Windows Vista: come ripristinare il servizio di indicizzazione

Anche se una ventina di MB in più liberi sulla memoria RAM farebbero comodo a chiunque, va detto che la funzione di indicizzazione integrata in Windows Vista (ma non solo) può risultare decisamente utile, se non indispensabile, quando si ha quotidianamente a che fare con una grossa mole di documenti.

Per chi non avesse ancora ben capito di cosa stiamo parlando, l’indicizzazione è quella funzione che consente la ricerca veloce dei contenuti attraverso la creazione di un apposito database. Quella sfruttata dal menu start e dalla barra di ricerca veloce presente nell’esplora risorse di Windows Vista, per intenderci.

Peccato che, a seguito di qualche “smanettamento” poco attento tra i servizi e nel registro di sistema, questa funzione possa cessare di funzionare all’insaputa dell’utente, causando un grave danno in campo lavorativo a quest’ultimo.

Per vedere lo stato dell’indicizzazione dei file sul vostro computer, non dovete far altro che digitare indicizzazione nel menu start e premere il tasto Invio. In caso di servizio fermo o problemi di vario genere, potete seguire questa guida, utile al ripristino della funzione in oggetto:

Stanchi dello spam? Ricambiate con la stessa arma!

Mancano appena quattro giorni a Natale, ed è giusto dedicare un pensiero a tutti coloro che, ogni santo giorno della nostra vita, ci parlano, ci tengono compagnia e ci spronano ad andare sempre più avanti. Amici? Parenti? Macché, gli spammer!

No, non quelli “dozzinali“, che ci invitano ad acquistare pilloline blu e/o inviare fondi necessari a salvare improbabili astronauti bloccati nello spazio, bensì quelli professionali: quelli che fanno capo ad aziende semi-serie (spesso collegate al mondo dei post sponsorizzati sui blog o alle directory) che, nonostante l’inoltro di apposite richieste ufficiali, non ne vogliono sapere di eliminare i nostri indirizzi dalle loro mailing list.

Di seguito, infatti, trovate un a procedura passo passo per combattere gli spammoni con le loro stesse armi, sfruttando alcune funzionalità avanzate di Microsoft Outlook. Basta creare una lettera da usare come modello, una regola per inviarla in automatico ad ogni mail di spam ricevuta, ed il gioco è fatto.

Divertitevi!

Guida: come installare Mac OS X su un netbook

A quanto pare, casa Apple non è ancora intenzionata a commercializzare dei portatili low cost dalla potenza non entusiasmante (e probabilmente non lo sarà mai). Che ne dite di crearcene uno da noi?

Se siete in vena di “geekate“, di quelle con la “g” maiuscola, ed intendete testare l’efficacia di un “Mac netbook“, non dovete fare altro che seguire la semplicissima guida che trovate di seguito, ricordando però che si tratta di un’operazione illegale da compiere solo se si è in possesso di una copia originale del sistema di Cupertino.

Cosa occorre:

  • Un Mac originale
  • Un netbook (ma va!)
  • Una penna USB da 4 GB
  • Il sistema operativo MSIwindosx86
  • Gli OSX86 Tools (OSX86Tools_1.0.149.zip)

Come procedere:

1. Montare l’immagine MSIwindosx86.iso;

2. Avviare la Disk Utility presente nella cartella Utilities;

3. Selezionare il proprio drive USB;

Guida: come trasformare una penna USB in una chiave per accedere al sistema

Utilizzate Windows XP come sistema operativo e volete stupire i vostri amici con una bella “geekata“? Bene, allora rimboccatevi le maniche, recuperate la prima penna USB che vi capita sotto mano (a meno che non siate in un mezzo di trasporto pubblico o in un luogo affollato!) e riponete una bottiglietta di acqua santa sulla vostra scrivania: si comincia!

Oggi, vedremo insieme come, in una manciata di secondi, è possibile trasformare qualsiasi drive USB in una vera e propria chiave, senza la quale è impossibile accedere al sistema. Tutto quello che occorre fare è spostare qualche file e seguire dettagliatamente le istruzioni che seguono. Buon divertimento!

Windows XP: cosa fare quando i drive CD/DVD scompaiono

Basta disinstallare il programma “sbagliato” ed il patatrac è fatto. Il caro, vecchio Windows XP non riconosce più i drive CD/DVD presenti nella macchina, e lì inizia la nostra disperata ricerca di una soluzione che ci consenta di utilizzare nuovamente dei supporti ottici sul nostro computer.

