Immagine che mostra il funzionamento del servizio Google Helpouts

Google Helpouts, il debutto pubblico avverrà la prossima settimana?

Google Helpouts, il debutto pubblico avverrà la prossima settimana?

Ad agosto dell’anno corrente big G ha annunciato Google Helpouts, un nuovo servizio basato sulla piattaforma Hangouts mediante cui tutti gli utenti possono offrire o chiedere aiuto ad altri.

Dall’annuncio fatto da big G è stato possibile apprendere che con Google Helputs gli utenti potranno, ad esempio, mettere a disposizione degli interessati le proprie competenze in fatto di cucina, in ambito informatico e molto altro ancora, il tutto mediante videochiamata ed avendo inoltre la possibilità di chiedere un eventuale compenso economico.

Sino a qualche ora fa, però, Google non aveva ancora parlato di una data specifica per il lancio del servizio ma da un’email apparsa sul sito web Android Police si apprende che il debutto di Google Helpouts potrebbe avvenire già durante la prossima settimana, per la precisione martedì 5 novembre.

Google, le vendite dello smartwatch inizieranno a luglio

Google Watch, ormai è in dirittura d’arrivo

Google Watch, ormai è in dirittura d'arrivo

In occasione dell’ultima conference call con gli investitori Larry Page non solo ha provveduto ad annunciare i risultati finanziari di Google facenti riferimento al terzo trimestre del 2013 ma ha anche colto l’occasione per parlare delle prossime tecnologie che big G introdurrà soffermandosi in maniera particolare sullo smarwatch.

A distanza di qualche settimana da quelle dichiarazioni nuove indiscrezioni facenti riferimento all’orologio intelligente di Google sono tornate a cavalcare la cresta dell’onda ma questa volta a parlare del tanto atteso quanto chiacchierato smartwatch è il Wall Street Journal.

Stando a quanto emerso lo smartwatch di Google si chiamerà Google Watch, sarà realizzato in collaborazione con un produttore asiatico del quale al momento ancora non si conosce il nome, sarà basato sul sistema operativo mobile Android e tra le principali funzionalità offerte non mancherà una profonda integrazione con l’assistente Google Now.

Foto che mostra i Google Glass ed il loro packaging

Google Glass, annunciato ufficialmente il nuovo modello

Google Glass, annunciato ufficialmente il nuovo modello

Giorni fa dal fronte Mountain View erano giunte dichiarazioni che avevano lasciato intendere lo sviluppo di una nuova versione dei tanto chiacchierati Google Glass.

Quello che però sembrava essere un progetto ancora top secret nel corso delle ultime ore è stato svelato!

Google, infatti, ha fatto un vero e proprio annuncio con cui, appunto, ha sancito il prossimo arrivo di una seconda edizione dei suoi occhiali per la realtà aumnetata. Big G ha dichiarato che gli Explorer avranno diritto a scambiare gratuitamente la propria unità dei Google Glass con la nuova versione, ancora una volta dedicata in via esclusiva agli sviluppatori.

La nuova versione dei Google Glass sarà finalmente compatibile con gli occhiali da vista e con quelli da sole e sarà inoltre comprensiva degli auricolari mono. Google, quindi, ha deciso di sostituire l’altoparlante a conduzione ossea integrato nel primo modello, probabilmente a causa di performance non ritenute all’altezza del progetto.

Street View, Google porta gli utenti sulle acque del fiume Tamigi

Street View, Google porta gli utenti sulle acque del fiume Tamigi

Street View, Google porta gli utenti sulle acque del fiume Tamigi

In collaborazione con la Port of London Authority il team di Google ha scattato le immagini panoramiche a 360 gradi del Tamigi percorrendo in lungo e in largo il fiume londinese con l’obiettivo di rendere il tutto comodamente esplorabile direttamente da Street View.

Quindi, alle altre numerose mete turistiche già ospitate nell’archivio del celebre servizio targato big G, come ad esempio le straordinarie isole Galapagos, la cima innevata del Monte Fuji in Giappone, quelle dell’Everest e del Kilimangiaro ed il suggestivo Grand Canyon, va ora ad aggiungersi anche il Tamigi.

Google Chrome, introdotta la funzione Utenti supervisionati

Google Chrome, introdotta la funzione Utenti supervisionati

Google Chrome, introdotta la funzione Utenti supervisionati

Da qualche giorno a questa parte è disponibile per Google Chrome la nuova ed interessante funzionalità Utenti supervisionati.

Trattasi, così come annunciato da Google stessa mediante la pubblicazione di un apposito post sul blog ufficiale del celebre browser web, di una funzione che consente di restringere l’accesso di utenti specifici ad alcuni siti web per evitare che possano entrare in contatto con pagine o contenuti inopportuni. Detta in altri termini una sorta di parental control per Chrome!

