The Walking Dead Dead Yourself arriva anche su Google Play!

The Walking Dead, è il telefilm a base di zombie che sta facendo impazzire i telespettatori. L’appuntamento è per ogni lunedì su FOX per chi volesse vedere questi morti viventi che minacciano costantemente il gruppo capeggiato dall’ormai famoso Rick Grimes. Come sicuramente saprete, la serie tv prende ispirazione dal famoso fumetto ed ha aperto le porte alla moda degli zombie, non a caso sugli store di Google Play ed App Store sono arrivate infinite applicazioni del genere.

Google Reader fuori da Google Play: la fine è definitiva

E’ ormai nota la chiusura di Google Reader, il primo luglio dovrete dire addio al vostro amato aggregatore web-based. Gli utenti sono rimasti a dir poco sconvolti dall’improvvisa decisione di Mountain View che ancora oggi ci lascia a bocca aperta.

Vi abbiamo subito dato delle valide alternative al servizio, come il famoso Feedly che dopo l’annuncio è stato scelto da ben 500,000 nuovi utenti. Le altre opzioni, però, sono solo una magra consolazioni per molti utenti affezionati al lettore di feed targato Google.

Fuori da Google Play le applicazioni che bloccano i banner pubblicitari

La pubblicità viene vista come il primo nemico per il navigatore che non vuole essere tempestato da messaggi invasivi. In realtà, quando i portali rispettano i parametri imposti, gli annunci potrebbero finanche essere utili.

I banner pubblicitari, se coerenti con il resto della pagina, non danno molto fastidio e permettono a molti siti web interessanti di sostenersi. Il discorso è un po’ diverso per quanto riguarda le applicazioni mobili che includono le pubblicità. In questo caso, la loro presenza è davvero molti invasiva.

Phil Schiller sicurezza Android

Android: malware in aumento, Phil Schiller mette in guarda gli utenti

Phil Schiller sicurezza Android

Se Steve Jobs era intenzionato a distruggere Android anche a costo di scatenare una “guerra termonucleare”, Phil Schiller, il Senior Vice President Apple del settore marketing, ha invece preferito commentare la concorrenza con sottile ironia andando a punzecchiare il sistema operativo mobile di Google ed i suoi utenti.

Sfruttando il proprio account Twitter, utilizzato soltanto in rare occasioni ed esclusivamente per ragioni personali, Phil Schiller scrive “siate prudenti là fuori” aggiungendo inoltre un collegamento ad una ricerca di F-Secure che dimostra come il mondo Android sia stato, nel corso degli ultimi tre mesi, un vero e proprio ricettacolo di infezioni malware e come, invece, iOS, la piattaforma adottata sui device di Cupertino, vada a configurarsi come uno dei sistemi oprativi mobile più sicuri attualmente presenti sulla piazza.

Dalla ricerca, nel dettaglio, si apprendere che mentre gli attacchi informatici su iOS ed anche su Windows Mobile, J2ME e BlackBerry restano praticamente pari a zero su Android, invece, le cose non stanno alla stessa maniera ed in soli 90 giorni il malware presente sulla piattaforma è risultato addirittura raddoppiato.

Rovio sviluppa il gioco The Croods, il film firmato DreamWorks Animation

Proprio ultimamente abbiamo parlato di casa Rovio e, ancora una volta, l’attenzione si focalizzava sul loro gioco più famoso: Angry Birds. Gli uccelli arrabbiati usciranno fuori dai device mobili per debuttare in una nuova serie animata che svelerà ogni loro personalità.

La notizia di oggi non riguarda questo titolo di successo, ma di un nuovo gioco firmato Rovio. L’azienda si è unita con la casa cinematografica DreamWorks Animation per realizzare il game del loro film di animazione, The Croods, che debutterà al cinema, dopo molteplici rinvii, il 22 marzo 2013.

Vine arriverà anche per Android, lo staff lancia un’indiscrezione

Vi abbiamo già parlato molto della nuova applicazione lanciata da Twitter per girare dei mini-video che sembrano le vecchie GIF. Avrete sicuramente capito che stiamo parlando della già famosa Vine, il modo migliore per condividere la vita in movimento. Recentemente il titolo è stato etichettato da Apple come app adatto ad un pubblico maggiorenne, per via dei tantissimi mini-video pornografici.

Una nuova moda è stata lanciata da Vine che consente all’uccellino azzurro, e non solo, di far arrivare dei filmati di soli 6 secondi tra le sue pagine. Al momento l’applicazione è disponibile solo ed esclusivamente per iOS, dunque, il robottino verde e il sistema operativo mobile Windows Phone sono del tutto esclusi.

