Google Glass, nuove feature legate alla musica

Google Glass, nuove feature legate alla musica

Google Glass, nuove feature legate alla musica

Per i Google Glass big G ha ben pensato di rendere disponibili nuove ed interessanti funzionalità tutte legate al mondo della musica e rilasciate con il preciso obiettivo di fornire un’esperienza utente ancor più completa di quella attuale.

A render nota la cosa è stato, in primis, il New York Times il quale, appunto, ha sottolineato che le nuove feature sono in fase di rilascio e che una volta disponibili permetteranno gli utenti di interagire con la musica direttamente dai chiacchieratissimi occhiali di Google per la realtà aumnetata.

Grazie alle nuove feature, annunciate inoltre dal video promozionale visibile dopo il salto, agli utenti viene infatti offerta la possibilità di cercare brani musicali, di effettuarne la scansione attraverso playlist selezionate e di ascoltare musica in streaming mediante Google Play, il tutto semplicemente servendosi di comandi vocali ad hoc.

Apple pensa alla fotografia 3D

Apple: progetto iTV in pausa, priorità a iWatch

Apple: progetto iTV in pausa, priorità a iWatch

Coloro che attendevano impazienti la chiacchieratissima iTV di Apple dovranno attendere ancora sino, almeno, al 2015. La ben nota azienda di Cupertino pare infatti abbia dato la precedenza agli indossabili, campo questo nel quale rientra a pieno l’altrettanto discusso iWatch.

A riferire la cosa è stato Paul Gagnon, analista della società NPD DisplaySearch.

Motorola brevetta un tatuaggio con funzione di microfono

Motorola brevetta un tatuaggio con funzione di microfono

Motorola brevetta un tatuaggio con funzione di microfono

È notizia degli ultimi giorni quella che Motorola ha depositato presso l’USPTO una nuova richiesta di brevetto che illustra il funzionamento di… un tatuaggio elettronico da applicare sul collo!

Definito genericamente come “Coupling An Electronic Skin Tattoo To A Mobile Communication Device”, il brevetto descrive uno strumento dai tratti decisamente fantascientifici che riprende in qualche modo quanto già accenato mesi fa dall’acquisita di Google e che dovrebbe permettere di collegarsi mediante Bluetooth o NFC ad uno smartphone consentendo l’effettuazione di chiamate vocali senza dover metter mano al proprio device mobile.

Sfruttando i nano-circuiti integrati il tatuaggio dovrebbe dunque essere in grado di rilevare le vibrazioni prodotte dalla voce e dalle corde vocali, di interpretarle e di trasformale poi in voce che verrà ascoltata da chi riceve la telefonata.

Ericsson: smartphone, traffico e qualità delle connessioni in crescita

Ericsson: smartphone, traffico e qualità delle connessioni in crescita

Ericsson: smartphone, traffico e qualità delle connessioni in crescita

Il mobile è il presente ma sopratutto il futuro. Oramai tutti, chi più chi meno, sono convinti di ciò ed i dati forniti da Ericsson nell’ultimo Mobility Report vanno ad avvalorare ancor di più tale tesi.

Stando infatti a quanto riportato nel Mobility Report di Ericsson e così come sottolineato da Douglas Gilstrap, Senior Vice President and Hed of Strategy dell’azienda, tra il 2013 ed il 2019 le sottoscrizioni degli smartphone in tutto il mondo raggiungeranno i 5,6 miliardi ed il traffico smartphone aumenterà di ben dieci volte entro i prossimi cinque anni. A guidare la tendenza sarà sopratutto la sempre maggiore diffusione degli smartphone a basso prezzo in Cina e nei mercati emergenti.

Nel Mobility Report di Ericsson viene poi indicando che gli abbonamenti mobile raggiungeranno quota 9,3 milioni entro il 2019 di cui 5,6 milioni saranno stipulati tramite smartphone piuttosto che mediante feature phone e tablet.

Samsung vuole superare l'iPad nel mercato dei tablet

Samsung vuole superare l’iPad nel mercato dei tablet

Samsung vuole superare l'iPad nel mercato dei tablet

Uno dei principali obiettivi di Samsung è quello di rubare ad Apple la leadership per il mercato dei tablet divenendo quindi l’azienda più amata in fatto di mobile.

