
Brutte notizie per chi ha deciso di aderire al piano Tim Special, considerando il fatto che a partire dal prossimo 3 aprile ci sarà un aumento del costo della tariffa a fronte dell’inclusione di 2 GB extra all’interno del piano in questione.

Brutte notizie per chi ha deciso di aderire al piano Tim Special, considerando il fatto che a partire dal prossimo 3 aprile ci sarà un aumento del costo della tariffa a fronte dell’inclusione di 2 GB extra all’interno del piano in questione.

Arriva sul mercato una nuova proposta nell’ambito delle offerte passa a Wind, visto che in questi giorni la compagnia telefonica ha lanciato la promozione denominata “Minuti Illimitati“, con cui sarà possibile aggiungere al proprio piano minuti illimitati con un costo pari a 5 euro ogni quattro settimane.

Al giorno d’oggi si è sempre alla ricerca di offerte telefonia mobile che siano valide e che soprattutto permettano di risparmiare il più possibile. Gran parte delle compagnie telefoniche offre ormai direttamente agli utenti la possibilità di personalizzare il pacchetto migliore in base alle proprie esigenze.

Siete clienti Wind e nella vostra cerchia ci sono persone propense a passare all’operatore? Allora è il vostro giorno fortunato, visto che da oggi la compagnia telefonica ha riattivato la promozione “Porta i tuoi amici in Wind“, con cui “presentando” nuovi clienti all’azienda potrete ottenere in omaggio 2 GB di traffico dati.
Dopo i leak e le notizie “smangiucchiate” dei giorni scorsi, OnePlus ha finalmente annunciato il suo nuovo modello di punta:
Ha debuttato sul mercato a giugno ma fa notizia ancora oggi. Ci riferiamo allo smartphone cinese OnePlus One che deve
Era da un po’ che se ne parlava, e finalmente è arrivato. Parliamo del primo smartphone marchiato Kodak, che è
Il Wall Street Journal ha pubblicato un’interessante intervista al dirigente di Huawei Richard Yu, il quale ha giurato fedeltà ad
Il malcontento di Samsung nei confronti di Google non è un fatto nuovo. Il colosso coreano, forte del ruolo da

Durante il Mobile world Congress 2012 di Barcellona hanno avuto luogo anche i Global Mobile Awards 2012, ovvero quelli che, in parole povere, possono essere definiti come gli Oscar del mondo della telefonia mobile, e ad aggiudicarsi il premio di “Best Smartphone” è stato il tanto noto quanto apprezzato Samsung Galaxy S II.
Il super device della coreana, quindi, dopo gli innumerevoli successi in fatto di numero di vendite raggiunti durante l’anno oramai trascorso, è riuscito ad aggiudicarsi il premio come miglior smartphone del 2011 nel corso della cerimonia officiata da GSMA.
Così come commentato dalla giuria degli esperti chiamata in causa, il Samsung Galaxy S II ha avuto diritto all’assegnazione del premio in quanto non solo ha ottenuto un successo fenomenale a livello mondiale ma, per di più, è riuscito a battere a tappetto tutti gli altri smartphone rivali dotati del sistema operativo mobile Android dimostrando anche la maturità dell’ecosistema.

Forte dei suoi 300 milioni di smartphone venduti in tutto il mondo, Samsung è pronta ad ampliare la famiglia dei telefoni Galaxy con un nuovo terminale di primissima fascia. Il Samsung Galaxy S 3 è quasi pronto e secondo i “bene informati” sarà presentato al pubblico già a febbraio, giusto in tempo per cogliere di sorpresa Apple e tutta l’agguerrita concorrenza presente sul mercato mobile.
Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate da PCWorld, il successore del Galaxy S 2 sarà equipaggiato con un processore quad-core, 2 GB di RAM, una fotocamera da 12 Megapixel ed un ampio display Super AMOLED Plus HD dalle dimensioni ancora ignote ma con una risoluzione che sarà quasi sicuramente di 1280×720 pixel. Niente male, vero?

Contestualmente alla disponibilità sul mercato italiano abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano una delle ultime novità di “mamma Nokia”, ovvero il nuovissimo Nokia C7. Tanta era la nostra curiosità a riguardo soprattutto dopo le dichiarazioni dei vertici del colosso finlandese all’ultimo Nokia World: “Nokia is back” (Nokia è tornata), fu dichiarato in quell’occasione davanti ad un pubblico molto ampio per via dello streaming video.
Seguiranno dunque le nostre impressioni d’uso nei confronti di un terminale da cui si attende molto dato che entra di diritto nella fascia alta di mercato per via del prezzo di lancio di 419 euro.
La svolta tecnologica degli ultimi anni, anche se pochi la hanno notata, sono gli schermi AMOLED, ovvero schermi in grado di altissime definizioni, bassi consumi, am ancora più interessante, fatti di particelle organiche che funzionano come dei veri e propri LED.
Molti degli smartphone e dei cellulari che abbiamo, pochi esemplcari di televisioni e alcuni computer portatili fra cui i MacBook sono dotati di questa tecnologia. Il problema di questa tecnologia, però, sono gli elevati costi di produzione che fanno schizzare alle stelle i prezzi dei dispositivi costruiti in questo modo, rendendo difficoltosa la loro presenza sul mercato.
Samsung, si potrebbe dire, è l’azienda che ha investito maggiormente in questa ricerca e i suoi frutti sono finalmente arrivati. Secondo quanto dichiarato in questi giorni, gli AMOLED sono finalmente convenienti per la compagnie e la cosa, sempre secondo il vicepresidente di Samsung, comporterà un notevole incremento nello sviluppo degli smartphone durante il 2010.
Non sono state poche le critiche alle campagne di amrketing di Google e gli altri membri della Open Handset Alliance (OHA), il gruppo fondato e promosso da Google, in cui si da patrocinio a molti dei protagonisti dell’industria della telefonia estromessi dal mercato degli smartphone da Apple e il suo incontrastato iPhone.
Incontrastato fino a quando Google non ha deciso di fare sul serio con il suo Android, ormai alla versione 2.1 e in attesa della prossima versione 2.2, nome in codice Froyo.
Android offre, oltre ad una serie di caratteristiche innovative nel campo degli smartphone, tutto quello che iPhone si rifiuta di offrire. Multitasking per poter gestire applicazioni più complesse, possibilità infinite di customizzazione, un market con accesso libero a differenza di App Store, Flash, ma soprattutto una varietà di dispositivi che permette di raggiungere diverse fette di mercato.