Mozilla, avviati i test della versione di Firefox OS per tablet

Mozilla, avviati i test della versione di Firefox OS per tablet

Mozilla, avviati i test della versione di Firefox OS per tablet

Durante questo 2014 da poco cominciato Mozilla, abbiamo avuto modo di apprenderlo in occasione del CES, porterà Firefox OS in nuovi mercati e farà il suo ingresso anche nel settore tablet.

Quello fatto dalla Foundation è, a quanto pare, un annuncio destinato a trasformarsi in progetto concreto nel giro di breve, brevissimo tempo. Mozilla, infatti, ha già dato il via ai test della versione di Firefox OS specifica per device di maggiori dimensioni.

Chrome, le estensioni “spione” da evitare

Hover Zoom

Sono giorni movimentati sul Chrome Web Store. Google ha scovato e conseguentemente rimosso un paio di estensioni che, violando qualsiasi regola formale e morale, facevano visualizzare agli utenti che le avevano installate sul proprio computer dei banner “abusivi”. Si tratta di Add to Feedly e Tweet This Page che gli sviluppatori originari avevano ceduto recentemente ad altre aziende. In realtà, però, a soffrire di questo problema sono più di due addon. E c’è anche un altro rischio da non sottovalutare, quello dei componenti aggiuntivi che tracciano le abitudini di navigazione dell’utente e inviano i dati a terze parti dietro compenso.

HP torna a promuovere i PC con Windows 7

A oltre un anno dal suo rilascio, il dibattito su Windows 8 è ancora acceso. C’è chi lo considera una tappa fondamentale per la crescita del sistema operativo Microsoft, chi lo ritiene il peggio del peggio, ma come al solito quelli che contano sono i numeri. E i numeri dicono che a parte pochi audaci, sono rimasti tutti a Windows 7. “Ma allora perché continuare a promuovere prodotti che la gente non vuole?”, pensano sempre più aziende. Meglio gettarsi fra le braccia di roba più rassicurante, che l’utente già conosce bene e sa maneggiare.

Windows XP va in pensione, i Bancomat sono a rischio

Windows XP va in pensione, i Bancomat sono a rischio

Windows XP va in pensione, i Bancomat sono a rischio

Il supporto per Windows XP, oramai è cosa nota, terminerà l’8 aprile 2014. A partire da tale data tutti dovrebbero aver già completato il processo di migrazione verso le più recenti versioni del sistema operativo di casa Microsoft ma l’incompatibilità dei software, le spese eccessive ed ulteriori vari “inconvenienti” faranno senz’altro da ostacolo esponendo utenti ed aziende ad inevitabili rischi per la sicurezza.

A finire dritte nel mirino di eventuali attacchi di malintenzionati saranno sopratutto le banche. No, non è una previsione apocalittica bensì un’affermazione tutta basata su dati statistici. Se si considera infatti che Windows XP è il sistema operativo utilizzato da oltre il 95% degli ATM in tutto il mondo allora l’affermazione in questione non appare poi così catastrofica. Anche le Automated Teller Machine, note nel tricolore con il nome di Bancomat, sono computer ed in quanto tali devono essere aggiornate.

Baboom, Kim Dotcom lancia il suo servizio musicale

Kim Dotcom, il chiacchierato fondatore di MEGA, è sempre stato un tipo molto poliedrico. Molti, ad esempio, non sanno che fra le sue tante vite professionali ce n’è stata – e ce n’è ancora – una da cantante. Ed è proprio in questa veste che l’imprenditore tedesco ci presenta Baboom, il suo nuovo servizio di musica in streaming disegnato per dare del filo da torcere a Spotify e “rivoluzionare l’intera industria”.

Amazon brevetta le consegne predittive

Amazon brevetta le consegne predittive

Amazon brevetta le consegne predittive

Dopo aver introdotto le consegne domenicali, dopo aver lanciato la Spedizione “Mattino” e dopo aver annunciato l’incredibile sistema basato sui Droni Volanti ora Amazon ha deciso di cimentarsi anche con le consegne predittive.

Da un brevetto depositato a dicembre dello scorso anno si apprende infatti che in un futuro non molto lontano il colosso dell’e-commerce potrebbe cominciare a spedire prodotti ancor prima che questi vengano ordinati dai clienti in modo tale da accelerare i tempi di consegna. Il brevetto, intitolato “anticipatory shopping”, illustra una particolare tecnica con cui è possibile iniziare a spedire un prodotto prima che questo venga effettivamente comprato.

