Credo proprio che lo chiamerò…

Credo proprio che lo chiamerò...

Wiki.Name è un wiki dei nomi come potete ben intuire, solo che sono le 8 del mattino quindi molti non saranno esattamente lucidi. Detto questo, è una enciclopedia virtuale di tutti i nomi delle celebrità, nomi, nickname, nomi per ragazzi e molto altro.

Ovviamente essendo un wiki chiunque può aggiungere informazioni o modificare quelle esistenti. Il wiki non si limita a dare semplicemente una veloce definizione, bensì fornisce l’etimologia, origine, fatti legati a quel nome, nomi simili, gente famosa e popolare con quel nome.

Hotwords: quali sono le parole più ricercate del web?

Il servizio web che vi voglio presentare oggi è davvero interessante. Si tratta di Hotwords, e svolge una funzione all’apparenza banale ma in realtà molto utile, stila classifiche aggiornate sui termini più ricercati in rete.
Il servizio sfrutta un campione delle ricerche effettuate giornalmente sui maggiori motori di ricerca del web, analizza i dati relativi ai termini più spesso ricercati e ne fornisce un’ accurata analisi.

Il sito monitora ogni giorno circa 6 milioni di ricerche, di certo una percentuale molto bassa rispetto al totale, ma che comunque vale la pena prendere in considerazione.
Anche se non sapremo mai con precisione massima quali sono le parole più ricercate, possiamo comunque fare una stima di quali siano gli interessi degli internauti e quali siano al momento i termini che vanno per la maggiore. E a farla da padrone, indovinate un po’, è il porno.

Se i videogames “liberano il genio che è in noi”

Videogiochi

Dopo avervi spaventato, qualche giorno fa, parlandovi della denuncia di Greenpeace sulle tante sostanze dannose per l’organismo presenti nelle consolle, oggi vogliamo invece parlare di videogiochi in termini positivi. Secondo uno studio di Shyam Sundar, direttore del laboratorio multimediale della Penn State University (Usa), i videogame stimolano la creatività e la capacità di risolvere quesiti e problemi. Secondo l’esperto, il loro segreto sta nel fatto che “sono capaci di risvegliare le emozioni giuste e danno quella carica di energia che serve a sprigionare la potenza creativa che è in noi”.

Prima e dopo le partite, inoltre, i ricercatori hanno misurato la creatività dei volontari ed anche la loro capacità di risolvere problemi con test predisposti ad hoc. I volontari, a loro volta, hanno ammesso di sentirsi più rilassati, e i test hanno documentato “obiettivamente” che la loro creatività ha preso vita dopo aver giocato. Nel mondo ci sarebbero ben 68 milioni di persone che almeno una volta l’anno fanno una partita a un videogame, e di questi quasi tre giocatori su dieci (più di 18 milioni) hanno tra i 30 e i 75 (!) anni. Il numero di giocatori over-30, dunque, è ormai pari quasi a quello del pubblico tradizionale.

Novità in Google Video: possibile cercare e vedere un video contemporaneamente

Novità in Google Video: possibile cercare e vedere un video contemporaneamente

La schermata di default di Google Video, TV view, è stata aggiornata con una feature che era secondo me da aggiungere già da parecchio, ovvero la possibilità di effettuare ricerche senza interrompere quello che si sta eseguendo in quel momento.

Possiamo andare alla pagina successiva dei risultati di ricerca o effettuarne una nuova senza che sia interrotta la visualizzazione video. Google Video può eseguire inline non solamente dai siti Google ma anche da altri siti video popolari, tranne Aol Video, MySpace e Yahoo! Video.

Oltre 20 strumenti da avere assolutamente nella sidebar di Firefox

Di Firefox e le sue immense potenzialità si sono ormai scritte un’infinità di pagine (sia cartacee che digitali), ma c’è un lato spesso trascurato, che in realtà permette di migliorare e velocizzare il lavoro quotidiano sul web in un modo davvero sorprendente: la sidebar laterale.

Web-mail, gestione degli impegni quotidiani, meteo, chat, strumenti per il video sharing e tanto altro, tutto è facilmente accessibile dalla sidebar di Firefox: basta salvare le pagine interessate come comuni segnalibri, aprirne le proprietà tramite click destro, mettere il segno di spunta accanto alla voce Carica questo segnalibro nella barra laterale ed il gioco è fatto.

Eccovi di conseguenza una delle nostre inimitabili liste contenente oltre 20 strumenti da avere assolutamente nella sidebar di Firefox. Buon divertimento!

Applicazioni di Google

Mp3? Roba vecchia, ora si parla di MT9, e anche la musica diventa 2.0

Se siete dei musicisti o aspiranti tali, allora questa notizia vi farà felici non poco. Ma farà felice un po’ tutti, anche chi si limita al karaoke.
Si tratta di un nuovo formato digitale, sviluppato da alcuni ingegneri informatici Coreani, che ha un diverso regolatore del volume per ogni strumento musicale, ad esempio basso, chitarra, batteria e voce. Permette in pratica di isolare gli strumenti musicali.

E’ quello che molti, musicisti e non, stavano aspettando.
Volete sentire solo la chitarra o solo il basso? oppure volete provare ad eseguire voi la parte con la batteria? abbassate gli altri volumi ed eccovi serviti.
Il nuovo formato sarà riconoscibile dall’ estensione MT9 ed è stato chiamato Music 2.0, secondo gli inventori potrà a breve rimpiazzare definitivamente il popolare formato MP3.