A render nota la cosa è stato lo stesso JK Shin, CEO della celebre azienda sudcoreana, durante l’evento Analist Day tenutosi proprio nel corso degli ultimi giorni.

Durante l’evento, in occasione del quale Samsung ha anche anticipato quelle che saranno le sue prossime innovazioni annunciato CPU ARM a 64-bit personalizzare, display a 550ppi e smartphone e tablet con risoluzione 4K, l’azienda ha fatto sapere di essere intenzionata a rubare il primato nel segmento dei tablet all’iPad.

Per il momento si tratta di un obiettivo che risulta ancora difficile da raggiungere considerando il fatto che la maggior parte dei consumatori tende ad associare il termine “tablet” a quello “iPad” e viceversa ma il recupero di Samsung è già iniziato da qualche tempo e di certo non è da escludere che possa riuscire nel suo intento proprio durante i prossimi mesi.

Apple, iOS 7.1 ha già raggiunto il 6% di diffusione

Apple: nuovi iPhone con display più grandi, ricurvi e sensori extra?

Apple: nuovi iPhone con display più grandi, ricurvi e sensori extra?

Un’ulteriore importante rivoluzione per gli iPhone di Apple potrebbe essere in arrivo, o quasi.

Stando infatti a quanto reso noto da Bloomberg nel corso delle ultime ore per il prossimo anno l’azienda della mela morsicata più celebre al mondo non solo avrebbe in programma, così come già emerso qualche giorno fa, di lanciare più versioni di iPhone ma sarebbe anche intenzionata a farlo ricorrendo all’utilizzo di schermi ricurvi e sensibili alla pressione.

Apple, infatti, sarebbe pronta a proporre iPhone da 4,7 pollici e da 5,5 pollici in modo tale da andare ad assecondare l’utenza sempre più attratta dai dispositivi dotati di display di dimensioni maggiori, caratteristici dell’universo Android. Per attirare ulteriormente l’attenzione dell’utenza e sopratutto per cercare di offrire il meglio Apple avrebbe però intenzione di introdurre un panello ricurvo sull’area inferiore dei suoi melafonini in modo tale da garantire l’utilizzo del dispositivo con una sola mano.

Picture In Picture Viewer, aprire siti web in pannelli mobili su Chrome

Picture In Picture Viewer, aprire siti web in pannelli mobili su Chrome

Picture In Picture Viewer, aprire siti web in pannelli mobili su Chrome

Aprire più schede nella finestra del browser è senza alcun dubbio la soluzione migliore per tenere sotto controllo diverse pagine web. In alcuni casi, però, potrebbe essere utile monitorare più siti web simultaneamente, tenendoli fianco a fianco e ben in vista. Si tratta di un’operazione facilmente eseguibile aprendo più finestre del browser ma nella maggior parte dei casi l’adozione di una soluzione di questo tipo va ad incidere in negativo sulla produttività.

Picture In Picture Viewer permette però di far fronte alla cosa in maniera semplice ed efficace!

Picture In Picture Viewer è infatti un’estensione specifica per il browser web Google Chrome che dopo essere stata installata consente di aprire specifici siti web in pannelli sempre presenti sulla schermata, così come illustrato anche nello screenshot d’esempio annesso all’inizio di questo post.

MovieScanner, visualizzare i metadati di tutti i file video

MovieScanner, visualizzare i metadati di tutti i file video

MovieScanner, visualizzare i metadati di tutti i file video

Chi ha l’abitudine di archiviare i propri video non solo sull’hard disk del computer ma anche su ulteriori unità di archiviazione sicuramente ben saprà quanto, in circostanze di questo tipo, confrontare i vari file può essere difficoltoso.

Analizzare diverse versioni di un video ed i relativi metadati è un’operazione che può essere effettuata sia accedendo alle proprietà dello stesso filmato sia sfruttando l’apposita sezione annessa alla maggior parte dei lettori multimediali.

