Microsoft: “Flash Player è importante” ma intanto sposa l’H.264 di Steve Jobs

Apple non ama Flash e Adobe non ama Apple, ormai è chiaro. Ma Microsoft, cosa ne pensa di questa querelle? A chiarire la posizione del colosso di Redmond in questa vicenda è Dean Hachamovitch, general manager della divisione Internet Explorer, che sul suo blog ha postato un articolo in cui, un po’ a sorpresa, la mamma di Windows sostiene quasi tutte le tesi di Steve Jobs… meno la più importante, quella che il player di Adobe è obsoleto e va bandito dal Web.

Secondo Hachamovitch, infatti, Flash Playerha diversi problemi di sicurezza e performance, ma è ancora un mezzo importante per la fruizione di una buona esperienza utente sul Web”. Quanto al futuro dei video online, il manager redmondiano ha pochissimi dubbi: “L’utilizzo di formati di video riproducibili da qualsiasi browser, senza l’utilizzo di player esterni, sarà una grande conquista per l’utente medio”.

In questo senso, farà sicuramente discutere la scelta di campo fatta da Microsoft, che ha deciso di integrare in Internet Explorer 9 e supportare il formato H.264 nella guerra degli standard che si sta svolgendo nel campo dell’HTML5.

Windows 7: ridurre le dimensioni del file di ibernazione

Alla classica procedura di spegnimento del PC preferite l’ibernazione, che salva sull’hard disk il contenuto della RAM e consente di riaccendere la macchina in un battibaleno. Bene, non siete i soli. Ma vi siete mai accorti che il file relativo all’ibernazione (hiberfil.sys) occupa un mucchio di spazio su disco? No? E allora provate a dargli un’occhiata.

Allora, sorpresi? Non dovreste. In ogni caso, non temete. Abbiamo pronta per voi una procedura semplice semplice su come ridurre le dimensioni del file di ibernazione su Windows 7 in meno di due minuti. Tutto quello che vi serve è il prompt dei comandi e… una tastiera funzionante. Ecco come agire:

Rise: 21 icone gratis per cartelle in 4 colorazioni diverse

Trovare le icone giuste per personalizzare le proprie cartelle personali non è mai semplice. C’è chi desidererebbe qualcosa di nettamente diverso dal look standard di Windows 7, Mac OS X o Ubuntu 10.04, chi vorrebbe trasformare l’aspetto del proprio OS in quello di un altro sistema e chi, molto più salomonicamente, predilige la via di mezzo preferendo icone sì originali ma che non si distaccano troppo dagli stili grafici dei sistemi operativi più in voga del momento.

Rise è dedicato agli ultimi che abbiamo menzionato. Si tratta, infatti, di uno splendido set di icone gratis molto vicino all’Apple Style che consente di rinfrescare l’aspetto delle proprie cartelle preferite, rendendole molto più professionali e gradevoli alla vista.

20+ sfondi astratti da non perdere [Wallpapers gratis]

Siamo nel bel mezzo di un (mini) ponte festivo e in questo momento molti di voi saranno sicuramente indaffarati nel preparare questi due giorni di assoluto relax. Quindi, non vi facciamo perdere tempo e passiamo subito al dunque. Qui sotto trovate una nuova allettante collezione di oltre 20 wallpaper astratti da scaricare gratuitamente dal sito Internet deviantART.

Come al solito, gli sfondi sono per tutti i “palati” e tutti gli schermi. Variegate sono le risoluzioni, variegati i soggetti, ma tutti hanno un minimo comune denominatore: non aspettano altro che approdare sui vostri desktop per dare una bella botta di vita alle scrivanie virtuali dei vostri amati PC. E allora perché farli aspettare?

Buona scorpacciata di sfondi gratis a tutti. E poi non dite che non vi vogliamo bene!

Microsoft Courier e HP Slate cancellati. iPad vince la guerra dei tablet per mancanza di concorrenza

Preparatevi, amici. Steve Jobs ci ha appena spedito un invito al party che si terrà stasera a casa sua e vuole che partecipiamo tutti. Cosa c’è da festeggiare? Semplice, la vittoria di iPad nella guerra dei tablet. Guerra che non c’è stata e chissà se mai ci sarà, visto che Microsoft Courier ed HP Slate, due dei più accreditati rivali del tablet di Apple, sono stati cancellati dalle rispettive case produttrici e non arriveranno mai sul mercato.

Ad annunciare le clamorose notizie sono stati i siti Internet Gizmodo e TechCrunch. Il primo chiedendo lumi alla stessa Microsoft, che ha risposto confermando di “non avere piani” per Courier; il secondo citando fonti non ufficiali ma ritenute abbastanza attendibili, secondo cui la Hewlett Packard non sarebbe soddisfatta delle performance del suo nuovo dispositivo piatto… che poi tanto piatto non è.

