
Adobe passa al contrattacco: presenta un tablet con Android e ne dice quattro ad Apple



Come ben sapete, Apple non è stata molto propensa nell’inserire Flash nei suoi dispositivi Mobile, infatti, ne iPhone e ne iPad hanno una loro versione di Flash, Adobe per questo si è risentita molto. Apple, però, sembra stia cambiando idea, infatti di recente ha aggiunto una funzione che in Adobe aspettavano da tempo, funzione che permette al Flash di Adobe, di migliorare le proprie prestazioni su MAC.
Con un recente aggiornamento, Apple ha inserito la possibilità di sfruttare l’accelerazione Hardware delle schede video dei Mac Book più recenti, accelerazione video che permette la visualizzazione su schermo dei video con codifica H.264.


Mentre tutti si perdono dietro le novità del nuovo iPhone OS 4.0 presentate lo scorso Giovedì da Steve Jobs, oggi noi torniamo ad affrontare l’argomento iPad, l’ultimo prodotto di casa Apple che in poche settimane già ha venduto milioni di copie in America e che presto affronterà anche il mercato europeo. Beh, se l’iPad sembra quel prodotto che non ha rivali nel mercato, oggi non è proprio così.
Tutto inizio al CES 2010, quando Dell presentò il Dell Mini 5, il dispositivo che vedete nella foto di apertura. Piccolo, molto più piccolo di un’iPad ma con all’interno delle potenzialità da non sottovalutare. Qual’è la particolarità di questo prodotto? Il sistema operativo targato Google, infatti, monta un sistema Android. Durante le prove del prodotto, molti esperti del settore rimasero stupefatti di come questo prodotto si comportasse con il sistema android, tant’è che con il senno di poi, molti lo stanno annunciando come il rivale dell’iPAD.
Unitevi a noi su iPhoner.it per seguire live l’evento per l’introduzione di iPhone OS 4.0 che si sta tenendo alla

Associated Press è una delle agenzie di stampa più importanti e autorevoli a livello mondale, che sia presente in questo periodo. Come tutte le aziende, anche l’AP, a fine di ogni anno, dovrà avere un fatturato in positivo, e proprio per raggiungere questo obbiettivo, vengono studiate nuove campagne di Marketing e nella campagna 2010, si è pensato alle nuove tecnologie.
Questa volta l’AP, vuole sfruttare il nuovo prodotto di Apple, l’iPad per distribuire su questo sistema, le loro notizie a pagamento. Come già stanno facendo molti grandi giornali online (Corriere della Sera, in primis qui in Italia), anche Associated Press, sta pensando di sviluppare un’applicazione che permetta agli utenti di poter leggere direttamente sull’iPad le news in tempo reale di questa nota agenzia di stampa.
Oggi usciamo un poco dagli schemi di Geekissimo, lasciamo per un minuto da parte le notizie tecnologiche che però verranno date dai miei fidi colleghi, oggi mi voglio dedicare al puro gossip tecnologico. Oggi parliamo di Steve Jobs, noto fondatore e ormai CEO incontrastato di Apple INC. una delle principali aziende nel settore dei computer sia fissi che portatili. Come ogni personaggio rilevante di un determinato panorama mondiale, anche il sig. Steve Jobs in passato si è prestato a tante biografie.
Molte di queste biografie non sono però state confermate e approvate dallo stesso Steve Jobs, quindi ritirate dal mercato americano e non solo. Sembra però arrivata finalmente la biografia ufficiale di Steve, quella approvata e quindi quella ufficiale.

L’In-Browser Preview, per chi non lo sapesse, è semplicemente una funzionalità che permette di osservare una preview di un software, brano od altro direttamente nel browser, senza aprire prima il programma corrispondente. Questa funzionalità è stata utilizzata da Apple per iTunes in modo da mostrare alcune informazioni sul brano che si vuole acquistare direttamente nel browser, dando così all’utente più elementi di giudizio prima di fargli avviare iTunes per acquistare il brano desiderato.
iPad, nonostante le polemiche, introduce importanti novità, oltra al nuovo processore A4, non troppo sottolineate dalla comunicazione scelta da Apple, ma a mio aprere davvero importanti e che segneranno il passo nell’informatica dei prossimi anni.
Come molti fanno spesso notare, è inconfutabile che miliardi di persone al mondo accedano ad un PC quotidianamente, chi per esclusivamente per lavoro, chi per svago, chi per comunicare o per ogni altra motivazione plausibile. Quello che però troppo spesso viene dimenticato è che solo una piccolissima percentuale di utenti è “agile” nell’interfacciarsi a questi terminali.
La maggior parte delle persone infatti, e sicuramente sarà anche vostra esperienza, manca delle basi fondamentali, il che rende la loro esperienza spesso frustrante. Il problema spesso è nello schema mentale. Non tutti infatti trovano semplice comprendere la gerarchia delle cartelle, non per semplice ignoranza, ma perché la loro mente non concepisce o non vuole concepire il concetto di sottocartella (non parliamo poi quando si passa a raccontare che una cartella è un file in realtà).
Apple da anni affronta questo problema eliminando la necessità per l’utente di interfacciarsi con queste strutture. La posizione dei file, infatti, diventa irrilevante quando una ricerca tramite parola chiave (Spotlight) e un sistema di databse (iPhoto, iTunes, etc.) permette di accedere ai contenuti senza doverli trovare all’interno del filesystem.


Qualche giorno fa vi avevamo recensito iBooks, la nuova applicazione creata da Apple appositamente per iPad, il nuovissimo tablet appena messo in circolazione dalla società di Cupertino, ma che purtroppo a quanto pare non sta riscuotendo affatto il successo previsto, anzi secondo molti sondaggi (tra cui il nostro) gli utenti tendono a considerarlo un flop, viste le gravi carenze dal punto di vista delle funzionalità presenti, carenze che lo fanno sembrare un prodotto estremamente di nicchia ed inferiore alla stragrande maggioranza dei concorrenti, a parità di prezzo.


