Save-o-gram, scaricare foto e video di Instagram sul computer

Save-o-gram, scaricare foto e video di Instagram sul computer

Save-o-gram, scaricare foto e video di Instagram sul computer

Sicuramente anche a voi, lettori di Geekissimo, sarà capitato di visualizzare direttamente dal computer una o più foto scattate con Instagram che avreste voluto scaricare ed archiviare tra i file del vostro PC e sicuramente anche voi vi sarete chiesti in più occasioni come eseguire un’operazione del genere in modo semplice e veloce. Chi ancora non fosse riuscito a trovare una risposta reputerà senz’altro molto interessante un software quale Save-o-gram.

Si tratta di un programma totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che una volta in uso consente di eseguire il download delle immagini e dei video pubblicati su Instagram direttamente sul disco fisso del computer.

Google Glass: problemi di privacy al ristorante, problemi di recensioni

Google Glass: problemi di privacy al ristorante, problemi di recensioni

Google Glass: problemi di privacy al ristorante, problemi di recensioni

Il binomio Google Glass e privacy è oramai sulla bocca di tutti da tempo ed è in grado di destare non poche preoccupazioni. Ad avvalorare ulteriormente la cosa ed in particolare il fatto che la fotocamera annessa ai Google Glass potrebbe rappresentare un rischio in alcune situazioni vi è quanto recentemente verificatosi a New York.

Il mese scorso Katy Kasmai si è seduta al tavolo del Feast, un ristorante di NYC, ma anziché ordinare e consumare un pasto la donna ha raccontato di essere andata via immediatamente. Katy Kasmai ha scelto di andare via poichè il personale del ristorante l’ha invitata a togliere i Google Glass perchè identificati come un dispositivo potenzialmente pericoloso per la privacy e poiché in altre occasioni alcuni clienti hanno raccontato di non sentirsi a loro agio in presenza degli occhiali per la realtà aumentata di Big G.

Dopo essere uscita dal locale la donna ha dunque provveduto a lasciare una recensione negativa al locale su Google assegnandogli una sola stella e spiegando di non essere stata servita perché indossava i Google Glass. Altri Explorer hanno seguito l’esempio di Kasmai e nel giro di breve tempo il voto medio assegnato all’attività è stato notevolmente ridotto. La vicenda ha fatto rapidamente il giro di New York e dell’intero web al punto tale che il numero complessivo delle recensioni è salito a oltre 500 con una valutazione media pari a 4,6 stelle.

iWatch, avrà il display tondo e sostituirà gli iPod

iWatch, avrà il display tondo e sostituirà gli iPod

iWatch, avrà il display tondo e sostituirà gli iPod

Tornano ancora una volta a farsi sentire i rumor su iWatch, lo smartwatch a cui Apple starebbe attualmente lavorando. Ad alimentare le nuove indiscrezioni ci ha pensato, proprio nel corso delle ultime ore, l’analista Brian Blair di Rosenblatt Securities.

Stando a quanto reso noto l’orologio intelligente della mela morsicata sarà dotato di uno schermo tondo. Tale scelta sarebbe stata fatta per rendere meno traumatica la transizione dai normali orologi a quelli high-tech e risulterebbe in perfetta linea con il design scelto per il Moto 360 presentando però, diversamente dalla soluzione targata Motorola, un corpo più sottile.

Skype Translator, traduzioni in tempo reale delle conversazioni audio

Skype Translator, traduzioni in tempo reale delle conversazioni audio

Ben presto utilizzare un traduttore simultaneo, gadget presente in Star Trek e in numerosi altri film di fantascienza, diventerà finalmente realtà. Microsoft e Skype, infatti, hanno annunciato quello che è stato identificato con il nome di Skype Translator.

Sul palco della Code Conference il CEO della redmondiana Satya Nadella ha portato con sé il team del celebre client VoIP per mostrare agli astanti il prossimo servizio che in un futuro si spera non molto lontano sarà implementato su Skype e grazie al quale sarà possibile effettuare traduzioni in tempo reale sfruttando la medesima tecnologia di riconoscimento adottata per Microsoft Cortana, l’assistente personale di Windows 8.1.

Trattasi di una soluzione che andrà a trasformare Skype in un vero e proprio comunicatore universale. Grazie a Skype Translator gli utenti potranno infatti chiacchierare senza problemi con persone che parlano una lingua diversa comprendendosi in tempo reale.

Samsung, un nuovo smartwatch con display rotondo

Samsung, uno smartwatch simile al Moto 360

Samsung, uno smartwatch simile al Moto 360

Quando Mark Randall, vice residente senior di Motorola, ha dichiarato che gli smartwatch della concorrenza sono “piuttosto brutti” a livello estetico probabilmente non aveva tutti i torti o almeno questo è quel che lascia intuire la domanda di brevetto Samsung che è stata pubblicata lo scorso giovedì dall’USPTO.

