Sexy History Viewer Lite, accedere rapidamente alla cronologia di Google Chrome senza lasciare la scheda attiva

Tenere traccia di quello che è il proprio percorso online potrebbe rivelarsi un fattore utile in una gran varietà di situazioni come, ad esempio, qualora volessimo visionare nuovamente quel dato sito internet di cui non ricordiamo l’indirizzo ben preciso, per controllare l’attività in rete degli altri utenti che hanno utilizzato il PC e molto altro ancora.

Peccato però che, la maggior parte dei browser e, nello specifico, Google Chrome, offrano un accesso tutt’altro che confortevole alla cronologia per cui, al fine di poterla visionare, sarà necessario passare dapprima per l’icona raffigurante la chiave inglese.

Tuttavia, qualora risultasse necessario accedervi in maniera decisamente ben più immediata si potrebbe però prendere in considerazione l’idea di sfruttare un’apposita ed utile estensione quale lo è Sexy History Viewer Lite.

Tab Badge, visualizzare apposite ed evidenti notifiche rosse nelle schede aperte in Firefox

Visualizzare quelle che sono tutte le varie ed eventuali notifiche d’interesse mediante un sol colpo d’occhio alle molteplici schede aperte del browser è senz’altro una gran bella comodità, peccato però che per talune risorse online la funzionalità in questione non risulti correttamente visualizzabile a causa di scritte poco chiare ed evidenti o, ancor peggio, sia invece del tutto assente.

Purtroppo, in tali circostanze, tutto ciò che vi è da fare altro non è che rassegnarsi all’idea di dover concedere diversi minuti in più della propria attenzione a Twitter, Facebook o chi per esso o, in alternativa, ricorrere all’utilizzo di un’utile ed efficiente estensione quale lo è Tab Badge, utilizzabile però solo ed esclusivamente a patto che il browser web in uso sia Mozilla Firefox.

Tab Badge, infatti, altro non è che un interessante add-on, ovviamente installabile in modo del tutto gratuito, grazie al quale, sarà possibile visualizzare un’evidente notifica rossa, così come se fosse una sorta di bollino, su ciascun tab aperto, come d’altronde è anche possibile notare dando uno sguardo all’immagine d’esempio, che, di certo, considerandone le fattezze, potrà passare difficilmente inosservata agli occhi dell’utente.

Xirrus Wi-Fi Inspector, gestire le reti Wi-Fi e risolvere le eventuali problematiche annesse

Gli OS Windows, di default, offrono una serie di appositi strumenti e risorse mediante cui monitorare lo stato della connessione e, nello specifico, delle reti Wi-Fi, tuttavia, come di certo sapranno tutti i più accaniti utilizzatori dei sistemi operativi di casa Redmond, spesso e, purtroppo, non così tanto volentieri, i dati che è possibile ricavare non sono sufficienti o, comunque sia, non risultano soddisfacenti per tutti gli utenti.

Nel caso in cui si desiderasse ottenere un quadro completo e dettagliato di tutto quanto concerne la rete Wi-Fi alla quale si è connessi, e non solo, oltre ad avere, eventualmente, l’opportunità di porre rimedio a possibili problematiche, allora, di certo, Xirrus Wi-Fi Inspector costituisce la risorsa più adatta alla quale poter attingere.

Indirizzi IP esauriti, IPv4 e IPv6: facciamo un po’ di chiarezza


Girovagando sui siti d’informazione o sfogliando i giornali degli ultimi giorni, vi sarete sicuramente imbattuti in qualche articolo relativo all’esaurimento degli indirizzi IP. Ma cos’è successo veramente? Rischiamo il collasso di Internet? Moriremo tutti risultando ancora ventenni su Facebook? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Iniziamo col dire che fino ad oggi abbiamo utilizzato (e continuiamo ad utilizzare) un protocollo internet denominato IPv4, il quale è in grado di garantire un numero massimo di 4.3 miliardi di indirizzi IP. Gli indirizzi IP, un po’ come accade con i numeri di telefono e i telefoni, sono associati a ciascun computer affinché questo si possa collegare alla Rete. Il primo febbraio, l’autorità che ha il compito di assegnare gli IP, la IANA, ha assegnato l’ultimo blocco di indirizzi disponibili, esaurendo, di fatto, i 4.3 miliardi di IP garantiti dal protocollo odierno.

