HTML5 test: quale browser se la cava meglio?

L’HTML5 è il futuro del Web, su questo i fatti non dovrebbero smentirci. Ma come se la cava l’attuale generazione di browser con questo nuovo standard, che almeno per quanto riguarda i video online, ci dovrebbe permettere di dire addio ai plugin esterni come Flash Player?

A questo spinoso quesito prova a darci una risposta HTML5 Test, un sito Internet grazie al quale è possibile sottoporre il proprio navigatore alla “prova del 9”, quella grazie alla quale scoprire se il software che si usa per girovagare sul Web è pronto o meno ad affrontare la rivoluzione dell’HTML5.

Per nostra fortuna, gHacks ci ha risparmiato la fatica di fare dei test browser per browser, pubblicando un resoconto con i punteggi ottenuti su HTML5 Test da tutti i maggiori navigatori del momento. Ecco i risultati in dettaglio: credeteci, non vi sorprenderete più di tanto!

Firefox, come rendere la awesome bar semi-trasparente (come Chrome)

Dopo aver visto come sincronizzare i dati di Firefox tra più PC con un’estensione messa a punto da Mozilla, eccoci tornati a parlare del browser open source più utilizzato al mondo. Stavolta per un motivo decisamente più futile dell’ultima volta, ma è pur sempre domenica. No?

Bando alle ciance, stiamo per vedere insieme come portare un po’ di Chrome nel navigatore del panda rosso, rendendo la awesome bar semi-trasparente, proprio com’è la barra degli indirizzi nel browser di Google. Per farlo, incredibile ma vero, non occorre né installare componenti aggiuntivi, né utilizzare dei temi ad hoc.

Tutto quello che bisogna fare è aggiungere una brevissima stringa ad uno dei file di Firefox e riavviare il browser per apportare le dovute modifiche. Ecco la procedura da seguire in dettaglio:

Icone “disegnate a mano”: 16 set davvero imperdibili!

Questa settimana, per la nostra inossidabile rubrica dedicata alle icone gratis, torniamo a trattare un argomento che in passato ha riscosso un discreto successo, quello delle icone “disegnate a mano”.

Lo facciamo proponendovi un’imperdibile collezione di 16 set di icone in stile “schizzo”, alcune a colori e altre in salsa monocromatica, dedicate perlopiù ad applicazioni e web 2.0. Le dimensioni sono le più svariate, così come i formati dei file. In ogni caso, ormai dovreste saperlo bene: per applicare le icone in PNG su Windows, dovete affidarvi ai programmi gratuiti Toycon (per la trasformazione dei PNG in ICO) ed iPhile (per l’applicazione delle icone).

Allora, che aspettate a trasformare il vostro desktop in una sorta di quadernetto ricco di icone “disegnate a mano”?

40 wallpaper mozzafiato: paesaggi, astratti e molto altro, gratis

Perché accontentarsi di soli sfondi astratti, paesaggi o wallpaper a tema naturale, quando è possibile averli tutti insieme? Bravo chi lo sa. E allora eccovi servita una bellissima collezione di 40 sfondi mozzafiato, tante immagini di ogni genere – dai paesaggi marittimi a quelli cittadini, passando per automobili, fiori astratti, animali e molto altro ancora – che non aspettano altro che essere scaricati per adornare i nostri desktop.

Le risoluzioni disponibili sono molteplici, così come i siti da cui provengono i wallpaper. Allora, che aspettate a mettere in moto il download manager e fagocitare la vostra dose settimanale di sfondi per il desktop? Ce ne sono così tanti che troverete sicuramente quelli che fanno per voi!

Windows Embedded Compact 7, Microsoft presenta il suo OS per tablet: sorpresa!

Dopo la cancellazione dell’HP Slate e la sua successiva conversione a WebOS, è apparso chiaro a tutti che Windows 7 non può essere un buon sistema operativo per i tablet. Questo lo sa anche Microsoft, che al Computex Show di Taipei ha stupito tutti presentando una “bozza” di Windows Embedded Compact 7, un nuovo sistema operativo basato su Seven che “potrà essere incorporato a livello hardware” nei dispositivi che lo ospiteranno.

Secondo le informazioni rilasciate dal colosso di Redmond, il sistema supporterà il multi-touch, l’interoperabilità con vari dispositivi (PC, smartphone, ecc.), i file di Office e consentirà di riprodurre video HD in streaming. Sicuro anche il supporto a Flash e Silverlight.

Outlook Tools, controllare Outlook fino in fondo

Microsoft Outlook è uno di quei classici software utilizzabili per anni senza saperne realmente sfruttare appieno tutte le potenzialità. Outlook Tools è uno strumento grazie al quale sorvolare, almeno in parte, questo ostacolo e controllare il popolare client/PIM di Microsoft (dal 2000 al 2010) grazie ad una serie di opzioni raggruppate in un’unica, comoda interfaccia strutturata a schede.

La prima scheda, General, è quella in cui è possibile visualizzare ed accedere a tutte le cartelle in cui sono stipati i file di configurazione e i dati di Outlook. Ma non solo. Nella parte bassa della medesima scheda si trovano anche le opzioni per minimizzare Outlook nell’area di notifica di Windows, visualizzare il registro eventi, gestire le impostazioni degli account e molto altro ancora.

Firefox Sync, sincronizzare i dati di Firefox tra più PC

Piccole estensioni crescono. Mozilla Weave, il noto componente aggiuntivo per Mozilla Firefox che consente di sincronizzare i dati del browser attraverso più PC, raggiunge la maturità e si trasforma in Firefox Sync.

Disponibile anche in lingua italiana, Firefox Sync è una di quelle estensioni che non possono assolutamente mancare nel Firefox di un vero geek. Con essa, è infatti possibile avere i propri segnalibri, password, preferenze, cronologia e schede preferiti su qualsiasi computer. Tutto senza dover muovere nemmeno un dito, attraverso Internet.

Il sistema su cui si basa questo “fu-Weave” è semplice quanto geniale. Una volta creato il proprio account personale (c’è una brevissima procedura guidata non appena si installa l’add-on), i dati di Firefox vengono cifrati e conservati sui server di Mozilla.

I tablet sostituiranno i PC? Probabile, per Steve Jobs

Che ci piaccia o meno, con i suoi due milioni di “esemplari” venduti in due mesi (o poco più), l’iPad è un successo clamoroso. Un successo che, proprio come quello di iPhone che ha ridefinito il concetto di smartphone con l’introduzione dei touch-screen multi-touch, ha provveduto a lanciare un altro tipo di dispositivo – il tablet – nell’olimpo del mondo tecnologico. Forse anche oltre le più spinte previsioni.

Non sono pochi, infatti, gli analisti e gli appassionati del settore che ritengono il tablet uno dei più seri candidati alla sostituzione del PC. Fra questi, non sappiamo quanto a sorpresa, anche Steve Jobs, il numero uno di Apple che, intervenendo alla conferenza D: All Things Digital del Wall Street Journal, in California, non ha escluso il “sorpasso” delle famigerate “tavolette” nei confronti dei cari vecchi computer.

Previewer, provare gli userscript senza installarli

Gli userscript sono una delle più grandi invenzioni del ventunesimo secolo. Tutti noi li usiamo con gran soddisfazione per adattare servizi online e siti Web ai nostri gusti, ma nonostante ciò c’è qualcosa che a molti non va giù, il fatto di dover per forza installare uno script per provarlo e testarne le effettive capacità.

Se anche voi fate parte di questo nutrito novero di utenti, rallegratevi, perché proprio un userscript vi toglierà questa “rogna”. Si tratta di Previewer, che una volta installato in Firefox (ma anche negli altri browser, anche se non ne è assicurato il perfetto funzionamento) consente di provare gli userscript senza installarli nel browser, al volo. Tutto quello che occorre fare è scegliere il proprio userscript preferito fra quelli disponibili su userscripts.org, selezionare la scheda Preview e cliccare su uno dei link contenuti nella pagina che si apre.