Chi possiede il computer può dunque creare nuovi profili e gestirli comodamente e direttamente online mediante l’apposita interfaccia disponibile all’indirizzo chrome.com/manage da cui può inoltre essere consultata la cronologia degli indirizzi web che sono stati visitati e l’elenco dei siti web bloccati senza contare la possibilità di bloccare l’accesso a quelli richiesti dall’utente.

Google Glass e occhiali da vista, la prima foto ufficiale

Google Glass e occhiali da vista, la prima foto ufficiale

Google Glass e occhiali da vista, la prima foto ufficiale

Della prossima futura immissione sul mercato di una o più varianti dei Google Glass per coloro che portano gli occhiali d vista se ne era già parlato nei mesi scorsi ma la conferma effettiva circa la possibilità di sfruttare i chiacchieratissimi occhiali per la realtà aumentata anche da coloro che non possono fare a meno delle lenti correttive è giunta soltanto nel corso degli ultimi giorni.

Jenny Murphy, attualmente a lavoro presso big G come sviluppatore del progetto Glass, ha infatti condiviso una foto su Google+ che, appunto, la ritrae mentre utilizza il dispositivo per la realtà aumentata di Google sopra una montatura tradizionale.

SoundVolumeView, creare profili volume personalizzati Windows

SoundVolumeView, creare profili volume personalizzati su Windows

SoundVolumeView, creare profili volume personalizzati Windows

Da quando Windows è stato creato Microsoft non ha mai evoluto troppo la modalità di gestione del volume audio del computer.

Accedendo infatti all’apposita sezione mediante cui gestire l’audio del PC è possibile decidere se alzare o abbassare il volume. Alle più recenti versioni di Windows è stato aggiunto un mixer che consente di gestire il volume a seconda dei programmi aperti ma risulta comunque una funzione abbastanza limitata.

Gli utenti che desiderano una miglior gestione dell’audio del PC potrebbero dunque considerare l’idea di utilizzare un apposito ed utile tool quale SoundVolumeView.

Si tratta di un software totalmente gratuito, di natura portatile (quindi non necessita di installazione per poter essere utilizzato!) e compatibile con tutti i sistemi operativi Widows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che permette di creare più profili audio impostando selettivamente il volume di ogni dispositivo e di ogni applicazione aperta.

HDDExpert, controllare lo stato e le prestazioni degli hard disk

HDDExpert, controllare lo stato e le prestazioni degli hard disk

HDDExpert, controllare lo stato e le prestazioni degli hard disk

Poter contare su validi sistemi mediante cui evitare l’eventuale perdita dei dati archiviati sui dischi fissi è molto importante ma altrettanto lo è anche controllare periodicamente lo stato di salute degli hard disk del proprio computer onde evitare di ritrovarsi a dover fare i conti con spiacevoli sorprese.

Per poter effettuare l’operazione in questione in maniera semplice ed efficace è possibile ricorrere all’impiego di un’apposita risorsa quale HDDExpert.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che una volta in uso mostra le informazioni sullo stato degli HDD e degli SSD installati nel sistema fornendo inoltre le informazioni S.M.A.R.T in forma leggibile e consigliando sulle eventuali operazioni da effettuare per mantenere in salute i dischi.

iOS 7, la home screen disegnata utilizzando Microsoft Word

La home screen di iOS 7 disegnata utilizzando Microsoft Word

La home screen di iOS 7 disegnata utilizzando Microsoft Word

Dopo le frecciatine, da parte di Apple, sul prezzo di Office e sulla presunta inadeguatezza di Surface alle esigenze del pubblico e dopo il post pubblicato sul blog ufficiale di Microsoft dal vice-presidente per le comunicazioni Frank Shaw per chiarire la posizione della società nel corso delle ultime ore ha cominciato a circolare online un incredibile video capace di mettere ancora una volta in contrapposizione i due colossi dell’IT provvedendo però al tempo stesso a conciliarli.

Si tratta di un filmato, annesso di seguito ed intitolato “Was iOS 7 created in Microsoft Word?”, che così come suggerisce lo stesso nome mostra come servendosi del solo Microsoft Word sia possibile ricreare fedelmente l’interfaccia della home screen di iOS 7 in circa 10 minuti utilizzando semplicemente gli strumenti a disposizione sull’ottimo programma di videoscrittura della redmondiana.

Colori, icone, font, spazi… tutto sembra esser stato riprodotto in maniera impeccabile al punto tale da far sospettare almeno per un momento che la nuova versione del sistema operativo mobile per iDevice sia stata davvero disegnata utilizzando il celebre software di videoscrittura di Microsoft.

Il futuro dei magazine è su tablet, parola di Eric Schmidt

Il futuro dei magazine è su tablet, parola di Eric Schmidt

Il futuro dei magazine è su tablet, parola di Eric Schmidt

Questo mercoledì Eric Schmidt è intervenuto nel corso della conferenza organizzata dalla Magazine Publisher Association per parlare di come cambierà in futuro il mondo dell’editoria.