L’esecuzione di tale operazione può però essere semplificata notevolmente ricorrendo all’utilizzo di un’apposita ed interessante risorsa quale MovieScanner.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema sia su sistemi operativi Windows sia su Mac OS X che, una volta in uso, aiuta ad analizzare le informazioni relative a tutti i propri file video mediante un’unica finestra, così com’è anche possibile notare osservando lo screenshot d’esempio annesso all’inizio di questo post.

Apple, la riparazione di iPhone 5S e 5C avverrà negli Apple Store

Apple, la riparazione degli iPhone 5S e 5C avverrà negli Apple Store

Apple, la riparazione degli iPhone 5S e 5C avverrà negli Apple Store

Apple ha deciso di dire stop ai lungi tempi d’attesa per la riparazione degli iPhone e alle spedizioni dei terminali guasti alla casa madre. L’azienda di Cupertino, infatti, sembra ora esser pronta a dare il via agli interventi su iPhone 5S ed iPhone 5C direttamente negli Apple Store.

Stando a quanto emerso in rete nel corso delle ultime ore con l’inaugurazione degli interventi di riparazione direttamente in negozio gli ultimissimi melafonini potranno godere della sostituzione rapida di display, tasti per il volume e per l’accensione, pulsante home, motore di vibrazione, fotocamera posteriore etc., il tutto in un arco di tempo massimo pari ad un’ora.

L’introduzione di tale pratica porterà con sé un duplice vantaggio. Infatti, non solo le riparazioni rapide ed in negozio eviteranno agli utenti di doversi separare per lungo tempo dai propri iDevice ma permetteranno inoltre a Cupertino di ridurre i costi in manodopera esterna ed in distribuzione di nuovi dispositivi, un’opportunità questa che risulta tutt’altro che di poco conto.

Google Glass, donna aggredita perchè indossava gli occhiali di big G

Google Glass, il nuovo update introduce indicazioni ed agenda

Google Glass, il nuovo update introduce indicazioni ed agenda

Google ha dato il via alla distribuzione di un nuovo aggiornamento software (XE11) per i Google Glass rilasciato con il preciso scopo di migliorare e semplificare l’utilizzo nel quotidiano degli occhiali per la realtà aumentata.

Il nuovo aggiornamento va infatti ad aggiungere la possibilità di chiedere indicazioni per andare a casa e per recarsi al lavoro e di controllare gli appuntamenti inseriti nella propria agenda digitale unitamente ad ulteriori novità di minore rilevanza.

Quella di richiedere ed ottenere indicazioni per andare a casa e al lavoro è sicuramente una tra le funzioni più desiderate dagli utenti in possesso degli occhiali di big G. Ora tale feature è parte integrante della ricerca personalizzata di Google per cui previo inserimento in Google Maps o Google Now dell’indirizzo di casa e di quello di lavoro gli occhiali per la realtà aumentata di Mountain View sapranno cosa si intende chiedendo di fornire le relative indicazioni.

Microsoft Office Web Apps, introdotto l'editing collaborativo

Microsoft Office Web Apps, introdotto l’editing collaborativo

Microsoft Office Web Apps, introdotto l'editing collaborativo

Nel corso delle ultime ore la redmondiana ha annunciato l’arrivo di una nuova ed interessantissima funzionalità che permetterà agli utenti di modificare uno stesso documento mediante le Office Web Apps.

Sfruttando infatti il co-authoring in tempo reale più utenti potranno contribuire simultaneamente all’editing in Word Web App, Excel Web App e PowerPoint Web App.

Da tempo le Office Web Apps supportano la modifica e la condivisione dei documenti. Sino a questo momento, però, tale operazione non era ancora possibile in real time. Con l’introduzione della nuova funzionalità appena annunciata l’editing collaborativo diventa invece realtà.

Tutti i co-autori saranno mostrati all’interno del documento con un cursore di colore differente onde evitare eventuali conflitti durante la fase di modifica. Gli utenti potranno collaborare utilizzando qualsivoglia dispositivo. Qualora un utente dovesse effettuare modifiche offline con la versione desktop di Office tutti i cambiamenti apportati al documenti saranno sincronizzati al momento del salvataggio sul cloud.

