
Splayer: lettore multimediale completo e leggero


Un po’ tutti conoscono la mitica Rocket Dock. Per chi non lo sapesse, si tratta di una riadattazione per pc della dockbar per mac. E’ uno strumento utilissimo, che ci permetterà di accedere velocemente a file e cartelle sparse per il nostro computer. Io ormai non posso farne ammeno, senza di essa mi sentirei disorientato. Forse inizialmente c’è stato bisogno di un po’ di pratica, dato che bisognava abituarsi a cliccare le icone dalla barra, e non più dal desktop.
Oggi voglio presentarvi qualcosa di simile. Krento è un software con le stesse funzioni di Rocket Dock, ma differisce da questo per grafica e modalità di utilizzo. Come potete vedere dall’immagine che sovrasta questo post, la prima cosa che ha di diverso è la forma. La sua forma circolare, gli permette di avere più applicazioni in uno spazio più contenuto.
Tanto per cominciare, cari geek, inizio con il rinnovare i miei auguri di buon Natale a tutti voi, sperando che possiate trascorrere questa giornata nel migliore dei modi, magari, tra una fetta di panettone ed una di pandoro, leggendo qualche post di Geekissimo.
Detto questo, approfitto di quest’invitante aria natalizia per proporre a tutti voi un fantastico strumento, elaborato soltanto recentemente, dedicato a tutti coloro che, dal proprio PC, chiedono sempre il meglio, nel tentativo di riceverne performance di grandi qualità.
Infatti, come la maggior parte di voi lettori di Geekissimo ben saprà, quando si tenta di copiare o spostare un ingente quantità di file in Windows Vista, ma anche Seven, nonostante il leggero incremento della velocità, risulta evidente che il PC subisce un naturale rallentamento, senza contare poi la possibilità, da non escludere, di un eventuale crash dell’HDD, il che, francamente, risulta molto ma molto fastidioso.
Proprio per le ragioni sopra elencate, oggi, come regalo di Natale, voglio proporvi un ottima utility il cui scopo consiste esattamente nel far fronte ai problemi di trasferimento dei file, relativa velocità e buona riuscita dell’operazione.
Qualche giorno fa, vi proposi un software utile nelle presentazioni con il computer. Non faceva altro che rendere il monitor scuro ed illuminare solamente la zona circostante al mouse. Serviva quindi ad attirare l’attenzione degli spettatori. Oggi voglio mostrarvi qualcosa di simile, un software sicuramente molto più elaborato.
Se il primo poteva solo illuminare, questo potrà anche disegnare, dandovi la possibilità di attirare l’attenzione in modo diverso. Il suo nome è Slide Mate ed è un vero e proprio paint da desktop, naturalmente freeware, quindi gratuito.

Se utilizzate un OS di casa Windows e siete alla ricerca di un sistema mediante il quale riuscire a ricavare maggiore spazio sul vostro desktop, allora di certo sarete interessati a quanto scritto in quest’articolo.
Infatti, per cercare di ricavare un minimo di spazio in più sul proprio desktop, potrebbe risultare utile impostare il nascondersi della barra delle applicazioni il che, sicuramente non costituisce una grande risorsa ma almeno rappresenta, seppur in minima parte, un piccolo vantaggio.
Tuttavia, per impostazione predefinita, scegliendo di nascondere la barra delle applicazioni, quest’ultima verrà occultata in modo del tutto automatico, senza lasciare spazio per la scelta dell’utente, andandosi dunque a configurare si come un opzione mediante la quale ricavare maggiore spazio ma, al contempo, anche come un sistema che non lascia molta scelta all’utilizzatore andandone ad incidere sulla produttività.