In questo caso, tranquilli, il classico “formattone” non è necessario. Ciò che è stato mandato allegramente a ramengo con un paio di click può essere risolto con lo stesso metodo. Quasi incredibile, ma vero, per far tornare tutto alla normalità, non occorre altro che cancellare un paio di chiavi dal registro di sistema (dopo aver fatto una copia di sicurezza di queste ultime, ovviamente).

Ecco in dettaglio come agire:

eHow, tante guide per fare di tutto e di più!

Quando abbiamo tempo da perdere, cioè quasi mai, ci capita di dedicarci al nostro hobby o alla realizzazione di idee, a volte stravaganti, alle quali da tanto pensiamo. Succede, però, che a volte, anche se raramente, siamo davvero annoiati dal non far niente e cerchiamo invano qualcosa da fare, magari sperando anche di realizzare un qualcosa di utile.

Cercare non significa sempre, purtroppo, trovare. Si, vero, ma se non si cerca bene si parte sempre con il piede sbagliato. E’ a tal uopo che bisogna utilizzare un buon servizio e, in questo caso, eHow potrebbe fare proprio al caso nostro.

eHow è un sito che consente di ricercare idee da mettere in pratica tra le circa 250000 attualmente proposte. Stramberie ma anche spunti interessanti per realizzare, magari con pochi soldi, ottime alternative a soluzioni di certo più costose.

Woopid – Nuovo sito ricco di Video Tutorial!

Woopid

Quante volte vi è capitato di aprire un software per la prima volta e non sapere bene il suo funzionamento? Beh ha me capita spesso di provare dei programmi e mi capita, altrettanto spesso, di non sapere bene come funzionano. C’è da dire che molti programmi hanno un proprio file Help ma la maggior parte delle volte questo file è in inglese e quindi non c’è molto d’aiuto.

Come possiamo risolvere questo problema? La prima cosa che fa molti di noi è sicuramente quella di andare a cercare una guida con Google. La seconda cosa è di mettere in pratica quanto letto nella guida appena cercata con Google. Molte volte, però, le guide che troviamo con google non sono poi così complete come vogliamo e mettere in pratica quanto letto diventa un po’ difficile.

Guida: come creare una versione live di Windows XP (senza Bart PE)

Tra gli strumenti che non possono assolutamente mancare nella “cassetta degli attrezzi” di ogni buon geek, figurano sicuramente le versioni “live” di taluni sistemi operativi: quelle che – come tutti voi ben saprete – non necessitano d’installazione per poter funzionare.

Da Ubuntu a Knoppix, di distro Linux avviabili effettuando direttamente il boot da CD/DVD ce ne sono a bizzeffe, già pronte per l’uso e scaricabili gratuitamente. Per quanto concerne Windows, invece, la situazione è ben diversa: se si desidera avere una versione “live” del sistema Microsoft, occorre costruirsela da sé. Roba da geek, insomma.

Eccoci quindi pronti a proporvi una breve guida, grazie alla quale è possibile creare una versione “live” di Windows XP, senza utilizzare il “solitoBart PE. Tutto quello che occorre è un programma gratuito, una manciata di minuti, ed il gioco è fatto: provare per credere.

Guida: come unire i file mp3 tramite il prompt dei comandi

Quasi incredibile, ma vero: le potenzialità del prompt dei comandi di Windows continuano a stupirci. Insomma, anche se sono ormai lontani i tempi in cui il caro, vecchio DOS era quotidianamente utilizzato da milioni di persone in tutto il mondo, la linea di comando continua ad essere una preziosa risorsa in moltissimi casi.

Anche se non fondamentale per la vita di ciascuno di noi, o per la stabilità dei sistemi, tra le funzioni più interessanti della command line, troviamo quella che consente di unire i file mp3, senza dover utilizzare programmi esterni o dover aspettare lunghi tempi di elaborazione.

Provate voi stessi, digitando quanto segue ed assistendo al “prodigio“:

copy /b file1.mp3 + file2.mp3 + file3.mp3 c:\new.mp3

Come disinstallare Kubuntu mantenendo Ubuntu

Come abbiamo visto insieme qualche tempo fa, passare quando si desidera da Ubuntu a Kubuntu è possibile, ed anche facilmente, ma dopo qualche periodo di sperimentazione (in fondo è questo il bello del mondo Linux) si può decidere di abbandonare una volta per tutte l’ambiente grafico KDE, in favore del più “classicoGnome.

