Windows 7: cosa fare quando l’l’Utilità di pianificazione non funziona (errore 0x80070032)

Impossibile creare l’attività pianifica per il seguente motivo: richiesta non supportata (0x80070032). Se anche voi vi siete ritrovati al cospetto di questo messaggio di errore, significa che l’Utilità di pianificazione del vostro Windows 7 – ossia quella che consente di deframmentare il disco fisso, effettuare i back-up, gli aggiornamenti e tutte le altre attività in maniera automatica in base ad una programmazione temporale – non funziona a dovere. Anzi, non funziona affatto.

I motivi scatenanti di tale problematica possono essere molteplici, dall’installazione di un prodotto per la sicurezza (es. antivirus o firewall) mal digerito dal vostro sistema alla disattivazione sbadata di alcuni servizi indispensabili per la programmazione delle attività sul sistema operativo di Microsoft.

In ogni caso, non strappatevi i capelli da testa. La situazione non dovrebbe essere particolarmente grave e il tutto si dovrebbe sistemare in non più di due minuti. Provate a seguire uno dei tre consigli illustrati di seguito e quasi sicuramente riuscirete a far tornare tutto come prima.

Metodo 1

Il primo metodo consiste nel ripristinare la modalità di avvio automatica per il servizio Utilità di pianificazione attraverso il registro di sistema.

Se si vuole agire manualmente, occorre aprire l’editor di registro (Start > regedit > Invio) e recarsi nella cartella HKEY_LOCAL_MACHINE\ SYSTEM\ CurrentControlSet\ services\ Schedule. Dopodiché, occorre impostare il valore della stringa ObjectName su LocalSystem, il valore della chiave Start su 2 e riavviare il PC.

Per non perdere tempo e sistemare tutto con un doppio click, utilizzare questo comodo script precompilato.

Readability Redux, come rimuovere gli elementi in eccesso tramite Google Chrome

Sempre più spesso capita che durante la nostra quotidiana navigazione incappiamo in pagine internet di nostro interesse. La prima cosa in assoluto che solitamente si fa è aggiungere il link nei preferiti per una rapida indicizzazione futura. Tavolta però, potrebbe essere necessario stampare quel determinato contenuto in modo da avere una copia da conservare.

Le limitazioni in questo caso sono che la maggior parte dei siti web utilizzano della pubblicità per arricchire il contenuto e quindi andando a stampre quel determinato documento si avrebbe uno spreco di inchiostro non indifferente ( soprattutto se le pagine sono più di una ndr ). Come fuorviare questa pecca? Beh semplice. E’ stata sviluppata un estensione per Google Chrome il cui nome è Readability Redux che ci permetterà di rimuovere gli elementi in eccesso.

Internet Explorer 9 oggi al MIX10, ecco 6 scottanti domande per Microsoft

Come i più informati di voi ben sapranno, oggi è il grande giorno, quello in cui dal palcoscenico del MIX10 di Las Vegas Microsoft comunicherà al mondo nuovi interessantissimi dettagli riguardanti Internet Explorer 9, la nuova versione del suo ultra-vituperato browser Web.

Tra le sicure novità del programma, come visto qualche mese fa, ci sarà il supporto all’accelerazione hardware ed un maggior rispetto degli standard Web. Per il resto, ci toccherà aspettare ancora qualche ora. Nel frattempo, ci piacerebbe girarvi 6 scottanti domande che Ed Bott di ZDNet ha idealmente posto al colosso di Redmond proprio in merito al suo navigatore.

Dalla questione sicurezza all’HTML 5 gli argomenti toccati sono tantissimi. Leggetele tutte d’un fiato e non mancate di farci sapere le vostre aspettative su Internet Explorer 9 ad un soffio dalla presentazione ufficiale, nonché dalla probabile pubblicazione della sua prima anteprima tecnica (CTP).
  • Chi se ne frega? Questione rude ma doverosa. IE continua ad essere il browser più utilizzato al mondo ma la sua popolarità, complice il successo di Firefox e Chrome, sta diminuendo settimana dopo settimana. Riuscirà Internet Explorer 9 a riscattare l’immagine del navigatore redmondiano, come fatto da Windows 7 nel campo degli OS dopo il disastro di Vista? E, se sì, come?

iPad sì iPad no, ma cosa dicono gli sviluppatori

Gli sviluppatori si sa sono il motore pulsante di questo nuovo mercato dell’informatica, il mobile, e i loro umori sono fondamentali al successo o meno dei dispositivi che grandi aziende come Apple, Google, Nokia, etc. mettono sul mercato.

La presentazione di iPad è stata accolta con una certa freddezza dal grande pubblico che si aspettava qualcosa di più di un iPhone più grande e incapace di fare telefonate. L’assenza di flash, l’assensza di connettività 3G da una delle sue versioni e infine l’assenza del multitask ha fatto indispettire i più.

Più grande però non è una sciocchezza. Al momento su App Store ci sono oltre 200000 applicazioni e gli sviluppatori in giro per il mondo non si contano. Fino ad oggi era possibile sviluppare per iPhone OS, un sistema operativo pensato per girare su uno schermo da 3 pollici.

Photo Magician, convertire e ridimensionare una o più immagini contemporaneamente in modo pratico e veloce

Tutti coloro che si ritrovano ad operare con foto ed immagini, soprattutto online, di certo avranno avuto modo di testare con man propria quanto possa essere importante eseguire apposite operazioni di ridimensionamento in svariate circostanze.

Ridimensionare un immagine, nella maggioranza dei casi, risulta un operazione piuttosto veloce, trattandosi infatti di un singolo file, tuttavia la cosa diventa ben più lunga e complicata quando ci si ritrova ad avere a che fare con una gran quantità di elementi, ognuno dei quali necessità lo stesso trattamento.

Per semplificare la procedura di ridimensionamento potrebbe essere quindi una buona idea ricorrere all’utilizzo di un valido e funzionale programmino quale lo è Photo Magician.

Feed Notifier, visualizzare notifiche degli ultimi feed-RSS direttamente sul proprio desktop ed in tempo reale

Ad oggi, l’utilizzo dei feed-RSS costituisce uno dei principali metodi mediante cui la maggior parte dell’utenza riesce ad ottenere informazioni sempre nuove ed aggiornate in modo immediato e, soprattutto, facilmente reperibile ricorrendo all’utilizzo di quelli che sono appositi lettori.

Tuttavia, la lettura dei tanto amati feed potrebbe rivelarsi ancor più comoda e pratica se, piuttosto che controllare manualmente e di volta in volta gli eventuali nuovi aggiornamenti, ciascun utente potesse essere costantemente notificato riguardo tutte le ultime news.

Prendendo ispirazione da quanto appena accennato, potrebbe essere un ottima idea ricorrere all’uso di un apposito strumento quale Feed Notifier.

Windows 7: come avere il menu start classico (senza programmi aggiuntivi)

Ecco una simpatica appendice per la nostra ormai storica rubrica dei trucchetti stupidi per Windows 7, quelli semplici semplici – ma non del tutto inutili – che possono mettere in atto anche gli aspiranti geek che sono entrati nel magico mondo dell’informatica da poco.

Come i più arguti di voi (ossia quelli che hanno letto il titolo del post e non hanno cliccato a casaccio sul primo link che passava sotto il cursore del mouse) avranno già intuito, stiamo per vedere insieme come avere il menu start classico su Windows 7 senza installare programmi aggiuntivi. L’ideale per tutti coloro che non amano accedere ai propri software preferiti dal riquadro presente nella parte sinistra del menu Start di Seven e preferirebbero avere un comodo menu di stampo classico al suo posto.

Tutto quello che si deve fare è “sacrificare” uno dei collegamenti più inutili presenti nell’ultimo OS redmondiano, quello alle registrazioni TV. Vediamo come procedere:
  1. Abilitare la visualizzazione di cartelle e file nascosti (in Opzioni Cartella);
  2. Fare click destro in un punto vuoto del menu Start o della taskbar e selezionare la voce Proprietà dal menu contestuale per accedere alle proprietà del menu Start;
  3. Selezionare la scheda Menu Start e cliccare sul pulsante Personalizza;

Antidupl.NET, come eliminare le immagini duplicate

In questo lunedì di inizio settimana, quando i ritmi sono ancora a rilento per quello appena trascorso, vorrei presentarvi un software credo degno di nota perchè eviterà una discreta perdita di tempo, quando già in realtà poco ne abbiamo. Credo che la maggior parte, se non la completa maggioranza di voi cataloga le immagini per cartelle, data, anno e via discorrendo.

In questa grande confusione però, come cercare per poi eliminare quelle doppie? Farlo manualmente è un’operazione possibile ma oggi impensabile vista la mole enorme dei wallpaper e soprattutto l’incessante tempo che scorre veloce. A questo punto, come d’altronde presentato in precedenza sempre qui su Geekissimo, oggi vorrei parlarvi di un software, Antidupl, in grado di eliminare le immagini duplicate.