Nella domanda di brevetto della sudcorena viene infatti descritto un nuovo smartwatch esteticamente molto simile al Motorola moto 360 ma, a differenza di quest’ultimo, basato su un approccio diverso ed orientato al supporto alle gesture. La domanda brevettuale, è però opportuno sottolinearlo, è stata depositata lo scorso agosto e quindi molto prima che Motorola annunciasse il suo device indossabile.

Nel brevetto Samsung descrive uno smartwatch dal quadrante rotodono eventualmente rimovibile dal cinturino per essere attaccato ad una clip, una collana o ad un portachiavi e potenzialmente utilizzabile come telecomando per la TV.

Motorola Moto 360, un contest ne svela il prezzo

Motorola Moto 360, un contest ne svela il prezzo

Motorola Moto 360, un contest ne svela il prezzo

Nei giorni scorsi Motorola ha annunciato un contest dedicato al suo smartwatch Moto 360 tramite il quale è possibile vincere interessanti premi ed anche un’unità del nuovo device indossabile dell’azienda.

Il concorso invita gli utenti a creare delle watch face, delle skin per lo smartwatch. Coloro che riusciranno a creare le watch face più originali e particolari vinceranno delle carte regalo del valore di 50 dollari da poter spendere su Google Play mentre al vincitore del contest spetterà il Moto 360.

Il concorso in questione, è però opportuno specificarlo, non è destinato agli italiani ma solo ed esclusivamente alla clientela statunitense ed a quella britannica.

I Google Glass sono stati banditi dai cinema del Regno Unito

Google Glass, anche la Polizia di Dubai ne sperimenta l’uso

Google Glass, anche la polizia di Dubai ne sperimenta l'uso

I Google Glass, ormai è un dato di fatto, sono un dispositivo estremamente versatile. Così com’è stato possibile constatare sino ad ora grazie ai report forniti da hostess di compagnie aeree, Vigili del Fuoco e chirurghi gli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete possono infatti rivelarsi adatti per l’esecuzione di molteplici attività.

Proprio in virtù di ciò alla già folta schiera di coloro che hanno scelto di sfruttare i Google Glass per ottimizzare il proprio operato va ora ad aggiungersi anche il corpo della Polizia di Dubai che, seguendo la falsariga della Polizia di New York, ha comunicato di aver cominciato ad utilizzare i tanto chiacchierati occhialini per il controllo delle strade nel tentativo di porre un freno alle infrazioni degli automobilisti.

AntiSnooper, sfocare le finestre per nasconderle da occhi indiscreti

AntiSnooper, sfocare le finestre per nasconderle da occhi indiscreti

AntiSnooper, sfocare le finestre per nasconderle da occhi indiscreti

Quando ci si ritrova ad utilizzare il PC in presenza di altre persone la privacy e la sicurezza, è cosa ben risaputa, non sono mai abbastanza. Avere a propria disposizione degli appositi strumenti grazie ai quali incrementare sia l’una che l’altra cosa può quindi rivelarsi molto utile.

A tal proposito chi tra voi lettori di Geekissimo è alla ricerca di un tool mediante cui evitare che occhi indiscreti possano finire sullo schermo del vostro computer ed in particolare su eventuali finestre aperte contenenti dati di una certa rilevanza sarà di certo ben felice di poter fare la conoscenza di AntiSnooper.

Microsoft: il Surface Pro 3 non sostituisce il Surface Pro 2

Microsoft: il Surface Pro 3 non sostituisce il Surface Pro 2

Microsoft: il Surface Pro 3 non sostituisce il Surface Pro 2

Pochi giorni fa è stato annunciato ufficialmente il Surface Pro 3, il nuovo tablet da 12 pollici di Microsoft.

Contrariamente a quel che in molti hanno potuto pensare il nuovo dispositivo non andrà a sostituire gli altri modelli di Surface che risultano già disponibili sul mercato come ad esempio il Surface Pro 2.

A render nota la cosa è stato un portavoce di Microsoft stessa in seguito all’evento dedicato alla presentazione del Surface Pro 3. Il portavoce ha infatti spiegato che “Surface 2 e Surface Pro 2 rimangono grandi opzioni e rimarranno sul mercato in questo momento“.

Google Glass e mal di testa, la parola all'esperto

Google Glass e mal di testa, la parola all’esperto

Google Glass e mal di testa, la parola all'esperto

È oramai più di un anno che gli Explorer hanno tra le loro mani i Google Glass e da altrettanto tempo il team di Big G si ritrova a dover fare i conti con feedback riguardanti software e design ma anche con quelli relativi a ciò che sembrerebbe essere un disturbo correlato all’utilizzo dell’oramai celebre gadget tech: il mal di testa!