Certo, si potrebbe semplicemente non accedere più alla sessione relativa al desktop environment basato sulle librerie Qt di Trolltech, ma perché tenere occupati oltre 200 MB di hard disk per niente? Eccoci quindi pronti a vedere come disinstallare Kubuntu mantenendo Ubuntu (i primi 5 passi della guida vanno seguiti solo se si sta utilizzando il KDM):

Come scaricare musica gratis da eSnips

Forse in molti non lo sanno, ma l’ottimo servizio di hosting gratuito eSnips è una vera e propria miniera d’oro per quanto concerne la musica. In quest’ultimo, sono infatti disponibili migliaia di mp3 di qualsiasi genere: da opere relative a band e rock-star di caratura internazionale, a canzoni di artisti emergenti, alla ricerca di notorietà attraverso la grande rete (ovvero quelli che interessano principalmente a noi… vero?).

Ebbene, oggi vi illustreremo il semplicissimo procedimento grazie al quale è possibile scaricare musica gratis da eSnips. Non occorre effettuare alcuna registrazione, non è necessario utilizzare alcun software, ed è tutto eseguibile in un paio di click:

Flash Player, come effettuare il downgrade dalla versione 10 alla 9

Supporto per gli effetti 3D, effetti speciali in tempo reale ad alte prestazioni, nuovo motore di impaginazione del testo, generazione dinamica dell’audio, streaming dinamico e miglioramento nell’accelerazione hardware: non c’è che dire, il nuovo Flash Player 10 si presenta proprio bene. Eppure, sono moltissimi gli utenti che, dopo averlo provato per qualche ora, non desiderano altro che tornare alla versione precedente.

Il motivo di ciò? Semplice: la nuova incarnazione del lettore multimediale per il web di casa Adobe, a dispetto delle migliorie che abbiamo appena elencato (tra cui la risoluzione dell’ormai celebre problema, che impediva la visualizzazione dei filmati a tutto schermo su Windows Vista con l’interfaccia Aero attivata), presenta dei gravi malfunzionamenti in siti e piattaforma largamente utilizzati dai geek di tutto il mondo.

Tanto per elencare un paio di questi ultimi, possiamo dirvi che Flash Player 10 non permette di utilizzare il nuovo uploader delle immagini di WordPress (quello che permette di caricare più immagini contemporaneamente, tanto per intenderci) e riproduce dei fastidiosissimi rumori di sottofondo quando si ascoltano taluni podcast in Google Reader (ad esempio, quelli di Radio Rai).

Come installare XBMC Media Center su Ubuntu Linux

In barba a tutti coloro che ritengono Linux un sistema ancora poco adatto al mondo multimediale, oggi vedremo insieme come installare l’ottimo XBMC Media Center su Ubuntu.

Come si può facilmente evincere dal suo nome, questo ottimo software gratuito consiste in un centro multimediale, che ha davvero poco da invidiare a quello presente in Windows Vista o XP. Consente di riprodurre, nel migliore dei modi, video, immagini e musica, con un occhio rivolto al mondo del web (con le previsioni meteo, i video di YouTube, e tanto altro).

Ecco nel dettaglio come agire:

  1. Aprire il terminale;
  2. Digitare gksu gedit /etc/apt/sources.list e premere il tasto Invio;
  3. Aggiungere quanto segue al termine del file e salvare le modifiche:
  4. deb http://ppa.launchpad.net/team-xbmc-hardy/ubuntu hardy main
    deb-src http://ppa.launchpad.net/team-xbmc-hardy/ubuntu hardy main

Windows Vista, cosa fare quando la sidebar fa le bizze

Soprattutto quando si installano ed utilizzano molti gadget prodotti da terze parti, si corre il rischio di vedere la sidebar del proprio Windows Vista “impazzire” da un giorno all’altro, con crash più o meno frequenti e malfunzionamenti diffusi.

Come facilmente immaginabile, l’unica cosa da fare in questo caso è far “dimenticare” le impostazioni ed i gadget correnti al programma, facendo tornare quest’ultimo allo stato originario (e quindi funzionante).Ed allora, al bando tutte le ciance e mettiamoci immediatamente all’opera: