definitivamente la fase sperimentale degli occhiali per la realtà aumentata di Big G che a partire dal giorno seguente andranno dunque ad avviarsi verso la commercializzazione vera e propria.

Foto che mostra Sergey Brin che indossa i Google Glass

A render nota la cosa è stata la stessa società di Mountain View mediante la pubblicazione di un apposito annuncio sulla pagina ufficiale del programma Google Glass presente su Google+. Mediante tale post i responsabili hanno lasciato chiaramente intendere come la chisura del programma di sperimentazione vada intesa come un passo avanti necessario, come un punto di arrivo oltre il quale avrà inizio un nuovo capitolo.

Immagine che illustra il funzionamento delle nuove funzionalità di traduzione dell'app Google Traduttore per Android e iOS

Google Traduttore integra Word Lens e traduzione vocale

Le indiscrezioni riguardo l’impegno di Google nello sviluppare una tecnologia per effettuare traduzioni in tempo reale che da qualche giorno a questa parte avevano cominciato a circolare in rete non erano infondate. A dimostrarlo è stato l’aggiornamento dell’app Google Traduttore per Android e iOS reso disponibile proprio nel corso delle ultime ore.

Immagine che illustra il funzionamento delle nuove funzionalità di traduzione dell'app Google Traduttore per Android e iOS

L’applicazione Google Traduttore ha infatti ricevuto un nuovo importante update che va ad introdurre due nuove funzionalità studiate per rendere tale strumento ancor più potente e versatile. L’aggiornamento introduce infatti la possibilità di effettuare traduzioni inquadrato una qualsiasi scritta e quella di attivare la traduzione vocale.

Immagine che mostra uno dei primi prototipi di Google Glass risalente ad un brevetto del 2011

Google Glass, un brevetto del 2011 svela uno dei primi prototipi

Nei giorni scorsi è stato reso pubblico un brevetto depositato da Google nel 2011 presso l’USPTO e relativo ai Google Glass. Nel brevetto viene descritto uno dei primi prototipi del dispositivo.

Immagine che mostra uno dei primi prototipi di Google Glass risalente ad un brevetto del 2011

Ciò che salta subito all’occhio osservando le immagini incluse nella documentazione e di cui una annessa al post è senza ombra di dubbio il design totalmente differente dei Google Glass rispetto a quello che invece è stato adottato ed è attualmente in uso.

Immagine che mostra un uomo che scatta foto con iPhone

Apple ha superato Nikon fra le fotocamere più amate di Flickr

Forse non ne saranno particolarmente felici i cosiddetti “puristi” della fotografia ma di certo coloro che sono in possesso di un dispositivo iOS si: Apple ha superato Nikon fra le fotocamere più amate dagli utenti Flickr andandosi a piazzare al secondo posto in classifica e risultando battuta soltanto da Canon che occupa la prima posizione.

Immagine che mostra un uomo che scatta foto con iPhone

Per chi non ne fosse a conoscenza ogni anno Flickr rilascia delle statistiche riguardo le preferenze degli utenti e stando dunque a quanto emerso dagli ultimi dati Apple è andata ad inserirsi nel dualismo fra Canon e Nikon piazzandosi esattamente al centro.

Foto che mostra il logo di Google su un edificio

Google lavora a una tecnologia per traduzioni in tempo reale

A quanto pare Google non ha alcun intenzione di stare a guardare Microsoft ed il suo Skype Translator ed al fine di offrire ai suoi utenti una risorsa degna di nota per traduzioni in tempo reale dei dialoghi tra più interlocutori in linguaggio naturale in un futuro non molto lontano provvederà a rendere disponibile un sistema di questo tipo nell’app Gogole Traduttore per Android.

Foto che mostra il logo di Google su un edificio

La tecnologia sfruttata da Google per le traduzioni in tempo reale troverebbe il suo punto di forza dalla diffusione in ambito mobile rivelandosi dunque una soluzione ben più vantaggiosa rispetto a Skype Translator. Infatti, stando a quanto dichiarato dal direttore della piattaforma Macduff Hughes Google Traduttore è attualmente installato in oltre cento milioni di telefoni in tutto il mondo e con un semplice update potrebbero disporre della tecnologia in questione.

Foto che mostra il logo di Google sull'ingresso di un edificio

Google potrebbe diventare operatore di telefonia mobile

Di operatori di telefonia mobile ce ne sono molti, forse anche troppi. Ciononostante Google ha intenzione di far valere il suo buon nome anche in tale campo andando dunque a far concorrenza ai carrier attualmente presenti sulla piazza e raggiungendo nuovi utenti mediante una soluzione che va parzialmente a discostarsi dal web.

Foto che mostra il logo di Google sull'ingresso di un edificio

Stando infatti a quanto riportato dal Wall Street Journal proprio nel corso delle ultime ore sembrerebbe che Google si stia muovendo per attivarsi nel campo della telefonia mobile e che ben presto negli Stati Uniti potrebbe lanciare una nuova compagnia telefonica.

Immagine che mostra Apple Watch

Apple Watch, ecco il clone cinese da 35 dollari

I prodotti Apple, è cosa ben assodata, sono tra i più clonati al mondo e la Cina, anche questo è ormai un dato di fatto, è la patria dei cloni. Tra i dispositivi della mela più “imitati” dal popolo della Grande Muraglia vi è indubbiamente l’iPhone ma a quanto pare anche Apple Watch sta cominciando a suscitare non poco interesse in tal senso.

Immagine che mostra Apple Watch

Infatti, in occasione dell’edizione 2015 del CES di Las Vegas l’azienda di Shenzhen Oplus Tek ha presentato uno smartwatch esteticamente sovrapponibile ad Apple Watch dal costo di soli 35 dollari. Sebbene dall’estetica identica, o quasi, l’Apple Watch clone ha però ben poche funzionalità classificabili come smart.