HTC critica Apple, manca d’innovazione

HTC critica Apple, manca d’innovazione

HTC critica Apple, manca d’innovazione

Nel corso di un evento ad hoc tenutosi due giorni fa Apple ha presentato ufficialmente i suoi due nuovi modelli di iPhone, il 5S e il 5C.

Così come di consueto a poche ore di distanza dal termine del keynote grandi e piccoli nomi del panorama dell’IT hanno iniziato ad esprimere le proprie opinioni in merito ai nuovi smartphone della mela.

Nokia, ad esempio, ha ironicamente ringraziato Apple per aver “ripreso”, con l’iPhone 5C, alcune delle principali caratteristiche del design dei coloratissimi Lumia.

Sulla falsariga della finlandese anche HTC ha voluto dire la sua in merito ai nuovi melafonini.

Apple pensa alla fotografia 3D

Apple aveva elaborato un suo prototipo di Google Glass

Apple aveva elaborato un suo prototipo di Google Glass

Durante l’evento Apple tenutosi ieri la celebre azienda della mela morsicata ha presentato al mondo i suoi nuovi smartphone: il chiacchierassimo iPhone 5C e il tanto atteso iPhone 5S.

Qualche ora prima dell’annuncio ufficiale dei nuovi modelli di iPhone è stata però diffusa online una curiosa ed interessante notizia: in passato il gruppo di Cupertino ha sviluppato una propria versione dei Google Glass agendo ancor prima di big G stessa.

Nel dettaglio, nel biennio 2006-2008 Apple ha valutato la possibilità di dedicarsi alla produzione di occhiali per la realtà aumentata. Il progetto, però, è poi stato messo da parte per mancanza di tempo utile. L’azienda, infatti, pare abbia preferito dedicarsi alla produzione di altri device come nel caso dell’iPhone nel 2007.

Baboom, Kim Dotcom si prepara al lancio del suo servizio musicale

Baboom, Kim Dotcom si prepara al lancio del suo servizio musicale

Baboom, Kim Dotcom si prepara al lancio del suo servizio musicale

Giorni fa Kim Dotcom ha ufficializzato la decisione di abbandonare il suo ruolo di direttore di MEGA, la piattaforma dedicata all’hosting dei file lanciata in seguito alla caduta del buon vecchio Megaupload.

La scelta di dire addio a MEGA, così come vociferato in rete, è stata però dettata dalla volontà di dedicarsi a “qualcos’altro”, al lancio di un nuovo progetto.

Il sito web TorrentFreak riporta infatti che l’uomo conosciuto all’anagrafe con il nome di Kim Schmitz d’ora in avanti volgerà tutta la sua attenzione ad un servizio dedicato solo ed esclusivamente al mondo della musica ma sempre appartenente all’universo MEGA.

TorrentFreak fa infatti sapere che Kim Dotcom ha scelto di dedicarsi a pieno a quel che sino a qualche mese fa era stato conosciuto con il nome di Megabox e che ora si chiamerà invece Baboom.

iPhone 5S, NFC nel nuovo tasto Home?

iPhone 5S, NFC nel nuovo tasto Home?

iPhone 5S, NFC nel nuovo tasto Home?

Al tanto atteso evento Apple in occasione del quale l’azienda presenterà ufficialmente, o almeno così dovrebbe essere, l’iPhone 5S e l’iPhone 5C manca oramai davvero poco. Alle 19:00 (ora locale) di oggi sarà infatti avviato il chiacchierassimo keynote in quel di Cupertino.

Nonostante manchi davvero poco all’inizio dell’evento i rumors inerenti le presunte caratteristiche dei nuovi prodotti che l’azienda della mela si prepara a presentare al mondo continuano ad impazzare online.

A tal proposito nel corso delle ultime ore ha cominciato a circolare in rete una news che sembra confermare l’esistenza sul nuovo modello di iPhone del tanto discusso lettore di impronte digitali incorporato al tasto Home facendo inoltre riferimento alla presenza di un sensore NFC per le comunicazioni di prossimità, una tecnologia questa completamente inedita per il mondo della mela e nei confronti della quale l’azienda capitanata da Tim Cook non ha mai dimostrato grande interesse.