WhatsApp si aggiorna: l’avviso di scadenza non è più invasivo

Per molto tempo gli utenti del robottino verde hanno pensato che la nota applicazione di WhatsApp fosse completamente gratuita, al contrario di quello per il mondo dei dispositivi iOS. In realtà, la situazione è molto diversa e persino inversa: è vero che sull’App Store l’applicazione ha un piccolo costo, ma anche per Android risulta a pagamento.

WhatsApp offre il proprio titolo Android per la durata di un singolo anno, dopo questo periodo si dovranno pagare 0,78 euro. Mentre su iOS basta un singolo pagamento, per il robottino verde si deve ripetere l’operazione annualmente.

Un Game Boy come gamepad, la creazione di un appassionato

Il tempo del famoso Game Boy è finito? Si, ma non per molti appassionati che ancora conservano questo dispositivo. La console portatile firmata Nintendo ha fatto innamorare infiniti utenti che non vogliono lasciare andare l’ormai obsoleto device.

Al posto di tenerlo chiuso in un cassetto, per ricordarsi dei vecchi tempi, un appassionato del mondo retro e dell’attuale Android, ha pensato di trasformarlo in un perfetto Gamepad per il suo device del robottino verde.

Nokia prende in considerazione Android? La dichiarazione di Elop

Nokia, un connubio perfetto con il sistema operativo Windows Phone sviluppato dalla Microsoft? Le due aziende si sono unite per creare qualcosa di diverso, qualcosa che non fosse presente già sul mercato. Dobbiamo ammettere che l’OS mobile presente su molteplici smartphone dell’azienda finlandese riesce a rompere con l’interfaccia di Android ed anche con iOS.

I quadrati colorati sono differenti, ma riescono a conquistare gli utilizzatori? In molti si sono dichiarati più che soddisfatti dagli ultimi device e dal loro software, ma la maggioranza preferisce affidarsi ad altre scelte.

Dandroids mascotte Android

Dandroid, ecco com’era la prima mascotte di Android

Dandroids mascotte Android

Android, così come dimostrato da numerose ricerche di mercato e dalle più recenti statistiche inerenti, appunto, la diffusione a livello globale di smartphone e tablet, è, senza alcun dubbio, uno tra i sistemi operativi mobile maggiormente diffusi ed apprezzati dall’utenza.

Scheda tecnica dei device a parte riconoscere smartphone e tablet basati su Android è abbastanza semplice… è sufficiente identificare (sulla scocca, sull’etichetta, sulla confezione di vendita etc.) Bugdroid, il simpatico robottino verde che fa da mascotte all’OS mobile di Google.

C’è stato però un tempo in cui l’aggettivo “simpatico” non si addiceva così tanto alla mascotte di Android, così come testimoniato da Dan Morril, ingegnere al lavoro sul progetto Android, mediante un interessante post pubblicato proprio nel corso delle ultime ore sul social network Google+.

Record per Angry Birds: 30 milioni di download durante le feste!

Quante volte abbiamo parlato di Angry Birds? Infinite! Non sempre ci incentriamo sul gioco, ma alcune volte evidenziamo anche delle bizzarre notizie che riguardano i pennuti, come l’arrivo del loro parco giochi, oppure evidenziamo gli strabilianti successi di casa Rovio.

Gli uccelli arrabbiati arrivarono nell’ormai lontano 2009 su iOS e, a distanza di alcuni anni, sono ancora fissi sulla cresta dell’onda. Gli utenti non smettono di amare il titolo e, a quanto pare, nemmeno di scaricarlo.

L’azienda sviluppatrice ha chiuso con il botto l’anno 2012, infatti, durante le feste di Angry Birds (le sue varie versioni disponibili per iOS e Android) ha conquistato 30 milioni di download, solo nella giornata del 25 dicembre è stato scaricato ben 8 milioni di volte! Si tratta di un record che ha soddisfatto ancora una volta Rovio, il quale ha festeggiato l’evento tramite Twitter con una colorata infografica che riassume le vittorie degli uccelli arrabbiati.

Avocado, un’app social dedicata alle coppie

Come comunicate con il vostro partner? C’è chi sceglie di affidarsi alle classiche telefonate, chi utilizza gli sms, altre persone invece sfruttano i servizi internet: i social network, Whatsapp, oppure le nuove applicazioni in cui i messaggi vengono autodistrutti (come Poke).

E se invece decideste di utilizzare uno spazio privato, dove nessuno può entrare? Un luogo in cui poter chattare e condividere contenuti solo con la propria dolce metà, senza che altri utenti possano accedere. Per aver tutto questo, dovrete scaricare Avocado.