Quit Facebook fa fiasco, solo 34.000 utenti si cancellano dal social network

Mark Zuckerberg può continuare a dormire sonni tranquilli. L’iniziativa Quit Facebook Day, che aveva come scopo quello di far risvegliare le coscienze sull’argomento privacy e far cancellare dal social network quanti più utenti possibili in un solo giorno (il 31 maggio), si è rivelata un flop abbastanza clamoroso.

Al momento in cui scriviamo, il contatore degli utenti che hanno deciso di cancellarsi da Facebook per protesta segna quota 34.466, che considerati gli oltre 400 milioni di utenti attivi sul sito non è proprio un bel risultato. Fatti i dovuti calcoli, si tratta, infatti, di poco meno dello 0,01% degli iscritti.

Dropbox 0.8.64, arriva la sincronizzazione selettiva delle cartelle

Dropbox è una delle soluzioni più amate dai geek per conservare i propri file online, un ottimo servizio che anche nella sua versione gratuita (da 2 GB espandibili se si fanno iscrivere altre persone, tramite un link personalizzato) risulta affidabile e comodo come pochi altri. L’unica sua pecca è il client desktop, buono ma ancora privo di tante funzioni che potrebbero rendere la vita degli utenti molto più agevole. Un esempio su tutti? La sincronizzazione selettiva delle cartelle, che è stata introdotta solo ora, in una versione preliminare del software. La 0.8.64, per essere precisi.

Come tradisce il suo nome, Selective Sync, la nuova funzione introdotta dai programmatori nel client desktop di Dropbox consente di scegliere quali cartelle, fra quelle già presenti nel drive virtuale del servizio, sincronizzare sul PC in uso. Una manna dal cielo, specie quando si usa il proprio spazio online per conservare e sincronizzare documenti provenienti da più computer.

Apple vale davvero più di Microsoft?

Da qualche giorno a questa parte, in borsa Apple vale più di Microsoft, ormai lo sappiamo tutti. Ma l’azienda di Cupertino è davvero così solida e stabile come i mercati azionari la vedono? Secondo Sharon Machlis di Computer World, no.

In un suo recente articolo, la nota giornalista ha avanzato dei dubbi circa il tipo di business che ha portato Apple al punto (altissimo) in cui si trova oggi, ipotizzando una prossima presa di coscienza collettiva da parte dell’utenza in merito alle politiche restrittive adottate dal gruppo di Steve Jobs.

Secondo la Machlis, “dall’iPod ad iPhone e iPad, Apple è ben posizionata su un mercato hot, in continua crescita e dalle altissimi potenzialità, come quello mobile“. Un mercato che, però, si evolve così velocemente che non è affatto facile dominarlo, e il genio di Steve Jobs non sarà sempre pronto a tirar fuori nuove magie dal cilindro. Magie di successo, s’intende.

Automatic Printer Switcher, associare le stampanti ai programmi

Gestire le stampanti collegate al PC sta diventando sempre più difficile. Fra dispositivi virtuali per la creazione di PDF ed XPS, stampanti per le foto e stampanti per i documenti non si sa mai dove mettere le mani. Per fortuna, qualche anima pia ha deciso di aiutarci creando Automatic Printer Switcher.

Come suggerisce ampiamente il suo nome, Automatic Printer Switcher è un praticissimo programma gratis grazie al quale diventa possibile associare le stampanti ai programmi, in modo che ognuno di questi abbia una stampante di riferimento. Diviene così possibile rendere la stampante fotografica predefinita nel visualizzatore di foto, quella per i documenti in Word, quella per la creazione dei PDF nel browser, e via discorrendo. Tutto in una manciata di click.