Nissan annuncia lo smartwatch pensato per connettere auto e conducente

Nissan annuncia lo smartwatch pensato per connettere auto e conducente

Nissan annuncia lo smartwatch pensato per connettere auto e conducente

Sulla scia di Sony e di Samsung anche Nissan, la celebre casa automobilistica giapponese, ha annunciato il suo smartwatch.

Si tratta di Nismo Watch, un orologio intelligente ideato per permettere al conducente di interagire nel miglior modo possibile con la propria automobile ottenendo dati utili in tempo reale durante la fase di guida.

In pista, spiega Gareth Dunsmore, uno dei manager dell’azienda, Nissan sfrutta le più avanzate tecnologie di training biometrico per migliorare le prestazioni dei piloti e sono proprio tali tecnologie che il colosso nipponico ha intenzione di rendere accessibili ai suoi fan in modo tale da poterne arricchire la relativa esperienza di guida al volante.

La tecnologia indossabile è la nuova grande frontiera e intendiamo sfruttare questa innovazione per il marchio Nismo.

Amazon presenterà il suo smartphone con funzionalità 3D il 18 giugno?

Amazon, lo smartphone non arriverà quest’anno e non sarà gratis

Amazon, lo smartphone non arriverà quest'anno e non sarà gratis

Nel fine settimana appena trascorso è stata diffusa in rete un’indiscrezione secondo cui Amazon, il colosso del’e-commerce, avrebbe provveduto ad immettere sul mercato un proprio smartphone a costo zero distribuendolo inoltre in tempi abbastanza brevi.

L’indiscrezione faceva riferimento ad un dispositivo Android in grado di veicolare tutte le app distribuite da Amazon ed in grado di offrire contenuti musicali permettendo inoltre agli utenti di accedere ad ebook ed altro ancora, il tutto gratis, al fine di far breccia tra gli utenti, investendo sui contenuti offerti in abbonamento. Insomma, una vera e propria bomba nel mondo del mobile!

La news, decisamente appetibile, è stata però prontamente smentita dal team di Jeff Bezos che, appunto, ha provveduto a far sapere di non avere alcuna intenzione di portare sul mercato uno smartphone in tempi rapidi né tantomeno di farlo distribuendolo a costo zero.

NiftySplit, aprire link in una finestra affiancata di Google Chrome

NiftySplit, aprire link in una finestra affiancata di Google Chrome

NiftySplit, aprire link in una finestra affiancata di Google Chrome

La maggior parte degli utenti ha l’abitudine di aprire i collegamenti presenti in una specifica pagina web direttamente in una nuova scheda. Si tratta di una pratica molto comoda che consente di consultare più pagine simultaneamente senza dover per forza di cose abbandonare quella aperta nella scheda attiva.

Saltare tra le varie schede aperte può però risultare poco pratico in alcune circostanze. In situazioni di questo tipo un’estensione quale NiftySplit rivelarsi sicuramente molto comoda.

NiftySplit è infatti un’estensione specifica per Google Chrome che consente di aprire due finestre del borwser web fianco a fianco e di aprire poi i collegamenti presenti nella prima finestra direttamente nella seconda, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot d’esempio annesso all’inizio di questo post.

Wise PC 1stAid, risolvere tutti i più comuni problemi di Windows

Wise PC 1stAid, risolvere tutti i più comuni problemi di Windows

Wise PC 1stAid, risolvere tutti i più comuni problemi di Windows

Per porre rimedio ai più comuni problemi con cui ci si può ritrovare a dover fare i conti utilizzando Windows è necessario avere una buona conoscenza del sistema operativo.

I meno “smanettoni” potrebbero però ritrovarsi ad avere non poche difficoltà nel tentare di risolvere alcune problematiche. In tal caso uno strumento quale Wise PC 1stAid può rivelarsi decisamente utile.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che una volta in uso permette di risolvere tutti i più comuni problemi dell’OS in pochi click.

PayPal aggiorna e rivoluziona l'app per iOS e Android

PayPal aggiorna e rivoluziona l’app per iOS e Android

PayPal aggiorna e rivoluziona l'app per iOS e Android

Nel corso delle ultime ore PayPal ha annunciato la disponibilità di un interessante ed importante aggiornamento per la sua app per device iOS ed Android.

Con l’aggiornamento l’app PayPal continua a conservare tutte le caratteristiche della precedente versione portando però con se nuove funzionalità suggerite dagli stessi utenti che la trasformano in un vero e proprio portafoglio digitale mobile permettendo di sfruttare coupon, sconti e di effettuare ordini in tutti i locali convenzionati.