Mozilla aggiorna la roadmap: le versioni 4, 5, 6 e 7 di Firefox entro la fine del 2011

Alla fine di gennaio Mozilla ha promesso, con tanto di dichiarazione da parte di Brendan Eich (cofondatore e dirigente del settore tecnico di mozilla.org), di accelerare lo sviluppo di Firefox per non perder terreno a scapito dei suoi antagonisti, tra tutti Google Chrome sempre più indirizzato a scalare le quote di mercato provenienti dal mondo browser.

Notizia di ieri che Mozilla ha aggiornato la tabella di marcia, la cosiddetta roadmap, del “panda rosso” con l’obiettivo di rilasciare al pubblico le versioni stabili e conclusive del proprio browser con maggiore frequenza, schiodandosi dalle lunghe tempistiche attuali condite, con FF 4, anche da numerose versioni beta.

FreedomShare, editare e pubblicare testi online in modo semplicissimo

A patto che non si possieda un sito web, un blog o, in linea ben più generale, un qualsiasi spazio online, pubblicare e dare in pasto alla grande rete i propri contenuti diviene un’impresa piuttosto difficoltosa.

Per ovviare ad una situazione di questo tipo si potrebbe però prendere in seria considerazione l’idea di attingere ad uno degli appositi servizi disponibili in internet ideati, principalmente, per tutti coloro che non hanno a disposizione un proprio www ma avvertono comunque la necessitò di divulgare dei testi scritti.

FreedomShare è uno di questi!

Wikileaks, presto nuove rivelazioni scottanti sull’Italia. Intanto è stato hackerato il sito del governo


Il rapporto fra Web e istituzioni italiane, notoriamente non fra i più idilliaci del mondo, sta vivendo ore di particolari turbolenze. Tutto è iniziato ieri pomeriggio, quando il sito governo.it è stato messo a dura prova da un attacco DoS che sembra essere stato messo in pratica dagli attivisti di Anonymous, il gruppo di hacker balzato agli onori della cronaca per aver mandato in tilt i siti di Mastercard e Visa nel periodo in cui le due aziende annunciarono il blocco dei conti di Wikileaks (a dicembre).

Ed è proprio Wikileaks l’altra “voce del Web” che sta mettendo in apprensione le già traballanti istituzioni del nostro Paese. In un’intervista rilasciata al TG3, il fondatore del sito, Julian Assange, ha svelato che “nelle prossime settimane, Wikileaks pubblicherà una grande quantità di nuovi scottanti documenti sull’Italia” citando apertamente casi di corruzione e scoop legati al mondo della politica e dell’economia.

Reveal Passwords, visualizzare le password coperte dagli asterischi nei browser web in cui sono state memorizzate

Tutti i più accaniti navigatori della grande rete intenti ad utilizzare i vari ed eventuali servizi web che richiedono l’utilizzo di un account di certo avranno avuto modo di verificare personalmente che, settando le apposite opzioni, è possibile fare in modo che il browser web in uso ricordi le relativa password, ovviamente coperte dagli asterischi o da altri simboli analoghi al fine di un maggior grado di privacy.

Tuttavia non accade però così raramente che una o più password utilizzate online possano essere confuse, se non addirittura dimenticate, per cui risulterà possibile accedere ai servizi d’interesse solo ed eslcusivamente sul browser web sul quale si è scelto di memorizzarle ma, purtroppo, a causa della scarsa dose di memoria, la medesima operazione non potrà invece essere eseguita utilizzano un altro strumento di navigazione online.

Una situazione di questo tipo può però essere risolta tranquillamente ricorrendo all’impiego di un’apposita ed utilissima risorsa quale lo è Reveal Passwords.

LG Optimus Pad, un rivale 3D per iPad


Nelle stesse ore in cui il Web è invaso da voci che vogliono l’iPad 2 in procinto di essere presentato (la settimana prossima, si dice), LG annuncia un nuovo tablet che potrebbe darne parecchio di filo da torcere alla tavoletta di Apple, l’LG Optimus Pad.

Previsto per una grande prima mondiale al Mobile World Congress 2011, che si terrà a Barcellona dal 14 al 17 febbraio prossimi, il nuovo tablet di LG dovrebbe essere dotato di un processore dual-core NVIDIA Tegra 2 e di un display multi-touch da 8.9 pollici (1280 x 768 pixel) con supporto alla visualizzazione 3D. Forse senza bisogno di occhialini.