Windows 7/Vista/XP: aggiungere le cartelle al menu Start tramite click destro

Oltre che sul desktop, amate tenere le vostre cartelle preferite anche nel menu Start? E allora dovete sapere che esiste un metodo molto facile e veloce per aggiungere le cartelle al menu Start di Windows 7, Vista e XP attraverso il menu contestuale. Senza installare alcun programma aggiuntivo sul PC.

Come ormai avrete sicuramente capto, tutto quello che occorre fare è aggiungere una voce al registro di sistema o applicare un pratico script precompilato che svolge il lavoro al posto nostro. Iniziamo dal metodo manuale, quello per veri geek:
  1. Accedere all’editor di registro (Start > Barra di ricerca (o Esegui…) > digitare regedit > premere Invio);
  2. Recarsi nella chiave HKEY_CLASSES_ROOT\ Folder\ ShellEx\ ContextMenuHandlers\;

Flash Player morirà presto, parola di Steve Jobs

Flash Player deve morire? Secondo Steve Jobs, sì. Il patron di Apple, stanco della pioggia di critiche scaturita dall’esclusione di Flash nei prodotti della mela, ha deciso di impugnare carta e penna (o un iPad, chissà) e scrivere una lettera aperta in cui spiegare tutte le sue ragioni. Perché, secondo lui, il lettore di Adobe è sull’orlo del baratro.

Il vecchio Stevie ha focalizzato le sue attenzioni su cinque aspetti fondamentali. Cinque motivi per cui Flash Player andrebbe già considerato come una tecnologia superata e del tutto inidonea all’utilizzo in ambito mobile. Eccoli in dettaglio.
  • Flash non è “aperto”. Si tratta di un software proprietario (come quelli di Apple, ha ammesso Jobs) che può essere sostituito egregiamente con standard aperti quali HTML5, CSS e Javascript.
  • Flash non è più l’unica soluzione per vedere i video sul Web. Sono già molti i siti Internet che permettono di sfruttare il “più moderno” H.264. Per il patron di Apple, quindi “gli utenti di iPhone, iPod ed iPad non si stanno perdendo tantissimi video”.

Office 2010 RTM, come resettare il periodo di prova (metodo semplificato)

Buone notizie per chi ha appena installato la trial di Office 2010 RTM e vuole testare per bene il software prima di acquistarlo. Al pari di Windows 7 e tanti altri rinomati prodotti “made in Redmond”, anche la nuova suite per l’ufficio di Microsoft include una funzionalità che permette di resettare il periodo di prova di 30 giorni del programma per diverse volte, cinque per la precisione. Ed è pure più semplice da usare di quella disponibile nella beta.

Il cosiddetto “rearm” consente quindi di utilizzare Office 2010 gratuitamente per circa sei mesi senza rivolgersi alla pirateria. L’unica accortezza da avere è quella di resettare il periodo di prova del programma un giorno prima della scadenza, in modo da non sprecare giorni preziosi.

E allora ecco la procedura da seguire passo passo per ottenere il risultato sperato. Ci vogliono non più di 30 secondi per portarla a termine.

Ubuntu 10.04 Lucid Lynx finalmente tra noi, 10 applicazioni da installare subito

Questo giorno è il gran giorno. Dopo un’estenuante attesa durata diversi mesi, possiamo finalmente dirlo ai quattro venti: Ubuntu 10.04 Lucid Lynx è tra noi e non aspetta altro che essere installato sui nostri computer.

Tra le principali novità di questa versione della popolarissima distro Linux targata Canonical, un nuovo elegantissimo tema per il desktop (di cui abbiamo abbondantemente parlato qui), delle performance che sembrano nettamente migliorate rispetto al passato, la scelta di Google come motore di ricerca predefinito e delle nuove interessanti feature sia per l’interazione con i social network (menu Me) che per la sincronizzazione dei documenti online (Ubuntu One).

Insomma, dire che vale la pena provarlo è quasi superfluo. Ma, da bravi geek quali siamo, possiamo mai noi installare un nuovo OS e lasciarlo così, “al naturale”? Certo che no. E allora eccovi servita una bella lista di 10 applicazioni da installare subito sulla nuova versione di Ubuntu. Pronti a leggerla tutta d’un fiato?

GIMP

Eliminato dalla dotazione base del sistema, GIMP è un software imprescindibile per chiunque vuole fare photo editing di un certo livello su Ubuntu Lucid Lynx. Insomma, se tutti lo consideriamo come l’unica vera alternativa gratuita a Photoshop un motivo ci deve essere, no?

Windows 7: 6 trucchetti stupidi – Parte terza

La stupidità umana non ha limiti, perché mai dovrebbe averli la nostra rubrica dedicata ai trucchetti stupidi per Windows 7? E allora eccoci qui con una nuova sfilza di suggerimenti per l’ultimo sistema operativo di Redmond. Una serie di 6 piccoli-grandi tips&tricks per Seven che di sicuro non vi cambieranno la vita ma che – forse – vi torneranno utili nello svolgimento delle vostre attività digitali quotidiane. Buon divertimento!