L’app, nel dettaglio, permette di effettuare pagamenti (mediante conto PayPal, carta di credito, carta di debito, carta prepagata o conto corrente bancario), di inviare e di ricevere del denaro, e di tenere traccia degli acquisti effettuati.

L'iPhone 5 sopravviverà solo in versione 16 GB

L’iPhone 5 sopravviverà solo in versione 16 GB

L'iPhone 5 sopravviverà solo in versione 16 GB

Da quando le voci in merito all’iPhone 5S e all’iPhone 5C hanno cominciato a circolare in rete sono state fatte più ipotesi relativamente al destino dell’iPhone 5.

Diversi analisti hanno pronosticato un cambio di strategia da parte di Apple. A detta di molti Cupertino potrebbe infatti decidere di ritirare dal mercato l’iPhone 5 in modo tale da dar spazio ai nuovi modelli di melafonino e in particolar modo alla versione di medio prezzo onde evitare di andare incontro ad una cannibalizzazione delle vendite dello stesso.

Dagli inventari della divisione tedesca di Vodafone giungono però interessanti informazioni che permettono di far luce su quello che sarà il futuro dell’iPhone 5.

Stando a quanto emerso dopo la presentazione e l’introduzione sul mercato dei nuovi modelli di smartphone della mela l’iPhone 5 continuerà a sopravvivere ma solo e soltanto in versione 16 GB.

BlackBerry è pronta alla vendita, potrebbe avvenire entro novembre

BlackBerry è pronta alla vendita, potrebbe avvenire entro novembre

BlackBerry è pronta alla vendita, potrebbe avvenire entro novembre

Stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore RIM sarebbe in piena fase di smobilitazione. Il gruppo, stando a quanto riportato dal The Wall Street Journal, verrà infatti ridimensionato in maniera complessiva passando in primis per una cessione e per una successiva ridefinizione.

L’azienda, stando sempre a quanto riportato dal WSJ, avrebbe anche una certa fretta nel giungere ad una conclusione dell’affare. Il gruppo pare infatti voglia arrivare ad un punto fermo già entro il mese di novembre dell’anno corrente.

BlackBerry andrebbe dunque a vendere alcuni dei suoi asset più importanti mettendo alla mercè degli eventuali acquirenti i suoi brevetti ma, al contempo, cercando di portare avanti attività ridotte nel tentativo di occupare, seppur in minima pare, il mercato.

Apple testa prototipi di iPhone con display dai 4,8 ai 6 pollici?

Apple testa prototipi di iPhone con display dai 4,8 ai 6 pollici?

Apple testa prototipi di iPhone con display dai 4,8 ai 6 pollici?

Il 10 settembre Apple terrà uno speciale evento in occasione del quale molto probabilmente sarà presentato il chiacchieratissimo iPhone 5S unitamente al presunto iPhone 5C e ad iOS 7.

Nonostante la tanto attesa presentazione sia oramai alle porte nel corso delle ultime ore l’autorevole The Wall Streeet Journal ha riportato un’indiscrezione secondo cui Apple pare sia già al lavoro sulla futura generazione di melafonino testando delle versioni di iPhone dallo schermo più grande rispetto a quello in uso. In quel di Cupertino starebbero dunque circolando diversi prototipi di iPhone aventi dimensioni comprese tra i 4,8 e i 6 pollici.

Attenendosi alle indiscrezioni, Apple, che si è sempre dimostrata abbastanza restia nel produrre device dalle grandi diagonali, risulterebbe quindi non del tutto immune all’attrattiva dei phablet.

Google Glass, confermata l'esistenza di un app store

Google Glass, confermata l’esistenza di un app store

Google Glass, confermata l'esistenza di un app store

Nel 2014, presumibilmente nella prima parte dell’anno, i Google Glass, gli occhiali per la realtà aumnetata del colosso delle ricerche in rete, faranno il loro debutto sul mercato. Così come già vociferato da diverse settimane a questa parte in tale occasione verrà reso disponibile anche un app store dedicato.

L’informazione in questione è stata anticipata nel corso delle ultime ore dal New York Times ed è poi stata confermata da Google stessa.

Al momento, però, non è ancora chiaro come verrà strutturata la cosa e se si tratterà di un negozio virtuale separato o di una sezione inglobata al già esistente Google Play Store.