Immagine che mostra il Single-Lens Display Module di Sony

Sony vuole trasformare qualsiasi occhiale in anti-Google Glass

Nel corso delle ultime cchialire Sony ha annunciato un peculiare modulo che può essere agganciato a qualsiasi tipo di occhiale, da vista, da sole o quel che sia, trasformandoli in degli SmartGlass, un prodotto molto simile ai Google Glass.

Immagine che mostra il Single-Lens Display Module di Sony

Trattasi di Single-Lens Display Module ovvero un modulo che risulta costituito da una scheda comprensiva di un processore ARM Cortex-A7 oltre che da sensori Wi-Fi e Bluetooth. Non manca poi un micodisplay OLED in grado di fare da schermo con risoluzione 640 x 400 pixel. Avendo il modulo un peso inferiore ai 2 grammi sarà particolarmente facile da attaccare e da rimuovere agli occhiali ragion per cui l’utente potrà decidere di servirsene oppure no ogni qual volta lo desidera in modo estremamente semplice ed immediato. Per quanto riguarda la quesitone fotocamera al momento non è ancora chiaro se il modulo ne sarà comprensivo oppure no.

Foto che mostra il logo di Facebook in primo piano

Facebook ha rimosso Bing come motore di ricerca

Forse non tutti ci hanno già fatto caso ma nel corso degli ultimi giorni Facebook ha rimosso silenziosamente Bing come motore di ricerca principale sostituendolo con una propria e probabilmente ben più congeniale soluzione, un sistema che consente agli utenti di trovare vecchi post ed informazioni degli amici all’interno della piattaforma e che è stato da poco reso disponibile per gli utenti USA.

Foto che mostra il logo di Facebook in primo piano

Facebook ha utilizzato Bing come motore di ricerca per molto tempo. Il motore di ricerca di Microsoft ha infatti rappresentato un’ulteriore opportunità per Mark Zuckerberg ed il suo team di evitare che Google potesse prender piede all’interno del social network.

Foto che mostra il logo di Amazon su uno smartphone

Amazon: tantissimi prodotti in vendita a 0,01 sterline per errore

Sicuramente il periodo natalizio è uno dei più proficui per le piattaforme di e-comemrce ed in particolare per Amazon che nel corso degli ultimi tempi sta riscuotendo sempre più successo tra l’utenza. Questo Natale sarebbe però potuto trasformarsi per Bezos ed il suo team in un qualcosa di ancor più fruttuoso rispetto al solito a causa di un problema tecnico verificatosi la scorsa settimana.

Foto che mostra il logo di Amazon su uno smartphone

Infatti venerdì 12 dicembre, in seguito al verificarsi di una problematica a livello tecnico tra le ore 18.00 e le ore 19.00, su Amazon UK tantissimi prodotti sono stati messi in vendita alla cifra di 0,01 sterline… praticamente gratis! A causare l’errore è stato Repricer Express, un programma che permette ai rivenditori di modificare i prezzi degli oggetti messi in vendita all’interno dell’eShop. Il problema ha dunque riguardato in maniera specifica molti negozi anche di brand importanti che si servono di Amazon per vendere i propri prodotti.

Foto della cover Spigen applicata a iPhone 6 Plus

Apple, case per iPhone più resistenti alle cadute

Nel corso degli ultimi giorni Apple ha provveduto ad aggiornare le linee guida per i prodotti che vantano il marchio MFi (acronimo di Made for iPhone) al fine di obbligare i produttori di terze parti a creare case per iPhone che siano in grado di garantire una protezione adeguata contro le cadute del dispositivo da un metro di altezza. A render nota la buona nuova è stata la redazione di 9to5Mac affermando di aver ottenuto l’informazione da fonti a conoscenza delle nuove linee guida.

Foto della cover Spigen applicata a iPhone 6 Plus

Seguire le linee guida in questione sarà dunque indispensabile per tutti coloro che vorranno proporre alla clientela case certificati MFi, in caso contrario non sarà possibile farlo. Questo, tradotto in altri termini, sta a significare che l’utenza iPhone a breve potrà usufruire di nuove custodie per melafonino ancor più resistenti di quanto proposto sino a questo momento.

Immagine che mostra il logo di YouTube

YouTube, i video possono essere trasformati in GIF animate

Chi considera le GIF animate, croce e delizia del web anni ’90, ormai vecchie e superate si sbaglia di grosso, almeno secondo Google. Il team alle spalle di YouTube sembra infatti voler dare il proprio contributo per poter concedere nuova gloria ad un formato dato ormai per deprecato.

