In palio 150 inviti per Tw2buzz!

Continua il grande successo che sta riscuotendo questo nuovo sito web.  Tw2buzz sta prendendo sempre più spazio all’interno di Geekissimo. Già ieri vi abbiamo regalato i primi 50 inviti, ma oggi si continua. Sono tante le richieste che ci sono arrivate, sono tanti quelli che sfortunatamente sono arrivati in ritardo nella mattina di ieri, quando già tutti gli inviti erano stati già spediti, ma noi di Geekissimo non abbandoniamo i nostri lettori e quindi eccoci pronti a recuperare.

Come ben saprete, Geekissimo ogni giorno fa un traffico di utenti smisurato e proprio per questo, dovete ben capire che non possiamo accontentare tutti gli utenti che ogni giorno ci leggono e commentano i nostri articoli. Però è doveroso un ringraziamento da parte di tutta la redazione che ogni giorno, cerca notizie sempre nuove da proporvi. Beh, non perdiamoci troppo in chiacchiere inutili e andiamo diretti al sodo.

Olimpiadi invernali 2010 streaming, lista aggiornata dei siti per vederle

Anche se lo sport non sempre rappresenta un interesse primario per noi geek, di fronte ad un evento del calibro delle Olimpiadi non possiamo assolutamente rimanere indifferenti.

Proprio per questo, abbiamo deciso di unire idealmente il mondo tecnologico con quello sportivo e proporvi una lista di collegamenti utili attraverso cui vedere le Olimpiadi invernali 2010 streaming, l’ideale per godersi appieno Vancouver 2010 anche quando non ci sono TV a portata di mano (ma non in ufficio facendo finta di lavorare, occhio!).

Ecco la lista completa. E poi non dite che non vi pensiamo!
  • Rai Sport+: se si risiede in Italia, la scelta migliore per guardare le Olimpiadi invernali 2010 streaming è senz’altro questa. Si tratta del canale che “mamma” Rai ha dedicato allo sport , trasmette gratuitamente 24 ore su 24 (richiede Silverlight).
  • AC TV: canale in lingua inglese che permette di vedere le Olimpiadi invernali 2010 streaming. Trasmette gratuitamente 24 ore su 24 (occorre vederlo tramite StreamTorrent).

Multi-toolbar Remover, come rimuovere qualsiasi toolbar installata

Ognugno di noi nella quotidianeità è alle prese con l’installare diversi software che per un motivo o per un altro cercano sempre di installare in maniera fastidiosa le toolbar in modo da avvantaggiare i nostri risultati di ricerca.

Come per tutte le cose alcuni utenti utilizzano tale situazione mentre altri preferiscono la navigazione classica. Il problema si pone appunto quando installati determinati programmi abbiamo determinate toolbar rendendo così la visualizzazione della pagine un attimo restia e piuttosto ingombrante.

Esiste un rimedio per rimuovere queste toolbar. Esiste piuttosto un software no-install che possiamo sempre portare in maniera portable nella nostra pendrive usb. Multi-toolbar Remover è l’applicazione che ci aiuterà a eliminare tutte le toolbar che noi riteniamo eccessive.

Pwn2Own 2010, chi verrà “bucato” per primo?

Centomila dollari, suddivisi in due premi da quarantamila e sessantamila bigliettoni. Ecco la spaventosa cifra messa a disposizione dalla società di sicurezza TippingPoint agli hacker che a Vancouver, dal prossimo 24 marzo, si sfideranno al Pwn2Own 2010, per “bucare” i browser e i cellulari più “in” del momento.

Come tutti voi ben saprete, il Pwn2Own è una delle manifestazioni tra più interessanti del mondo informatico, nel corso della quale una nutrita selezione di hacker – esperti e meno esperti – fa a gara per mettere a nudo le falle di sicurezza presenti in alcuni dei prodotti software più usati al mondo.

Quest’anno, però, le attenzioni dei concorrenti non dovranno concentrarsi solo sui “soliti” browser Web (IE, Firefox, Chrome e Safari), bensì anche sui cellulari di ultima generazione: iPhone 3GS, Blackberry Bold 9700, Nokia E62 e Motorola Droid su tutti (anche se gli ultimi due non sono ancora confermati al 100%). E sarà proprio chi riuscirà a scovare “il difetto” in questi graziosi dispositivi mobili che intascherà il premio più alto, quello da 60.000$.

Windows Phone 7 presentato al Mobile World Congress

Come Nokia e Intel anche Microsoft non si è voluta far scappare la possibilità di presentare il suo nuovo prodotto mobile: Windows Phone 7. L’annuncio della presentazione di Windows Phone 7 ha avuto un notevole effetto sui partecipanti del Mobile World Congress che a partire intorno le 16 di Lunedì 15 Febbraio si sono riuniti nella sala 2 della Fira di Barcelona per l’evento.

