Windows 7 su iPad: yes, we can!

Tutti i fan di Apple in preda ad una sincope si riprendano, per ora parliamo solo di virtualizzazione e connessioni remote. Windows 7 sarà realmente utilizzabile su iPad, ma solo tramite il receiver e le soluzioni per computer (XenDesktop e XenApp) messe a punto da Citrix.

Citrix, per chi non ne avesse mai sentito parlare prima d’ora, è un’azienda famosa per aver realizzato delle soluzioni che consentono di accedere ad un archivio comune di programmi attraverso vari dispositivi: PC, Mac, iPhone, iPod Touch e ora anche iPad.

PowerPoint: 157 bellissimi template gratuiti da far impallidire Steve Jobs

Fatta eccezione per le idee geniali in stile iPod e iPhone (iPad lasciamolo ancora in dubbio), i miliardi di dollari in banca e il guardaroba ampio 20×20 cm, una delle principali cose che hanno reso Steve Jobs famoso in tutto il mondo sono le diapositive che accompagnano le presentazioni di tutti i prodotti Apple.

Questo perché una presentazione fatta come si deve, con le scritte, le immagini e le animazioni messe nei punti giusti, che riguardi un mero esame di terza media o un dispositivo realizzato per rivoluzionare il mercato tecnologico globale, rende tutto più accattivante e chiaro agli occhi dello spettatore.

Anche noi, quindi, nel nostro piccolo, se siamo incaricati di realizzare delle presentazioni, dobbiamo cercare di fare del nostro meglio affinché queste siano non solo comprensibili dalla massa ma anche originali e ricche di spunti che lascino lo spettatore incuriosito.

A tal proposito, crediamo che i 157 spettacolari template gratuiti per PowerPoint 2007 messi a disposizione da Microsoft sul sito di Office siano proprio quello che fa per noi. Date pure un’occhiata al video dimostrativo qui sotto per capire meglio di cosa stiamo parlando.

iPad icons: tante icone gratis dedicate al nuovo tablet Apple

Un altro giorno è passato ma la febbre da iPad che sta contagiando tutto il mondo non accenna ad arrestarsi. Noi ne prendiamo atto e, dopo gli sfondi per il desktop di ieri, ci accingiamo a soddisfare ancora un volta i fan della mela morsicata con una bella “infornata” di icone gratis dedicate, appunto, al controverso tablet ideato da Steve Jobs.

Le icone sono tante, adatte ad ogni gusto e applicabili su qualsiasi sistema operativo. Sfogliatele insieme a noi e decidete quale fa più al caso vostro.

18 Different iPad icons: un set dal nome abbastanza eloquente quello che fa riferimento all’immagine che apre il post. Si tratta di una raccolta contenente ben 18 icone dedicate ad iPad, con il tablet immortalato da tre diverse angolazioni ed avente sei distinti sfondi. Formati disponibili: ICO per Windows (con risoluzione fino a 256×256 pixel), ICNS per Mac e PNG per Linux.

Linux: come trasformare il look di Firefox 3.x in quello di Firefox 4.0 [Guida]

Il team di Mozilla già sta lavorando alla realizzazione di Firefox 4.0 e, come testimoniano i mockup pubblicati qualche tempo fa su queste stesse pagine, già ci sono idee chiare su come potrebbe essere l’aspetto del nuovo browser del panda rosso.

Che ne dite, allora, di anticipare un po’ i tempi e portare questo nuovo look sin da ora nella vostra Linux box. Come? Ma semplice, scoprendo insieme a noi come trasformare Firefox 3.x in Firefox 4.0. Che ci crediate o no, bastano cinque minuti di tempo libero e il gioco è fatto. Ecco la guida da seguire passo passo.
  1. Installare ed applicare il tema Strata40, per rendere il look di Firefox simile a quello di Firefox 4.0;
  2. Installare l’estensione StrataBuddy, che permette di configurare ogni aspetto di Strata40;

Apple iPad wallpapers: sfondi gratis dedicati al nuovo tablet e ad altri prodotti della mela

Oggi c’è poco da dire e molto da guardare. E’ sabato, il giorno che noi di Geekissimo dedichiamo agli sfondi per il desktop, ed è in pieno atto una vera e propria iPad-mania. Fate quindi due più due e capirete di cosa tratta la galleria di wallpaper che vi proponiamo questa settimana: indovinato, proprio lui, il nuovo tablet della Apple.

Ovviamente, essendo stato l’iPad svelato solo qualche giorno fa, di sfondi a tema non se ne trovano tantissimi. Ragion per cui, abbiamo deciso di colmare questa mancanza gettando nella “mischia” oltre 20 tra i migliori wallpaper Apple attualmente in circolazione. Sperando di avervi fatto cosa gradita, vi salutiamo augurandovi un buon download.

WinRAR: i 15 migliori temi per personalizzarlo

Checché ne dicano alcuni retrogradi parrucconi tutt’ora felici utilizzatori di Windows 98 (non scherziamo, esistono davvero!), il design nel mondo informatico è fondamentale. Persino in applicazioni “serie” come WinRAR, che come tutti voi ben saprete è uno dei più famosi (e brutti da vedere) gestori di archivi compressi al mondo.

