Google Glass, annullata la prima multa per uso alla guida

Google Glass, 10 milioni di unità vendute entro il 2018

Google Glass, 10 milioni di unità vendute entro il 2018

Sono oramai mesi e mesi che in rete, e non solo, si parla a più riprese dei Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata del colosso di Mountain View.

Per il momento si tratta di un prodotto disponibile soltanto in versione per gli sviluppatori ma tra non molto sarà avviata la commercializzazione su larga scala, un passo questo di fondamentale importanza che porterà gli occhiali per la realtà aumentata di Google all’attenzione di un enorme numero di consumatori.

Stando infatti ad una recente previsione formulata dagli analisi di Juniper Research entro il 2018 saranno ben 10 milioni gli esemplari di Google Glass tra le mani dell’utenza. Tra qualche anno, quindi, Larry Page e la sua squadra avvarranno ancora altro di cui rallegrarsi.

Apple, l'iPhone 6 non solo sarà più grande ma anche più caro

Apple, l’iPhone 6 non solo sarà più grande ma anche più caro

Apple, l'iPhone 6 non solo sarà più grande ma anche più caro

Da qualche giorno a questa parte circola in rete un’indiscrezione secondo cui il prossimo modello di melafonino, quello identificato per convenzione con il nome di iPhone 6, sarà dotato di un display di dimensioni maggiori rispetto a quanto attualmente offerto.

Unitamente ad uno schermo più grande il futuro iPhone avrà però anche un prezzo più elevato o almeno questo è quel che prevedono gli analisti di Susquehanna Financial Group.

L’analista finanziario Chris Caso ritiene infatti che con il lancio dell’iPhone 5 e dei successivi iPhone 5S e iPhone 5C i guadagni di Apple dal singolo dispositivo si siano ridotti in quanto all’aumento dei costi delle componenti elettroniche non è corrisposto un notevole incremento di prezzo rispetto alle precedenti generazioni. Cupertino avrebbe quindi intenzione di migliorare la situazione con il prossimo melafonino.

3D Builder, l'app di Microsoft per stampare oggetti 3D con Windows 8.1

3D Builder, l’app di Microsoft per stampare oggetti 3D con Windows 8.1

3D Builder, l'app di Microsoft per stampare oggetti 3D con Windows 8.1

Windows 8.1, l’ultimissima versione del sistema operativo della redmondiana, supporta nativamente la stampa 3D mediante un linguaggio comune che garantisce la compatibilità ed il semplice utilizzo con le periferiche della maggior parte dei produttori.

Per poter ottenere l’oggetto finale è però necessario utilizzare un software di modellazzione, uno strumento questo che risulta di non semplice impiego da coloro che non dispongono delle giuste competenze.

Tenendo conto di ciò Microsoft ha dunque ben pensato di sviluppare un’apposita applicazione in grado di semplificare la creazione dei modelli tridimensionali. Si tratta di 3D Builder ed attualmente è disponibile gratuitamente sul Windows Store.

Google, multa di 17 milioni di dollari per il caso Safari

Google, multa di 17 milioni di dollari per il caso Safari

Google, multa di 17 milioni di dollari per il caso Safari

A luglio dello scorso anno Google era stata multata ed invitata al pagamento di 22,5 milioni di dollari per aver aggirato il blocco dei cookie di Safari al fine di poter tracciare con maggior facilità gli utenti impegnati nell’utilizzo del browser web di Cupertino.

Alla precedente somma di denaro vanno ora a sommarsi altri 17 milioni di dollari in seguito al pagamento dei quali il caso potrà dirsi definitivamente chiuso (o almeno si spera).

Google ha infatti firmato un nuovo patteggiamento facendo in tal modo decadere le accuse mosse da 37 stati americani relativamente al tracciamento non autorizzato degli utenti mediante la creazione di cookie nella versione mobile di Safari.

Apple, l'acquisizione di PrimeSense è sempre più vicina

Apple, l’acquisizione di PrimeSense è sempre più vicina

Apple, l'acquisizione di PrimeSense è sempre più vicina

A luglio dell’anno corrente avevano cominciato a circolare alcune voci riguardanti le presunte intenzioni di Apple di effettuare l’acquisizione di PrimeSense, l’azienda israeliana alla base delle tecnologie di rilevamento 3D utilizzate nella prima versione di Kinect.