Il motivo di tanta trepidazione è duplice: da un lato Microsoft che lancia un nuovo SO mobile è certamente un evento da seguire dall’altro ci si aspettava Steve Ballmer in persona a presentare Windows Phone 7, un’occasione ghiotta per giornalisti, blogger e curiosi. Occasione delusa dal momento che, anche se in perfetto orario, anziché vedere Steve Ballmer salire sul palco dello stand di Windows Phone 7 è partita una diretta web dalla California.

Mentre il pubblico californiano sembrava abbastanza caldo, anche se la telecamera non lo ha mai ripreso, il pubblico al Mobile World Congress mostrava un certo disappunto e coloro che hanno mantenuto l’interesse hanno aperto i propri portatili e seguito la conferenza sul sito di Microsoft; il tutto contornato da commenti spiacevoli sulle capacità dei marketer di Microsoft.Il peggio deve ancora arrivare.

Nuova biografia ufficiale di Steve Jobs

Oggi usciamo un poco dagli schemi di Geekissimo, lasciamo per un minuto  da parte le notizie tecnologiche che però verranno date dai miei fidi colleghi, oggi mi voglio dedicare al puro gossip tecnologico. Oggi parliamo di Steve Jobs, noto fondatore e ormai CEO incontrastato di Apple INC. una delle principali aziende nel settore dei computer sia fissi che portatili. Come ogni personaggio rilevante di un determinato panorama mondiale, anche il sig. Steve Jobs in passato si è prestato a tante biografie.

Molte di queste biografie non sono però state confermate e approvate dallo stesso Steve Jobs, quindi ritirate dal mercato americano e non solo. Sembra però arrivata finalmente la biografia ufficiale di Steve, quella approvata e quindi quella ufficiale.

CinemaDrape, un pratico tool per aumentare la concentrazione ed evitare le distrazioni

Chi lavora al PC è ben consapevole di quanto possa essere importante, ai fini della produttività personale, evitare le probabili ed insidiose distrazioni in cui è possibile incappare stando dall’altra parte del monitor.

Ad esempio, andando a svolgere una ricerca online è facile incappare in eventuali pubblicità, poste su una data pagina web, che, inevitabilmente, invitano l’utente di passaggio a visionarne i contenuti correlati o ancora, risulta una situazione piuttosto comune quella in cui, nel visionare una data serie di informazioni online, si venga distratti ed attirati da altri titoli ed argomenti poco rilevanti e “perditempo”.

Sono proprio questi i motivi per cui ho intenzione di proporre a tutti voi lettori di Geekissimo un ottimo applicativo grazie al quale sarà possibile focalizzare la propria attenzione su determinati contenuti, evitando in tal modo le varie e possibili distrazioni.

UpAndDown, cambiare velocemente i caratteri da maiuscoli a minuscoli e viceversa

Poche persone sono in grado di scrivere guardando solo il monitor. E’ una cosa che sanno fare solo coloro che usano spesso il computer per lavori di scrittura a mano. Inutile dire che in questo modo (guardando solo lo schermo) sembriamo più professionali, e poi il lavoro è notevolmente velocizzato, per non dire che è anche più divertente.

Per coloro che invece scrivono guardando la tastiera, non mancano i problemi relativi a dimenticanze. Il più diffuso è sicuramente la scrittura di interi paragrafi con i caratteri in maiuscolo, per non parlare della possibilità di non scrivere assolutamente nulla, non avendo selezionato la pagina. Ahimè, quante volte è capitato. In fondo basta solo un po’ di attenzione per evitare queste fastidiose situazioni.

MultiAVCHD, creare AVCHD con menu gratis

Come molti di voi ben ricorderanno, nel periodo natalizio vi proponemmo una pratica guida su come creare AVCHD, un particolare formato di registrazione dei filmati su DVD o DVD double layer che consente a questi ultimi di essere riprodotti senza problemi su PlayStation 3 e sulla maggior parte dei lettori Blu-ray. All’epoca vi consigliammo l’utilizzo di tsMuxeR, indicandolo come la migliore soluzione gratuita disponibile, ma ci siamo dovuti ricredere.

Esiste infatti un altro programma gratuito, segnalatoci dall’amico eema proprio nei commenti di quel post, che pur essendo basato su tsMuxeR consente di fare molte cose più di quest’ultimo. Il suo nome è multiAVCHD e con esso potrete manipolare i video in alta definizione come vi pare e piace.