A testimonianza di ciò, oggi vi proponiamo una lunga carrellata con i 15 migliori temi per WinRAR. L’ideale per personalizzare e rendere più accattivante l’interfaccia utente del programma che ha saputo spodestare il mitico WinZIP dai computer e dai cuori di moltissimi utenti.

Installare questi temi è facilissimo: li si scarica, si apre l’archivio che li contiene (quando necessario) e si fa doppio click sul file con estensione theme.rar relativo a questi ultimi. Per applicarli, occorre invece chiudere ogni eventuale istanza aperta di WinRAR, avviarne una nuova e scegliere il tema da applicare dal menu Opzioni > Temi. Ed ora date pure libero sfogo alla vostra fantasia!

Windows 7 theme for WinRar


WinRAR Leopard skin


iPad, perché sarà un flop e perché non lo sarà

L’iPad sarà un nuovo successo di Apple o un clamoroso flop? È da quando Steve Jobs ha presentato il suo tablet che ci stiamo facendo questa domanda.

Proprio per questo, abbiamo deciso di racimolare un po’ le idee e abbiamo provato a stilare una classifica con i 5 principali motivi per cui iPad sarà un successo e i 5 principali motivi per cui iPad sarà un flop. Leggetela con attenzione e diteci cosa ne pensate.

Perché iPad non sarà un flop

  1. È facile da usare – grazie alla sua interfaccia utente in stile iPhone e, soprattutto, alla presenza del touch-screen, l’iPad può essere una buona chiave per spalancare le porte del mondo informatico a chi non lo conosce ancora. Grazie ad esso, molte persone non più giovanissime e/o a digiuno di informatica potrebbero iniziare a scoprire le meraviglie di Internet e a prendere molta più confidenza con tutti i dispositivi tecnologici (a quel punto non più misteriosi come un tempo).
  2. Gli altri e-book reader sono poca cosa – come detto nel post di presentazione dell’iPad, uno degli scopi principali per cui Apple ha creato questo tablet è la sua penetrazione del mondo dei libri elettronici, ora dominato da dispositivi come Amazon Kindle. Quest’ultimo, però, se confrontato con l’iPad, risulta essere davvero poca cosa. Ciò vuol dire che, se il mercato degli e-book continuerà a espandersi in maniera significativa, iPad avrà buone chance di diventare per i libri quello che iPod è stato per gli mp3.

Windows 7: cosa fare quando la Raccolta foto di Windows Live è lenta

Eccoci anche oggi qui, pronti a rendere la vita un po’ meno amara a tutti gli utenti di Windows 7 che nel loro peregrinare nel mondo informatico sono incespicati in qualche problema lieve ma di apparentemente ostica risoluzione.

Ci riferiamo, per esempio, a tutti quegli utenti che utilizzano Raccolta foto di Windows Live o Visualizzatore foto di Windows per sfogliare le immagini e i video conservati sul computer e che, da un momento all’altro, si sono ritrovati a fronteggiare un drastico calo delle prestazioni di entrambi questi software.

Potrebbe essere un virus? Un programma che va in conflitto con i due visualizzatori targati Microsoft? No, nulla di tutto questo. La causa del rallentamento di Raccolta foto di Windows Live e Visualizzatore foto di Windows è – incredibile ma vero – Windows 7. O, meglio, l’utility di taratura dei colori integrata in quest’ultimo.

iPad: il tablet di Apple è realtà… ma è solo un iPhone gigantesco!

Photo credits: marketingfacts

Per niente magico e molto meno rivoluzionario di quello che ci si aspettava. Il tanto chiacchierato tablet iPad di Apple, presentato ieri a San Francisco da Steve Jobs in persona, ha deluso le aspettative di molti fan. Non lo si può negare.

Si tratta di una “tavoletta” tutto-fare, probabilmente creata con il solo scopo di contrastare il Kindle di Amazon e proiettare la casa della mela nel mercato degli e-book, che di sorprendente risulta avere ben poco.

Ma andiamo con ordine. Vediamo in dettaglio cos’è questo iPad, com’è fatto, quando potremo averlo, a che prezzo, e cosa gli manca per essere quel dispositivo rivoluzionario rimasto nei sogni di molti.

Che cos’è – dirlo non è esattissimo sotto il punto di vista tecnico, ma l’iPad è poco più di un iPhone ingrassato. Si tratta, infatti, di un dispositivo a metà strada fra un cellulare e un laptop, è spesso circa 1.1 cm e pesa circa 680 grammi. Consente di leggere riviste e libri elettronici, navigare sul Web, visualizzare video in alta definizione ed ascoltare musica.

Windows 7: come ricostruire la cache delle icone

L’icona del cestino del vostro amato Windows 7 si è trasformata in un anonimo foglio bianco? Le vostre cartelle personali hanno perso le loro caratteristiche icone? Insomma, vi sembra che la gestione delle icone in Seven faccia acqua da tutte le parti?

Non disperate. Potrebbe essere colpa di qualche errore presente nella cache delle icone, la quale si può ripristinare in non più di due minuti. Scoprite insieme a noi come, in ben tre metodi differenti!

Metodo 1 – Manuale

  1. Avviare l’Esplora Risorse di Windows;
  2. Recarsi nel menu Organizza > Opzioni cartella e ricerca > Visualizzazione;
  3. Mettere il segno di spunta alla voce Visualizza cartelle, file e unità nascosti;
  4. Togliere il segno di spunta dalla voci Nascondi i file protetti di sistema e Nascondi le estensioni per i tipi di file sconosciuti;
  5. Cliccare su OK, per applicare le impostazioni;
  6. Recarsi nella cartella C:\Users\PROPRIO NOME UTENTE\AppData\Local e cancellare il file IconCache.db;
  7. Riavviare il sistema e la cache delle icone si ripristinerà automaticamente.

HP Slate: una nuova presentazione brucia sul tempo l’iTablet

L’intera Rete è in subbuglio. Oggi, 27 gennaio 2010, Apple presenterà al mondo uno dei dispositivi più chiacchierati degli ultimi due anni, l’iTablet (seguite il live blogging su TAL!). Non sappiamo se le aspettative nei confronti di questo device a metà strada fra lo smartphone ed il laptop verranno ripagate a dovere, ma una cosa è certa: qualcuno ha bruciato sul tempo Steve Jobs.

Quel qualcuno risponde al nome di Phil McKinney ed è il CTO di HP, che nella giornata di ieri ha spiazzato tutti realizzando una succulenta presentazione video di HP Slate (dopo il salto): il tablet animato da Windows 7, futuro rivale del terminale Apple, che Steve Ballmer ha svelato al mondo nel corso del CES 2010.

«Il dispositivo – spiega McKinney – non è né un prototipo né un concept e verrà commercializzato entro l’anno ad un prezzo abbastanza contenuto». Quanto al sospetto tempismo della sua azienda, il manager di HP assicura che «Potevamo costruire Slate già due anni fa, ma sarebbe costato non meno di 1.500 dollari. L’abbiamo realizzato ora – si è giustificato – perché ci sono a disposizione i processori low-power ed un sistema operativo ottimizzato per il multi-touch, come Windows 7».

Chrome 4.0 finale con supporto alle estensioni disponibile: cosa fare per passare dalla dev build alla stabile

Dopo mesi e mesi di travaglio, ‘big G’ ha partorito. La versione 4.0 del browser Google Chrome, quella che supporta le estensioni, è stata finalmente rilasciata in via ufficiale.

Add-ons a parte, questo aggiornamento del navigatore più veloce del west porta con sé diverse interessanti novità, come la sincronizzazione dei segnalibri tra più computer, il miglioramento degli strumenti per sviluppatori, il supporto completo all’HTML 5, lo Strict Transport Security per la sicurezza, il miglioramento delle performance v8 e Skia e il passaggio completo del test ACID3 da parte del browser.

Con la versione stabile di Chrome che supporta le estensioni, a questo punto, molti utenti passati momentaneamente alla dev build del programma (su cui le estensioni sono arrivate mesi fa) vorranno sicuramente tornare all’ovile e installare la versione finale del browser (la 4.0.249.78). Un’operazione che sembra facile ma che in realtà non lo è sempre.

Bill Gates: “in Cina non c’è tanta censura, e Berlusconi è tirchio”


È un Bill Gates straripante quello che oggi imperversa sulle pagine dei giornali e sui siti Web di tutto il mondo, che dice la sua sulla questione cinese e torna a bacchettare il governo italiano per il poco aiuto offerto ai Paesi poveri.

L’ex CEO di Microsoft, intervistato dal programma della ABC “Good Morning America”, ha dichiarato che se si vuole restare in Cina bisogna seguire le regole di quel Paese: «Occorre decidersi: bisogna rispettare le leggi vigenti nei Paesi in cui si lavora o no? Chi decide per il no – ha continuato Gates – probabilmente non deve far business in quei luoghi».

Entrando nel merito delle censure, poi, il vecchio zio ha lasciato tutti di sasso: «La censura cinese di Internet è limitata e facilmente scavalcabile. Proprio per questo – ha concluso l’arguto Bill – credo sia importante mantenere florido il mercato della Rete da quelle parti».

Windows 7: come monitorare la funzione ReadyBoost

Avere una sorta di discoteca dietro il case del computer senza comprenderne il perché non è il massimo della vita, ma è proprio questo quello che accade agli utenti di Vista e Windows 7 che decidono di “sacrificare” una penna USB (e la sua lucina intermittente) sull’altare di ReadyBoost.

Come tutti voi ben saprete, ReadyBoost è una funzionalità di Windows che permette di migliorare le prestazioni del sistema – ed in particolar modo i tempi di avvio delle applicazioni – spostando parte della memoria cache dall’hard disk ai dispositivi USB o alle memory card, che consentono un accesso più rapido alle informazioni.

Peccato, però, che le statistiche relative a tale funzionalità, indispensabili per capire se e come quest’ultima stia funzionando, risultino nascoste nei meandri del pannello di controllo di Windows.

Occorre quindi stanarle, ed è proprio ciò che faremo con la procedura illustrata qui di seguito.