Immagine di presentazione di Bookmark Manager di Google presente su Chrome Web Store

Google Stars è diventato Bookmark Manager per Chrome

Nei mesi scorsi erano emerse online alcune interessanti indiscrezioni riguardanti Google Stars, un servizio in salsa read it later al quale il colosso delle ricerche in rete pareva stesse lavorando. A distanza di qualche tempo la cosa è finalmente diventata ufficiale ed a sancirlo è il lancio al pubblico su Chrome Web Store dell’estensione Bookmark Manager. Il nome originariamente scelto viene dunque spazzato via e sostituito da uno ben più congeniale e che lascia intuire che si tratta di un sistema dedicato alla gestione dei preferiti all’interno di Google Chrome.

Immagine di presentazione di Bookmark Manager di Google presente su Chrome Web Store

Il download e l’installazione di Bookmark Manager, è bene tenerlo presente, va a modificare in maniera radicale la gestione dei bookmark con l’introduzione di un’interfaccia rinnovata e caratterizzata dalla presenza di grandi immagini di anteprima e da una navigazione più rapida ed immediata tra le cartelle.

Screenshot di un'immagine di Microsoft Band presente sul sito web ufficiale

Microsoft Band, l’indossabile dedicato al fitness e alla salute

Da tempo si discuteva delle presunte intenzioni di Microsoft di lanciare uno smartwatch ma è stato soltanto nel corso delle ultime ore che si è finalmente fatta luce sulla questione. Microsoft ha infatti lanciato Microsoft Band ovvero il primo device indossabile dell’azienda di Redmond ma contrariamente a quanto suggerito dai rumors non si tratta di un orologio intelligente bensì di una smart band, un dispositivo simil Samsung Gear Fit.

Screenshot di un'immagine di Microsoft Band presente sul sito web ufficiale

L’esistenza del primo werable di Microsoft è stata inizialmente rivelata in maniera accidentale dalla stessa azienda con il rilascio su App Store, Google Play e Windows Phone Store di tre app per la gestione del dispositivo. In seguito alla messa online delle applicazioni Microsoft ha poi provveduto a confermare ed ufficializzare l’esistenza del nuovo device.

Foto in primo piano del logo di YouTube

YouTube Music Key, conferme ufficiali da Susan Wojcicki

È ormai da tempo che in rete, e non solo, si parla a più riprese di YouTube Music Key, il servizio di streaming musicale integrato nella piattaforma di video sharing del colosso delle ricerche in rete che andrà ad affiancarsi alla formula Unlimited già proposta per Google Play Music. Stando però a quanto reso noto nel corso delle ultime ore il lancio del servizio, posticipato più volte sino a questo momento, potrebbe finalmente essere alle porte ed a confermarlo è proprio Susan Wojcicki, il CEO di YouTube.

Foto in primo piano del logo di YouTube

Durante la conferenza Code Mobile organizzata da Re/code nelle scorse ore la numero uno di YouTube si è infatti detta ottimista in merito ad un esordio imminente di YouTube Music Key.

Foto Google Glass

Google Glass, Twitter ha sospeso il supporto

Probabilmente non tutti lo sanno o lo ricordano ma Twitter è stata una delle prime realtà ad impegnarsi, a partire dallo scorso anno, nello sviluppo di un’app dedicata ai Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete.

Foto Google Glass

L’app Twitter specifica per Google Glass che era stata lanciata inizialmente ad aprile del 2013 nel corso delle ultime ore è però scomparsa dall’elenco dei software compatibili che è possibile scaricare ed installare sugli occhiali di Big G. A render nota la cosa sono stati alcuni utenti su Reddit raccontando di aver ricevuto conferma dal supporto ufficiale di Twitter riguardo la sospensione della compatibilità del servizio con il tanto chiacchierato device del colosso di Mountain View.

Foto del logo di twitter presente sulla schermata di login

TwitPic, acquisito e salvato da Twitter

Poco più di un mese fa TwitPic aveva annunciato che avrebbe presto chiuso il suo servizio di condivisione a causa di alcune pressioni da parte di Twitter che, appunto, aveva minacciato di tagliare l’accesso alle sue API per una disputa legale sulla registrazione del marchio. Nel corso delle ultime ore le cose sono però totalmente cambiate: Twitter ha infatti acquisito TwitPic al fine di salvare l’enorme archivio di foto condivise dagli utenti sul social network prima che il servizio potesse chiudere.

Foto del logo di twitter presente sulla schermata di login

Nonostante quanto reso noto nelle settimane precedenti Twitter ha dunque scelto di far proprio il celebre servizio di image sharing. TwitPic, infatti, non avrebbe avuto la forza economica di portare il social network in tribunale e proprio per aquesto aveva preferito annunciare la sua chiusura. A distanza di un mese e poco più il team di Twitter ha però deciso di acquisire TwitPic in modo tale da permettere agli utenti di accedere ancora alle proprie immagini.

Foto in primo piano del logo di HP

HP: Google Glass e Apple Watch hanno un appeal nullo

In un futuro non molto lontano il panorama tecnologico sarà interamente dominato, o quasi, dai dispositivi indossabili. Già adesso vi sono le prime avvisaglie ma nonostante ciò HP è dell’idea che nessuno dovrebbe indossare un paio di Google Glass e che tutti dovrebbero fare altrettanto con Apple Watch. Nel corso di una recente intervista il direttore della divisione New Ventures di HP Ray Edwards ha infatti puntato il dito contro gli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete affermando che il loro sex appeal è pari a zero provvedendo inoltre a scagliarsi contro l’orologio smart di Cupertino.

Foto in primo piano del logo di HP

In riferimento ai Google Glass Ray Edwards afferma “Quando si guarda l’appeal dei Google Glass… vorresti indossarlo per un appuntamento? Probabilmente no. E se l’avete fatto probabilmente non otterrete un secondo appuntamento”. Per Ray Edwards i dispositivi indossabili attuali non hanno quindi elementi sufficienti per attirare il pubblico.

Screenshot del logo del nuovo servizio email Inbox di Google

Inbox by Gmail, il nuovo servizio email di Google

Gmail, lo storico servizio di posta elettronica reso disponibile da Google potrebbe essere ben presto superato da una nuova ed ancor più fresca soluzione: Inbox.

Screenshot del logo del nuovo servizio email Inbox di Google

Non si tratta di un prodotto della concorrenza bensì di una nuova casella email lanciata dallo stesso colosso delle ricerche in rete e realizzata dal medesimo team di Gmail che diversamente da quanto reso disponibile sino a questo momento si propone di aiutare gli utenti a non perdere di vista quelle che sono le cose realmente importanti e che risulta del tutto indipendente dal servizio di posta elettronica attivo ormai dal 2004.

Immagine della home di Google Search

Google, aggiustamento agli algoritmi per combattere la pirateria

La pirateria non è un bene, i siti pirata vanno combattuti e sterminati. Potrebbe essere questo il mantra che in quel di Google hanno cominciato a recitare in maniera sempre più insistente da alcuni giorni a questa parte e che hanno deciso di diffondere mediante un aggiustamento ai propri algoritmi che, appunto, si scagliano contro i siti pirata cercando di rendere meno facilmente reperibili i contenuti protetti da copyright e diffusi illegalmente.

Immagine della home di Google Search

Google ha infatti comunicato di aver effettuato un aggiornamento del report “How Google Fights Piracy” (tradotto “Come Google combatte la pirateria”) fornendo nuovi dettagli inerenti le proprie strategie messe in campo con l’obiettivo di dare del filo da torcere alla diffusione non autorizzata di contenuti che risultano protetti da diritto d’aurore mediante il motore di ricerca più celebre al mondo.

Immagine del logo di Spotify presente sul sito web del servizio

Spotify Family, account Premium scontati per tutta la famiglia

Mediante la pubblicazione di un apposito post sul blog ufficiale di Spotify il team del celebre ed ampiamente apprezzato servizio di streaming musicale ha annunciato Spotify Family, una nuova ed interessante formula di abbonamento che si estende a tutti i componenti del nucleo familiare.

Immagine del logo di Spotify presente sul sito web del servizio

Il nuovo piano abbonamento prevede un account Premium per tutti i membri della famiglia offrendo un notevole vantaggio in termini economici. Dal secondo al quinto profilo che risultano connessi all’account principale è infatti possibile risparmiare ben il 50%.

Immagini logo Firefox

Firefox Hallo, videochat gratis direttamente da browser

Probabilmente non tutti ne sono a conoscenza ma Mozilla è stata una delle aziende che insieme a Google ha supportato sin da subito la tecnologia WebRTC. Per chi non lo sapesse si tratta di una tecnologia che permette di attivare conversazioni audio e video in real time senza dover ricorrere all’impiego di eventuali plugin aggiuntivi.

Immagini logo Firefox

Non deve dunque sorprendere l’annuncio fatto da Mozilla proprio nel corso degli degli ultimi giorni relativo a Firefox Hallo, un nuovo servizio che permette di effettuare delle videochat senza installare software e plugin e direttamente all’interno del browser web.

Screenshot della versione web di Twitter

Twitter, ora la musica è a portata di timeline

E tempo di cambiamenti e di novità in casa Twitter! Quasi in contemporanea alla notizia riguardante l’inizio degli esperimenti miranti a rendere l’esperienza d’uso del social network sempre più semplice e rilevante per gli utenti con l’inserimento nella timeline di tweet di persone che non si seguono ancora il team del fringuello azzurro ha annunciato di aver reso disponibile una nuova feature tutta dedicata alla musica.

Screenshot della versione web di Twitter

La squadra di Twitter ha infatti comunicato di aver aggiunto all’interno della timeline del social network una nuova scheda dedicata alla musica che consente di ascoltare brani musicali e podcast semplicemente utilizzando l’app ufficiale per device Android e iOS.

Google Glass

Google Glass, individuato il primo caso di dipendenza

Ebbene si, esiste anche la dipendenza da Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete, e ad averla identificata sono stati, proprio nel corso degli ultimi giorni, i medici di San Diego.

Google Glass

Trattasi del primo caso in assoluto e ad esserne affetto è un uomo 31enne della marina militare americana che dopo aver smesso di utilizzare il device per circa 18 ore al giorno ha cominciato a presentare i primi sintomi.

Amazon, ora è possibile ritirare i pacchi in edicola

Amazon, ora è possibile ritirare i pacchi in edicola

Dopo l’annuncio inerente l’apertura del primo negozio fisico in quel di Manhattan nel corso delle ultime ore Amazon ha fatto sapere di aver lanciato un innovativo servizio di consegna in un giorno andando dunque ad intensificare, e non poco, i servizi di consegna tradizionale a mezzo posta.

Amazon, ora è possibile ritirare i pacchi in edicola

Mediante un accordo con Smiths News, noto rivenditore di giornali e rivista di Connect Group Plc., gli utilizzatori di Amazon del Regno Unito avranno ora la possibilità di ritirare i propri pacchi direttamente in edicola.