MultiAVCHD non si limita solo a creare AVCHD ricchi di menu interattivi, tracce audio e sottotitoli (senza bisogno di ricodifiche), ma integra anche funzioni per modificare questi ultimi, creare/modificare Blu-Ray Disc, trattare HD DVD su DVD-R, effettuare l’authoring dei video MPEG-2 delle fotocamere digitali e trasferire i backup dei DVD su Blu-Ray e AVCHD.

CheckDrive, come trovare e correggere gli errori del proprio hard disk

Ognuno di noi sa quanto è importante la vita duratura del proprio hard disk. Non c’è bisogno nemmeno di chiedersi il perchè. Anzi, riflettendoci quell’attimo che serve, sappiamo quanto sia necessario avere il proprio disco rigido efficiente per salvaguardare i dati.

Ma dati di grande importanza come lavori, manuali, ebook, tutorial, immagini e chi più ne ha più ne metta. Perderli vorrebbe dire rifare tutto da zero con l’accrescere del dispiacere per qualcosa di sicuramente irrimediabile.

Non a caso però qualcuno più audace sviluppa dei software che possono trovare e correggere gli errori dei nostri HD. Il software che tratteremo nella giornata odierna si chiama CeckDisk. E’ compatibile con tutti i sistemi Windows, compreso il Seven ( 32 e 64 bit ) e si dimostra davvero ottimo nel suo funzionamento.

Tw2buzz, 50 inviti ai primi che commentano!

Se siete nostri assidui lettori, saprete sicuramente che in questi giorni stiamo concentrando gran parte delle nostre attenzioni sul mondo dei social network e sui migliori metodi per destreggiarsi tra Facebook, Twitter e il neonato Google Buzz.

Abbiamo quindi visto come integrare Google Buzz, Facebook e Twitter in Gmail,come postare su Google Buzz, Facebook e Twitter contemporaneamente e abbiamo fatto la conoscenza di tw2buzz, un ottimo servizio online non ancora aperto al pubblico attraverso il quale è possibile importare la propria lista di contatti di Twitter in Google Buzz, di cui vogliamo tornare a parlarvi oggi.

Come mai? Ma semplice, perché siamo pronti a regalare un invito a tw2buzz ai primi 50 che commenteranno questo post. Che domande!

MeeGo, dove Nokia incontra Intel

In occasione del Mobile World Congress di Barcelona Nokia ha indetto una conferenza stampa dove, insieme ad Intel, ha presentato una nuova piattaforma di sviluppo che sembra avere tutte le carte in regola per iniziare una sana concorrenza con Apple e il suo App Store.

MeeGo non è un progetto ex-novo, ma il frutto di una fusione fra le community di sviluppatori Moblin, patrocinata da Nokia e maemo da Intel. Essendo presenti alla fiera non potevamo farci scappare la conferenza stampa che potrebbe segnare l’inizio di una nuova concorrenza nel mondo dello sviluppo e ci siamo recati all’Once.

Tralasciando la disorganizzazione che ha portato gran parte della stampa a restare fuori dalle sale della conferenza e doversi accontentare di una proiezione a parete e della filodiffusione per seguirla, passiamo al sodo.

Nokia era sul palco con Intel e, appunto, presentava la propria piattaforma di sviluppo. Non hanno fornito dettagli tecnici sulle piattaforme precedenti e sul modo in cui sono state fuse fra di loro. Quello che lo speaker di Nokia, più di quello di Intel, ha voluto sottolineare più e più volte è che nonostante Intel è al momento il principale produttore hardware per MeeGo, non bisogna considerarla come un’esclusiva, assicurando che non ci sarà favorito alcuna OEM.

Start-Q, controlla i programmi in avvio automatico

Quante volte siamo stati fermi davanti quella schermata di windows, che ci avvisava che stava caricando il profilo utente? Oppure, davanti quel desktop vuoto, senza icone inutilizzabile, solo perché un programma nascosto, inutile al lavoro quotidiano, doveva avviarsi per primo rispetto agli altri? Sono tanti i motivi che possono rallentare l’apertura del sistema operativo più utilizzato al mondo, uno dei principali è proprio quello dei programmi in esecuzione automatica, i programmi che si avviano insieme al sistema operativo.

Questi software fanno a gara a chi si avvia per primo, rallentando di parecchio la normale apertura del sistema operativo. Per controllare questi programmi in avvio automatico, si può utilizzare CCleaner che ha una funzione che permette il controllo delle chiavi di registro dei programmi in avvio automatico, ma quello che vi presento oggi ha una particolarità in più che vi permette di ritardare l’apertura dei software.