Immagine che mostra i Google Glass in primo piano

I Google Glass saranno più piccoli e più comodi da indossare

I Google Glass saranno più piccoli e più comodi da indossare

Durante la Wereable Technologies Conference di San Francisco Babak Parviz, il direttore del laboratorio segreto Google X e l’ideatore del progetto riguardante gli occhiali per la realtà aumentata, è intervenuto per parlare dei difetti e delle potenzialità dei Google Glass per anticipare che tra le intenzioni del colosso delle ricerche in rete vi è anche quella di rendere gli oramai celebri occhiali smart più piccoli e più comodi da indossare.

La tecnologia integrata nei Google Glass risulta infatti troppo vistosa facendo apparire chi li indossa un vero e proprio nerd. Google vorrebbe dunque migliorare il design del dispositivo in modo tale da rendere la tecnologia utilizzata non invasiva oltre che più pratica da indossare, proprio come accade con gli occhiali tradizionali.

Gli sforzi futuri di Google saranno quindi concentrati soprattutto sul form factor al fine di rendere gli occhiali più confortevoli e nel tentativo di permettergli di operare risparmiando energia per offrire una maggiore autonomia d’uso.

Facebook e WhatsApp: la Commissione UE indaga sull’acquisizione

Facebook e WhatsApp: la Commissione UE indaga sull'acquisizione

La tanto chiacchierata acquisizione di WhatsApp messa a segno ad inizio anno da parte di Facebook per la modica cifra di 19 milioni di dollari ha destato non poca perplessità nell’Unione Europea.

Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore l’UE intende indagare sull’accordo in questione. Per il momento si tratta ancora di un’azione informale ma va comunque a configurarsi come un preludio di quello che sarà un approfondimento ufficiale riguardo le dinamiche di fusione tra i due gruppi.

Tanto per cominciare la Commissione Europea intende capire quale direzione possano prendere le azioni e le normative antitrust nel determinare eventuali concentrazioni di potere contrarie alla naturale concorrenza tra le aziende.

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Da alcuni giorni a questa parte aveva cominciato a circolare in rete una voce in base alla quale il progetto Surface Mini di Microsoft pareva esser stato accantonato a causa della scarsa capacità del dispositivo di andarsi a differenziare dai tablet concorrenti.

All’indiscrezione in questione nel corso delle ultime ore è andata però a sommarsene un’altra che va ad accendere nuovamente la speranza di una possibile presentazione del nuovo dispositivo.

A riportare la buona nuova è il solitamente affidabile Evleaks con un breve messaggio sul sito ufficiale. Evleaks ha infatti reso noto che il colosso statunitense avrebbe deciso di far ripartire la produzione del Surface Mini in vista di un suo possibile lancio in estate.

Java, Oracle ha detto stop al supporto per Windows XP

Java, Oracle ha detto stop al supporto per Windows XP

Nel corso delle ultime ore Oracle ha interrotto il supporto per Java su Windows XP. Questo sta a significare che le prossime versioni del noto plugin, Java SE 7u65 e Java SE 8u11, non funzioneranno più sul sistema operativo più longevo della storia della redmondiana.

A segnalare la cosa è stato Heimdal Security che dopo aver installato Java SE 7u65 ha scoperto che il plugin non viene più caricato su Windows XP.

Per annunciare la lieta novella non è stato diramato alcun comunicato ufficiale. La novità è stata infatti comunicata tramite una FAQ in cui viene specificato che le successive versioni di Java saranno compatibili solo ed esclusivamente con Windows Vista, Windows 7 e Windows 8.1.

Microsoft, un wristband in arrivo entro fine anno

Microsoft, un wristband in arrivo entro fine anno

Microsoft, un wristband in arrivo entro fine anno

Negli ultimi tempi si sta parlando in maniera sempre più insistente di Microsoft e del suo oramai imminente ingresso nel mondo dei device indossabili grazie al lancio di uno smartwatch.

Sino a questo momento è stato infatti possibile apprendere svariate ed interessanti caratteristiche di quel che dovrebbe essere l’orologio smart della redmondiana ma quanto venuto a galla nel corso degli ultimi giorni permette di comprendere molto meglio la strada che Microsoft ha intenzione di intraprendere.