Il flop della Wii U spinge Nintendo verso App Store e Play Store?

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Nintendo sta affrontando un duro periodo di crisi. I piani alti non vogliono lanciare Super Mario e tutte le altre creazioni sui dispositivi portatili più amati dagli utilizzatori. Sui vari store mobili, infatti, non sono presenti titoli firmati dall’azienda giapponese.

La Wii U avrebbe dovuto rivoluzionare la situazione attuale della società, ma la console non ha segnato nessun successo, anzi è stata un vero e proprio flop. La Wii U non riesce a raggiungere il successo ottenuto da console come la Playstation 4 e XBox One che senza problemi hanno annientato l’avversario giapponese.

PCI-Z, ottenere info dettagliate per le periferiche PCI

PCI-Z, ottenere info dettagliate sui componenti del PC

PCI-Z, ottenere info dettagliate sui componenti del PC

Conoscere l’hardware installato sul computer è un’operazione che su Windows risulta abbastanza semplice da eseguire. Accedendo alla sezione dell’OS dedicata alle informazioni di sistema è infatti possibile visualizzare numerosi dettagli relativi ai vari componenti del computer come, ad esempio, CPU, scheda madre, hard disk, tastiera, mouse e chi più ne ha più ne metta.

In alcuni casi, però, le informazioni fornite da Windows possono risultare insufficienti. Chi desidera ottenere un maggior numero di dettagli riguardo l’hardware in uso sul proprio computer può quindi considerare l’idea di ricorrere all’impiego di PCI-Z.

Si tratta di un software gratuito, di natura portatile (non necessita di installazione per poter essere impiegato) ed utilizzabile su tutti gli OS Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che analizza il sistema e mostra immediatamente informazioni dettagliate sui componenti del PC.

Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

A tutti è capitato almeno una volta di aver dovuto sopportare e fronteggiare un’interruzione improvvisa ed apparentemente immotivata della connessione ad internet.

La prima cosa che viene fatta in circostanze del genere consiste nel controllare che il cavo di rete sia ben collegato e che il segnale Wi-Fi venga ricevuto in maniera decente. Talvolta, però, l’esecuzione di queste operazioni potrebbe non esser sufficiente poiché le difficoltà nello stabilire una connessione ad internet potrebbero derivare da altri fattori, magari da problemi di connettività all’interno del sistema.

In situazioni di questo tipo chi non ha una buona preparazione tecnica a riguardo e chi preferisce, come dire, “vincere facile” può quindi considerare l’idea di ricorrere all’utilizzo di Diagnostica della connettività Chrome.

Si tratta di un nuovo strumento di Google disponibile come applicazione per il browser web Chrome che, una volta in uso, permette di verificare automaticamente la connettività di rete del sistema aiutando inoltre a scoprire e a risolvere gli eventuali problemi individuati.

Windows XP, risolto il bug del processo svchost.exe con il 100% di CPU

Se siete fra coloro che per motivi di abitudine o necessità utilizzando ancora Windows XP, potreste esservi imbattuti in un bug molto fastidioso che manda il consumo di CPU al 100% per colpa del processo svchost.exe. Si tratta di un problema noto in casa Microsoft, che lo scorso novembre aveva provato a ripararlo con un’apposita patch ma che, coriaceo, si è ripresentato sui PC di molti utenti.

Con l’imminente stop al supporto al sistema operativo, in programma per il prossimo 8 aprile, molte persone avevano perso le speranze. E invece dal colosso di Redmond è arrivata una nuova serie di “rattoppi” che sembrano aver messo fine al bug una volta per tutte.

Firefox, arriva un nuovo sistema per sincronizzare i dati di navigazione

Anche Firefox, come Chrome, include una funzione per sincronizzare i dati della navigazione. Segnalibri, cronologia, password ed estensioni possono essere trasportati da un computer all’altro senza fatica o inutili perdite di tempo, ma a quanto pare siamo in pochi a saperlo.

E già, perché secondo una recente ricerca di Mozilla solo l’1% degli utenti utilizza Firefox Sync e, di questi, solo il 20% attiva la sincronizzazione su una seconda macchina. Evidentemente c’è qualcosa che non va. Bisogna lavorarci su e questo gli sviluppatori del browserone open source lo sanno bene.