
- Aggiungi/Rimuovi Programmi: RunDll32.exe shell32.dll,Control_RunDLL appwiz.cpl,,0
- Contenuto verificato: RunDll32.exe msrating.dll,RatingSetupUI
- Pannello di controllo: RunDll32.exe shell32.dll,Control_RunDLL




Oggi voglio segnalare un piccolo tips utile per tutti i lettori che stanno sempre li a guardare il proprio PR. Il metodo più semplice per conoscere il PR di una pagina web è molto probabilmente installare la Google Toolbar, ma molti, il sottoscritto in primis, odiano dover rinunciare a dello spazio per una toolbar che PR a parte è totalmente inutile, almeno secondo me.
Per questo motivo spesso fino ad oggi utilizzavo applicazioni online per scoprire il page rank di una pagina, ma ho scoperto un piccolo bookmarklet che mi farà risparmiare moltissimo tempo.

Amanti della velocità o se preferite amanti del salvadanaio udite udite direttamente dalla grande mela arriva la soluzione gratuita per le “trappole” della Polizia Stradale.
Trapster è un sito che raccoglie quotidianamente ed istantaneamente le segnalazioni da parte degli utenti viaggiatori o curiosi che incrociano sulla loro strada i famosissimi e temutissimi autovelox.
Il progetto manco a dirlo si basa e sfrutta Google Maps e funziona grazie al supporto quotidiano degli stessi utenti registrati, ovviamente gratuitamente.
Ad oggi Trapster ha raggiunto un discreto successo nelle Americhe e in Europa, nella nostra penisola invece l’utilizzo è ancora scarso, ma con una adeguata pubblicità sicuramente riusciremo ad avere gratuitamente una guida in tempo reale per gli autovelox e finalmente non saremo più costretti a pagare TomTom e compagnia bella per l’utilizzo dei loro software non sempre correttamente aggiornati e funzionanti.
In Italia per il momento sono stati segnalati gli autovelox fissi, quelli potenzialmente meno pericolosi in quanto più o meno tutti sono al corrente della loro collocazione.
Fortunatamente da alcuni giorni si nota un discreto crescendo di segnalazioni da parte della nostra penisola, da un certo punto di vista ci consola sapere dove sono ma il fatto che il numero di AV cresca sicuramente non è positivo, anche se tutto ciò fortunatamente ci fa capire che qualcuno finalmente inizia a capirne l’utilità.




Per leggere noi saprete sicuramente cosa significa, a che serve e com’è inquadrato il termine “blog”. E conoscete anche assai bene tutto il solito discorso sulla nuove armi del lettore in cerca di notizie interessanti: i Feed.
Se però voi foste informati su tutto, pensandoci, noi blogger non avremmo ragion d’esistere. Ciò significa che il nostro compito consiste proprio nell’informare i lettori, utilizzando le informazioni che noi abbiamo appreso poco prima dalle nostre fonti. Fonti, che in molti casi altro non sono che proprio i feed..
Ma per la serie “oggi qualcosa di diverso”, vi proponiamo un’ottima alternativa ai classici feed. Il fine è quello, il metodo no: BlogLovin’!



Multimedia:
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Con il passare degli anni i giornali cartacei vengono sostituiti da quelli online, il boom di siti come Google News ne è la dimostrazione, oppure la scelta del NewYorkTimes di rendere completamente gratuita la versione online del giornale.
Un giornale da tenere sotto controllo, ma che è a pagamento, è il Wall Street Journal. Per leggere la versione integrale degli articoli di questo giornale è necessario effettuare un abbonamento. Ma oggi voglio segnalarvi un piccolo trucchetto che permetterà di leggere le storie del WSJ gratuitamente.