FileSearchy, un'ottima alternativa per cercare file su Windows

FileSearchy, un’ottima alternativa per cercare file su Windows

FileSearchy, un'ottima alternativa per cercare file su Windows

La funzionalità di ricerca nativa di Windows è sicuramente molto valida ma è sicuramente cosa nota ai più che il funzionamento di Windows Search risulta eccellente solo per alcuni tipi di file e per specifici percorsi mentre in altri casi potrebbe non essere così.

Ricorrere quindi all’utilizzo di strumenti di ricerca alternativi può essere, in alcune circostanze, molto utile. Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è alla ricerca di un tool del genere sarà senz’altro più che felice di poter fare la conoscenza di FileSearchy.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Widows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di ricercare i file mettendo a disposizione dei suoi utilizzatori due differenti ma utilissime opzioni e che supporta un’enorme varietà di formati differenti.

Rakuten compra Viber per 900 milioni di dollari

Rakuten compra Viber per 900 milioni di dollari

Rakuten compra Viber per 900 milioni di dollari

Rakuten, una delle più grandi internet company giapponesi, ha da poco comunicato di aver messo a segno l’acquisizione di Viber, il noto servizio di comunicazioni VoIP per computer e dispositivi mobili, per la modica cifra di 900 milioni di dollari.

Il gruppo nipponico è già noto per aver effettuato altre importanti ed interessanti acquisizioni. In passato, infatti, Rakuten ha investito 100 milioni di dollari sul social network delle immagini Pinterest, ha acquistato la piattaforma di e-Reading Kobo, il servizio TV di streaming spagnolo Wuaki.tv e la piattaforma di streaming collaborativa Viki.

Il motivo alla base del nuovo ghiotto acquisto effettuato da Rakuten appare dunque abbastanza chiaro: cercare di ampliare il più possibile il proprio portafoglio di servizi per diventare la numero uno del mercato e per espandersi al di fuori dei confini nipponici.

Windows 8, vendute oltre 200 milioni di licenze in 15 mesi

Windows 8, vendute oltre 200 milioni di licenze in 15 mesi

Nel corso della Goldman Sachs Technology & Internet Conference Tami Reller, il Vice Presidente della divisione Marketing di Microsoft, ha comunicato agli astanti i dati ufficiali sulle vendite di Windows 8. Il mistero, se così può essere chiamato, finalmente è stato svelato: in 15 mesi sono state vendute oltre 200 milioni di licenze.

Per quanto importante possa essere tale cifra la situazione per Windows 8, allo stato attuale delle cose, non è esattmente positiva. Non è poi così diffiicle intuirlo se al dato in questione si somma quello precedente risalente a maggio 2013 e se si confrontano le vendite del nuovo OS con quelle dell’oramai superato ma comunque glorioso Windows 7 (in 12 mesi sono state vendute 240 milioni di licenze mentre in 15 mesi 300 milioni).

Skype, risolto il problema della mancata sincronizzazione dei messaggi

Skype, risolto il problema della mancata sincronizzazione dei messaggi

Signore e signori, siamo lieti di annunciare che Microsoft è finalmente riuscita a risolvere uno dei bug più fastidiosi di sempre con cui gli utenti, per così dire, “multi-device” si sono ritrovati ad avere a che fare: la mancata sincronizzazione dei messaggi di Skype.

Infatti, con le nuove versioni desktop e mobile di Skype la sincronizzazione dei messaggi tra computer, tablet e smartphone viene ora effettuata in maniera corretta cosa che, invece, sino a qualche giorno fa non accadeva.

La questione è ben nota ai più. Un anno e qualche mese fa Microsoft ha obbligato gli utenti a dire definitivamente addio a Windows Live Messenger effettuando il passaggio a Skype. A partire da quel momento le segnalazioni di messaggi persi, di chat non sincronizzate e di ricezione di vecchie conversazioni hanno cominciato a moltiplicarsi. Il nocciolo della questione stava tutto nell’utilizzo della nuova architettura cloud, indispensabile per portare Skype anche sui dispositivi mobili, impiegata in sostituzione della precedetene peer-to-peer.

Apple: l'iPad 2 sta per andare in pensione?

Apple: l’iPad 2 sta per andare in pensione?

Apple: l'iPad 2 sta per andare in pensione?

Disponibile da ben tre anni sul mercato, l’iPad 2, il più longevo tra i tablet Apple attualmente in circolazione nonchè l’unico ancora in grado di dare del filo da torcere in fatto di vendite e di diffusione (spesso è riuscito a raggiungere il 20% del totale di tutti i modelli disponibili) ai suoi successori, sta per andare in pensione.

Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore sembra proprio che Apple abbia deciso di far sparire dalla scena il suo tablet di lungo corso. Al momento non vi è ancora nulla di certo ma secondo le più recenti indiscrezioni sembrerebbe proprio che sia così!

Mozilla Firefox, ecco perchè saranno mostrati i siti web sponsorizzati

Mozilla Firefox, ecco perchè saranno mostrati i siti web sponsorizzati

Abbiamo avuto modo di apprenderlo ieri: a partire dalle prossime versioni di Firefox Mozilla integrerà la funzionalità denominata Directory Tiles.

Trattasi, detta in termini spiccioli, di inserzioni pubblicitarie mostrate in sostituzione dei riquadri vuoti presenti nella scheda Nuova pagina del browser web del panda rosso.

Ma perché Mozilla ha scelto di introdurre la pubblicità nel suo browser web? A spiegarlo è la stessa Foundation, a breve distanza dal precedente annuncio, mediante la pubblicazione di un apposito post sul suo blog ufficiale.

Allo stato attuale delle cose la maggior parte degli introiti di Mozilla proviene dalla funzione di ricerca supportata da Google, Bing, Yahoo!, Yandex, Amazon e eBay. L’introduzione della funzione Directory Tiles permetterà però di diversificare le fonti di guadagno.

Spotify festeggia il suo primo compleanno in Italia

Spotify Italia festeggia il suo primo compleanno

Spotify Italia festeggia il suo primo compleanno

Un anno e un giorno fa, esattamente il 12 febbraio del 2013, faceva il suo debutto in Italia Spotify, la piattaforma dedicata allo streaming musicale che più di ogni altra ha contribuito, nel caso specifico del Bel paese, a cambiare le abitudini di coloro che amano ascoltare la musica.

La divisione italiana di Spotify ha quindi festeggiato il suo primo compleanno e per l’occasione ha scelto di realizzare una playlist ad hoc intitolata, appunto, Un anno di Spotify e di preparare un’infografica che mette in bella mostra tutta una serie di interessanti statistiche inerenti i passi compiuti in Italia dall’oramai celebre servizio ed i traguardi raggiunti.

Mozilla Firefox, inserzioni pubblicitarie in arrivo

Mozilla Firefox, inserzioni pubblicitarie in arrivo

Mozilla Firefox, inserzioni pubblicitarie in arrivo

Da circa un anno a questa parte Mozilla ha dato il via allo sviluppo di una tecnologia che su Firefox blocca, per impostazione predefinita, i cookie di terze parti. La cosa non è mai stata vista di buon occhio dall’IAB (acronimo di Interactive Advertising Bureau, l’associazione internazionale dedicata allo sviluppo della comunicazione pubblicitaria interattiva) che sin da subito ha protestato contro “la trovata” della Foundation. Nel corso degli ultimi giorni sembra però che la situazione sia cambiata e che gli scontri tra Mozilla e l’industria dell’advertising siano destinati a finire grazie al raggiungimento di un interessante nuovo accordo.

Nel corso del meeting annuale dell’IAB Mozilla ha infatti annunciato che a partire da una delle prossime versioni di Firefox gli utenti inizieranno a visualizzare siti web sponsorizzati. L’obiettivo è quello di mostrare direttamente all’interno del browser web contenuti rilevanti in base ai siti web maggiormente visitati.

La novità, identificata con il nome di Directory Tiles, inizialmente riguarderà Firefox per Windows, Mac e Linux e soltanto in un secondo momento verrà estesa, forse, anche a ad Android e Firefox OS.

Flappy Bird è stato eliminato perchè fonte di stress

Flappy Bird è stato eliminato perchè fonte di stress

Flappy Bird è stato eliminato perchè fonte di stress

Qualche giorno fa Flappy Bird, il giochino per smartphone in grado di generare guadagni record e divenuto vera e propria mania nel giro di breve tempo, è stato rimosso improvvisamente ed inaspettatamente da App Store e da Google Play.

L’azione, apparentemente, è stata del tutto immotivata, specie tenendo conto del fatto che Dong Nguyen, lo sviluppatore di Flappy Bird, ha dichiarato che la decisione di cancellare il fortunato gioco ha avuto ben poco a che vedere con motivi legali. Di più, però, non ci era dato sapere… almeno non sino a qualche ora fa!

La redazione di Forbes ha infatti portato a galla un epilogo decisamente interessante, anche se non ancora del tutto convincente, riguardo la rimozione di Flappy Bird dagli store per iOS ed Android.