Della questione se ne era già parlato nei mesi scorsi quando Chris Barrett, il filmaker salito agli onori della cronaca per aver filmato l’arresto di alcuni ragazzi con i Google Glass, aveva raccontato di ave avvertito forti emicranie dopo aver indossato gli occhiali del colosso di Mountain View.

In questi giorni, però, la questione è tornata a galla. Google, infatti, ha deciso di prendere la cosa di petto affidandosi all’optometrista Eli Peli di Harvard, ingaggiato dall’azienda proprio al fine di seguire gli sviluppi del progetto da un punto di vista prettamente medico.

Partendo dal presupposto che l’angolo superiore laterale, ovvero quello ove risiede il dispositivo, è l’unica alternativa praticabile e che richiede comunque un movimento poco naturale degli occhi il disturbo avvertito da vari utenti deriverebbe proprio da ciò.

Google, YouTube e l'acquisizione da 1 miliardo di dollari di Twitch

Google, YouTube e l’acquisizione da 1 miliardo di dollari di Twitch

Google, YouTube e l'acquisizione da 1 miliardo di dollari di Twitch

Twitch è una piattaforma lanciata nel 2011 divenuta celebre lo scorso anno ovvero quando si è cominciato a parlare a più riprese della sua integrazione con le console di gioco di ultima generazione di Sony e di Microsoft per permettere ai videogiocatori di effettuare lo streaming in tempo reale delle partite e trasmettere spezzoni di gameplay.

Nel giro di breve tempo Twitch ha dunque ottenuto gran successo tra l’utenza al punto tale da arrivare ad attirare l’interesse di Google per il suo YouTube.

Stando infatti a quanto emerso nel corso degli ultimi giorni pare proprio che il colosso delle ricerche in rete abbia puntato su Twitch per rendere YouTube un servizio migliore, molto più di quello che già è. Si parla infatti di una possibile acquisizione ed a quanto pare l’accordo sarebbe già stato raggiunto anche se allo stato attuale delle cose manca ancora una conferma ufficiale (interpellati sulla questione i portavoce di ambo le aziende coinvolte si sono rifiutati di commentare il rumor).

Twitter sta valutando l’acquisizione di SoundCloud?

Twitter sta valutando l'acquisizione di SoundCloud?

Stando a quelle che sono le più recenti indiscrezioni allo stato attuale delle cose il team di Twitter sarebbe molto vicino alla messa a segno di un’acquisizione importantissima, una delle maggiori mai realizzate sino ad ora.

Voci di corridoio suggeriscono infatti che il cinguettante servizio di micro blogging sarebbe interessato a SoundCloud, quello che a più riprese è stato etichettato come lo YouTube della sfera musicale.

Le cifre in ballo, qualora l’operazione dovesse andare realmente in porto, dovrebbero essere molto vicine al miliardo di dollari senza contare poi il fatto che l’esecuzione di una mossa di questo tipo potrebbe significare per Twitter un ulteriore tentativo per esprimere la qualità del network.

Facebook sta per lanciare Slingshot, l’app rivale di Snapchat

Facebook sta per lanciare Slingshot, l'app rivale di Snapchat

A quanto pare Facebook ha intenzione di mettere a segno un nuovo attacco contro Snapchat, l’app di messaggistica istantanea salita agli onori della cronaca per la funzione di autodistruzione dei messaggi.

Stando infatti a quanto riportato nel corso delle ultime ore dal Financial Times entro la fine del mese corrente l’azienda di Menlo Park annuncerà una nuova app di messaggistica identificata, per il momento, con il nome di Slingshot.

Grazie a questa nuova app gli utenti potranno condividere foto e video avendo inoltre la possibilità, al pari di Snapchat, di specificare la durata della visualizzazione sul dispositivo del destinatario.

Motorola, gli smartwatch della concorrenza sono piuttosto brutti

Motorola, gli smartwatch della concorrenza sono piuttosto brutti

Il Moto 360 è senza alcun dubbio uno smartwatch affascinante e di grande appeal ma, così come la storia insegna, questo non implica che sarà sicuramente un successone. Nonostante ciò Motorola sembra non avere alcun dubbio sul fatto che il suo nuovo dispositivo sarà in grado di stracciare la concorrenza al punto tale da definire gli smartwatch rivali “piuttosto brutti” a livello estetico.

A commentare senza mezzi termini i competitor è stato Mark Randall, vice presidente senior di Motorola.

Randall, nel dettaglio, sostiene che gli smartwatch attualmente presenti sulla piazza “fanno tutti abbastanza schifo” poiché non riescono ad attrarre esteticamente e di conseguenza “la gente non vuole indossarli“. Invece il Moto 360, ha proseguito il vice, “è un dispositivo davvero cool che pensiamo risolva un sacco di problemi che nessun altro ha risolto nello spazio degli indossabili“.