Mozilla, Reddit e altri importanti nomi del mondo internettiano hanno scelto l’11 febbraio prossimo come giornata mondiale contro le attività spionistiche che l’NSA ha condotto e probabilmente continua a condurre nei confronti di tutti gli utenti della Rete. La data non è stata scelta a caso, si tratta infatti del primo anniversario della morte di Aaron Swartz, noto programmatore e attivista statunitense che proprio un anno fa si tolse la vita dopo essere stato accusato di aver scaricato 4,8 milioni di articoli scientifici dal database accademico JSTOR in maniera illegale[1].
Neptune Pine, lo smartwatch Android che vuole fare tutto

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di smartwatch “essenziali” che non hanno la pretesa di sostituirsi agli smartphone quando si tratta di scattare foto o effettuare delle chiamate: mostrano delle notifiche e mostrano l’orario corrente, basta. Oggi invece vogliamo approdare alla sponda completamente opposta della filosofia che sta dietro alla realizzazione dei cosiddetti orologi intelligenti e parlarvi del Neptune Pine.
Unchecky, evitare l’installazione di programmi indesiderati su Windows
Al momento dell’installazione di uno o più programmi gratuiti scaricati online capita spesso di dover avere a che fare con software sponsor. Se non si presta un minimo di attenzione alla procedura di installazione tali software potrebbero essere installati il che significa ritrovarsi, seppur involontariamente, con dei programmi in più sul computer in uso. Generalmente si tratta di toolbar e di estensioni di varia tipologia.
Se l’attenzione scarseggia è tuttavia possibile ricorrere all’impiego di un apposito ed utile software quale Unchecky in modo tale da evitare di ritrovarsi di frequente e malvolentieri in una situazione analoga a quella appena descritta.
Si tratta infatti di un programma gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows che, una volta in uso, agisce andando a controllare le procedure di installazione, deselezionando tutte le opzioni e scegliendo sempre l’installazione personalizzata quando disponibile. Il software avverte inoltre l’utente nel caso in cui i file di installazione dovessero tentare di aggiungere programmi indesiderati sull’OS.
MyPermissions Cleaner, incrementare la protezione della privacy online

Per chi naviga spesso online ed ancor di più per chi utilizza svariati servizi di social netwroking cercare di preservare nel miglioro comodo possibile la propria privacy costituisce senza alcun dubbio un dato di fondamentale importanza.
Purtroppo non sempre la gestione dei social network e dei servizi online utilizzati e quella della propria privacy sono due aspetti in grado di combaciare tra loro. Per far fronte alla cosa è però possibile ricorrere all’impiego di un’apposita risorsa quale MyPermissions Cleaner.
Si tratta di un add-on disponibile per tutti i più comuni browser web (Mozilla Firefox, Google Chrome, Internet Explorer e Safari) che, una volta in uso, permette di rivedere e di modificare le autorizzazioni concesse a tutte le applicazioni ed i servizi legati ai social network e ad alcuni servizi online.
Smartwatch Nokia, ecco come potrebbe essere (concept)

Come vi abbiamo anticipato qualche settimana fa, Nokia potrebbe lanciare il suo smartwatch nel terzo trimestre del 2014. Per il momento, tuttavia, si tratta solo di indiscrezioni e in attesa dell’ufficialità non possiamo far altro che affidarci alla fantasia dei designer, che grazie allo strumento dei concept riescono a dare una forma a prodotti che nel mondo reale possiamo solo immaginare.
Windows 9, nuovi dettagli e possibile data di uscita
La conferenza BUILD del prossimo aprile potrebbe riservarci più sorprese del previsto. Oltre alla già annunciata presentazione di Windows 8.1 Update 1, potrebbe infatti esserci una piccola anteprima di Windows 9. O perlomeno della “visione” che Microsoft seguirà per lo sviluppo del suo prossimo sistema operativo.
Facebook vuole migliorare l’app Android ed acquista Little Eye Labs!
Mark Zuckerberg si è dovuto beccare il clamoroso “no” del CEO di Snapchat che ha rifiutato una somma eccezionale pur
Equo compenso: i prezzi di hard disk, DVD e PC non saliranno (almeno per ora)

Pericolo scampato, almeno per ora, sul fronte dell’equo compenso. Nonostante le pressioni della SIAE, la somma che tutti noi paghiamo come “indennizzo” ai titolari dei diritti d’autore ogni volta che acquistiamo un hard disk, una chiavetta USB, un DVD, un PC o qualsiasi altro dispositivo possa essere utilizzato per realizzare una copia privata di un’opera acquistata regolarmente, non aumenterà.
Nel corso di un’audizione alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria, il ministro dei Beni e delle attività culturali Massimo Bray ha annunciato che non verrà applicata alcuna maggiorazione automatica all’equo compenso. Si procederà bensì a un monitoraggio della situazione per capire con esattezza se e quali dispositivi o supporti i consumatori utilizzano per effettuare copie private di opere protette da copyright.
Lenovo punta sui Chromebook, espanderà la linea entro l’estate

Durante il CES 2014 il presidente della divisone nordamericana di Lenovo ha affermato che a partire da questo momento e per tutto l’anno da poco cominciato la sua azienda si concentrerà sui Chromebook provvedendo a rilasciare più modelli sul mercato.
Lenovo, ovvero quella che allo stato attuale delle cose è la società produttrice di PC più grande al mondo pari a circa il 17% del mercato, si è detta infatti particolarmente ottimista sull’evoluzione dei notebook basati sul sistema operativo Chrome OS. Proprio per questo l’azienda provvederà a preparare per l’estate molteplici modelli di Chromebook che copriranno più configurazioni e fasce di prezzo andando ben oltre quanto già offerto e pensato per lo più per il mercato dell’istruzione.
Wallpaper Geek #46
Per l’appuntamento con i wallpaper geek di questa settimana abbiamo deciso di saccheggiare il “best of” pubblicato da Lifehacker con i migliori sfondi del 2013 e proporvi quelli che ci hanno colpito di più.
Come al solito sono 7, uno per ogni giorno della settimana, ma vi invitiamo vivamente a visitare il post originale per trovarne altri ugualmente interessanti. Buon download!
Innovega presenta iOptik, le lenti a contatto per la realtà aumentata

Se i Google Glass hanno attirato l’attenzione di tutti per il loro essere altamente futuristici, in perfetto stile Minority Report e, al contempo, funzionali le lenti a contatto iOptik di Innovega di certo sapranno fare altrettanto se non addirittura di più.
Si tratta di speciali lenti a contatto presentate durante l’edizione 2014 del CES di Las Vegas che permettono di aumentare a dismisura le capacità visive di chi le indossa.
Il sistema iOptik utilizza delle speciali lenti a contatto abbinate a dei semplici occhiali aventi un design che risulta socialmente più accettabile rispetto ai Google Glass. Indossate con gli occhiali le lenti a contatto si trasformeranno in uno schermo per la realtà aumentata e l’utente ha la possibilità di vedere i contenuti in alta definizione. I vetri sono sottili e dotati di micro-proiettori fornendo dunque a chi li indossa una visione sicura e chiara dell’ambiente circostante.
Apple: l’iWatch rischia di arrivare tardi sul mercato?

Tra le tante novità presenti sul palco dell’edizione 2014 del CES ci sono anche loro: i chiacchieratissimi smartwatch. Archos, ad esempio, ha presentato il suo modello ma anche altri colossi dell’IT che hanno scelto di prender parte alla fiera tecnologica in scena a Las Vegas non sono assolutamente da meno.
Nonostante questo gran pullulare di device indossabili e sopratutto di orologi intelligenti Apple, però, sembra essere intenzionata a continuare a temporeggiare. Che l’iWatch rischi di arrivare troppo tardi sul mercato? Forse!
Windows XP: il supporto termina l’8 aprile, Microsoft non cambia idea

Ci siamo, oramai mancano circa tre mesi alla fine del ciclo di vita del buon vecchio Windows XP, uno tra gli OS Microsoft che, è proprio il caso di dirlo, ha fatto la storia. A partire dall’8 aprile 2014, infatti, gli utenti Windows XP non riceveranno più alcun supporto da parte di Microsoft e l’azienda non rilascerà più patch di sicurezza per l’oramai attempato OS.
Nonostante il market share continui ad essere abbastanza elevato e nonostante i consigli degli analisti Microsoft, quindi, non posticiperà l’addio ad XP, così come confermato anche da un portavoce della stessa azienda che proprio nel corso delle ultime ore ha provveduto a rilasciare una dichiarazione apposita al sito web Neowin.
Windows crescerà del 30% nei prossimi 2 anni, secondo gli analisti
La flessione del mercato PC ha portato a un’importante frenata di Windows. E così il sistema operativo di casa Microsoft, complici i risultati non esaltanti ottenuti da Windows 8 e Windows 8.1 dopo il loro debutto, è stato bollato da molti come un prodotto vecchio, stantio e destinato a un lento ma inesorabile declino.
Per gli analisti di Gartner, però, le cose non stanno così. Se è vero che la market share di Windows è scesa del 5,3% nel 2013 rispetto al 2012[1], nei prossimi due anni il sistema delle finestre potrebbe mettere il turbo e guadagnare circa il 30% di mercato.