Immagine che mostra il logo di YouTube

Nel corso delle ultime ore è infatti apparsa su YouTube una nuova funzionalità che offre all’utente la possibilità di condividere video sotto forma di GIF animate. Quindi adesso oltre che tramite codice embed, tramite email e mediante servizi social gli utenti hanno la possibilità di condividere il filmato anche attraverso la creazione di una GIF che ne riassume i contenuti.

Foto di Apple Watch sul sito Apple

Apple Watch, la produzione entrerà nel vivo da gennaio 2015

Nel corso delle ultime ore hanno cominciato a circolare in rete nuove e succose indiscrezioni riguardanti Apple Watch. Stando a quanto emerso dagli impianti partner la produzione dell’orologio smart del colosso di Cupertino dovrebbe entrare nel vivo a gennaio del prossimo anno ormai alle porte per un rilascio nelle settimane immediatamente successive.

Foto di Apple Watch sul sito Apple

Il partner produttivo di Apple è Quanta Computer e secondo le stime l’azienda sarà in grado di produrre per 24 milioni di Apple Watch durante il primo mese di vendita. Inoltre, recentemente la società avrebbe aumentato la sua forza lavoro da 3.000 a 10.000 operai al fine si riuscire a soddisfare l’enorme richiesta dell’azienda californiana. Tale numero di dipendenti potrebbe anche arrivare a 30-40.000 entro la fine del 2015.

Foto della homepage del sito web di Amazon

Amazon, ora è possibile contrattare il prezzo dei prodotti

Nel corso degli ultimi giorni su Amazon ha fatto capolino una nuova ed interessante funzionalità grazie alla quale d’ora in avanti i clienti potranno contrattare sul prezzo di oltre 150 mila articoli appartenenti a categorie come arte, collezionismo, spettacolo e sport. Tra i beni appartenenti alle categorie in questione vi sono monete antiche, manifesti, oggetti autografi, strumenti musicali di artisti e molto altro ancora con valori superiori ai 100 dollari.

Foto della homepage del sito web di Amazon

Il nuovo servizio che consente di contrattare il prezzo d’acquisto prende i nome di Make an Offer, prevede trattative private sui prezzi dei prodotti e sancisce che il cliente non potrà mai pagare più del prezzo ufficiale dell’oggetto.

Foto dello smartwatch LG G Watch

LG, in arrivo il primo smartwatch con connettività 4G LTE

A quanto pare LG è al lavoro su un nuovo e particolare smartwatch che verrà presentato in occasione del prossimo Mobile World Congress che si terra a Barcellona a febbraio del 2015 ormai alle porte. Stando a quelle che sono le prime indiscrezioni in arrivo dalla Corea lo smartwatch si chiamerà LG G Watch R2, sarà dotato di un corpo rotondo, sarà basato su Android Wear ed avrà come vera peculiarità quella di supportare la connettività 4G LTE.

Foto dello smartwatch LG G Watch

Nel corso degli ultimi tempi sono stati resi disponibili sul mercato svariati modelli di smartwatch ma sino ad ora quasi tutti necessitano di uno smartphone per poter adempiere alla stragrande maggioranza delle operazioni alle quali risultano predisposti. LG vorrebbe dunque aggirare tale “ostacolo” lanciando quello che dovrebbe andarsi a configurare come il diretto successore dell’orologio smart introdotto sul mercato nei mesi scorsi.

Foto di alcuni pacchi Amazon sull'uscio di un'abitazione

Amazon, nuovo servizio di consegna rapido in bicicletta

Amazon, ormai è cosa ben chiara, ha intenzione di migliorare il più possibile i suoi sistemi mediante cui consegnare la merce a coloro che hanno effettuato acquisti sul celebre sito di e-commerce. A tal proposito nelle scorse settimane si è discusso della possibilità di veder consegnare i pacchi di Amazon tramite taxi e di quella di ritirare la merce acquistata online direttamente alle Poste. Unitamente alle soluzioni in questione ed a quelle attuali in futuro potrebbe però essere proposto anche un sistema di consegna… in bicicletta.

Foto di alcuni pacchi Amazon sull'uscio di un'abitazione

Nel corso delle ultime ore il Wall Street Journal ha infatti reso noto che il colosso dell’e-commerce starebbe sperimentando un innovativo servizio di consegna entro un’ora utilizzando come mezzo di trasporto le biciclette. Tale servizio di consegna dovrebbe prendere il nome di Amazon Prime Now ed i test iniziali dovrebbero essere condotti nella città di New York, precisamente nella zona di Manhattan.

