Menu Uninstaller Pro, rimuovere software in batch e da menu contestuale

Menu Uninstaller Pro, rimuovere software in batch e da menu contestuale

Menu Uninstaller Pro, rimuovere software in batch e da menu contestuale

Con il passare del tempo e con il variare delle necessità non è poi così difficile ritrovarsi ad avere a che fare con un computer pieno zeppo di programmi installati che non vengono più utilizzati. In circostanze di questo tipo si rende necessaria la messa in atto di un’operazione di pulizia.

Per poter rimuovere i programmi oramai non più utili Windows mette a disposizione dei suoi utenti un apposita utilità di sistema per la disinstallazione. In alcuni casi potrebbe però rivelarsi molto più utile ricorrere all’impiego di strumenti di terze parti appositamente sviluppati per lo scopo in questione ma comprensivi di eventuali feature extra.

È questo il caso di Menu Uninstaller Pro, un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit).

Apple pensa a delle Smart Cover per iPad con indicatori luminosi

Apple pensa a delle Smart Cover per iPad con indicatori luminosi

Apple pensa a delle Smart Cover per iPad con indicatori luminosi

Le Smart Cover, le copertine per iPad che vanno a caratterizzassi per l’allaccio magnetico al dispositivo, potrebbero essere soggette ad una vera e propria rivoluzione.

Stando infatti ad un recente brevetto di Apple intitolato “Integrated visual notification system in an accessory device” e reso pubblico nel corso degli ultimi giorni dall’USPTO (US Patent & Trademark Office) in futuro le Smart Cover non solo permetteranno di continuare a gestire la fase di stand-by del dispositivo ma potrebbero anche essere dotate di indicatori luminosi in grado di fornire all’utente informazioni aggiuntive.

Nel dettaglio, il brevetto mostra una speciale Smart Cover con retroilluminazione LED per far apparire sulla superficie dei segnali luminosi all’utente riguardanti l’orario, l’esaurimento della batteria e molto altro ancora.

Amazon lancia Prime Music, un nuovo servizio di streaming musicale

Amazon lancia Prime Music, un nuovo servizio di streaming musicale

Amazon lancia Prime Music, un nuovo servizio di streaming musicale

Dopo aver presentato il suo servizio per i pagamenti online Amazon ha deciso di espandere ulteriormente i propri confini lanciando una nuova soluzione dedicata, questa volta, alla musica in streaming.

infatti, dopo mesi e mesi di negoziazione con le case discografiche nel corso delle ultime ore ha finalmente “visto la luce” Amazon Prime Music, il servizio di streaming musicale del colosso dell’e-commerce che sin dal lancio offre un milione di canzoni e centinaia di playlist.

Il servizio ruota tutto intorno alle playlist ed alla ricerca di canzoni singole per titolo con la possibilità di scaricare i brani per poterli ascoltare anche in assenza di una connessione ad internet sfruttando Amazon Cloud Player.

Samsung lancerà il primo tablet pieghevole?

Samsung lancerà il primo tablet pieghevole?

Samsung lancerà il primo tablet pieghevole?

Stando ad alcune nuove indiscrezioni provenienti dalla Corea Samsung potrebbe essere la prima azienda in assoluto a rilasciare sul mercato un tablet pieghevole che dovrebbe essere introdotto nei negozi durante il prossimo anno.

Nel dettaglio, attenendosi a quanto emerso nel corso delle ultime ore, il tablet pieghevole di Samsung dovrebbe disporre di uno schermo OLED da 8 o 9 pollici avente risoluzione Full HD e con eventuale possibilità di essere piegato due volte trasformandosi in tal modo in un dispositivo con un form factor molto simile a quello di uno smartphone.

Considerando le caratteristiche emerse il tablet pieghevole di Samsung andrebbe dunque a collocarsi nell’oramai sempre più variegata categoria dei dispositivi ibridi.

Amazon lancia Payments e sfida PayPal nei pagamenti online

Amazon lancia Payments e sfida PayPal nei pagamenti online

Amazon lancia Payments e sfida PayPal nei pagamenti online

L’indiscusso predominio di PayPal in fatto di pagamenti online ben presto potrebbe essere messo in seria discussione da Amazon.