Google omaggia Hermann Rorschach con un doodle interattivo

Google omaggia Hermann Rorschach con un doodle interattivo

Google omaggia Hermann Rorschach con un doodle interattivo

Chi, quest’oggi, ha già vistato la homepage di Google avrà senz’altro avuto modo di notare che il tradizionale logo del colosso di Mountain View presente al di sopra del campo di ricerca è stato rimpiazzato da un nuovo doodle. Lo “scarabocchio” del giorno è infatti un omaggio allo psichiatra svizzero Hermann Rorschach in occasione del 129esimo anniversario dalla nascita.

Grazie al doodle interattivo proposto oggi da big G gli internauti possono sottoporsi ad una versione semplificata del Test di Rorschach condividendo poi ciò che viene visualizzato nelle macchie d’inchiostro (anche se in questo sarebbe meglio dire “di pixel”) su Facebook, su Twitter e/o su Google+.

Hermann Rorschach, per chi non lo sapesse, è colui che ha, per così dire, rivoluzionato la psichiatria. Nel 1909 Rorschach conseguì infatti la laurea in psichiatria dedicandosi poi negli anni successivi ad esperimenti di kleksografia, ovvero quella che, detta in altri termini, viene identificata come l’analisi delle differenti interpretazioni che i pazienti forniscono osservando dei fogli con disegni asimmetrici. Sulla base di tali esperimenti nacque poi negli anni successivi il Test, quello che ora Google propone ai suoi utenti, che ancora oggi porta il nome di Rorschach.

Microsoft, un solo account sviluppatore per Windows e Windows Phone

Microsoft, un unico account sviluppatore per Windows e Windows Phone

Microsoft, un'unico account sviluppatore per Windows e Windows Phone

Nel corso delle ultime ore Microsoft ha annunciato un’importante novità che di certo permetterà di incrementare notevolmente il numero di applicazioni presenti sugli store digitali di Windows e di Windows Phone.

Infatti, così come sancito dalla redmondiana mediante la pubblicazione di un apposito post informativo sul suo blog ufficiale, d’ora in avanti gli sviluppatori dovranno effettuare un’unica registrazione per pubblicare le app su entrambi i marketplace. Grazie all’unificazione del processo di registrazione gli sviluppatori Windows diventano dunque anche sviluppatori di Windows Phone e viceversa.

Chi già possiede l’accesso allo store Windows può richiedere la pubblicazione della app anche sul Windows Phone Store, il tutto senza alcun costo aggiuntivo ed utilizzando il medesimo account Microsoft. Lo stesso vale per i developers registrati allo store delle app mobile.

Per i nuovi sviluppatori è invece previsto il pagamento di 19 dollari all’anno (99 dollari all’anno nel caso delle aziende). Una volta effettuato il pagamento si ha la possibilità di accedere ad entrambi gli store.

Il nexus 5 è semplice da riparare, parola di iFixit

Il Nexus 5 è semplice da riparare, parola di iFixit

Il nexus 5 è semplice da riparare, parola di iFixit

Il Nexus 5, il nuovo smartphone di Google basato su Android 4.4 KitKat, è stato presentato in via ufficiale la scorsa settimana.

Così come preannunciato dallo stesso buon nome si tratta di un device altamente performante e dalle grandi potenzialità ma feature e caratteristiche hardware a parte anche la possibilità di effettuare riparazioni in maniera semplice fa di uno smartphone un buon prodotto ed attenendosi al responso dei ragazzi di iFixit il Nexus 5 lo è senza ombra di dubbio.

Come di consueto per ogni nuovo device di punta immesso sul mercato anche per il Nexus 5 i ragazzi di iFixit hanno infatti provveduto ad effettuarne il teardown. Il verdetto è stato unanime: il Nexus 5 è semplice da riparare e proprio per questo gli è stato assegnato un punteggio di riparabilità pari a 8 su 10.

Il merito va in buona parte al design modulare che consente la mesa in atto di una semplice sostituzione delle componenti.