FoxGLove: Panda rosso ama Google

Molto probabilmente siete portati a pensare che Google Chrome sia attualmente il miglior browser per chi spende la maggior parte del tempo navigando tra le applicazioni Google, come Gmail, Google Calendar, etc. sappiate che non è cosi.

Infatti oggi vi voglio segnalare FoxGLove, un browser basato sulla versione portable di Firefox, che quindi potremo utilizzare tramite una penna USB e che non andrà ad intaccare le impostazioni di Firefox. Già dal nome possiamo intuire che questo browser è Google based.

Hanbrake si aggiorna alla versione 0.9.3, osserviamone le caratteristiche principali

Le giornate passano diventando sempre più uggiose e, accompagnati dal freddo artico, ci dirigiamo verso il Computer passando ore e ore a lavorare.

Lavorare per modo di dire, preferirei infatti utilizzare un termine come “smanettare” per conciliarci con ciò di cui ci occuperemo oggi nel nostro post quotidiano, come sempre dal tronde.
Vi presentiamo un’utility alquanto ottima che vi consentirà di convertire file (video) di tutti i tipi tramite delle codifiche stabili e veloci per trasformare video di bassa qualità in omonimi in HD (o viceversa). Sto parlando di HandBrake che solo di recente si aggiorna alla release 0.9.3.

ZapLive.tv, servizio simile a uStream per creare una webtv con una webcam o un telefonino!

Chi mi conosce anche al di fuori di questo blog, sa che una delle mie passioni principali è lo Streaming. E per questo, ogni tanto, mi va di parlare anche di questo splendido campo, e soprattutto mi va di parlare di una delle sue più celebri tra le principali applicazioni della materia: la realizzazione di webtv.

Creare una webtv non è affatto difficile, ma se prima si doveva usare quasi obbligatoriamente un programma come Windows Media Encoder per trasmettere, da un paio d’anni a questo parte molti sono i servizi online che ci facilitano le cose: tra questi c’è anche Zaplive.tv!

ZapLive.tv è un servizio che consente di far nascere una tv online tutta nostra grazie solo ad un computer e una webcam o addirittura ad un telefonino, tra quelli di ultima generazione si intende, in cinque minuti circa, registrazione inclusa.

Style Selector, applicare i temi non ufficiali in Windows Vista senza dover patchare il file uxtheme.dll

Diciamoci la verità: dover forzatamente applicare delle patch al file “uxtheme.dll” per poter utilizzare dei temi non ufficiali su Windows, non è proprio il massimo della vita. Certo, nel 99% dei casi fila tutto liscio, ma perché rivolgersi a soluzioni potenzialmente rischiose per la stabilità del sistema e da riapplicare all’uscita di ogni nuovo service pack, quando a disposizione c’è uno strumento sicuro, gratuito e decisamente più semplice da utilizzare?

Sì, carissimi amici geek, avete letto proprio bene: oggi, vi annunciamo con sommo piacere la nascita di una nuova soluzione per applicare i temi non ufficiali in Windows Vista senza dover patchare il file “uxtheme.dll. Si tratta del programma freeware e no-install chiamato Style Selector, scaricabile liberamente da qui o qui.

Facebook, passo falso verso Twitter

Una pessima giornata quella di ieri per il social network più in voga del momento, dopo la proposta di acquisizione al cinguettante Twitter è arrivato infatti un secco no dai vertici aziendali.

Come se non bastasse sta iniziando a circolare una pessima voce che vedrebbe “gonfiate” o quanto meno “bizzarre” le quotazioni di Facebook, pari quasi a 4 miliardi di dollari, un’ascesa a detta di molti troppo veloce e vertiginosa.

Nonostante la proposta economica interessante, 500 milioni di dollari, gli azionisti di Twitter non ci hanno pensato sopra un attimo prima di rifiutare l’offerta. A detta di Twitter infatti la cifra non sarebbe adeguata, come a dire i soldi non bastano, anche perché l’importo è riferito ad un’offerta solo parzialmente in contanti, la restante parte dell’affare sarebbe stata pagata in stock options.

Windows Vista/XP: come migliorare il livello di leggibilità dei caratteri

Ma ve li ricordate i nostri poveri occhi dopo una lunga giornata di lavoro al computer, quando c’erano solo i monitor CRT? Vista appannata, macchie rosse ed apparizioni mistiche di varia natura erano all’ordine del giorno, per non parlare dell’oculista del palazzo di fronte, che ogni santa sera, vedendoci rientrare, ci accoglieva con un sospetto fare sornione: “come va, carissimo amico?“.