Da pochissimo, infatti, Jeff Bezos ed il suo team hanno lanciato Payments. Si tratta di un nuovo servizio di e-payment rivolto ad aziende e startup che consente di utilizzare i dati delle carte di credito degli oltre 240 milioni di clienti che sono attivi ogni mese su Amazon per saldare bollette, conti, abbonamenti e molto altro ancora.

Inizialmente il servizio per i pagamenti online di Amazon è stato testato per alcuni mesi da aziende e startup selezionate ma d’ora in avanti sarà fruibile da tutti.

Coloro che sceglieranno di utilizzare Amazon come forma di pagamento potranno farlo in pochi passaggi avendo inoltre la possibilità di monitorare i pagamenti e di gestire le fatturazioni in modo estremamente semplice, così come non si era mai visto sino a questo momento.

Facebook non ascolta e non registra le conversazioni dell’utente

Facebook non ascolta e non registra le conversazioni dell'utente

Poco meno di un mese fa il team di Facebook ha presentato una nuova funzione per le sue app iOS ed Android: il riconoscimento di musica, film e show TV utilizzando il microfono dello smartphone.

La funzionalità ha attirato sin da subito l’attenzione degli utenti destando non poco stupore ma ha anche fatto sorgere svariate discussioni in quanto vista come una violazione della privacy bella e buona.

Infatti, anche se Facebook ha specificato sin da subito che nessuna conversazione viene memorizzata sui server dell’azienda a qualche giorno di distanza dalla presentazione della nuova feature è stata aperta una petizione per chiederne l’eliminazione. In virtù di ciò team di Facebook ha dunque deciso di spiegare in modo estremamente dettagliato il funzionamento della sua tecnologia di riconoscimento audio.

Google vuole acquisire Songza, Spotify e Pandora?

Google: Songza, Spotify e Panodra nel mirino di Big G

Google: Songza, Spotify e Panodra nel mirino di Big G

A quanto pare Google ha intenzione di migliorare notevolmente le sue prestazioni in ambito musicale e per farlo potrebbero essere effettuate alcune interessanti oltre che importanti acquisizioni.

Nel fine settimana sono infatti apparse in rete indiscrezioni riguardanti un interessamento di Google nei confronti di Songza, un servizio musicale al momento attivo soltanto in nord America. Secondo le fonti del New York Post il team del colosso delle ricerche in rete avrebbe messo sul piatto un investimento pari a 15 milioni di dollari ritenuto però non sufficiente per poter giungere ad un accordo.

Songza, per chi non ne fosse ancora a conoscenza, offre una tecnologia in grado di suggerisce l’ascolto di playlist generate da un team di esperti non solo in base a quelli che sono i gusti personali dagli utenti ma anche tenendo conto dell’umore degli stessi, del momento della giornata e dell’eventuale attività svolta. Songza offre insomma musica per tutti i gusti e per tutte le esigenze.

Microsoft, presto disponibili nuovi tablet Windows 8.1 low cost

Microsoft, presto disponibili nuovi tablet Windows 8.1 low cost

Microsoft, presto disponibili nuovi tablet Windows 8.1 low cost

Nel corso dei prossimi mesi saranno resi disponibili sul mercato dei tablet Windows 8.1 meno costosi rispetto a quelli che son attualmente acquistabili ed alcuni di essi avranno addirittura un prezzo al di sotto dei 200 dollari.

La buona nuova arriva direttamente da Microsoft, tramite il vicepresidente della divisione partner OEM Nick Parker.

Successivamente al Computex 2014 di Taipiei il dirigente ha infatti specificato: “Raggiungeremo fasce di prezzo davvero molto competitive per l’industria dei dispositivi da 7, 8 e 10 pollici. Vi sorprenderemo realmente. Lo scorso anno eravamo sui 300, 400, 500 dollari, mentre quest’anno arriveremo ai 100, 200 e 300 dollari“.

Folder Size Explorer, confrontare più cartelle in base alle dimensioni

Folder Size Explorer, confrontare più cartelle in base alle dimensioni

Folder Size Explorer, confrontare più cartelle in base alle dimensioni

Windows, chi lo utilizza ne è sicuramente ben consapevole, pur permettendo agli utenti di visualizzare le dimensioni dei singoli file non integra alcuna funzione apposita mediante cui poter effettuare un confronto, in termini di spazio occupato, tra più cartelle.