Ora, a quanto pare, l’acquisizione sembrerebbe essere oramai vicinissima e l’accordo, stando a quanto riportato, potrebbe chiudersi con un esborso pari a circa 345 milioni di dollari.

Attenendosi infatti ai più recenti rumor nel corso delle ultime ore nelle ultime settimane vi sarebbero stati svariati incontri tra i top manager della mela morsicata e quelli del controller sensoriale della Xbox dell’azienda di Redmond. Una delegazione di esperti pare inoltre sia stata accolta a Cupertino. Secondo le indiscrezoni sarebbe dunque stato fissato un accordo in base al quale PrimeSense sarebbe destinata a diventare parte integrante di Apple.

Skype dice stop al rumore dei tasti durante le chiamate

Skype dice stop al rumore dei tasti durante le chiamate

Chi utilizza Skype abitualmente avrà senz’altro avuto modo di notarlo da sé in svariate occasioni: digitare sulla tastiera durante una chiamata effettuata con l’oramai più che celebre client VoIP può creare fastidio all’interlocutore poiché il rumore viene rilevato dal microfono.

Prossimamente, però, utilizzando Skype gli utenti non si ritroveranno più a dover fare i conti con situazioni analoghe a quelle appena descritte, almeno non stando a quanto dichiarato da David Hands, il Program Manager del team Skype Audio and Video Processing.

Securely File Shredder, eliminare file e cartelle in modo sicuro

Securely File Shredder, eliminare file e cartelle in modo sicuro

Securely File Shredder, eliminare file e cartelle in modo sicuro

Quando si eliminano i file da Windows, lo abbiamo ripetuto più e più volte, in realtà non vengo cancellati del tutto. Infatti, nonostante il cestino venga svuotato e nonostante il corrispondente spazio su disco sia stato liberato liberato i file non vengono eliminati in maniera definitiva dall’unità di memoria in uso e possono essere recuperati successivamente utilizzando appositi software.

Ai più la cosa di certo non interesserà ma coloro che si ritrovano a dover condividere la propria postazione multimediale con altri utenti e che dunque vogliono evitare che i file che sono stati cancellati, specie quelli di una certa rilevanza, possano essere recuperati di sicuro saranno ben felici di sapere che è possibile ovviare al verificarsi di una situazione analoga a quella descritta nelle precedenti righe sfruttando un utile tool quale Securely File Shredder.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di eliminare singoli file o intere cartelle in maniera definitiva andando a sovrascrivere bit casuali di dati sui settori del disco che contengono tali elementi.

Free PDF Compressor, ridurre le dimensioni dei file PDF in modo semplicissimo

Free PDF Compressor, comprimere i PDF agendo sulle immagini

Free PDF Compressor, ridurre le dimensioni dei file PDF in modo semplicissimo Le dimensioni di un documento in formato PDF possono variare molto in base a ciò che l’autore decide di aggiungere al file. La presenza di un’immagine non ottimizzata può, ad esempio, andare ad aggiungere uno o più MB ad un documento PDF.

Seppur apparentemente di poco conto tale dato potrebbe costituire un vero e proprio problema in tutte quelle circostanze in cui risulta necessario prestare attenzione alle dimensioni dei file.

In tali situazioni l’impiego di uno strumento quale Free PDF Compressor può rivelarsi sicuramente molto utile.

Apple, iOS 7 e il bug delle immagini cancellate

Apple, iOS 7 e il bug delle immagini cancellate

Apple, iOS 7 e il bug delle immagini cancellate

Sulla falsariga del buon vecchio detto “chi non muore si rivede” torna, con l’ultimo aggiornamento di iOS 7, un bug già visto in una delle precedenti versioni della piattaforma mobile dell’azienda di Cupertino.

Stando infatti a quanto recentemente riportato dal sito web AppleInsider in iOS 7.0.4 è insito un malfunzionamento già individuato, illo tempore, in iOS 5 che fa “risorgere” (si, esatto, è proprio questo il termine più corretto da utilizzare!) le immagini precedentemente cancellate. Il malfunzionamento, però, non sembra essere immediato e le immagini a dimensione naturale non vengono ripristinate, solo le anteprime.

Per poter sperimentare il bug occorre salvare nel rullino fotografico uno sfondo trasparente come ad esempio un’immagine PNG. Dopo aver effettuato il salvataggio del file nel rullino fotografico dovrebbero dunque comparire le vecchie inquadrature. La loro disponibilità, così come già accennato, è però limitate alle sole thumbnail.

Microsoft pubblicizza il Surface 2 ma sbaglia i calcoli in Excel

Microsoft pubblicizza il Surface 2 ma sbaglia i calcoli in Excel

Microsoft pubblicizza il Surface 2 ma sbaglia i calcoli in Excel

Da giorni le città statunitensi sono state tappezzate da appositi ed enormi cartelloni pubblicitari realizzati con il preciso scopo di mettere in bella mostra le grazie del nuovo Surface 2 e quelle di Office 2013.

Che Microsoft sia fermamente convinta del fatto che la sua sia una suite di produttività di qualità e ben superiore alla soluzione di Apple non ci sono dubbi ma di certo se la redmondiana vuole che anche gli utenti la pensino in egual maniera dovrà provvedere a sostituire al più presto i cartelloni promozionali affissi in terra a stelle e strisce.

Street View, Google porta gli utenti in gondola a Venezia

Street View, Google porta gli utenti in gondola a Venezia

Street View, Google porta gli utenti in gondola a Venezia

Google ha aggiunto un’ulteriore ed importante tappa alle già tante disponibili su Street View: questa volta il colosso delle ricerche in rete ha scelto di portare i propri utenti ad esplorare Venezia, una tra le città più affascinanti del Bel paese.

Google ha infatti aggiornato il servizio Street View introducendo tutta una serie di immagini panoramiche di calle e canali della meravigliosa location, ora visitabile direttamente e comodamente dal proprio dispositivo mediante quale click o tap.

Snapchat: rubati 4,6 milioni di username e numeri telefonici

Snapchat ha detto no all’offerta da 3 miliardi di dollari di Facebook

Snapchat ha detto no all'offerta da 3 miliardi di dollari di Facebook

Il fatto che Facebook avesse cercato di aggiungere Snapchat alla sua interessante collezione di acquisizioni è cosa oramai nota già da qualche settimana, che ci avesse provato mettendo sul piatto una cifra pari ad 1 miliardo di dollari anche ma che nel corso degli ultimi giorni Mark Zuckerberg abbia ritentato offrendo ben più di 3 miliardi di dollari invece no.

Stando infatti a quanto recentemente riportato dal Wall Street Journal Facebook avrebbe proposto 1 miliardo di dollari soltanto qualche mese fa offrendo invece recentemente, complice la fortunata quotazione in borsa di Twitter, una cifra addirittura superiore ai 3 miliardi di dollari.

iWatch: display curvo, interfaccia touch e ricarica wireless

Apple, l’iWatch sarà disponibile in diverse dimensioni e colori

Apple, l'iWatch sarà disponibile in diverse dimensioni e colori

Dopo le indiscrezioni diffuse nel corso delle ultime ore secondo cui Apple avrebbe messo in pausa il progetto iTV in modo tale da potersi concentrare sul campo degli indossabili si torna nuovamente a parlare di iWatch e di quelle che potrebbero e dovrebbero essere le sue caratteristiche.

Pur non essendo ancora state ben definite le specifiche hardware sembra che lo smarwatch di Cupertino sarà in grado di adattarsi alle più svariate esigenze estetiche. L’iWatch, quindi, non andrà a configurarsi solo e soltanto come un dispositivo tech ma anche come un accessorio di design che gli utenti potranno abbinare al proprio look.

La testata The Korea Herald ha infatti reso noto che una fonte molto vicina agli impianti produttivi asiatici di Apple ha fatto sapre che l’iWatch sarà disponibile in diverse dimensioni schermo e in svariate colorazioni andandosi dunque ad adattare alle esigenze di uomini e donne.