Insomma, per fortuna che esistono i monitor LCD: schermi migliori di quelli con tubo catodico, non solo per la qualità dell’immagine fornita, ma anche – forse soprattutto – per il maggior “rispetto” della salute degli utenti, non più soggetti ad attacchi di panico dovuti ad allucinazioni (tra le più comuni, ne annoveriamo una in cui vi era Gerry Scotti in bikini e perizoma come protagonista).

Eppure, come ovvio che sia, nemmeno i monitor a cristalli liquidi sono perfetti. Basti pensare all’integrazione della tecnologia ClearType in Windows, ormai indispensabile per avere un grado di leggibilità ottimale sullo schermo: non abilitarlo, dunque, equivale a pagare di propria tasca un bel viaggetto alle Barbados al Dott. Franceschini (sì, sempre lui, quello del palazzo di fronte).

Va però detto che, a volte, il “classicoClearType non basta. Ed è proprio in qui casi che entrano in gioco i geek

Melt Mail, registrare email temporanee valide fino a ventiquattro ore

Registrare delle email temporanee, “usa e getta” per intenderci, è una funzionalità che ha rivoluzionato i processi di registrazione ai servizi online e non solo. Registrare un nuovo indirizzo email per utilizzarlo una volta sola e poi spostarlo nel dimenticatoio è davvero un peccato e tuttora è una pratica adoperata.

Le email temporanee, dopo un certo lasso di tempo (o dopo un certo numero di email ricevute, il goal è variabile), vengono rimosse e non sono più utilizzabili. Converrete con me se affermo che questa funzione è ottima per ricevere le notifiche di attivazione di un account, specie se il servizio è solamente da valutare per qualche minuto e non implica un utilizzo continuato.

Un validissimo servizio che permette di registrare email di questo tipo è senz’altro Melt Mail, che offre indirizzi gratuiti automaticamente rimovibili dopo alcune ore.

Nuovo aggiornamento per Apple Safari!

Il mondo dei software Apple non è poi così vasto. Escludendo i gadget stile iphone o ipod ed escludendo Mac OS X, che non è un software, resta solamente Safari, iTunes, QuickTime e poi qualche altro. Il Browser di casa Apple, negli ultimi mesi, sta provando anche la strada dei sistemi Windows, grazie ad una versione riadattata proprio per il sistema di Redmond.

Safari, due settimane fa ha subito un aggiornamento e già ieri è stata rilasciata una nuova versione, la 3.2.1. Nell’ultimo aggiornamento, quello del 13 novembre, Apple ha aggiunto a safari il famoso Filtro Anti-Pishing che molti siti web di rilevanza, come paypal, volevano già da parecchio tempo.

Cyber-D’s, eliminiamo i files obsoleti di Windows a nostro piacimento

Quest’oggi veniamo a contatto con un’altra utility la cui compatibilità si estende ai sistemi Windows e grazie alla quale potremo eliminare a nostro piacimento i file caduti in disuso nel nostro caro Hard-Disk.
Quando e come vorremo, avremo la possibilità di cancellare definitivamente o di spostare nel cestino alcuni dati come ad esempio quelli contenuti nella directory “temp” per ottimizzare lo spazio su disco.

Una volta compiuta l’installazione di Cyber-D’s non resterà che avviare il software in questione per poi scegliere tra una serie di opzioni, quali cartella da eliminare, frequenza di “deleting”, e così via.

Blog2iPhone: crea una versione del tuo blog per iPhone!

L’iPhone è, oltre ad essere un oggetto very geek per smanettoni e amanti della Mela, un apparecchio molto utile per coloro che sono soliti viaggiare spesso o che necessitano di un telefono cellulare da utilizzare soprattutto per il lavoro.

La tendenza a portare gli utenti mobili sulla rete, per un certo senso, crea un’esigenza non trascurabile: bisogna adattare i siti web anche per la navigazione dall’iPhone. E per farlo è meglio utilizzare strumenti semplici come Blog2iPhone!

Blog2iPhone è un servizio che consente di generare, con l’ausilio dei Feed Rss, delle vere e proprie pagine “parallele” a quelle del nostro blog per consentire anche agli utenti del “melafonino” di visualizzare correttamente gli indirizzi web.

Guida: come aggiungere qualsiasi motore di ricerca al menu start di Windows Vista

Molte persone la credono solo in grado di rintracciare i programmi presenti nel menu start, altri la considerano come un semplice elemento decorativo (utile a non far rimanere dello spazio vuoto nella colonna sinistra del menu, probabilmente), mentre per Steve Ballmer (uomo obiettivo e noto in tutto il mondo per la sua lucidità nell’analisi della realtà) si tratta di una feature rivoluzionaria e tale da giustificare l’acquisto di un nuovo sistema operativo. Insomma, a quanto pare, solo noi geek abbiamo ben chiare le reali potenzialità della barra di ricerca veloce introdotta nel menu start di Windows Vista: preziosa compagna di lavoro, che consente di rintracciare programmi, file di qualsiasi genere (presenti nelle cartelle personali, e non solo), messaggi di posta elettronica, e contatti, nonché capace di svolgere la funzione del classico “esegui…” ed effettuare ricerche su hard disk o Internet.

