
TwoFingerScroll, lo scrolling a due dita dei Mac sui touchpad dei notebook Windows


Una delle tante migliorie presenti nei browser moderni come Firefox, Google Chrome, Opera e Internet Explorer dalla versione 7 in poi, sono le navigazioni a schede che permettono la visualizzazine di molteplici pagine internet avendo solamente un processo attivo per quel determinato software.
E proprio la navigazione a schede l’argomento base che tratteremo quest’oggi. In più verrà preso in carico solo un browser, Google Chrome e il plugin ad esso associato, Chrome Lock. Codesta estensione infatti permette di bloccare tramite una password precedentemente impostata i tab in Google Chrome.


Conoscere l’ora esatta in qualsiasi punto del globo di certo non è una curiosità di molti ma, senza ombra di dubbio, costituisce uno dei principali interrogativi di tutti gli appassionati viaggiatori o, molto più semplicemente, di tutti i curiosi navigatori del web.
A questo proposito, nel corso del tempo, sono stati ideati e proposti numerosi servizi web mediante cui conoscere l’ora esatta in qualsiasi parte del mondo, il tutto con estrema facilità e facendo affidamento su quella che è la potenza e l’affidabilità della grande rete.
Quest’oggi vediamo però un’altra ottima applicazione online il cui scopo consiste esattamente nel seguire la linea appena accennata, offrendo però un interfaccia utente piuttosto amichevole ed invitante.
Come sicuramente gran parte di voi geek avrà avuto modo di notare nel corso del tempo, parecchie finestre di Windows o, in linea più generale, quelle di una data serie di applicazioni, si presentano sottoforma di elementi non ridimensionabili, in misura standard, il che potrebbe rivelarsi come un qualcosa di estremamente fastidioso in talune circostanze.
Infatti, avere la possibilità di espandere e visualizzare al meglio, ad esempio, una determinata finestra di dialogo in Windows, di certo potrebbe risultare un gran vantaggio ai fini di una migliore gestione ed analisi degli elementi dell’OS.
Tenendo ben presente questo tipo d’esigenza, vediamo dunque come ridimensionare una qualsiasi finestra di Windows in modo pratico ed alla portata di tutti.

Credo di non dire una sciocchezza se sostengo che tantissimi degli utenti della rete hanno sul proprio computer delle canzoni scaricate. Dopotutto possono essere scaricare facilmente da YouTube o da software P2P. Ma non vorrei soffermarmi ulteriormente sulla questione. Il fatto è che questi brani la maggior parte delle volte sono sprovvisti di molte informazioni, come ad esempio il nome dell’album, degli artisti e addirittura della canzone.
Poco male per chi vuole ascoltarla senza pensarci più di tanto, ma per chi vuole una raccolta ordinata e con tutte le informazioni relative al brano? Beh, serve un po’ di pazienza ed il software che voglio presentarvi oggi, che serve per scaricare le copertine degli album.
Tra i principali servizi di posta elettronica disponibili all’intera utenza di certo Yahoo! Mail costituisce uno dei più utilizzati e conosciuti.
Si tratta infatti del servizio di posta elettronica offerto da Yahoo! ed utilizzato per le più svariate applicazioni come ad esempio l’invio dei file di grandi dimensioni, la condivisione delle foto su Flickr e molto altro ancora, il tutto mediante un unico e comodo account.
Considerando dunque che si sta parlando di un servizio piuttosto comune ed apprezzato, vediamo dunque com’è possibile gestire l’utilizzo del proprio account Yahoo! Mail direttamente dal mitico browser targato big G, il tutto senza essere costretti a mantenere costantemente aperta un ulteriore scheda.
La cosa è fattibile ricorrendo all’utilizzo di un apposita estensione: Yahoo Mail for Google Chrome.
Tutti coloro che utilizzano Windows di certo conosceranno lo storico Microsoft Paint, il celebre strumento per il disegno integrato da anni ed anni negli OS di casa Redmond.
Ovviamente, com’è facile notare, si tratta di una risorsa piuttosto semplice e scarna, sicuramente non al pari di quelli che sono i ben più elaborati e completi strumenti adibiti al disegno professionale.
Seguendo la stessa scia minimalista ed essenziale del Paint, ecco però far capolino, direttamente via web, una simpatica applicazione che, presentando a grandi linee la medesima interfaccia utente, consente di eseguire dei semplici disegni direttamente online, integrando però una piccola ma interessante particolarità.

Sicuramente i wallpaper sono quel qualcosa che rendono indubbiamente più accattivante il nostro desktop. Tutt’oggi quelli sviluppati sono a bizzeffe, per non dire milioni, ma quali vermente sono degni di nota?
Beh , tanti ma non tantissimi. Vorrei invece, mettere a disposizione svariati wallpaper condivisi dal sito style14.net ed accessibili a tutti. Le immagini che andremo a visualizzare sono per la maggior parte dedicate alla natura.

Dal rollout della nuova homepage Facebook continua, giorno dopo giorno, a introdurre piccole novità che stanno lentamente, ma inesorabilmente trasformando il social network più popolato al mondo.
Solo pochi giorni fa ha annunciato l’apertura agli sviluppatori dello stream pubblico, ovvero un seti di API che permette di accedere ai dati resi pubblici dagli utenti grazie all’impostazione “Everyone” nel publisher. Oggi è la volta di una piccola ma significativa modifica alla barra di ricerca.
Come siete abituati iniziate a digitare un nome nella barra di ricerca e subito comparirà un lista di risultati consigliati. Prima questa lista si limitava ai vostri contatti, poi è stata aggiornata con le Pages e contenuti che i filtri di Facebook ritengono più interessanti per il vostro profilo.
Ennesima multa per Microsoft. Questa volta arriva dal Texas. Questa volta i problemi arrivano dal sistema Windows 7 Mobile. Microsoft, come sappiamo non è la prima volta che cade in una multa per violazione dei brevetti, questa volta, però, la cifra è veramente alta. Si tratta di una cifra a nove numeri.
Ha portare in causa Microsoft, è stata Scotts Valley-based VirnetX, che si ritiene proprietaria dei brevetti B1 n. 6.502.135 e n. 7.188.180 B2 che sono quelli per cui Microsoft è stata condannata. Beh, il tribunale del Texas ha deciso che Microsoft, deve pagare ben 105.750.000 $, ha titolo di risarcimento per violazione dei due brevetti che vi riportavamo sopra.
Con l’introduzione dell’oramai celebre sidebar di Windows, lungo l’intero web vi è stato un vero e proprio spopolare di gadget di qualsivoglia tipo, tutti bellissimi ed estremamente accattivanti ma, ahimè, parecchi dei quali ben poco funzionali.
Infatti, sebbene presentino un interfaccia da far invidia e promettano all’utente di adempire alle più svariate funzioni in maniera eccellente, parecchi di essi si rivelano invece tutt’altro che dall’utilizzo pratico ed immediato, scatenando un certo senso di nostalgia di quelle che erano le vecchie ma ben più maneggevoli utility di un tempo.
Dunque, se proprio non riuscite ad apprezzare a pieno la sopra citata sidebar e se siete alla ricerca di un valido strumento mediante cui “monitorare il tempo” e non solo, allora senz’altro TimeLeft è esattamente ciò che fa al caso vostro!