Fra i vari argomenti discussi ad attirare maggiormente l’attenzione è stato quello inerente il futuro dei magazine.

A tal proposito Schmidt sostiene che nei prossimi anni la pubblicazione passerà dal cartaceo al formato digitale per sfruttare le potenzialità dei tablet.

I tablet sono oggi più popolari rispetto ai PC. Si possono utilizzare per leggere, conoscono la posizione in cui ci si trova, hanno un accelerometro. Ci sono molte cose che gli editori possono fare con i magazine sui tablet, impossibili invece sul cartaceo.

Samsung brevetta gli occhiali per la realtà aumentata per gli sportivi

Samsung brevetta gli occhiali per la realtà aumentata per gli sportivi

Samsung brevetta gli occhiali per la realtà aumentata per gli sportivi

Alla già folta schiera dei produttori che intendono proporre la propria soluzione alternativa ai Google Glass di big G è andata a sommarsi anche Samsung.

Stando infatti alle più recenti indiscrezioni dopo il lancio dello smartwatch Galaxy Gear ora Samsung sembrere essere intenzionata a proporre un occhiale smart in modo tale da poter entrare a tutto tondo in un settore dalle grandi potenzialità quale, appunto, quello degli indossabili.

Dalla documentazione allegata ad un brevetto depositato dal produttore sudcoreano si apprendono infatti le intenzioni di Samsung oltre al fatto che gli occhiali per la realtà aumentata in questione saranno destinati principalmente a chi pratica sport.

Dalle immagini allegate al brevetto ciò che salta subito all’occhio è la straordinaria somiglia con il design sfruttato da big G per i suoi Google Glass. Quanto in cantiere da Samsung andrà però a differenziarsi dalla soluzione di Google in fatto di funzioni.

Amazon, lo smartphone potrebbe debuttare entro fine anno

Amazon: rinviato il lancio del set-top-box, arriverà nel 2014

Amazon: rinviato il lancio del set-top-box, arriverà nel 2014

Giorni fa era stata diffusa online l’indiscrezione secondo cui Amazon avrebbe provveduto a lanciare entro la fine dell’anno corrente il suo primo set-top-box, identificato con il nome di Amazon Firetube e progettato per competere con le analoghe soluzioni di fascia alta già sul mercato ( la Apple TV e le Google TV).

Stando però a quanto emerso nel corso delle ultime ore il presunto appuntamento di Amazon alla cruciale stagione di shopping natalizio salterà.

Una nuova indiscrezione riportata in primis dal sito web The Verge suggerisce infatti che il set-top-box che Amazon starebbe preparando non arriverà sul mercato entro i tempi inizialmente previsti. Il lancio del device sembra infatti esser stato rinviato al 2014.

YouTube, in arrivo un servizio musicale premium?

YouTube, in arrivo un servizio musicale premium?

YouTube, in arrivo un servizio musicale premium?

Sull’oramai sempre più vasto panorama di servizi musicali in streaming e a pagamento sta per affacciarsi anche YouTube.

Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore anche la celebre piattaforma dedicata alla condivisione ed alla visualizzazione dei video presto potrebbe fare il suo ingresso nel campo dei servizi musicali premium.

Il rumor è stato pubblicato nella nottata da Billboard che afferma di aver ottenuto informazioni a riguardo da una fonte ritenuta affidabile.

In merito alle tempistiche necessarie per il lancio la fonte dell’indiscrezione parla di fine 2013.

Le caratteristiche principali del servizio potrebbero essere la totale assenza di inserzioni pubblicitarie prima e durante la visione dei filmati, lo streaming di interi album senza alcun senza interruzione e la possibilità di scaricare le clip direttamente nella memoria interna del device in uso in modo tale da poterle poi vedere anche in mobilità e senza dover sfruttare alcuna connessione ad internet.

Microsoft, in casi eccezionali può frugare tra le email Outlook

Microsoft lavora ad un prototipo di occhiali per la realtà aumentata

Microsoft lavora ad un prototipo di occhiali per la realtà aumentata

Delle presunte intenzioni di Microsoft di seguire le orme di Google lanciando sul mercato un paio di occhiali per la realtà aumentata se ne discute oramai già da qualche tempo a questa parte.

Stando però a quanto emerso nel corso delle ultime ore la redmondiana sembrerebbe essere sempre più interessata a tale tipologia di prodotto al punto tale da aver già provveduto ad avviare lo sviluppo di un dispositivo di questo tipo.

Dicendosi informata da fonti vicine all’azienda di Redmond la redazione del Wall Street Journal ha infatti affermato che sono stati avviati contatti con alcuni produttori asiatici di componenti, in particolare fotocamere.