Per far fronte alla cosa è però possibile ricorrere all’impiego di un apposito software gratuito chiamato Folder Size Explorer.

Si tratta di un programmino utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta in uso, consente di visualizzare le dimensioni delle cartelle in modo tale da poterne comparare diverse.

Twitter Feed RSS

Twitter vuole acquisire Spotify e Pandora?

Twitter vuole acquisire Spotify e Pandora?

Giorni fa circolava una voce online secondo cui entro breve tempo Twitter avrebbe provveduto a mettere a segno l’acquisizione di SoundCloud, il servizio etichettato come lo YouTube della sfera musicale.

Di tale operazione non ne è stata fatta più parola ma in compenso nel corso delle ultime ore sono iniziate ad impazzare in rete non poche indiscrezioni riguardanti le presunte intenzioni del team del cinguettante social network di mettere le mani sui servizi di streaming musicale Spotify e Pandora.

Tutto ha avuto inizio con una notizia riportata dal Financial Times. Secondo persone molto vicine ai piani alti del celebre servizio di microblogging Dick Costolo e company starebbero valutando questo tipo di acquisizioni che qualora messe effettivamente a segno andrebbero a configurarsi come le più costose mai effettuate sino ad ora. Spotify è stato infatti valutato 4 miliardi di dollari alla fine del 2013 ed ha appena superato i 10 milioni di abbonati paganti in tutto il mondo mentre Pandora è stata o valutato più di 5 miliardi di dollari e per il momento è disponibile solo in Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda.

Amazon presenterà il suo smartphone con funzionalità 3D il 18 giugno?

Amazon presenterà il suo smartphone con funzionalità 3D il 18 giugno?

Amazon presenterà il suo smartphone con funzionalità 3D il 18 giugno?

Dopo tante indiscrezioni il momento della verità sembra essere finalmente arrivato: il 18 giugno, tra poco meno di due settimane, Amazon terrà uno speciale evento stampa a Seattle durante il quale toglierà i veli ad un nuovo dispositivo… molto probabilmente il suo primo smartphone!

Insieme all’annuncio dell’evento Amazon ha infatti rilasciato un curioso video (è visibile dopo il salto) che mostra le reazioni delle persone alla visione e all’utilizzo del nuovo dispositivo e che fa pensare indiscutibilmente al fatto che ciò che verrà presentato sarà proprio il chiacchieratissimo Kindle Phone con funzionalità 3D. Nel video tutti i soggetti presenti nel filmato muovo essenzialmente la testa attorno al prodotto.

Chromebook touch screen

I Chromebook stanno per arrivare anche in Italia

I Chromebook stanno per arrivare anche in Italia

Mediante un apposito post apparso proprio nel corso delle ultime ore sulle pagine del blog ufficiale dedicato a Google Chrome il colosso delle ricerche in rete ha annunciato il debutto dei Chromebook, i laptop basati su Chrome OS, in nuovi paesi quali Nuova Zelanda, Filippine, Norvegia, Danimarca, Messico e Cile.

Nel post in questione è però presente un’informazione che risulta particolarmente interessante anche per il Bel paese e per i suoi abitanti. Google ha infatti confermato che i Chromebook arriveranno presto anche in Belgio, Spagna e… Italia!

Apple e l'acquisizione di Beats: polemiche e preoccupazioni

Apple e l’acquisizione di Beats: tra polemiche e preoccupazioni

Apple e l'acquisizione di Beats: tra polemiche e preoccupazioni

Dopo le numerose ed insistenti indiscrezioni degli ultimi tempi la scorsa settimana Apple è riuscita a mettere a segno la chiacchieratissima acquisizione di Beats sborsando la tutt’altro che modica cifra di 3 miliardi di dollari.

Così come spesso accade per i “grossi affari” l’acquisizione di Beats da parte di Apple ha però portato con sé non poche polemiche ed anche alcune preoccupazioni.

Partendo dal presupposto che stando a quanto rivelato dal Wall Street Journal il servizio Beats Music per lo streaming musicale è stato valutato meno di 500 milioni di dollari mentre la divisione Beats Electronics, quella che si occupa di cuffie, auricolari, speaker e accessori audio, è costata più di 2,5 miliardi di dollari, contrariamente a quanto inizialmente sostenuto Apple sarebbe interessata molto più al versante hardware che a quello software.