
Oxite: Microsoft sfida WordPress

Scrivere su un blog è diventato un gesto quotidiano del profilo ideale del geek (e del non-geek), un’azione insostituibile e dal profondo significato. Senza tessere disquisizioni troppo auliche sulla condivisione delle conoscenze, scrivere quattro righe per raccontare la giornata trascorsa al mondo o per segnalare un bellissimo software appena rilasciato è un momento che produce effetti positivi sia per sé stessi che per i lettori.
C’è chi scrive per passione, chi scrive per lavoro, chi scrive per vivere; tutte queste figure sono però accomunate dal contenuto prodotto, il post o articolo, che dir si voglia. Quello che agli albori altro non era che una pagina di diario, oggi è divenuto un esercizio tecnico che richiede sempre più perizia linguistica e comunicativa da parte di chi scrive.
Fedele spalla del post è l’immagine, che permette di leggere con uno sguardo ciò che mille parole non riescono a comunicare. Tra i vari tipi di immagine (fotografie, illustrazioni, grafici, etc.) vi è lo screenshot, la “fotografia” dello schermo (o di una sua porzione). Chi scrive nella fattispecie per blog nei quali è richiesto un effetto comunicativo immediato oppure nei quali ci si avvale di contenuti come guide e tutorial, conosce bene l’importanza degli screenshots. Talvolta è possibile creare degli screen “volanti” e postarli subito sul proprio blog WordPress (a volte si vengono a creare dei veri e propri photoblogs) con pochissimi clic, grazie all’addon per Firefox di nome Screen Grab to WordPress.
Dopo esserci chiesti perché esistono i blogger, possiamo anche passare avanti. E lo facciamo semplicemente presentando un servizio che permette proprio di creare un blog, in tutta facilità, senza spendere un soldo, e utilizzando un sito che non è tra quelli che si vedono sempre, tra i più famosi.
OnSugar è una buona ed estesa piattaforma per il blogging adatta per gli utenti alle prime armi, ma anche per chi ha già dimestichezza con i blog e vuole cambiare aria, magari scegliendo un qualcosa di più facile da gestire, più versatile, e perché no, che non ci faccia perdere troppo tempo con i soliti problemi di gestione collegati ai blog.
Con il servizio di cui parliamo oggi, potremo creare quanti blog vorremo, gratuitamente e da un unico account. Quest’ultima caratteristica è molto importante: con un solo login potremo gestire tutti i nostri spazi personali e non dovremo perdere tempo, a volte rischiando di non ricordare i nostri dati, con l’accedere per più volte al sito con diversi account.
Nell’epoca del Web 2.0 la voglia di comunicare e di mettersi in rete è in espansione, per questo gran parte dei geek, come noi, sono diventati blogger. Community, portali, blog, wiki e forum sono il nostro pane quotidiano per mantenerci aggiornati e comunicare col mondo.
Mentre anni fa avere un sito presupponeva conoscere come minimo l’HTML e il Javascript, oggi per poter gestire un sito stylish e funzionale serve solo un pò di praticità e tanta fantasia. Grazie ai CMS -Content Management System-, infatti, la vita del geek è più facile, possiamo infatti permetterci di prestare più attenzione alla completezza e alla correttezza dei contenuti piuttosto chè perdere tempo smaneggiando con il codice -anche se, come WordPress insegna, Code Is Poetry-.