Di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà ben presente il lettore multimediale noto lungo l’intero web con il nome di VLC che, grazie alla sua essenzialità, accompagnata al contempo da una buona dose di versatilità, è riuscito a conquistare, nel corso del tempo, il favore di gran parte dell’utenza.
Tuttavia, per quanto serio ed efficiente possa essere il nostro caro VLC, considerando l’avvicendarsi del Natale (oramai mancano poche ore…) e relative festività in corso, anche quest’anno, gli sviluppatori del media player, hanno trovato un modo davvero simpatico e particolare di fare gli auguri a tutti i suoi utilizzatori.
Infatti, avviando l’esecuzione del player è inevitabile notare come, per questi giorni festaioli, l’icona del VLC sia stata leggermente “modificata”, per cui, cari appassionati lettori di Geekissimo non allarmatevi se il classico logo del nostro lettore multimediale presenta una piccola aggiunta quale un bel cappellino rosso in pieno stile Babbo Natale posizionato sulla cima del classico conetto arancione, così com’è possibile vedere anche nell’immagine sovrastante.
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Oramai i vecchi tubi monitor a tubi catodici si stanno estinguendo. Ore è il tempo degli schermi LCD. Questi ultimi, sono migliori per molti aspetti. Il primo che viene in mente è il loro spazio occupato. Se ne trovano di larghissimi ma molto sottili. Per non parlare poi del fatto che stancano anche meno la vista, quindi potremo rimanere dinnanzi a questi schermi per un tempo sicuramente più prolungato (a quest’ora sarei cieco se usassi uno schermo vecchio tipo).
Hanno ottime proprietà, è vero, ma non sono indistruttibili. Può capitare addirittura di comprare uno schermo già difettoso. Uno dei problemi più comuni che si può incontrare in questi casi è il cosiddetto “pixel morto”. Come già saprete, un pixel è l’unità che compone il vostro schermo. Un pixel morto si riconosce perché non mostrerà bene i colori (o non li mostrerà affatto) come i suoi simili che lo circondano.

Modificare un immagine è un ardua operazione che, spesso e volentieri, richiede oltre che una buona dose di pazienza anche una notevole dedizione e precisione.
Per eseguire quanto accennato, di consueto, gli utenti ricorrono all’uso di software specifici da installare sulla propria postazione di lavoro, come nel caso di Photoshop o prodotti simili, adatti ad una fascia d’utenza esperta e saccente riguardo l’arte del fotoritocco.
Ma se invece fosse nostra intenzione operare su di un immagine pur non conoscendo alcuna nozione di grafica?
In questo caso utilizzare applicativi professionali risulta tutt’altro che fruttuoso, andando invece a complicare di gran lunga la situazione, nonostante quelli che sono i mezzi a disposizione siano tutti precisi ed efficienti.
Fortunatamente, ad oggi, la situazione diviene facilmente risolvibile mediante l’utilizzo di un software specifico per tutti coloro che non hanno esperienza nell’arte del ritocco delle foto, mediante il quale, nel giro di qualche click, sarà possibile rimuovere agevolmente lo sfondo da una determinata immagine.

Come più e più volte è stato detto qui su Geekissimo, la ricerca e il download dei file torrent,ad oggi, costituisce una tra le attività più svolte dagli utenti, impegnati nel macchinare alla propria postazione di lavoro multimediale.
Lungo il web, e non solo, sono stati resi disponibili numerosi strumenti mediante i quali riuscire a ricercare i nostri torrent preferiti e, successivamente, avviarne il download grazie all’utilizzo dei più svariati applicativi.
Proprio a questo riguardo, voglio dunque proporvi un interessante strumento, disponibile online soltanto di recente, mediante il quale sarà possibile ottimizzare e rendere ancor più efficace la ricerca dei torrent di nostro interesse.
Si tratta di Torrent Magnifier, ossia un applicazione completamente gratuita, ideata per OS di casa Windows, mediante la quale, sfruttando un interfaccia web piuttosto minimale, è possibile cercare file torrent direttamente dal proprio desktop, il tutto in modo semplice e veloce.

Questa è la situazione: State salvando qualcosa (può essere un immagine, un fil di testo, un video, qualsiasi cosa). Nella finestra dove dovete decidere la destinazione del file e del nome. Volete passare alla cartella superiore a quella in cui vi trovate, ma quel maledetto pulsante che ci permette di fare ciò, è troppo vicino al pulsante “Nuova cartella”. Risultato? Mi è capitato di cliccare migliaia di volte quel pulsante, con la spiacevole conseguenza di avere migliaia di cartelle vuote chiamate “Cartella nuova”, spesso seguito da un numero che evita le omonimie tra cartelle.
Questo è un problema che si può risolvere anche al momento. Basterà, infatti, qualche click per cancellata la cartella creata per sbaglio. Ma qualora avessimo il computer pieno di questo genere di contenitori, sarebbe un lavoro sicuramente dispendioso dal punto di vista temporale. Insomma, dovremo cercarle tutte una ad una ed eseguire l’eliminazione. Fortunatamente le macchine sono state concepite per assolvere compiti ripetitive. La stessa cosa vale anche per alcuni software.