Immagine che mostra il design dei Google Glass 2 presente in un brevetto Google

Google Glass 2, un brevetto svela come potrebbero essere

Sulla base di un nuovo brevetto depositato da Google è stato possibile apprendere alcune delle caratteristiche che ci si potrebbe aspettare dai Google Glass 2, un nuovo modello degli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete probabilmente in arrivo nel 2015.

Immagine che mostra il design dei Google Glass 2 presente in un brevetto Google

Il brevetto mette ben in risalto alcuni importanti cambiamenti in fatto di design quali un corpo più sottile, leggero ed accessibile. Tali cambiamenti potrebbero aiutare i tanto chiacchierati occhiali ad essere ancor più apprezzati ed accettati dall’utenza di tutto il mondo.

Foto del logo di Google online

Google vuole garantire più sicurezza online ai bambini

La sicurezza online ed in particolar modo quella dei bambini è praticamente da sempre uno degli argomenti maggiormente discussi. Google di questo ne è ben consapevole ed al fine di fornire un maggior grado di sicurezza agli internauti ha fatto sapere che provvederà a perfezionare ulteriormente i suoi strumenti in modo tale da garantire che la navigazione e l’accesso alle informazioni online siano privi di rischi per gli utenti, più di tutti gli under 13.

Foto del logo di Google online

A render nota la cosa è stato Pavni Diwanji, vice president of engineering, mediante una dichiarazione rilasciata alle pagine del sito USA Today. Pavni Diwanji ha fatto sapere che Google si concentrerà su servizi come il motore di ricerca, lo streaming dei video su YouTube e l’accesso a internet con Google Chrome al fine di rendere tali strumenti ancor più affidabili per i bambini.

Foto della schermata di WhatsApp su smartphone

WhatsApp, un bug manda in crash l’app con un messaggio

Nel corso delle ultime ore è stata scoperta una nuova vulnerabilità di WhatsApp che pur mascherandosi da exploit utile a fare un cattivo scherzo ad eventuali amici e parenti a quanto pare permette di mandare in crash l’app da remoto semplicemente mediante l’invio di un messaggio contente 2000 caratteri speciali e dal peso di circa 2 Kb. Il bug costringerebbe quindi gli utenti ad eliminare intere conversazioni oltre che a dover riavviare l’applicazione.

Foto della schermata di WhatsApp su smartphone

Il tutto si verificherebbe poiché WhatsApp non è in grado di gestire in modo corretto i messaggi scritti con una speciale codifica. È dunque sufficiente un semplice messaggio rispondente alle caratteristiche precedentemente elencate per mandare in tilt tutto il sistema.

Foto che mostra il logo di Apple Watch presente sul sito web Apple

Apple Watch, 24 milioni di vendite nel 2015

Entro la fine del 2015 ormai alle porte Apple potrebbe riuscire a vendere ben 24 milioni di Apple Watch sul mercato. Sono queste le previsioni di UBS fatte sulla base di una survey condotta fra gli utenti e che proprio per tale ragione dovrebbero risultare decisamente verosimili.

Foto che mostra il logo di Apple Watch presente sul sito web Apple

Stando a quanto emerso il 10% dei consumatori a stelle e strisce si dice già pronto ad acquistare lo smartwatch di Cupertino nelle versioni Apple Watch, Apple Watch Sport e Apple Watch Edition sebbene allo stato attuale delle cose il rilascio dell’orologio non sia previsto prima dell’inizio del prossimo anno.

Screenshot della homepage di Wix

Come creare un sito facilmente

Chi non ha grandi conoscenze in fatto di realizzazione di siti web ma ha comunque la necessità di occupare un proprio spazio online che vada ben oltre il mero blog sicuramente si sarà chiesto almeno una volta: come creare un sito facilmente? Fortunatamente per poter rispondere a questa domanda non è necessario accingersi a studiare pagine e pagine di tomi, che siano cartacei o virtuali poco importa, in cui viene indicato come costruire un sito web ma è sufficiente appellarsi all’utilizzo di alcuni appositi servizi online in grado di restituire risultati soddisfacenti e professionali senza richiedere alcuna conoscenza tecnica. Tra i vari servizi online grazie ai quali è possibile creare un sito facilmente Wix è sicuramente il migliore.

Screenshot della homepage di Wix

Wix è infatti una piattaforma leader per la creazione di siti web in HTML5 che offre agli utenti la possibilità di creare un sito web in maniera professionale ma senza nessuna esperienza di programmazione. L’obiettivo di Wix è infatti quello di rendere facile la creazione di una presenza online in modo accattivante, funzionale e con numerosi contenuti multimediali. Il bello di Wix però non finisce qui poiché non solo consente di creare un sito facilmente ma per di più permette di farlo gratis.