A quanto pare Microsoft è pronta a calare il suo asso nella partita del fitness e dell’estensione wearable della mobilità giocando in maniera totalmente diversa dalla concorrenza grazie ad un’apertura a 360 gradi.

Microsoft: il Surface Mini era pronto, ci sono le prove

Microsoft: il progetto Surface Mini è stato accantonato?

Microsoft: il progetto Surface Mini è stato accantonato?

Stando a quanto reso noto da alcune fonti anonime di una catena produttiva partner di Microsoft il progetto Surface Mini sembrerebbe essere stato accantonato.

La versione, per così dire, “ridotta” del tablet dell’azienda di Redmond potrebbe quindi non giungere mai nei negozi.

La motivazione di tale presunta decisione sarebbe da ricerca nell’altissima concorrenza nel mercato dei tablet da 7 e da 8 pollici e nei feedback negativi ricevuti dai propri clienti.

Browser Password Remover, gestire le password dei browser utilizzati

Browser Password Remover, gestire le password dei browser utilizzati

Browser Password Remover, gestire le password dei browser utilizzati

Tutti i principali browser web attualmente presenti sula piazza mettono disposizione degli utenti un sistema integrato per il salvataggio automatico delle password e per la loro gestione.

Pur trattandosi di soluzioni abbastanza valide alcuni utenti potrebbero preferire l’utilizzo di sistemi di terze parti per il salvataggio e la gestione delle proprie password.

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è alla ricerca di un qualcosa di simile sarà senz’altro ben felice di fare la conoscenza di Browser Password Remover.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che può essere descritto come un gestore di password cross-browser.

Il Samsung Galaxy Gear è inutile, parola di Steve Wozniak

Il Samsung Galaxy Gear è inutile, parola di Steve Wozniak

Il Samsung Galaxy Gear è inutile, parola di Steve Wozniak

Steve Wozniak, è cosa ben risaputa, è un fan scatenato dei gadget tech nonché uno dei primi a provare buona parte degli ultimi prodotti tecnologici che vengono proposti sul mercato.

C’è dunque ben poco da sorprendersi se tra le varie novità testate da Wozniak ci sia anche il Samsung Galaxy Gear e, considerando i precedenti, c’è altrettanto poco di cui meravigliarsi del fatto che le considerazioni dell’ex collega di Steve Jobs siano state tutt’altro che positive riguardo lo smartwatch della sudcoreana.

Il co-fondatore di Apple ha infatti dichiarato di aver acquistato un Samsung Galaxy Gear per poterne sperimentare con man propria le grazie e di averlo rivenduto dopo sola mezza giornata in quanto considerato il peggiore orologio che abbia mai provato.

L’unica tecnologia che ho comprato per sperimentare e che ho accantonato dopo mezza giornata, vendendola su eBay perché era così inutile.

Google acquisisce Songza, miglioramenti per Play Music in vista

Google acquisisce Songza, miglioramenti per Play Music in vista

Google acquisisce Songza, miglioramenti per Play Music in vista

Del presunto interesse di Google nei confronti di Songza, società con sede a New York specializzata nella creazione di playlist musicali basate sull’umore e sullo stato d’animo degli utenti, se ne era già iniziato a parlare lo scorso mese ma è stato soltanto nel corso delle ultime ore che è arrivata la conferma alle indiscrezioni.

Mediante la pubblicazione di un apposito post su Google+ il team del colosso delle ricerche in rete ha infatti reso noto di aver messo a segno l’acquisizione di Songza.

I Google Glass sono stati banditi dai cinema del Regno Unito

I Google Glass sono stati banditi dai cinema del Regno Unito

I Google Glass sono stati banditi dai cinema del Regno Unito

Inizialmente disponibili solo ed esclusivamente per una ristretta cerchia di utenti a stelle e strisce i Google Glass sono finalmente diventati, proprio nel corso degli ultimi giorni, un prodotto tangibile anche dagli europei. Da pochissimo, infatti, Big G ha avviato la vendita dei suoi tanto chiacchierati occhiali nel Regno Unito.