Internet Buttons, creare una pagina iniziale personalizzata con pulsanti web 2.0 per accedere ai collegamenti preferiti

Iniziare la propria esperienza di navigazione online utilizzando una pagina iniziale tanto utile quanto bella è senz’altro un’ottima idea e, qui su Geekissimo, di certo non mancano le risorse mediante cui creare, modificare e sfruttare al meglio la propria homepage.

Tuttavia, considerando il continuo affacciarsi sul panorama del web di nuovi ed interessantissimi servizi, quest’oggi, per la gioia di coloro che sino ad ora non hanno saputo accontentarsi, ecco in arrivo Internet Buttons, un ulteriore servizio web, disponibile soltanto da breve tempo, grazie al quale ciascun utente potrà creare una pagina iniziale personalizzata.

Scopriamone dunque le caratteristiche!

Tab Title Search, visualizzare e ricercare tutte le schede aperte in Google Chrome

La navigazione a schede è senz’altro una gran bella comodità mediante cui riuscire a visionare molteplici contenuti web d’interesse simultaneamente ma, al tempo stesso, potrebbe divenire anche una vera e propria problematica se si considera che più tab aperti vi sono e più diviene difficile individuarne il relativo contenuto in un sol colpo d’occhio.

Purtroppo, in situazioni di questo tipo, vi è ben poco da fare se non cercare di ridurre il numero di schede aperte o impiegare il doppio del tempo richiesto al fine di individuare tutto quanto occorre.

Un altra valida alternativa a tutto ciò viene però offerta da un comodo ed utilissimo add-on ideato appositamente a tale scopo ed utilizzabile solo ed esclusivamente qualora il browser web in uso sia Google Chrome.

IP – Geolocator, localizzare un indirizzo IP direttamente dalla barra degli strumenti di Chrome

Visionare l’esatta ubicazione di uno specifico indirizzo IP, oltre a tutta una serie di vari dettagli, può rivelarsi un’operazione piuttosto utile da eseguire in una gran varietà di situazioni, sia che si tratti di mera curiosità sia che i dati da ottenere debbano essere impiegati per un qualche scopo specifico.

Per conoscere tutti i dettagli relativi ad uno specifico indirizzo IP è possibile attingere ad una delle tantissime risorse disponibili in grado di fornire informazioni di tale tipologia nelle quali, girovagando per il web, come d’altronde anche qui su Geekissimo, di certo non è poi così difficile incappare.

Tuttavia, nonostante il più che vasto assortimento di applicativi accessibili in rete o direttamente dal proprio desktop, avere la possibilità di localizzare uno specifico indirizzo IP agendo direttamente dalla barra degli strumenti del proprio browser web preferito potrebbe essere senz’altro ben più comodo, oltre che immediato.

Website Blocker, creare una blacklist per impedire l’apertura di determinati siti

A volte l’idea di bloccare l’accesso a determinati siti specifici potrebbe far comodo, specialmente se il computer è adoperato in luoghi pubblici come ad esempio un istituto scolastico, un ufficio lavorativo o in modo particolare da un’utenza giovane e poco esperta.

Esistono diversi modi per impedire l’accesso a determinate tipologie di siti, dai server DNS ai componenti aggiuntivi per finire ai vari filtri di blocco che possono essere applicati su Windows.

Noi di Geekissimo oggi proponiamo a voi utenti una pratica estensione per Google Chrome chiamata Website Blocker con la quale è possibile, mediante semplici passi, bloccare la visualizzazione di qualsiasi sito web agendo direttamente dalle impostazioni dell’addon. L’utilizzo di Website Blocker è molto semplice, si può usare per proteggere i bambini dai siti che contengono materiale esplicito, da chi preferisce bloccare Facebook e via discorrendo.

Mercato Browser Gennaio 2011: Chrome supera il 10%, Internet Explorer continua a scendere


Nel mese che dovrebbe vedere il rilascio (più sperato che certo) della versione definitiva di Firefox 4.0, arrivano dei dati sul mercato dei browser che sorridono più che mai a Chrome.

Secondo i dati di NetMarketShare relativi a gennaio 2011, il browser di Google ha raggiunto e superato la soglia psicologica del 10%, riuscendo ad accaparrarsi una quota di mercato pari al 10.70% (+0.72% rispetto a dicembre 2010). Decisamente meglio di Firefox, che nonostante la bontà delle beta di FF4, fa un piccolo balzo indietro e passa dal 22.81% di diffusione di dicembre al 22.75% attuale.