In questo lunedì piuttosto freddo che colpisce praticamente tutta Italia, mi vien difficile persino utilizzare le mani per scrivere. Ma nonostante tutto, noi geek siamo qui a postare l’ennesimo articolo in questi pochi giorni prima di preservare l’arrivo del Natale.
L’argomento che tratteremo nella giornata odierna è Skype e la sua evoluzione, ovvero Skype Launcher. Diciamo che non è da considerarsi una vera e propria evoluzione ma un software in grado di avviare sessioni multiple di Skype. Infatti, ci sono diverse persone che tendono a catalogare i propri account in base a ciò che devono svolgere. ( un account skype per lavoro, uno per amici e parenti e via discorrendo ).

Gironzolando lungo la grande rete, avrete sicuramente sentito parlare, almeno una volta, del noto ed efficiente strumento che prende il nome di LogMeIn. Si tratta di un applicativo mediante il quale viene permesso, ad ogni singolo utente, di poter accedere da remoto ad un PC, offrendo inoltre numerose funzionalità avanzate per gli utenti aziendali.
Si tratta dunque di uno strumento particolarmente utile, soprattutto nei casi in cui si necessità di ricevere o, nella maggioranza delle ipotesi, fornire, aiuto a distanza, operando sul PC di un dato utente, pur non essendo fisicamente presenti dinanzi la postazione di lavoro di quest’ultimo.
Considerando la notevole utilità riscontrata nel suddetto strumento, la società in questione ha ora intenzione di estendere il suo panorama, proponendo ai propri utenti un nuovo prodotto completamente gratuito, mediante il quale sarà possibile condividere, nel giro di qualche click, il proprio schermo.
L’applicazione in questione non poteva avere un nome più giusto se non quello di LogMeIn Express che, con estrema praticità, consente, come già accennato, di condividere il proprio schermo, in maniera fluida e senza intoppi, permettendo l’accesso simultaneo sino ad un massimo di 100 utenti, i quali non dovranno preoccuparsi d’altro se non di inserire, nell’apposito spazio dell’interfaccia dell’utility, il codice d’accesso costituito da 12 cifre, al fine di visualizzare il contenuto del desktop remoto in un apposito player in Flash.

Il wallpaper è una delle parti del computer che ci da il benvenuto. Di tanto in tanto, è sempre bello cambiarlo, magari in base al nostro stato d’animo. Ci sono però software che possono farlo al posto nostro.
Desktop Slides è un software freeware che vi consentirà di cambiare automaticamente, ad ogni ogni lasso di tempo prestabilito, lo sfondo del desktop. Contrariamente agli altri software del genere recensiti altre volte su geekissimo, questo non permetterà un grande spazio di manovra, non vi permetterà di cambiare molte impostazioni. Ciò va a favore della sua semplicità d’utilizzo.
Come avrete potuto capire, non vi converrà usare Desktop Slides se necessitate di opzioni avanzate, ma potrete comunque usarlo in situazioni più “semplici”. Vediamo allora quali sono le possibilità di personalizzazione.

Se sei solito intrattenere grandi gruppi di persone con un computer ed un proiettore, conoscerai bene la difficoltà di tener viva l’attenzione dei partecipanti. Sono portati, spesso, a distrarsi o, magari, a concentrarsi su altri particolari. Nel primo caso, bisogna rassegnarsi, e tentare di migliorare graficamente il proprio lavoro, sopratutto se si tratta di una presentazione PowerPoint. Per il secondo problema, c’è una soluzione, ed è presentata proprio in questo post.
Se a teatro, per concentrare l’attenzione su un singolo attore, si usa l’occhio di bue, al computer si usa Mouse Shade. Infatti, grazie a questo software freeware, potrete illuminare soltanto una sezione del vostro schermo. In questo modo, gli osservatori, saranno quasi obbligati a guardare dove volete voi.