Google ci ripensa ancora, al 99.9% via dalla Cina

Proprio come volevasi dimostrare, la telenovela relativa allo scontro tra Google e Governo cinese è tutt’altro che finita. E così, dopo che la situazione sembrava essersi stabilizzata, ecco ripiombare il gelo tra le due parti con il colosso di Mountain View nuovamente pronto a chiudere la versione cinese del suo motore di ricerca.

A comunicare la notizia è l’autorevolissimo Financial Times, secondo cui Sergey Brin e soci non avrebbero digerito le ultime minacce provenienti dalle autorità di Pechino (se non applicherete le censure su Google.cn, ne pagherete le conseguenze) e sarebbero pronti al 99.9% a chiudere la versione cinese di Google.

Anteprima di Tom Clancy’s Splinter Cell Conviction per iPhone

iPhone come si sa si sta sempre più affermando come piattaforma per il gaming mobile prediletta dagli sviluppatori. La viralità di App Store, l’ambiente di sviluppo completo e semplice se paragonato a quelli di alcune delle più diffuse consolle del mondo, lo stanno rendendo una delle prime scelte dei game developers.

Gameloft è stato un pioniere in questo e la sua scelta gli ha portato un’enorme fortuna, basti pensare a ben 25 milioni di dollari che Gameloft ha dichiarato aver fatturato solo grazie ad App Store. Memore di questi successi Gameloft continua nella sua produzione di titoli di qualità e porting da altre piattaforme. E’ con piacere dunque che vi presentiamo quello che sarà probabilmente il prossimo tormentone su App Store.

Stiamo parlando di Tom Clancy’s Splinter Cell Conviction per iPhone. Probabilmente avrete già giocato la versione per consolle essendo Splinter Cell uno dei videogiochi più venduti e apprezzati della storia e la versione per iPhone sembra proprio non dover invidiare niente ai suoi predecessori.

Silverlight arriva anche su Symbian con una versione Beta

Il mondo dei sistemi operativi per smartphone è diventato sempre più ricco di sviluppi. Oggi parliamo del sistema operativo che Nokia usa sui suoi prodotti. Symbian è un sistema operativo per cellulari, nato nel 1998. Nel 2008, buona parte della società che produce il sistema operativo è stata acquistata da Nokia che ormai lo utilizza sulla maggior parte dei propri prodotti. C’è da dire che come sistema operativo non è affatto male, ma non viene considerato da molti sviluppatori di software e per questo rimane leggermente in disparte. Microsoft però vuole colpire anche questo mercato.

Symbian, infatti, sta per vedere la nascita di una versione di Silverlight solo per lui. Microsoft e Nokia, nel 2008 hanno annunciato che forse Silverlight poteva arrivare anche su Symbian. In queste settimane si sono susseguite delle voci sempre più forti riguardo una possibile uscita in questa settimana.

WeatherBar, previsioni del tempo a portata di taskbar

Se non amate i classici gadget da sidebar per il vostro Windows, allora di certo potreste prediligere di gran lunga l’utilizzo di appositi strumenti da applicare direttamente alla taskbar di Seven, mediante cui eseguire le medesime operazioni se non addirittura in modo ancor più performante.

Proprio a questo proposito, sicuramente, nel corso del tempo, avrete avuto modo di dare uno sguardo alla vasta gamma di appositi strumenti applicabili alla sidebar mediante cui monitorare le previsioni del tempo direttamente dal proprio desktop e con la massima comodità.

Ora, invece, grazie a WeatherBar ciascun utente potrà ottenere le proprie previsioni meteorologiche direttamente a portata di taskbar.

AutoReloader, ricaricare automaticamente uno o più pagine web in Chrome

La maggior parte degli utenti, com’è giusto che sia, ha ovviamente dei siti web prediletti che, per un motivo o per un altro, cerca di tenere sempre costantemente sotto controllo.

Basti pensare, ad esempio, a Facebook che, pubblicando in modo piuttosto frequente sempre nuovi contenuti online, spinge ciascun iscritto a ricaricare più e più volte la medesima pagina web al fine di visualizzare nuove eventuali pubblicazioni, commenti e quant’altro.

Ovviamente, per seguire i contenuti pubblicati online esistono numerosi metodi ancor più pratici ed immediati, tuttavia, qualora venisse avvertita la necessità di ricaricare frequentemente un determinato www o una serie di pagine web multiple, allora AutoReloader costituisce senza ombra di dubbio lo strumento più adatto.