Nascondere i font inutilizzati

Forse non tutti lo sanno, ma il gestore dei font di Windows 7 consente di nascondere i caratteri di scrittura inutilizzati. Per farlo, occorre recarsi nella cartella “C:\ Windows\ Fonts”, selezionare il carattere da nascondere e cliccare sul pulsante Nascondi (collocato in alto a destra).

Il cloud computing? Un rischio più che un’opportunità, parola di esperto

Con lo svelamento dei prezzi dei netbook animati da Chrome OS, il sistema operativo online di Google, il cloud computing è tornato al centro della scena internazionale. Non senza scatenare qualche polemica. In particolare, nelle ultime ore hanno fatto molto rumore le dichiarazioni di David Kanter, quotato analista ed esperto informatico, il quale ha sostanzialmente affermato che il cloud computing è più un rischio che un’opportunità.

Il pensiero alla base della provocazione di Kanter è che utilizzare uno stesso hardware ed uno stesso software (quelli remoti che permettono ai servizi cloud di funzionare) in più persone è sempre poco sicuro. “Quando si utilizzano i servizi cloud, ogni utente viene isolato attraverso l’OS o la virtualizzazione, ma ciò – ha spiegato l’esperto – non garantisce una sicurezza impenetrabile al 100%, in quanto sia il sistema operativo che l’hypervisor possono essere “bucati” in qualsiasi momento. Ed anche l’hardware può essere soggetto a diverse vulnerabilità”.

Disinstallare Office 2010 Beta quando non si vuole disinstallare [guida]

Ammaliati dal fascino di Office 2010 RTM, avete deciso di provare la versione definitiva dell’ultima suite per il lavoro firmata da Microsoft ma avete avuto una brutta sorpresa: la versione beta di Office 2010 presente sul vostro PC non vuole saperne di disinstallarsi a causa di alcuni file corrotti rilevati nel corso della procedura di rimozione del software.

Niente panico. Qui sotto trovate non uno ma ben due metodi per disinstallare Office 2010 Beta nei casi estremi, sia che abbiate ancora il disco d’installazione (o l’immagine ISO) del programma a disposizione che in caso contrario. Provateli e riuscirete quasi sicuramente a risolvere il problema. In bocca allo Steve Ballmer!

Metodo 1

Questo scenario prevede che la causa della mancata disinstallazione di Office 2010 sia un file mancante o corrotto del software Groove, probabilmente frutto di un’installazione personalizzata della suite non andata a buon fine.

  1. Recarsi nella cartella di Groove presente nel disco d’installazione di Office 2010 (dovrebbe essere Groove.en-us) e copiare il file setup.xml;

Floppy Disk: ora sono veramente morti, Sony non li produrrà più. Voi continuerete ad usarli?

Marzo 2011. Segnatevi questa data, cari amici geek, perché rimarrà scolpita nella storia. Si tratta, infatti, della data scelta da Sony per cessare definitivamente le vendite dei floppy disk. Ed avendo il colosso nipponico in mano oltre il 70% del mercato mondiale dei floppy, vuol dire che stavolta la fine è davvero vicina.

Certo, a qualcuno potrebbe sembrare strano che nel 2010 siamo ancora qui a parlare di supporti ritenuti già “superati” da sette/otto anni, ma la verità è che, per motivi apparentemente oscuri, nell’era delle penne USB e dei Blu-Ray Disc c’è ancora chi usa i cari vecchi floppy e non è minimamente intenzionato a riporli in un cassetto o – men che meno – in un cassonetto.

La stessa Sony ha venduto ben 12 milioni di dischetti magnetici in Giappone solo nel 2009. Epoca recentissima, tutt’altro che preistorica sotto il punto di vista informatico. Segno inequivocabile che il floppy ancora vive e lotta insieme a noi.

Windows 7 Utility: Profile Relocator, XP-More, Process Security e Start Menu Organizer

Windows 7 Utility, nuova puntata. Quest’oggi nella nostra ormai storica rubrica dedicata alle applicazioni (più o meno utili) per l’ultimo sistema operativo Microsoft faremo la conoscenza di non tre ma ben quattro software decisamente degni di nota.

Fra di essi, un programma per cambiare la cartella utente di Seven, uno per gestire le macchine virtuali ed altri due per… beh, ma perché star qui a perdere tempo? Trovate tutto spiegato in dettaglio qui sotto. Leggete e lo scoprirete da soli!

Profile Relocator

Piccola utility no-install che consente di spostare facilmente la cartella utente su Windows 7, Vista ed XP (anche in un disco esterno) attraverso una semplicissima procedura guidata. Come largamente intuibile, si tratta di un programma da usare con la massima cautela e possibilmente a sistema appena installato. Richiede il .Net Framework 2.0 per poter funzionare. Peccato sia solo in inglese.