Proprio su quest’ultimo punto, oggi, vogliamo focalizzare la nostra attenzione, proponendovi un semplicissimo “trucchetto” tramite il quale aggiungere qualsiasi motore di ricerca al menu start di Windows Vista. Purtroppo, la procedura non funziona sulle edizioni “Home Basic” e “Premium” del sistema… per tutti gli altri, invece, c’è davvero da divertirsi. Ecco come agire passo passo:

sMeet, per gli orfani di Lively

Giusto qualche giorno fa parlavamo della chiusura di Lively, oggi proponiamo agli orfani della quasi defunta chat di Google, un’alternativa interessante, si chiama sMeet.

Il principio è lo stesso, creiamo il nostro utente, il nostro avatar e lo portiamo a zonzo per le stanze 3D. sMeet a differenza di Lively, però, non prevede l’installazione di alcun software, cosa che farà piacere a molti utenti.

Le possibilità che questa chat offre sono innumerevoli, dalla semplice chiacchierata alla vera e propria videochiamata, per non parlare della possibilità di caricare video di Youtube, ascoltare web radio e divertirsi con quiz e giochini un po’ alla maniera di Facebook ma in 3D.

Lunascape: Firefox, Chrome, ed Internet Explorer in un solo browser!

Nonostante una larghissima fetta di utenza non sappia dell’esistenza di alternative ad Internet Explorer, quella che tutti noi ormai definiamo come “guerra dei browser” si appresta a vivere una delle fasi più “calde” della sua storia. Se, infatti, da un lato l’ascesa di Firefox stava facendo gridare al miracolo i sostenitori del software libero, dall’altro Google si è affrettata a lanciare la sua sfida a Microsoft, Apple (“mamma” di Safari, programma che su Mac viene spesso preferito ad altri browser, ma che su Windows non ha ottenuto il successo sperato) e Mozilla, “sfornando” il navigatore Chrome.

Insomma, la situazione è molto più ingarbugliata ed avvincente che mai, con colpi di scena che si susseguono ad un ritmo incalzante, quasi come in un thriller. Eppure, non è da escludere del tutto uno scenario in cui un outsider in grado di sbaragliare la concorrenza possa riuscire a rendere questa asperrima competizione quasi nulla.

Ad esempio, avete mai provato Lunascape? Si tratta di un interessantissimo browser giapponese, la cui principale peculiarità consiste nell’utilizzo di tre motori differenti (selezionabili in base alle proprie preferenze, con un solo click): quelli di Firefox (Gecko), Chrome (WebKit) ed Internet Explorer (Trident).

Salvare e pubblicare screenshots su WordPress configurando un addon di Firefox

Scrivere su un blog è diventato un gesto quotidiano del profilo ideale del geek (e del non-geek), un’azione insostituibile e dal profondo significato. Senza tessere disquisizioni troppo auliche sulla condivisione delle conoscenze, scrivere quattro righe per raccontare la giornata trascorsa al mondo o per segnalare un bellissimo software appena rilasciato è un momento che produce effetti positivi sia per sé stessi che per i lettori.

C’è chi scrive per passione, chi scrive per lavoro, chi scrive per vivere; tutte queste figure sono però accomunate dal contenuto prodotto, il post o articolo, che dir si voglia. Quello che agli albori altro non era che una pagina di diario, oggi è divenuto un esercizio tecnico che richiede sempre più perizia linguistica e comunicativa da parte di chi scrive.

Fedele spalla del post è l’immagine, che permette di leggere con uno sguardo ciò che mille parole non riescono a comunicare. Tra i vari tipi di immagine (fotografie, illustrazioni, grafici, etc.) vi è lo screenshot, la “fotografia” dello schermo (o di una sua porzione). Chi scrive nella fattispecie per blog nei quali è richiesto un effetto comunicativo immediato oppure nei quali ci si avvale di contenuti come guide e tutorial, conosce bene l’importanza degli screenshots. Talvolta è possibile creare degli screen “volanti” e postarli subito sul proprio blog WordPress (a volte si vengono a creare dei veri e propri photoblogs) con pochissimi clic, grazie all’addon per Firefox di nome Screen Grab to WordPress.