Google, mondiali ed immagini come sfondo

Come è capitato a tutti noi, ieri Google ci ha fatto una brutta sorpresa. Infatti appena ci siamo svegliati e collegati sul nostro motore di ricerca preferito, abbiamo notato che Google aveva inserito una immagine di sfondo, come già annunciato, ma questa volta senza la possibilità di eliminarla.

Infatti mentre prima solo chi aveva un Google account poteva avere una immagine come sfondo, ieri solo chi era in possesso dell’account poteva eliminarlo. Molti sono stati gli utenti che si sono lamentati di quel orribile sfondo con gli alberi, ed è sorta subito la paura di non rivedere più la cara e vecchia home page. State tranquilli, tutto è passato. Non avete più bisogno di ricorrere ai vari trucchetti come utilizzare la pagina http://www.google.com/webhp?hl=it oppure usare script e robe varie.

Windows 7 Folder Background Changer, personalizzare Seven modificando lo sfondo delle cartelle e non solo

Già stanchi dei colori e dell’interfaccia utente di Windows 7? Bhe, nel caso in cui la risposta fosse “si” allora, di certo, potreste trovare particolarmente interessante il programmino che quest’oggi Geekissimo propone a tutti i suoi lettori.

Infatti, se è nelle vostre intenzioni personalizzare ancor di più l’ultimissimo OS di casa Redmond e, nello specifico, tutto quanto concerne cartelle e relativo background, allora, di certo, uno strumento quale Windows 7 Folder Background Changer è esattamente ciò che fa al caso vostro!

Si tratta, per l’appunto, di una simpatica risorsa completamente gratuita, funzionante sia su Windows 7 a 32-Bit sia a 64-Bit, che, così com’è facilmente intuibile dal nome stesso, permette di modificare facilmente il classico colore bianco utilizzato come sfondo per le cartelle dell’intero sistema applicando un immagine o una foto a scelta.

Chrome Notepad, prendere appunti e sincronizzare le proprie note tra più PC utilizzando il browser di casa Google

Tutti coloro che navigano spesso online alla ricerca di informazioni d’interesse di certo sentiranno il bisogno di ricorrere all’impiego di un apposito strumento mediante cui archiviare, in modo pratico e veloce, tutte quanto possa colpire la propria attenzione risultando utile e, al contempo, importante.

Per eseguire operazioni di tale tipologia, solitamente, si ricorre all’impiego di appositi software presenti sul proprio PC, a discapito dei cari vecchi post-it, in modo tale da poter accedere anche in un secondo momento a tutto quanto archiviato.

Tuttavia la situazione risulterebbe ben diversa se venisse utilizzato un qualcosa di già integrato al browser web in uso, velocizzando dunque di gran lunga l’operazione di raccolta e revisione dei dati e facendo quindi risultare il tutto facilmente accessibile anche direttamente dalla finestra dal proprio strumento di navigazione online.

iPhone 4 ecco il video

Non ci si poteva aspettare di meno dall’ultimo gieillino di casa Apple: iPhone 4g sta facendo un rumore non indifferente e anche se sarà disponibile per alcuni paesi solo alla fine di Giugno e per l’Italia a Luglio sono milioni a volerlo già toccare, almeno vedere.

iPhone 4g si afferma come lo smartphone tecnologicamente più avanzato sul mercato e con Android che bussa alla porta la sfida quest’anno è stata più ardua del solito.

Ancora non si può dire quale marketing avrà più successo, se le scelte dei responsabili di Apple in termini di pubblicità, tempi di uscita, etc. saranno vincenti, ma quello che possiamo fare per ora è di goderci questo video iPhone 4g.

QZoom, zoomare in windows come si fa in un Mac OS

Mi è capitato svariate volte di leggere in un forum o in un altro genere di sito delle denigrazioni quasi satiriche nei confronti dei possessori di PC con sopra installato un sistema operativo Microsoft. Insomma, tutti conosceranno la famosa frase che dice:” Se hai soldi usi un Mac OS, se hai tempo da perdere utilizzi un sistema operativo Linux, se hai soldi e tempo da perdere allora usi Windows.

Fortunatamente, a rattoppare le mancanze dei programmatori microsoft ci pensano persone che senza percepire alcuno stipendio riversano in rete le loro creazioni freeware, o meglio ancora opensource. Il bello è che esistono più software compatibili con Windows che con altri sistemi operativi. Prendiamo ad esempio la funzione nativa dello zoom nei Mac OS, nei sistemi operativi Microsoft non esiste qualcosa del genere, ma è possibile trovare in rete dei software che permettono di rimediare a tale mancanza.

Zoner Photo Studio Free: un unico strumento per visualizzare, gestire, editare e condividere foto ed immagini

Dando un rapido sguardo online, così come qui su Geekissimo, di certo non è difficile rendersi conto dei molteplici ed appositi strumenti disponibili mediante cui gestire immagini ed eseguire operazioni di editing sulle proprie foto in modo semplice, veloce e completo.

A tal proposito, quest’oggi, scopriamo insieme un nuovo ed interessantissimo strumento esattamente preposto a tale scopo e che di certo saprete ben apprezzare!

Si tratta di Zoner Photo Studio Free, una risorsa completamente gratuita ed interamente dedicata agli OS di casa Windows che, mediante un interfaccia utente decisamente accattivante, consente di visualizzare, gestire e editare le proprie immagini, oltre che condividerle agevolmente.

Dual Monitor Tools: 4 utili strumenti per ottimizzare la gestione di più monitor in Windows

Utilizzare una configurazione multi-monitor per gestire al meglio le proprie attività da svolgere al PC di certo non appare come una scelta così rara, in particolare se si considera che la maggior parte degli utenti si ritrova a dover fronteggiare molteplici situazioni differenti in maniera simultanea.

Tenendo dunque in considerazione una situazione di questo tipo, uno strumento quale Dual Monitor Tools potrebbe rialesarsi decisamente utile al fine di gestire e configurare più monitor contemporaneamente nel migliore dei modi.

Si tratta, per l’appunto, di un apposita suite costituita da ben 4 utility open source, completamente gratuite ed utilizzabili esclusivamente su OS di casa Windows, il cui scopo consiste nel permettere di ottimizzare l’utilizzo e la configurazione di più monitor collegati ad un medesimo sistema nel giro di qualche click.

Ubuntu Control Center, Ubuntu diventa (ancora) più facile

Chi l’ha provato sulla propria pellaccia da geek, lo sa. Rispetto a qualche anno fa, i sistemi Linux sono diventati molto più facili da usare. Per tutti. Questo è dovuto a varie distro che, come Ubuntu, sono riuscite ad avvicinare un po’ del grande pubblico al mondo del “diverso da Windows”, e a qualche programma di terze parti capace di semplificare l’accesso ad alcune funzioni “nascoste” dei sistemi a sorgente aperto.

Fra questi rientra a pieno titolo Ubuntu Control Center, un ottimo programma gratuito che, rifacendosi al Control Center di Mandriva (un’altra nota distro Linux), mette nelle mani dell’utente un pannello di controllo avanzato, suddiviso in categorie, attraverso cui accedere a tutte le impostazioni e le utility più importanti presenti nella distribuzione di Canonical.

Accelerazione hardware: IE9 straccia Safari 5 nei test… fatti da Microsoft

Dopo il test HTML5 dell’altro ieri, che ha messo a confronto tutti i maggiori browser Web del mondo, ecco un’altra comparazione che farà sicuramente discutere. A poche ore dall’uscita di Safari 5 per Mac e PC, Microsoft ha infatti colto l’occasione per pubblicare dei test comparativi relativi all’accelerazione hardware del nuovo navigatore cupertiniano e di Internet Explorer 9, il navigatore redmondiano che verrà.

Come lascia chiaramente intendere il titolo del post, le prove sono state tutte vinte dal browser Microsoft, in maniera piuttosto netta. Ma prima di addentrarci nei dettagli tecnici dei risultati, forse è meglio dare un’occhiata al video in cui tutti e due i test, oggetto del contendere, vengono eseguiti e illustrati nella loro interezza. Eccolo.

Twitter abbandona twt.tl a favore di t.co

Come accade anche per Facebook e nella maggior parte dei social network, tutti i link inserite in pagine comuni, visibili a tutti vengono filtrati dal social network stesso. Twitter fino a poco tempo fa, rinominava i link con twt.tl, dominio che tramite una lista di siti potenzialmente pericolosi, filtrata gli indirizzi stessi. Questa pratica viene utilizzata per migliorare la sicurezza dei navigatori.

Beh, Twitter sta aggiornando questo sistema di sicurezza, e taglia ancora di più il dominio. Da Twt.tl lo fa diventare t.co. Questo permette agli utenti di sfruttare ancora di più di 140 caratteri messi a disposizione da Twitter.  Questo servizio ridurrà i link troppo lunghi a massimo 20 caratteri, sempre.

Load Tabs Progressively, velocizzare Firefox caricando progressivamente le schede aperte

Oramai la navigazione a schede, con il passare del tempo, è andata a configurarsi come un vero e proprio “stile di vita” per tutti coloro che operano online in maniera più o meno assidua.

Tuttavia, avere tanti tabs aperti, se da un lato costituisce un gran vantaggio ai fini di una migliore gestione della propria navigazione e di quelli che sono i contenuti d’interesse, dall’altro risulta però anche una vera e propria problematica!

Infatti, come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di notare personalmente, l’apertura simultanea di un gran numero di tabs, per ovvi motivi, incide sulla navigazione online dell’utente andando a rallentare di gran lunga la visualizzazione dei vari contenuti.

Blank Canvas Script Handler: ora anche Chrome ha il suo Greasemonkey!

Mesi addietro, per la prima volta, eravamo intenti ad analizzare le prime, ed ancora un po’ acerbe, estensioni interamente dedicata a Chrome.

Oggi, invece, oltre ad un numero sempre crescente di componenti aggiuntivi interamente dedicati al browser web di casa Google, ciascun utente viene inoltre messo in condizione di poter ricorrere liberamente all’impiego dei celebri e tanto amati script mediante cui rendere ancor più valido e performante il proprio strumento di navigazione.

Tuttavia, così come per Firefox è stato ideato uno strumento quale Greasemonkey, anche per Chrome risulterebbe necessario avere a propria disposizione un apposito gestore di script mediante cui organizzare al meglio tutte le varie ed eventuali funzioni extra da aggiungere al browser.

Lo sfondo su Google è arrivato

Finalmente il tanto atteso giorno è arrivato. Infatti come preannunciato qualche giorno fa su Geekissimo, Google dava la possibilità di personalizzare la propria homepage solo negli Stati Uniti. Finalmente oggi pomeriggio questa nuova funzionalità è stata aggiunta anche in Google Italia.