Google Glass, anche le hostess della Virgin Atlantic li usano

Google Glass, anche le hostess della Virgin Atlantic li usano

Google Glass, anche le hostess della Virgin Atlantic li usano

Pur non avendo fatto breccia nel cuore di tutti e pur non risultando ancora disponibili su larga scala i Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete, hanno però già trovato molteplici applicazioni tra coloro che in un modo o nell’altro offrono servizi utili per la comunità rivelandosi dunque non solo un mero gadget tech ma anche e soprattutto uno strumento dalle grandi potenzialità.

Nei giorni scorsi, ad esempio, è stato possibile apprendere come l’utilizzo dei Google Glass possa risultare utile ai Vigili del Fuoco ed anche alla polizia di New York. È invece notizia dell’ultim’ora, o quasi, quella che ad utilizzare gli oramai attesissimi occhialini sia anche la compagnia aerea Virgin Atlantic che su alcuni voli ha dotato le sue hostess addette alla prima classe con il dispositivo.

Nokia annuncerà il suo smartphone Android al MWC 2014

Nokia annuncerà il suo smartphone Android al MWC 2014

Nokia annuncerà il suo smartphone Android al MWC 2014

È già da qualche tempo a questa parte che si parla del Nokia Normandy, un presunto smartphone Android realizzato dalla celebre casa finlandese, ma è stato soltanto nel corso delle ultime ore che sono emerse online buone nuove in merito al lancio del device.

Il Wall Street Journal ha infatti reso noto che in occasione del Mobile World Congress 2014 Nokia dovrebbe sfruttare lo spazio occupato alla tanto attesa fiera tech per presentare ufficialmente il suo primo smartphone basato su Android.

Il device in questione sarà probabilmente l’ultimo prima che tutte le approvazioni antitrust per il passaggio della finlandese a Microsoft siano incassate.

Apple brevetta la correzione degli SMS inviati ma sbagliati

Apple brevetta la correzione degli SMS inviati ma sbagliati

Apple brevetta la correzione degli SMS inviati ma sbagliati

A tutti è capitato almeno una volta di aver inviato un SMS contente degli errori (di ortografia o di distrazione poco importa!) ed a tutti, proprio per tale ragione, è capitato almeno una volta di aver fatto una figuraccia.

In un futuro non molo lontano, però, sarà possibile evitare il verificarsi di situazioni di questo tipo o almeno questo è quel che lascia intendere il brevetto presentato da Apple nell’estate del 2012 ed emerso in rete proprio nel corso delle ultime ore.

Nel brevetto registrato dall’azienda di Cupertino viene infatti descritta una tecnologia dedicata alla correzione degli SMS già inviati.

Google Glass, donna aggredita perchè indossava gli occhiali di big G

Google Glass, la polizia di New York ne sperimenta l’uso

Google Glass, la polizia di New York ne sperimenta l'uso

Oltre che essere utili ai Vigili del Fuoco i Google Glass potrebbero rivelarsi un ottimo strumento su cui poter fare affidamento anche per gli agenti segreti del NYPD (New York City Police Department), il più grande corpo di polizia cittadina degli Stati Uniti.

A parlarne è stata una fonte sulle pagine del sito web VentureBeat. La fonte ha fatto sapere che il corpo di polizia cittadina USA si è procurato diverse paia di occhiali del colosso delle ricerche in rete per testarli e per verificare se il chiacchieratissimo e tanto atteso gadget tech può essere realmente utile gli agenti durante i loro pattugliamenti. Attualmente sarebbe quindi in corso una fase di test ma non è stato specificato se la sperimentazione è stata avviata in tempi recenti o se si trova già in uno stato avanzato.

Apple, un bug di iOS 7 permette di disabilitare Trova il mio iPhone

Apple: un bug di iOS 7 permette di disabilitare Trova il mio iPhone

Apple, un bug di iOS 7 permette di disabilitare Trova il mio iPhoneA quanto pare un nuovo bug è in grado di mettere a repentaglio la sicurezza di iOS 7. Un filmato apparso su YouTube nel corso degli ultimi giorni dimostra infatti che effettuando un procedimento ad hoc ed a prova di utente inesperto chiunque ha la possibilità di disattivare Trova il mio iPhone, il servizio di localizzazione di iOS che in abbinamento ad un account iCloud consente di geolocalizzare iPhone ed iPad smarriti.

La procedura può essere effettuata anche in assenza di password e permette di prendere il pieno possesso di iPhone ed iPad altrui. L’attivazione e la disattivazione delle funzioni Trova il mio iPhone richiedono infatti l’utilizzo e l’immissione della password dell’account Apple di riferimento ma il bug individuato dimostra che le cose non stanno proprio in questo modo.