Geekissimo Tv: migliori video settimanali di Dissacration #41

Buona Domenica Geeks! Come tutte le settimane, ecco a voi una nuova puntata con i video virali più belli della settimana selezionati da Dissacration. Vi consiglio di non perdervi il filmato di Asimo, il robot dell’Honda che dirige l’orchestra sinfonica di Detroit. Eccezionali i movimenti armoniosi che compie, gli ingegneri nipponici hanno fatto davvero grandi passi avanti rendendo i movimenti sempre più simili a quelli umani.

Ecco a voi tutti gli 8 titoli dei filmati presenti nel player:

  • il cafone di cesena
  • come cacciare un uomo di casa
  • un guitar hero andato fuori di testa
  • il più grande soccer freestyler al mondo
  • un’oca aggredisce uomo e cane
  • Asimo dirige un’orchestra
  • un momento di grande cinema
  • il ballerino del nuovo millennio

Metodo alternativo per installare OperaMini su BlackBerry

Metodo alternativo per installare OperaMini su BlackBerry

Oggi vedremo come installare il browser Opera Mini sul nostro BlackBerry, senza dilungarmi troppo sulle caratteristiche di questo browser, personalmente lo ritengo il migliore attualmente in circolazione per i dispositivi mobile.

Installarlo è davvero molto semplice, apriamo la pagina http://mini.opera.com/ con il nostro browser BlackBerry, e selezioniamo la versione “No Signature“, oppure clicchiamo direttamente questo link. Piccola precisazione potremo installare normalmente il browser attraverso la versione specifica, ma a volte possono sorgere degli errori.

Google Anti-Malware ora con delle pagine di diagnosi

Google Anti-Malware ora con delle pagine di diagnosi

Ennesimo aggiornamento per un servizio di Google, questa volta si tratta del filtro di allerta malware di Google, che è stato aggiornato. Ora tutti i siti web possono essere scansionati, le domande a cui avremo risposta saranno: Qual’è lo stato del sito? Cosa è successo quando Google ha visitato questo? Il sito è un intermediario per la distribuzione di malware? Sul sito sono presenti dei malware?

Questa è ad esempio la diagnostica di Geekissimo:

What is the current listing status for geekissimo.com/?

This site is not listed as suspicious.

What happened when Google visited this site?

Of the 98 pages we tested on the site over the past 90 days, 0 page(s) resulted in malicious software being downloaded and installed without user consent. The last time Google visited this site was on 05/01/2008, and suspicious content was never found on this site within the past 90 days.

Has this site acted as an intermediary resulting in further distribution of malware?

Over the past 90 days, geekissimo.com/ did not appear to function as an intermediary for the infection of any sites.

Has this site hosted malware?

No, this site has not hosted malicious software over the past 90 days.

OS X: StatusScreenSaver ovvero come vedere subito nuove email e non solo

OS X: StatusScreenSaver ovvero come vedere subito nuove email e non solo

Siamo andati a dormire e come al solito abbiamo lasciato il nostro Mac accesso, come screensaver, abbiamo ovviamente il più cool del web. Ci svegliamo nel cuore della notte, per andare alla ricerca di cibo, ma non resistiamo alla tentazione di controllare la casella email o se ci sono nuovi articoli sul nostro blog preferito.

Per controllare dovremo disabilitare lo screensaver, aprire il browser, controllare l’email, controllare il blog, un operazione decisamente troppo lunga alle tre del mattino. Ecco perché oggi vi voglio presentare una piccola utility che vi permetterà di controllare email ed eventuali aggiornamenti in pochi secondi.

Economia, sicurezza e privacy: il 41% delle grandi aziende ha addetti che monitorano tutta la posta elettronica e gli altri dati personali degli impiegati

Ufficio

Lo spionaggio di segreti tra le aziende esiste da sempre. Ma probabilmente la tecnologia ha aumentato i rischi, per le aziende, di perdere dati anche per colpa dei propri stessi dipendenti. La Forrester Consulting, famosa società di consulenza, ha pubblicato anche quest’anno l’annuale “Outbound e-mail survey”, che rivela una preoccupazione sempre maggiore, da parte dei vertici delle aziende, che informazioni non autorizzate escano tramite e-mail, servizi di messaggistica istantanea e servizi di social networking. Tanto che – udite udite – oltre il 40 per cento delle grandi aziende (con più di 20mila dipendenti) ammette di avere dipendenti il cui compito è quello di monitorare tutti i dati in entrata e in uscita nei server aziendali.

Il sondaggio ha coinvolto oltre 301 responsabili della sicurezza informatica di aziende. Tra gli altri risultati, il 44 per cento degli intervistati ha condotto almeno una volta nello scorso anno un’inchiesta interna a causa di una potenziale perdita di dati tramite l’e-mail, mentre il 23 per cento ammette che una perdita del genere c’è stata realmente. I rischi riguardano anche i blog, i social network, le chat istantanee e i servizi di file sharing peer-to-peer, diventati, dunque, strade privilegiate attraverso le quali cercare di venire in possesso di informazioni confidenziali.

Configuriamo Firefox 3 in modo da rendere Gmail il client email predefinito

Configuriamo Firefox 3 in modo da rendere Gmail il client email predefinito

Quando con Firefox clicchiamo su un link mailto si aprirà automaticamente il nostro client email di default, come può essere Outlook o Thunderbird. Personalmente è una cosa che non ho mai apprezzato in quando non utilizzo client email.

Con Firefox 3 RC1 possiamo far svolgere il compito del client email ad una applicazione webmail come Gmail o Yahoo!Mail. Per aggiungere Yahoo Mail! dobbiamo semplicemente cliccare su Strumenti – Opzioni – Scheda Applicazioni e scegliere Yahoo! Mail dalla lista alla voce mailto. Per chissà quale mistero questo è l’unico servizio webmail incluso di default. Cosi per aggiungere Gmail dovremo: