Weeny Free PDF Cutter, un semplice software freeware per dividere documenti PDF

Chi, per svariate ragioni si ritrova ad avere spesso a che fare con documenti in formato PDF sicuramente avrà avuto modo, più e più volte, di sperimentare l’utilizzo di applicazioni di varia tipologia mediante cui agire sui file in questione.

Proseguendo sulla medesima linea quest’oggi, cari lettori di Geekissimo, andiamo a dare uno sguardo a Weeny Free PDF Cutter, un software totalmente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows che, una volta in uso, consentirà di agire sui file in formato PDF suddividendo un dato documento in pagine separate offrendo in tal modo l’opportunità di riorganizzarne facilmente il contenuto in base a quelle che sono le proprie preferenze.

Yodz Splitter And Joiner, dividere i file per numero di parti o per dimensioni ed unirli

Spesso ci si ritrova a dover condividere con altri utenti file di grandi dimensioni eseguendone l’upload su un apposito servizio di hosting o, ancora, inviando il tutto tramite e-mail ed altrettanto frequentemente viene avvertita la necessità di ricorrere all’impiego di una qualche soluzione alternativa mediante cui effettuare l’operazione in questione a causa della difficoltà riscontrata.

Infatti, nel caso in cui il file su cui risulti necessario agire presenti dimensioni eccessive potrebbe essere molto ma molto utile ricorrere ad un “diversivo” per poterne eseguire il processo di condivisione a causa degli eccessivi tempi di caricamento o, ancora, delle dimensioni complessive non supportate dal servizio impiegato.

Tenendo conto di quanto appena affermato una risorsa quale Yodz Splitter And Joiner potrebbe quindi rivelarsi un’ottima soluzione alla quale attingere.

Sony vuole tagliare 10 mila posti di lavoro

Sony tagli personale

Anche Sony, uno tra i maggior colossi del sol levante, si è ritrovata a dover fare i conti con un periodo di profonda crisi economica ragion per cui appare tanto opportuno quanto, al contempo, urgente decurtare il proprio personale in maniera tale da poter recuperare il denaro speso, o almeno parte di esso, facendo inoltre in modo che nel corso dei prossimi mesi vengano registrare perdite minori rispetto a quelle degli ultimi tempi.

Tenendo conto di tutto ciò e stando anche a quanto reso noto dal quotidiano finanziario Nikkei Sony avrebbe quindi deciso di tagliare ben 10.000 posti di lavoro, tagli che non risultano relativi soltanto al Giappone ma verranno effettuati su scala globale andando dunque a ridurre del 6% la sua forza lavoro complessiva.

YouTube Show sbarca in Italia: 120 programmi TV a portata di click

YouTube Show Italia

Interessanti novità dal versante YouTube e, questa volta, interessano anche il Bel paese poiché proprio nel corso delle ultime ore è stata resa disponibile una nuova sezione denominata Show che, così come lascia presuppore lo stesso nome, altro non è che una nuova forma di guardare la TV direttamente online, uno spazio tutto dedicato ai programmi televisivi.

Dalla collaborazione tra YouTube e svariate realtà televisive italiane nasce infatti la nuova sezione Show mediante cui la vasta utenza del “tubo” potrà ora visionare in tutta comodità e direttamente online programmi TV di vario genere dopo la trasmissione sul piccolo schermo.

I programmi TV resi disponibili sono raggruppati in differenti categorie (intrattenimento, sport, animazione etc.) in maniera tale da permettere una semplice e rapida identificazione di quanto d’interesse per un totale di ben 120 contenuti video, un numero questo che risulta però destinato a crescere nel corso del tempo.

9 Alternative ad Instagram

L’acquisizione di Instagram da parte di Facebook potrebbe aver fatto storcere il naso a diversi utenti non troppo amanti del social network di Mark Zuckerberg. Una situazione più che prevedibile, e quindi eccoci qui per proporvi qualche piccolo “rimedio”.

Di che si tratta? Semplice, di un elenco con 9 alternative ad Instagram per Android ed iPhone da provare e installare subito se non si vuole finire in maniera forzata nelle mani di Facebook. Non tutte sono all’altezza dell’originale ma ce ne sono diverse davvero interessanti. Eccole.

  • Picplz – è una delle migliori alternative ad Instagram. È stato usato dalla maggior parte degli utenti Android appassionati di fotografia prima che Instagram si decidesse a rilasciare una app compatibile con il sistema del robottino verde. Si integra con Facebook, Twitter e include 15 strumenti di editing oltre ai consueti filtri per applicare effetti vintage e artistici alle immagini.
  • Vignette – un altro strumento di editing delle foto “al volo” molto apprezzato dall’utenza Android. È disponibile sia in versione free che a pagamento (con effetti e funzioni aggiuntive).

Microsoft acquista brevetti da AOL per 1 miliardo di dollari

Microsoft brevetti AOL

A quanto pare è tempo d’acquisti per le grandi società del panorama dell’IT poiché parallelamente alla notizia relativa all’acquisizione di Instagram da parte di Facebook ne segue un’altra che, però, vede come protagonisti Microsoft ed il portafoglio brevettuale di AOL.

Nel corso delle ultime ore, infatti, la ben nota azienda di casa Redmond ha annunciato ufficialmente di aver acquistato ben 800 brevetti da America On Line o, molto più semplicemente, AOL per un costo approssimativo pari a 1 miliardo di dollari.

Quella fatta da Microsoft costituisce una spesa che fa riferimento ad un portfolio molto ampio che va dagli instant messenger ai calendari, dalla pianificazione online dei viaggi ai motori di ricerca, il tutto unitamente ad una divisione del gruppo in perdita di cui, però, non viene fatto alcun nome.

Facebook compra Instagram per 1 miliardo di dollari

Mentre noi, comuni mortali ci abbandonavamo alle gozzoviglie pasquali, nei dintorni della Silicon Valley c’era uno strano fermento. Un ragazzotto, che fino a qualche anno fa era solo di belle speranze, stava per aprire il suo gonfio libretto bancario e strappare un assegno da un miliardo di dollari. Una cifra i cui zeri non scriviamo per mero pudore.

Come avrete ben capito, ci riferiamo a Mark Zuckerberg e al fatto che ieri sera è stata ufficializzata l’acquisizione di Instagram da parte di Facebook per un miliardo di dollari. Cos’è Instagram? Se avete un iPhone è abbastanza improbabile che non lo sappiate, se avete Android potreste averlo scoperto da pochissimi giorni.

Si tratta di una app collegata ad un social network fotografico attraverso la quale ognuno può scattare delle foto con il proprio smartphone e sentirsi un fotografo fichissimo. Tutto merito degli effetti speciali che si possono applicare agli scatti prima della pubblicazione online. Secondo le ultime statistiche ufficiali, è usata da oltre 30 milioni di utenti in tutto il mondo.

Probabilmente, è proprio questo il fattore che ha spinto Zuck a sganciare così tanti dollari senza batter ciglio. Facebook aveva bisogno di potenziare il suo settore fotografico. Secondo i rumor circolati in Rete nei mesi scorsi, aveva intenzione di introdurre degli effetti speciali in stile Instagram e quindi alla fine è stata scelta la strada più sicura e semplice, piombare come un carrarmato sulla “preda” e firmare un assegno di quelli che mettono d’accordo tutti (forse anche gli utenti, ma a quelli si pensa dopo).

Windows 8, come evitare che i file multimediali si aprano in ambiente Metro

Anche per chi, come noi, non ha criticato in maniera aprioristica l’invadente introduzione dell’interfaccia Metro in Windows 8, ci sono aspetti di questo sistema operativo, o almeno della sua Consumer Preview, che lasciano alquanto perplessi. Uno di questi è la decisione da parte di Microsoft di impostare come programmi predefiniti per l’apertura di video e foto delle Metro Apps.

Come molti di voi avranno potuto constatare in prima persona, quando in Windows 8 Consumer Preview si prova ad aprire un video o un’immagine, anche se ci si trova in ambiente Desktop, si viene immediatamente rimandati alla Start Screen per la riproduzione del file multimediale selezionato. Una follia per chi usa il nuovo Windows su un computer “normale” e non su un tablet. Fortuna che bastano due click per sistemare la situazione.

5 modi per visualizzare i siti irraggiungibili

Qualcuno la chiama legge di Murphy, quelli un po’ più pratici si appellano alla sfiga, ma la verità è solo una: quando abbiamo bisogno di un’informazione particolare contenuta in una particolare pagina Internet, il sito che ospita quella pagina va in down risultando quindi irraggiungibile. Si tratta di uno dei momenti di maggiore frustrazione per un geek, ma anche in casi del genere per fortuna non tutto è perduto.

Esistono infatti diverse soluzioni, dai servizi Web alle estensioni per i browser, che permettono di visualizzare siti irraggiungibili sfruttando dei preziosi archivi online dai quali possiamo attingere quando le pagine originali sono offline. Proviamo a fare un rapido elenco di quelli più forniti e/o affidabili.

  • Google Cache – l’inossidabile cache di Google che il gigante dei motori di ricerca conserva per le pagine di ogni sito Internet, permettendoci di visualizzarlo anche quando irraggiungibile. Per usarla, basta collegarsi all’home page di Google e digitare cache: seguito dall’indirizzo del sito da visitare (es. cache:geekissimo.com, senza il www) nella barra di ricerca. Gli utenti di Chrome possono sfruttare questa funzione direttamente dalla barra degli indirizzi del proprio browser.
  • Coral cdn – si tratta di un servizio destinato ai siti che devono affrontare i problemi causati dall’eccessivo traffico sulle proprie pagine. Può dunque essere usato per visualizzare siti irraggiungibili e funziona in due modi: ci si può collegare all’home page del servizio e digitare l’indirizzo del sito da visualizzare nella barra collocata in basso a sinistra oppure aggiungere il suffisso nyud.net all’indirizzo del sito da visitare.

Annotated Scrollbars, aggiungere note a specifiche parti di una pagina web per accedervi rapidamente

Navigando spesso online capita, altrettanto spesso, di incappare in contenuti d’interesse ai quali potrebbe essere utile accedervi anche in un secondo momento.

In tal caso salvare quella specifica pagina web tra i preferiti è senz’altro l’operazione eseguita più di frequente dalla vasta utenza… peccato però che riuscire poi ad individuare nuovamente quella data parte di quella data pagina web possa andarsi a configurare, almeno nella maggior parte dei casi, come una vera e propria impresa.

Per ovviare facilmente ad una situazione di questo tipo e, di conseguenza, per accedere rapidamente ai contenuti d’interesse è però possibile utilizzare Annotated Scrollbars.

Di che cosa si tratta? Scopriamolo subito!

ExifDataView, software portatile per visualizzare i dati Exif delle immagini JPG

I dati Exif, acronimo di Exchangeable image file format, altro non sono che un insieme di informazioni facenti riferimento a file multimediali di varia tipologia utilizzati da fotocamere, scanner etc. e mediante cui è possibile conoscere numerosi dettagli ad essi relativi.

Solitamente la visualizzazione dei dati Exif non viene avvertita come una necessità ma in alcuni cai, invece, potrebbe essere molto utile poter visionare informazioni di questo tipo.

Per poter eseguire l’operazione in questione in maniera semplice e, sopratutto, senza andare incontro ad alcun tipo di problema è possibile appellarsi ad un pratico ed apposito software quale lo è ExifDataView.

Google, tablet da 7″ in arrivo a luglio

Secondo quanto riportato dal sito The Verge, Google starebbe per lanciare un tablet Android da 7 pollici. La data di uscita prefissata per il device sarebbe luglio 2012, mentre il suo prezzo dovrebbe essere molto simile a quello del Kindle Fire che negli USA viene commercializzato a 199 dollari.

In realtà, il tablet doveva uscire a maggio ma poi il colosso di Mountain View si sarebbe preso due mesi di tempo in più per affinare il dispositivo e commercializzarlo ad una cifra inferiore rispetto a quella attuale (si parla di 249 dollari) più vicina, appunto, a quella del Fire di Amazon. Ad affiancare Google nella produzione della nuova tavoletta, la società asiatica Asustek.

Giochi iPhone e iPad

Giochi iPhone e iPad, novità settimana 2 – 8 aprile 2012

Giochi iPhone e iPad

Prima di partire con la nostra consueta rubrica domenicale mi permetto di fare gli auguri di buona Pasqua a tutti i lettori di queste righe, ringraziandovi per l’affetto dimostrato. La settimana che sta per concludersi è stata decisamente interessante, con tante novità sui giochi che vedremo nei prossimi mesi.

Come semre, vi ricordo che potete seguire TapPlayer anche tramite Feed RSS, su Facebook e su Twitter, se volete passare sui nostri canali social per gli auguri di Pasqua siete i benvenuti.

Smooth Leopard, +300 icone in stile Mac da non perdere

Come più volte ribadito in passato, si possono avanzare tantissime critiche ai sistemi Apple ma non si può certo negare che OS X abbia una bella grafica e delle elegantissime icone. Se poi questo stile viene preso e rielaborato da artisti all’altezza, vengono fuori ottimi set di icone gratis come quello che vi proponiamo oggi.

Smooth Leopard è una collezione di icone fortemente ispirata alle più recenti incarnazioni del sistema operativo Apple per computer che include 300 icone adatte a personalizzare ogni angolo del desktop. Contiene una marea di icone per cartelle declinate in varie colorazioni ma anche icone per drive, applicazioni e altri elementi di sistema.