Nonostante siano disponibili in UK da poco, anzi pochissimo tempo gli occhiali per la realtà aumentata di Google stanno già suscitando diverse polemiche ed a finire nell’occhio del ciclone sono la questione cinema e quella copie pirata.

Con il timore che i Google Glass possano essere utilizzati per produrre copie pirata delle pellicole cinematografiche ed analogamente a quanto già fatto da alcuni cinema statunitensi, Phil Clapp, il direttore generale della Cinema Exhibitors Association, ha spiegato che “A titolo di cortesia per gli altri spettatori, e per prevenire il furto dei film, chiediamo ai clienti di non entrare in nessuna sala cinematografica con una qualsiasi tecnologia indossabile capace di registrare immagini. A ogni cliente che indosserà questa tecnologia sarà chiesto di rimuoverla e potrà esser chiesto di lasciare il cinema. […] I clienti saranno invitati a non usare i Google Glass nelle sale cinematografiche, a prescindere dal fatto che il film sia già iniziato o meno.“. Anche la catena cinematografica britannica Vue ha dichiarato che chiederà agli spettatori di togliere i Google Glass prima dell’inizio della proiezione.

Microsoft, lo smartwatch arriverà ad ottobre ed avrà 11 sensori

Microsoft, lo smartwatch arriverà ad ottobre ed avrà 11 sensori

Già da qualche tempo a questa parte si discute delle presunte intenzioni di Microsoft di immettere sul mercato un proprio smartwatch per offrire ulteriori interessanti possibilità all’utenza ma naturalmente anche per cercare di cavalcare la cresta dell’onda del successo degli indossabili e per dare del filo da torcere alla concorrenza.

A tal proposito nel corso delle ultime ore sono emersi nuovi ed interessanti informazioni. A quanto pare lo smartwatch di Microsoft sarà un dispositivo cross-platform che avrà un design sottile e particolare e che sarà dotato di ben 11 sensori grazie ai quali potranno essere monitorati diversi aspetti come nel caso di quelli legati al fitness.

A render noto il tutto è stato il sito web Tom’s Hardware dichiarando di aver appreso le informazioni in questione da una fonte anonima e molto vicina ai piani alti della redmondiana.

Apple: ora si possono rottamare gli iDevice negli Apple Store italiani

Apple: ora si possono rottamare gli iDevice negli Apple Store italiani

Apple: ora si possono rottamare gli iDevice negli Apple Store italiani

D’ora in avanti anche gli utenti del Bel paese potranno rottamare i propri iPhone e iPad direttamente in Apple Store così come già avviene dallo scorso anno negli Stati Uniti.

Da poche ore a questa parte Apple ha infatti dato il via in Italia al programma Riuso & Riciclo nei negozi fisici permettendo agli utenti di ricevere uno sconto per ogni iDevice pari ad un massimo di 220 euro a seconda della qualità e delle funzionalità del terminale in proprio possesso.

La promozione dell’iniziativa anche in Italia è apparsa nell’applicazione ufficiale di Apple Store con l’esplicitazione dell’intera procedura per accedere al programma di riciclo.

InstagramSaver, scaricare foto e video di Instagram di qualsiasi utente

InstagramSaver, scaricare foto e video di Instagram di qualsiasi utente

InstagramSaver, scaricare foto e video di Instagram di qualsiasi utente

Tra le app più popolari grazie alle quali è possibile scattare, modificare e condividere foto e video direttamente dal proprio smartphone Instagram occupa senza alcun dubio il primo posto in classifica.

Nonostante il gran successo dell’app è però il caso di sottolineare il fatto che ad oggi non risulta ancora disponibile alcun tool ufficiale mediante il quale poter effettuare il download di foto e video sul computer. Chi desidera eseguire questa operazione dovrà dunque rivolgersi a strumenti di terze parti come nel caso dell’ottimo InstagramSaver.

Si tratta di un software totalmente gratuito, di natura open source ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che una volta in uso permette di scaricare le foto e i video di Instagram di qualsiasi utente.